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TUNISIA

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Tunisia - Informazioni Generali

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Superficie: 162.155 Km2
Capitale: Tunisi
Altre città principali: Arianna; Sfax; Gabes; Sousse; Kairouan; Bizerte
Popolazione: 11 milioni di abitanti (2014 – Banca Mondiale)
Lingua ufficiale: arabo. Particolarmente diffuso il francese. Mentre, di minor rilievo risulta l’uso dell’inglese.
Religione: Musulmani (99%).
Moneta: L’unità monetaria della Tunisia è il Dinaro Tunisino (TND), diviso in 1.000 millimes.

Tunisia - Principali Indicatori Economici

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2013
2014
2015
RNL, metodo Atlas (milioni US $)
45.430
45.955
44.173
RNL pro capite, metodo Atlas (US $)
4.170
4.180
3.980
RNL, a parità di potere di acquisto (milioni $)
115.002
121.627
124.943
RNL pro capite, a parità di potere di acquisto ($)
10.450
10.930
11.100
Quota del reddito posseduto da più del 20%
..
..
..
PIL (milioni US $)
46.256
47.603
43.015
Crescita del PIL (% annua)
3,0
2,9
1,0
Inflazione, deflatore del PIL (% annuo)
3,7
4,5
3,4
Agricoltura, valore aggiunto (% del PIL)
9,4
9,7
10,4
Industria, valore aggiunto (% del PIL)
30,2
29,3
28,2
Servizi, ecc., valore aggiunto (% del PIL)
60,3
61,0
61,4
Esportazioni di beni e servizi (% del PIL)
47,7
45,6
40,8
Importazioni di beni e servizi (% del PIL)
57,1
56,6
51,8
Investimenti lordi (% del PIL)
23,0
23,8
21,6
Entrate, escluse le sovvenzioni (% del PIL)
..
..
..
Tempo necessario per avviare un business (giorni)
11
11
11
Credito interno fornito dal settore finanziario (% del PIL)
84,8
86,4
90,2
Gettito fiscale (% del PIL)
..
..
..
Scambi di merci (% del PIL)
89,3
87,4
79,7
Investimenti diretti esteri, raccolta netta (BdP, milioni US $)
1.059
1.025
966
Assistenza allo sviluppo e aiuti pubblici ricevuti al netto (milioni US $)
710,41
921,28
..
Fonte: World Bank - Aggiornamento 1/02/2017 
RNL (Reddito Nazionale Lordo) = GNI (Gross National Income)
PIL (Prodotto Interno Lordo) = GDP (Gross Domestic Product)
Metodo Atlas: metodo di conversione utilizzato dalla Banca mondiale per perequare le fluttuazioni dei prezzi e dei tassi di cambio
BdP (Bilancia dei pagamenti) = BoP (Balance of Payments)

(*) Previsioni
Crescita annuale del PIL (%)
2005 3,5
2010 3,5
2015 0,8
2016* 2
2017* 3
2018* 3,7
2019* 4

Tunisia - Prospettive future

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La Banca Centrale di Tunisi prevede per il Paese un tasso di crescita annuale del 3-3,5% nel 2017. Il ritorno ai valori positivi di crescita, secondo la Banca Centrale, che ha deciso di lasciare invariato il tasso di sconto al 4,25% nonostante le crescenti pressioni sul dinaro tunisino, è motivato dall'aumento della produttività delle imprese esportatrici, in particolare nel settore chimico, dei fosfati e dell'energia, che nel 2015 hanno subito un arresto a causa di svariati motivi. Rimane lenta invece la ripresa del settore turistico, che dovrebbe tornare a crescere nel 2017 e di quello agricolo che nel 2016 rimane debole anche per via della mancanza di piogge. Le prospettive per l'economia tunisina, secondo la Banca centrale, dovrebbero dunque essere positive, pur se soggette a rischi specifici che potrebbero influenzare la crescita, come la diminuzione della domanda straniera, l'aumento del prezzo del petrolio sui mercati internazionali e l'intensificarsi delle crisi geopolitiche.
Inoltre c’è il Piano di Sviluppo 2016-2020 che ha al suo interno una serie di ambiziose riforme economiche, finanziarie e strutturali il cui obiettivo è portare la crescita annua del PIL al 4% dall’1,5% registrato tra il 2011 e il 2015. Obiettivi complementari del programma sono la creazione di 400mila nuovi posti di lavoro, la riduzione del tasso di disoccupazione (-12% entro i prossimi cinque anni) e la riduzione del tasso di povertà estrema (dall’attuale 4,6% al 2% entro il 2020).
Ai primi posti delle riforme necessarie vi sono quelle che riguardano la pubblica amministrazione per consentire una più efficiente gestione delle imprese pubbliche e una più energica lotta alla corruzione. Lo sviluppo umano e l’inclusione sociale rappresentano un altro tassello fondamentale per la realizzazione di questi obiettivi, così come maggiori investimenti sull’economia verde. Con questo programma la Tunisia punta molto sul turismo e sul miglioramento del clima degli affari nel Paese (il programma prevede un aumento del tasso di investimento al 25% del PIL entro il 2020), dando impulso al partenariato tra il settore pubblico e privato.
Oltre alle riforme mirate a ristrutturare l’economia nazionale e a favorirne la diversificazione e l’uso di tecnologie sempre più sofisticate, il Piano comprende anche lo sviluppo di circa cinquantina mega-progetti nel settore delle infrastrutture (strade, porti, aeroporti), dell’industria e dell’energia. Il valore degli investimenti previsti è di 50 miliardi di euro, che saranno finanziati tramite l’utilizzo di risorse locali e il sostegno di finanziatori e donatori privati nazionali e stranieri.

