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MYANMAR (ex Birmania)

 

adottata il 21 ottobre 2010

Położenie Mjanmy

Myanmar ex Birmania - Informazioni Generali

 

Superficie: 676.577 km2
Capitale: Nay Pyi Taw
Popolazione: 53.090.000 milioni di abitanti (2015 – Banca Mondiale)
Clima: Situato lungo la linea tropicale del Cancro e l'equatore il Paese è interessato da un clima tropicale monsonico.
Lingua: La lingua ufficiale è il birmano, parlato dal 65% della popolazione, l’inglese è la seconda lingua anche se non è diffusamente conosciuta. Vari gruppi etnici parlano altre 100 lingue.
Religione: Buddista (89%), cristiana, musulmana (4%), animista (1%).
Moneta: L’unità monetaria del Myanmar è il Kyat è diviso in 100 pyas.

Myanmar ex Birmania - Prospettive future

 

L'Asian Development Bank stima che il Paese potrebbe mantenere tassi di crescita del 7-8% per la prossima decade, portando in tal modo il livello del reddito pro-capite a circa 2.000-3.000 dollari entro il 2030. Le valutazioni delle IFI sono concordi: ad avviso del FMI il Myanmar ha il potenziale per diventare la prossima frontiera economica dell'Asia, secondo l'ADB esso potrebbe diventare una “rising star” dell'Asia se riuscirà a fare adeguata leva sulle proprie risorse naturali e umane e fruire della posizione geostrategica a cerniera tra Asia meridionale e Asia del Sud-Est asiatico. 
Il governo di Htin Kyaw e di Aung San Suu Kyi ha, ad ogni modo, davanti a sé, un variegato carnet d’opportunità che non sembra volersi lasciare sfuggire. Importante sarà una politica economica basata su un robusto sostrato di liberalizzazioni dei prodotti a sostegno della crescita e ad abbattimento del pesante debito privato di cui soffre la manodopera birmana. Da non sottovalutare, anche, la scelta di un preciso partner commerciale per le esportazioni: la nuova amministrazione politica guarda infatti con favore ai mercati europei e americani, la giunta militare ha invece da sempre avuto un rapporto privilegiato con la Cina, spettatore più che interessato del nuovo tragitto intrapreso dalla Birmania.
La rimozione delle sanzioni UE e il progressivo alleggerimento del sistema sanzionatorio statunitense (da ultimo, a maggio 2016 l’amministrazione Obama ha rivisto, riducendone ulteriormente la portata, il pacchetto di sanzioni) hanno permesso finalmente alle società europee di potersi affacciare o riaffacciare legalmente in questo relativamente inesplorato mercato asiatico, considerato dalle IFI la “nuova frontiera economica dell’Asia”. In questo contesto, l’UE ha avviato il negoziato per l’accordo sulla protezione degli investimenti in Myanmar, che dovrà essere ora ripreso con il nuovo governo. La finalizzazione dell’accordo, previsto per il 2017, dovrebbe contribuire all’attrazione degli investimenti UE in Myanmar.

Myanmar ex Birmania - Settori produttivi

 

Il Paese è stato fino a tempi recenti governato da Governi militari che esercitavano un pressoché totale controllo sull’economia, piegandola alle esigenze e agli interessi dei generali al potere e degli uomini d’affari ad essi vicini ("cronies"). La vera apertura storica, i cui primi germi erano forse percepibili sin dai primi anni '90, è decollata con l'inizio del mandato dell'attuale Presidente Thein Sein, il 30 marzo 2011.
I settori trainanti sono l'energia, l'oil & gas e le telecomunicazioni: gli investitori stranieri sono interessati a stimare il potenziale delle riserve di idrocarburi del Paese, particolarmente quelle offshore; 30 di questi blocchi sono stati per la prima volta nel 2013 inseriti in un bando di gara internazionale, il cui processo si è concluso a fine marzo 2014. Anche l'assegnazione delle due nuove licenze di telefonia alla norvegese Telenor e alla qatarina Ooredoo sta alimentando un importante flusso di investimenti dall'estero.
In seguito alla transizione democratica occorsa nel 2011, il Myanmar ha adottato un tipo di economia volta ad attrarre gli investimenti esteri nonché finalizzata al reinserimento all’interno del mercato globale. Queste riforme hanno altresì previsto l’indipendenza della Banca Centrale, avvenuta nel 2013, nonché l’adozione di un nuovo pacchetto di leggi anti-corruzione, sempre nell’autunno 2013. Le risorse naturali birmane nonché la prossimità ai paesi più sviluppati sul continente asiatico hanno reso il paese estremamente attraente per gli investitori stranieri.

