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NIGERIA

 


Nigeria - Informazioni Generali

 

Superficie: 923.773 km2
Popolazione: 167 milioni di abitanti (Ufficio Nazionale di Statistica - 2015)
Capitale: Abuja (2,44 milioni di abitanti)
Altre città principali:
Lagos 13.123 (milioni di abitanti)
Kano 3.587 milioni di abitanti;
Ibadan 3.16 milioni di abitanti;
Port Harcourt 2.343 milioni di abitanti;
Benin City 1.496 milioni di abitanti.

Lingua: La lingua ufficiale è l’inglese; i dialetti Hausa, Yoruba e Ibo. Sono spesso utilizzati molti altri idiomi locali.

Clima: tropicale, con una lunga stagione delle piogge nel sud, particolarmente a sud est, e una stagione delle piogge breve a nord. In generale il mese più caldo è marzo con temperatura che si aggirano in media sui 26-32° C; il mese più freddo è invece Agosto, con temperature intorno ai 23-28 °C; il mese meno piovoso è Dicembre, con in media 25 mm di precipitazioni; mentre quello più piovoso è giugno con circa 460 mm di precipitazioni.

Religione: Tra i vari gruppi etnici che abitano la Nigeria è molto diffusa la religione cristiana; oltre la metà della popolazione appartiene a tale religione, circa un quarto invece professa la religione islamica, mentre la parte restante segue le credenze animiste tradizionali.

Moneta: L’unità monetaria della Nigeria è la Naira (N), suddivisa in 100 Kobo.

Nigeria - Principali Indicatori Economici

 

 

2013
2014
2015
RNL, metodo Atlas (milioni US $)
464.005
526.465
514.027
RNL pro capite, metodo Atlas (US $)
2.680
2.970
2.820
RNL, a parità di potere di acquisto (milioni $)
925.611
1.018.765
1.058.478
RNL pro capite, a parità di potere di acquisto ($)
5.360
5.740
5.810
Quota del reddito posseduto da più del 20%
..
..
..
PIL (milioni US $)
514.966
568.499
481.066
Crescita del PIL (% annua)
5,4
6,3
2,7
Inflazione, deflatore del PIL (% annuo)
5,9
4,7
2,9
Agricoltura, valore aggiunto (% del PIL)
21,0
20,2
20,9
Industria,valore aggiunto (% del PIL)
26,0
24,9
20,4
Servizi, ecc, valore aggiunto (% del PIL)
53,0
54,8
58,8
Esportazioni di beni e servizi (% del PIL)
18,0
18,4
10,7
Importazioni di beni e servizi (% del PIL)
13,0
12,5
10,8
Investimenti lordi (% del PIL)
14,9
15,8
15,5
Entrate, escluse le sovvenzioni (% del PIL)
5,0
..
..
Tempo necessario per avviare un business (giorni)
30,5
30,5
30,5
Credito interno fornito dal settore finanziario (% del PIL)
21,9
21,8
23,1
Gettito fiscale (% del PIL)
1,5
..
..
Scambi di merci (% del PIL)
30,8
27,1
20,0
Investimenti diretti esteri, raccolta netta (BdP, milioni US $)
5.563
4.656
3.129
Assistenza allo sviluppo e aiuti pubblici ricevuti al netto (milioni US $)
2515,1
2476,18
..
Fonte: World Bank - Aggiornamento 1/02/2017 
RNL (Reddito Nazionale Lordo) = GNI (Gross National Income)
PIL (Prodotto Interno Lordo) = GDP (Gross Domestic Product)
Metodo Atlas: metodo di conversione utilizzato dalla Banca mondiale per perequare le fluttuazioni dei prezzi e dei tassi di cambio
BdP (Bilancia dei pagamenti) = BoP (Balance of Payments)

(*) Previsioni
Crescita annuale del PIL (%)
2005 7
2010 11,3
2015 2,7
2016* -1,7
2017* 1
2018* 2,5
2019* 2,5

Nigeria - Prospettive future

 

Le prospettive per il futuro restano positive. Una leggera ripresa dell’economia nigeriana è attesa nel 2017, secondo il rapporto sulle prospettive globali della Banca Mondiale.
La performance dell’economia nigeriana nel 2017 dipenderà in larga parte dalla qualità delle riforme portate avanti dal governo in un momento in cui gli effetti delle politiche monetarie sembrano aver raggiunto i propri limiti. I fattori chiave saranno i consumi, gli investimenti delle imprese e la spesa pubblica. La contrazione dell’economia nel 2016 è stata la peggiore degli ultimi decenni.
 
La Nigeria mira ha rientrare nelle prime 20 economie del mondo nel 2020 (Vision 20:2020) con un ideale PIL di 900 miliardi di dollari e un reddito pro-capite di 4.000 dollari.
Nelle strategie future del nuovo governo ci sarà l’emergenza energetica. D’altronde, nonostante i copiosi investimenti fatti negli ultimi anni (20 miliardi di dollari dal 1999), i 180 milioni di nigeriani hanno a disposizione una quantità di energia elettrica nettamente inferiore a quella necessaria per coprire il fabbisogno complessivo. Il governo Buhari ha intenzione di correre immediatamente ai ripari attraverso progetti mirati e concreti: ad esempio quelli che saranno avviati nella regione del delta del Niger, ricca di petrolio e particolarmente strategica per Buhari dal punto di vista del consenso politico, poiché abitata da un elettorato vicino all’ex Presidente Goodluck Jonathan. La produzione di materie prime, unita alla costruzione di grandi opere, dovrà essere anche il volano per contrastare la disoccupazione nel Paese. In particolare, Buhari punterà a rilanciare i settori agricolo e minerario e a sostenere l’attività delle grandi aziende in grado di affrontare progetti infrastrutturali come ferrovie e strade. Senza dimenticare le imprese medio-piccole, alle quali sarà semplificato l’accesso al credito per favorire la creazione di posti di lavoro.
L’insediamento del nuovo Presidente, pur nel difficile contesto in cui si troverà a operare, costituisce la carta migliore a disposizione della Nigeria per superare l’impasse nella quale si trova: l’obiettivo per il Paese è tornare a crescere a tassi più sostenuti, giustificando così ulteriori investimenti internazionali dopo il parziale ritorno di interesse a seguito della correzione del prezzo del petrolio.