Tunisia - Settori produttivi

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L’economia tunisina si presenta relativamente diversificata con una spiccata rilevanza dei settori agricolo, manifatturiero, energetico e dei servizi.
Gran parte della produzione agricola è destinata alle esportazioni, e il Paese rimane sostanzialmente dipendente dalle importazioni alimentari.
Tra i principali produttori di fosfati, la Tunisia produce inoltre piccoli quantitativi di petrolio e di gas.
Il 60% del PIL è rappresentato dai servizi, mentre il contributo dell’industria manifatturiera, che comprende l’industria tessile e abbigliamento, si aggira intorno al 30%.
Di particolare importanza è il contributo del turismo per l’economia del Paese, non solo in termini di incidenza sulla formazione del PIL, ma anche come settore di occupazione.

Tunisia - Interscambio con l'Italia

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Le esportazioni italiane in Tunisia nel 2016 sono ammontate a € 2,9 miliardi, in diminuzione del 3,3% sul 2015, mentre le importazioni sono state pari a € 2,2 miliardi , anch’esse in lieve calo sul 2015 (-2,1%).
Il saldo della bilancia commerciale è quindi positivo per un importo di circa € 700 milioni.
 
Le principali voci del nostro export nel 2016 sono “Prodotti della raffinazione del petrolio” per € 360,3 milioni in diminuzione annuale (-19%), “Rame e semilavorati” con un importo di € 224,8 milioni (-14,2%) e “Tessuti (esclusi tessuti a maglia e all'uncinetto e rivestimenti tessili per pavimenti)” per un importo pari a € 197,4 (+11,7%).
I principali comparti dell’import sono “Abbigliamento esterno confezionato in serie, di sartoria o confezionato su misura” per un valore di € 284,6 milioni (-5,7%), “Calzature” per 180,4 milioni (+1,7%) e “Olio d’oliva” per € 156,8 milioni (-39,7%).

 
NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Tunisia 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 2.256.323.848,00 € 2.443.619.188,00 € 3.341.086.987,00
Importazioni € 1.450.516.333,00 € 1.347.104.180,00 € 2.752.912.704,00

Tunisia - Informazioni di viaggio

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Prefisso internazionale:
00 216 prefisso per il Paese;
71 Tunisi;
72 Hammamet

Fuso orario: 1 ora avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; stesso orario del Meridiano rispetto all’Italia (anche in Tunisia vige l'ora legale).

Documenti:
Passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio (quest'ultima solo in caso di viaggi organizzati o di prenotazione alberghiera documentata), libretto di navigazione per i marittimi. Per soggiorni fino a tre mesi non occorre visto. E’ richiesta la sola compilazione a bordo dell’aereo o della nave di un modulo recante dati anagrafici e motivazioni del viaggio che viene ritirato dalla polizia di frontiera.
A partire dal 1 ottobre 2014 gli stranieri non residenti (anche turisti) in uscita dalla Tunisia sono tenuti a versare la tassa di 30 dinari al momento di lasciare il territorio.

Formalità valutarie:
E’ necessario dichiarare su apposito modulo la valuta straniera importata superiore all’equivalente di 1000 dinari (non vi è un limite massimo). E’ severamente vietato esportare dinari tunisini.
Si sottolinea l’opportunità di rispettare rigorosamente le direttive locali in materia valutaria; si sono infatti lamentati episodi spiacevoli che hanno avuto italiani come protagonisti per non essersi attenuti scrupolosamente alle vigenti normative.

Settimana lavorativa:
UFFICI AMMINISTRATIVI: dal Lunedì al Giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00
alle ore 17.30; il Venerdì e il Sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.00.
BANCHE: dal Lunedì al Giovedì dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00; il
Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 11.30 e dalle ore 13.00 alle ore 16.00.
NEGOZI: dal Lunedì al Venerdì (talvolta anche il Sabato) dalle ore 8.30 alle ore 12.00 e dalle
ore 14.00 alle ore 18.00.

Carte di credito: Tutte le principali.

