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BRUNEI

 

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Brunei - Informazioni Generali

 

Superficie: 5.765 Km2
Capitale: Bandar Seri Begawan
Altre città principali: distretto di Brunei-Muara; distretto di Belait; distretto di Tutong; distretto di Temburong.
Popolazione: 423,188 (2015 – Banca Mondiale)
Clima: Tropicale
Lingua: malese (ufficiale); sono anche usate inglese e cinese
Religione: 67% musulmana, 13% buddhista, 10% cristiana, 10% riti e credenze indigene.
Moneta: L’unità monetaria è il Dollaro del Brunei o Ringgit (Br$), Br$1=100 centesimi.
La moneta del Paese è ancorata al dollaro di Singapore.

Brunei - Principali Indicatori Economici

 

 

2013
2014
2015
RNL, metodo Atlas (milioni US $)
18.329
17.659
16.085
RNL pro capite, metodo Atlas (US $)
44.540
42.310
38.010
RNL, a parità di potere di acquisto (milioni $)
32.831
32.921
34.762
RNL pro capite, a parità di potere di acquisto ($)
79.780
78.870
82.140
Quota del reddito posseduto da più del 20%
..
..
..
PIL (milioni US $)
18.094
17.123
12.930
Crescita del PIL (% annua)
-2,1
-2,3
-0,6
Inflazione, deflatore del PIL (% annuo)
-2,8
-1,9
-17,6
Agricoltura, valore aggiunto (% del PIL)
0,7
0,9
1,1
Industria, valore aggiunto (% del PIL)
70,0
67,7
61,4
Servizi, ecc., valore aggiunto (% del PIL)
29,3
31,4
37,5
Esportazioni di beni e servizi (% del PIL)
68,0
68,6
52,2
Importazioni di beni e servizi (% del PIL)
42,9
30,6
32,7
Investimenti lordi (% del PIL)
39,6
27,4
35,2
Entrate, escluse le sovvenzioni (% del PIL)
..
..
..
Tempo necessario per avviare un business (giorni)
104,5
104,5
14,5
Credito interno fornito dal settore finanziario (% del PIL)
18,4
25,5
40,0
Gettito fiscale (% del PIL)
..
..
..
Scambi di merci (% del PIL)
83,2
82,4
71,0
Investimenti diretti esteri, raccolta netta (BdP, milioni US $)
776
568
173
Assistenza allo sviluppo e aiuti pubblici ricevuti al netto (milioni US $)
..
..
..
Fonte: World Bank - Aggiornamento 1/02/2017
RNL (Reddito Nazionale Lordo) = GNI (Gross National Income)
PIL (Prodotto Interno Lordo) = GDP (Gross Domestic Product)
Metodo Atlas: metodo di conversione utilizzato dalla Banca mondiale per perequare le fluttuazioni dei prezzi e dei tassi di cambio
BdP (Bilancia dei pagamenti) = BoP (Balance of Payments)

Brunei - Prospettive future

 

Il secondo paese più ricco del sud est asiatico sta cercando di svincolarsi dalla dipendenza dagli idrocarburi che domina il 90% dell'export e il 50% del PIL con il maxi piano di sviluppo “Vision Brunei 2035”. Il processo di diversificazione passa (anche) per l'attrazione di capitali esteri con quello che lo stesso board nazionale per lo sviluppo economico definisce “uno tra i regimi più liberali” della regione.
Il Sultanato del Brunei, ha avviato un Piano pluriennale con cui punta a diversificare l’economia locale. Punto di riferimento non dichiarato è la vicina Singapore, il cui modello viene studiato con molta attenzione dalle Autorità locali.
 