Settore primario Il settore primario occupa ben il 63% della popolazione attiva. Il settore agricolo è orientato alla coltivazione e produzione del riso, del grano, del miglio, dei legumi, delle patate e della canna da zucchero. Vi è anche un fiorente allevamento ittico e di bovini.

Settore secondario Il settore secondario è orientato principalmente alla lavorazione e raffinazione del petrolio e del gas naturale.  Altri metalli estratti in Myanmar sono il piombo, lo zinco, lo stagno e il tungsteno. Importante è anche l'esportazione del teck. Il settore industriale non è particolarmente sviluppato; nel paese sono presenti alcuni stabilimenti tessili, alimentari ed anche alcune industrie pesanti quali quella cementizia, metallifere e belliche.

Settore terziario Il settore del turismo è in crescita,  in quanto i turisti sono attirati in Myanmar da un patrimonio artistico non indifferente, costituito da templi, monasteri e complessi funerari. Il turismo è stato promosso da una minoranza di gruppi di pressione al fine di procurare benefici ai cittadini birmani, e per evitare l'isolamento del paese dal resto del mondo. I principali partner commerciali sono la Tailandia, la Cina, l’India, la Malesia, Singapore e il Giappone.

Energie rinnovabili Attualmente, il 70% dell'energia elettrica in Myanmar è fornita dall'idroelettrico, il 20% da turbine a gas e il 10% da centrali a carbone. Solo il 26% del Paese ha accesso all'elettricità e solo 3.000 villaggi, su un totale di 68.000, hanno la luce.

Myanmar ex Birmania - Interscambio con l'Italia

 

Le esportazioni italiane in Myanmar nel 2016 sono state pari a € 92,2 milioni, in aumento sul valore del 2015 (+31,3%), mentre le importazioni sono ammontate a € 94,9 milioni (+68,8%).
 
La bilancia commerciale è quindi negativa per € 2,7 milioni.
 
I principali comparti dell’export del 2016 sono “Macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l'imballaggio (incluse parti e accessori)” per € 13,1 milioni, in sensibile aumento sul 2015 (+445%), “Cuoio e pelle conciati e preparati; pellicce tinte e preparate” per un importo pari a € 8,2 milioni (+32,2%) e “Macchine per l'industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori)” per € 7,4 milioni, in forte aumento (+640%).
 
I principali comparti dell’import nel 2016 sono “Abbigliamento esterno confezionato in serie, di sartoria o confezionato su misura” per € 30,3 milioni (+44,9%), “Calzature” per un importo di € 12,8 milioni, in sensibile aumento (+156%) e “ Camicie, T-shirt, corsetteria e altra biancheria intima” per un valore di € 12,5 milioni (+43,6%).