Festività nazionali 2016:
01 gennaio Capodanno
14 gennaio Festa della Rivoluzione e della Gioventù
20 marzo Festa Indipendenza tunisina
9 aprile Festa dei Martiri
1° maggio Festa del Lavoro
7 e 8 luglio Festa religiosa 'Aid el Fitr' (2 giorni di ferie)
25 Luglio Festa della Repubblica
13 agosto Festa della Donna
12 e 13 settembre Festa religiosa Aid El Idha ( 2 giorni di ferie)
13 Dicembre Mouled (nascita del profeta)
25 dicembre Natale

Per quanto riguarda le festività islamiche esse variano ogni anno secondo il calendario lunare. Dal momento che il calendario lunare Hijra è più corto di 11 giorni rispetto al calendario Gregoriano, ogni anno le feste islamiche cadono approssimativamente 11 giorni prima dell’anno precedente. Le date precise sono comunque conosciute solo poco prima della loro celebrazione, dal momento che dipendono dalle fasi lunari.
Le principali feste islamiche sono: Eid al Fitr anche conosciuta come al-Eid al-Sagheer–3 giorni di celebrazioni che segnano la fine del Ramadan-mese del digiuno; Eid Al-Adha, comunemente conosciuta come al-Eid al-Kabeer-la grande festa che commemora l’offerta del profeta Abramo per il sacrificio e che dura quattro giorni alla fine del mese del Hajj-pellegrinaggio alla Mecca; Hijra New Year–Nuovo Anno Islamico; Mawlid al-Nabi-Anniversario della nascita del profeta Maometto; al-Isràwàal Mi’raj–la festa che celebra la visita notturna del Profeta Maometto in paradiso.

Tunisia - indirizzi utili

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AMBASCIATE E CONSOLATI IN ITALIA

Ambasciata di Tunisia
Consolato a Roma
Consolato a Napoli
Consolato Generale a Palermo
Consolato a Genova
Consolato a Milano
Consolato Onorario di Tunisia a Firenze
 
AMBASCIATE E CONSOLATI IN TUNISIA

Ambasciata d’Italia in Tunisia
 
ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane
 
CAMERE DI COMMERCIO

Camera Italo-Tunisina di Commercio ed Industria
Chambre de Commerce et d’Industrie de Tunis
Chambre de Commerce et d’Industrie du Nord-Est
Chambre de Commerce et d’Industrie du Nord-Ouest
Chambre de Commerce et d’Industrie du Cap-Bon
Chambre de Commerce et d’Industrie du Sud-Est
Chambre de Commerce et d’Industrie du Sud-Ouest
Chambre de Commerce et d’Industrie du Centre
 
MINISTERI

Governo
Premier ministère
Ministère de la justice et des droits de l’Homme
Ministère des affaires étrangères
Ministère de la défense nationale
Ministère du transport
Ministère des finances
Ministère du développement et de la coopération internationale
Ministère des domaines de l’état et des affaires foncières
Ministère de l’agriculture, des ressources hydrauliques et de la Pêche
Ministère de l'industrie et de la technologie
Ministère du commerce et de l’artisanat
Ministère des technologies de la communication
Ministère de la Culture et de la Sauvegarde du Patrimoine
Ministère de la santé publique
Ministère des affaires sociales et de la solidarité et des tunisiens à l'étranger
Ministère de l'enseignement supérieur et de la recherche scientifique
Ministère de la formation professionnelle et de l'emploi
 
ISTITUTI, ENTI, AGENZIE NAZIONALI

Institut Culturel Italien
Agence de Promotion de l’Investissement Extérieur (FIPA)
Agence de Promotion de l'Industrie et de l'Innovation (APII)
Centre de Promotion des Exportations de la Tunisie (CEPEX)
Fonds d’Accès aux Marchés d’Exportation (FAMEX)
Institut National de la Normalisation et de la propriété industrielle (INNORPI)
Office National de l'Artisanat (ONA)
Office National de l’Assainissement (ONAS)
Union Tunisienne de l'Industrie, du Commerce et de l'Artisanat (UTICA)
Union Tunisienne de l’Agriculture et de la Pêche (UTAP)
Union Générale Tunisienne du Travail (UGTT)
Agence de Promotion des Investissements Agricoles (APIA)
Agence Nationale de Protection de l'Environnement (ANPE)
Agence Nationale pour l'Emploi et le Travail Indépendant (ANETI)
Institut national de la statistique (INS)
Centre de Conciliation et d'Arbitrage de Tunis (CCAT)
 
TRASPORTI

Office de l’Aviation Civile et des Aéroports (OACA)
Tunisair
Compagnie Tunisienne de Navigation (CTN)
Office de la Marine Marchande et des Ports (OMMP)
Société Nationale des Chemins de Fer Tunisiens (SNCFT)
 
ORGANISMI INTERNAZIONALI

Délégation de l'union européenne en Tunisie
Organisation mondiale de l'Agriculture (FAO)
Organisation Internationale du travail (OIT)
Organisation des Nations Unies pour le développement industriel (ONUDI)
Organisation Mondiale du Commerce (OMC)
Banca mondiale
Fond monétaire internationale (FMI)
Organisation de la Coopération et du Développement Economique (OCDE)
Division Statistique des Nations Unies
Commission Economique des Nations Unies pour l'Europe-division statistique

PRINCIPALI ISTITUTI BANCARI

La Banque Centrale de Tunisie
BTKD-Banque Tunisio-Koweïtienne de développement
STB-Société Tunisienne de Banque