Il Brunei desidera:
  • sviluppare l’industria della raffinazione dei prodotti petroliferi e relativi servizi e non limitarsi alle attività estrattive;
  • utilizzare il prestigio di cui gode in tutto il mondo islamico la certificazione rilasciata dalle autorità locali per promuovere lo sviluppo dell’industria alimentare facilitando l’investimento diretto di industrie straniere;
  • sviluppare l’industria farmaceutica e cosmetica anche attraverso . Il Sultanato intende sviluppare un parco industriale dedicato;
  • agevolare gli investimenti diretti stranieri, nel distretto enclave di ‘Temburong’, separato dal resto del Paese da una breve fascia di territorio. 
Altre aree di attività su cui Brunei, che garantisce alla popolazione locale educazione e servizi medici gratuiti, intende puntare sono i servizi sanitari anche per pazienti provenienti da altri Paesi della Regione e il turismo. In questo contesto punta anche a posizionare il proprio aeroporto come hub turistico internazionale.

Brunei - Settori produttivi

 

L’economia del Brunei continua ad essere dominata dal settore del petrolio, che è il settore che contribuisce maggiormente alla formazione del PIL. Si tratta di dati piuttosto preoccupanti, come è stato sottolineato anche dal Brunei Darussalam Economic Council (BDEC) che ha raccomandato di sviluppare altri settori economici. Tuttavia, il settore del petrolio e del gas rimane la principale priorità economica del Paese. Anche se il BDEC rimprovera al Governo di contare troppo sulle limitate riserve di petrolio e gas (destinate ad esaurirsi nel giro di 20-25 anni al massimo).
 
La produzione dei settori non-energetici del piccolo stato annovera alcune grandi industrie della produzione di cemento, abbigliamento – seconda risorsa di esportazione – e componenti di calcestruzzo prefabbricati. Altre industrie includono materiali per la costruzione, prodotti elettrici - come cavi – nonché centri di assemblaggio, la produzione di acqua minerale e l’industria tipografica. Il governo punta molto su questi settori e ogni anno incentiva l’adozione di tecniche di produzione moderne ed efficienti per favorire l’internazionalizzazione delle imprese nazionali.
 
Per scongiurare questo scenario preoccupante, il Sultano e i suoi collaboratori più stretti hanno da tempo elaborato un’ambiziosa strategia di diversificazione economica nota come Wawasan Brunei 2035, volta a trasformare il loro Paese in un grande hub finanziario e commerciale simile a Singapore. Il Governo mira infatti a investire considerevoli somme nello sviluppo infrastrutturale della nazione e ad attirare cospicui investimenti esteri per il rilancio del settore manifatturiero, finora monopolizzato dall’industria petrolifera.
 
Inoltre, il Principe Al-Muhtadee Billah, figlio maggiore del Sultano ed erede al trono, vorrebbe incentivare la crescita del settore turistico e di quello scientifico-tecnologico, agevolando l’ingresso di stranieri nel  Paese e promuovendo lo sviluppo di una knowledge-based economy sul modello di Taiwan e Singapore. Hassanal Bolkiah, però, sembra puntare più su una stretta collaborazione con le monarchie del Golfo Persico e su una maggiore integrazione del Brunei all’interno dell’ASEAN, intensificando soprattutto i rapporti con la vicina Malesia.

Brunei - Interscambio con l'Italia

 

Le esportazioni italiane in Brunei nel 2016 sono state pari a € 22 milioni, in diminuzione sul 2015 del 53,1%, mentre le importazioni sono pari a € 136.766, in crescita del 316%.
Il saldo della bilancia commerciale è quindi positivo.
 
I principali comparti produttivi dell’export italiano sono “Altre pompe e compressori” per un valore di € 6,2 milioni (-62%), “Turbine e turboalternatori (incluse parti e accessori)” per un importo pari a € 4,2 milioni (-63,1%) e “Altre macchine per impieghi speciali n.c.a. (incluse parti e accessori)” € 2,7 milioni (+353%).
I principali comparti dell’import sono “Piante per la produzione di bevande” per un importo pari a € 49.637, “Altre apparecchiature elettriche” per € 41.069 e “Contatori di elettricità, gas, acqua e altri liquidi, bilance analitiche di precisione, apparecchi di misura e regolazione (incluse parti staccate e accessori)” per € 13.063.

NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV Tabella (Principali prodotti esportati dall'Italia) sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Brunei 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 26.114.382,00 € 34.803.404,00 € 14.975.605,00
Importazioni € 571.629,00 € 128.370,00 € 531.366,00

Brunei - Informazioni di viaggio

 

Prefisso: 00 673 prefisso per il Paese

Settimana lavorativa
UFFICI DEL GOVERNO: dal Lunedì al Giovedì e il Sabato dalle ore 7.45 alle ore 12.00 e dalle ore 13.30 alle ore 16.30; il Venerdì e la Domenica sono festivi. Durante il mese del Ramadan l’orario di apertura va dalle 8.00 alle 14.00.
BANCHE: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 11.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.30; il Sabato dalle ore 9.00 alle ore 11.00I negozi e i grandi magazzini aprono intorno alle 10.00 (alcuni anche alle 9.00) e chiudono alle 22.00. Molti di essi sono aperti 7 giorni alla settimana.

Fuso orario: GMT +8 Rispetto all’Italia +7 ore, +6 ore quando in Italia è in vigore l’ora legale.

Documenti
Per l’ingresso nel Paese è necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi.
Il visto d’ingresso non è necessario per permanenze non superiori ai 30 giorni. In caso di soste maggiori, non essendoci un'Ambasciata del Brunei in Italia, il visto può essere richiesto transitando per Singapore oppure in una delle città europee sedi di Ambasciate del Brunei.

Carte di credito: Le più diffuse (American Express e le carte di credito del circuito Master Card)


Principali festività (2015)

1 gennaio Capodanno;
3 gennaio: Anniversario della nascita del Profeta Maometto;
19 febbraio Capodanno cinese;
23 febbraio Festa nazionale;
16 maggio: Israk Mikraj - Ascensione del Profeta Maometto;
1 giugno: giornata delle forze armate;
18 giugno: inizio del Ramadan;
15 luglio compleanno del sultano;
17 luglio: fine del Ramadan
23 settembre: Hari Raya Aidiladha - Festa del Sacrificio;
13 ottobre: Capodanno islamico;
25 dicembre Natale;

Sono rispettate tutte le festività religiose islamiche che variano ogni anno secondo il calendario lunare. Dal momento che il calendario lunare Hijra è più corto di 11 giorni rispetto al calendario Gregoriano, ogni anno le feste islamiche cadono approssimativamente 11 giorni prima dell’anno precedente.
Le principali feste islamiche indicativamente sono: Hari Raya Puasa anche conosciuta come Eid al Fitr o come al-Eid al-Sagheer o Hari Raya Aidilfiltri – 3 giorni di celebrazioni che segnano la fine del Ramadan-mese del digiuno; Hari Raya Aidiladha, comunemente conosciuta anche come Eid Al-Adha o al-Eid al-Kabeer - la grande festa che commemora l’offerta del profeta Abramo per il sacrificio e che dura quattro giorni alla fine del mese del Hajj -pellegrinaggio alla Mecca; Hijra New Year – Nuovo Anno Islamico; Mawlid al-Nabi - Anniversario della nascita del profeta Maometto; Israk Mikraj, anche detta al-Isràwàal Mi`raj, – la festa che celebra la visita notturna del Profeta Maometto in paradiso; si festeggia inoltre anche l’inizio del mese del Ramadan.

Patente: Se lo scopo del viaggio è turistico la patente italiana è accettata, ma per il noleggio è obbligatoria la patente internazionale (modello convenzione di Ginevra 1949).

Assicurazione auto: Obbligatoria; obbligatorio anche il Carnet di passaggio in dogana.

Norme di guida: Guida a sinistra.

Brunei - Principali indirizzi utili


Non vi sono ambasciate o sedi consolari italiane in Brunei. L’ambasciata italiana competente è quella di Singapore.
 
Ambasciata d’Italia a Singapore: www.ambsingapore.esteri.it
 
Non vi sono sedi consolari del Brunei in Italia. I cittadini italiani possono soggiornare nel paese per 30 giorni per turismo, affari e visite senza chiedere il visto prima di partire. Per altre tipologie di visto, o per altri servizi, possono rivolgersi alla sede dell’High Commission del Brunei a Londra.