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Myanmar (ex Birmania) 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 43.509.457,00 € 18.424.381,00 € 14.176.975,00
Importazioni € 7.166.599,00 € 1.864.266,00 € 5.749.404,00

Myanmar ex Birmania - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali
+95 prefisso per il Paese; Yangon 01; Mandalay 02; Bagan 062

Fuso orario
6,5 ore avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 5,5 ore avanti rispetto all’Italia (4,5 ore in avanti con l’orario legale)

Passaporto: necessario, con validità residua non inferiore a 6 mesi dalla scadenza dal momento dell'entrata in Myanmar.
Visto d’ingresso: necessario, da richiedersi presso l’Ambasciata dell’Unione del Myanmar a Roma (Viale di Villa Grazioli, 29 00198 Roma. Tel. (06) 36.30.37.53 – 36.30.40.56 - Fax: (06) 36.29.85.66)
Dal 1° settembre 2014 è stata introdotta una  procedura online di richiesta di visto esclusivamente per turismo che consente l’ottenimento del visto direttamente presso gli aeroporti internazionali del Myanmar (Yangon, Mandalay, Nay Pyi Taw).
La nuova procedura  consente di far domanda di visto turistico della durata massima di 28 giorni e con entrata singola, previo pagamento del visto con carta di credito. Successivamente al pagamento viene trasmessa via email la relativa ricevuta, indispensabile per l’ottenimento del visto in aeroporto.
Il visto per affari “on arrival” va processato invece dalla società birmana invitante presso  le autorità competenti, almeno 15 giorni prima del previsto arrivo, presentando la documentazione  relativa alla società straniera invitata.  Per quanto attiene infine alle restanti tipologie di visto (studio, seminari, conferenze), esso continua a dover essere richiesto presso le Ambasciate del Myanmar del paese di residenza.
Il portale per la domanda di visto online è  www.evisa.moip.gov.mm, altre  informazioni sulle tipologie di visto e i valichi di frontiera sono reperibili al sito www.mip.gov.mm.

Vaccinazioni obbligatorie: Il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori  di età superiore ad 1 anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia, con l’esclusione di Panama, nonché per i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’ aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione della malattia.

Formalità valutarie e doganali: è obbligatorio dichiarare, all’entrata ed all’uscita dal Paese, qualsiasi valuta straniera il cui ammontare superi o sia equivalente al valore di 10.000 Dollari USA. I bagagli dei viaggiatori possono essere sottoposti a controlli accurati.
Qualsiasi pubblicazione o materiale audiovisivo, considerato dalle Autorità locali di natura indecente o lesiva dell’interesse ed integrità del Paese, può essere sottoposto a sequestro.

Carte di credito
In Myanmar sono in accettate le seguenti carte di credito: American Express, Diners Club, Master Credit Card, Visa, JCB Credit card.

Settimana lavorativa
UFFICI PUBBLICI E BANCHE: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.30 alle ore 16.30
ATTIVITÀ COMMERCIALI: dal Lunedì al Sabato dalle ore 9.00 alle ore 19.00
RISTORANTI: sono aperti fino alle 23.00
 
Principali festività
4 gennaio: Independence Day;
12 febbraio: Union Day;
2 marzo: Peasants’ Day;
27 marzo: Armed Forced Day;
1° maggio: Workers’ Day;
19 luglio: Martyrs’ Day;
25 dicembre: Natale.
Le altre festività cambiano ogni anno, in base al calendario lunare; il Governo in genere annuncia pubblicamente tali date per l’anno in corso con un buon preavviso.

Myanmar ex Birmania - indirizzi utili


Ambasciata d’Italia
3, Inya Myaing Road, Golden Valley - 11201 - Yangon (Union of Myanmar)

Tel. (+95) 1 527100/1 - Fax (+95) 1 514565
ambyang.mail@esteri.it
   
ICE Agenzia Bangkok (Competente per Thailandia e Myanmar)
14th Floor Bubajit Building - 20 North Sathorn Rd 10500 SILOM - BANGRAK – BANGKOK
Tel: (+66) 2 6338491 – Fax (+66) 2 6338494

Invest in Myanmar: www.investinmyanmar.com


Rappresentanza della Commissione Europea: http://eeas.europa.eu/delegations/myanmar/index_en.htm