Nigeria - Settori produttivi

 

L’economia nigeriana ha sofferto a lungo una quasi totale mancanza di diversificazione. Dall’inizio delle dittature militari sino agli anni più recenti, i 2/3 del PIL nazionale sono stati realizzati dal settore agricolo e da quello minerario/estrattivo.
Oggi, tuttavia, gli indicatori economici mettono in evidenza una maggiore ripartizione del PIL: 22% settore agricolo; 14% oil & gas; 48% settore terziario (commercio all’ingrosso e al dettaglio, servizi finanziari, immobiliari, ecc.) industria 7%, telecomunicazioni 9%.
 
L'economia ha goduto di una crescita economica sostenuta per un decennio, con il PIL reale annuale aumento di circa il 7%; era 6,3% nel 2014. Il settore non-oil è stato il principale motore della crescita, con servizi che contribuiscono a circa il 57%, mentre la produzione e l'agricoltura, rispettivamente, hanno contribuito per circa il 9% e il 21%. L'economia si sta diversificando e sta diventando più orientata verso i servizi in particolare attraverso il commercio al dettaglio e all'ingrosso, il settore immobiliare, informazione e comunicazione.
 
Il petrolio è il pilastro dell'economia. La sua attuale capacità di produzione è di circa 2 milioni di barili al giorno. Petrolio e gas contribuiscono per il 40% al PIL nazionale, e costituiscono l'80% del totale delle entrate fiscali del governo e oltre il 90% delle sue esportazioni.

Nigeria - Interscambio con l'Italia

 

Le esportazioni italiane in Nigeria nel 2016 sono ammontate a € 493,4 milioni, in sensibile calo annuale (-31%), mentre le importazioni sono state pari a € 603,9 milioni, anch’esse in calo annuale (-23,7%).
Il saldo della bilancia commerciale è negativo per € 110,5 milioni.
 
Le principali voci merceologiche del nostro export nel 2016 sono state “Motori, generatori e trasformatori elettrici” per un valore di € 39,4 milioni (-44%), “Altri rubinetti e valvole” per € 34,8 milioni (-6,9%) e “Macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l'imballaggio (incluse parti e accessori)” per un importo di € 29,9 milioni (+0,08%).
Le principali voci merceologiche del nostro import sono state “Petrolio greggio” per € 453,5 milioni (-29%), “Cuoio e pelle conciati e preparati; pellicce tinte e preparate” per € 107,4 milioni (-10,8%) e “Gas naturale” per € 13,9 milioni. 

NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Nigeria 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 621.278.511,00 € 636.736.296,00 € 855.737.523,00
Importazioni € 1.844.571.052,00 € 1.565.326.457,00 € 1.737.189.236,00

Nigeria - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali: Per chiamare la Nigeria dall'Italia comporre il prefisso internazionale 00234 seguito dai prefissi delle città (Lagos: 1; Abuja: 09; Ife: 036; Kano: 064) seguito dal numero desiderato.

Fuso orario: 1 ora avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; stesso orario del Meridiano rispetto all’Italia (1 ora in meno con l’ora legale).

Visto: sempre necessario, da richiedersi presso le competenti Autorità diplomatiche in Italia. Occorre contattare l’Ambasciata della Nigeria almeno tre settimane prima della data prevista per la partenza, poiché per ottenere i visti (breve soggiorno turismo o affari) sono necessari almeno 15 giorni.
La pratica di visto deve comunque essere avviata attraverso il sito web del Servizio di Immigrazione della Nigera (Nigeria Immigration Service): www.immigration.gov.ng.
 
In considerazione dell’attuale situazione di sicurezza in Nigeria si raccomanda di limitare allo stretto necessario i viaggi nel Paese e si sconsigliano assolutamente i viaggi nel Nord Est (Stati del Borno, Yobe e Adamawa) a causa della attività del gruppo terroristico di Boko Haram.
Si suggerisce altresì di limitare allo stretto necessario i viaggi nei seguenti Stati nigeriani: Bauchi, Gombe, Città di Kano, le aree costiere del Delta, Bayelsa, Rivers, Akwa Ibom e dello Stato del Cross River, oltre che nello Stato di Zamfara nei 20km prima del confine con il Niger. In tali aree, infatti, permane molto elevato il rischio di atti terroristici o di rapimenti a danno di stranieri.

Settimana lavorativa:
Gli uffici governativi sono aperti dal Lunedì al Venerdì dalle 8 alle 16. supermercati, negozi e altri esercizi commerciali sono aperti dalle 8,30 alle 17 nei giorni feriali e dalle 7,30 alle 13 il sabato. Un numero elevato di piccoli negozi, bar e ristoranti sono aperti tutti i giorni dal sorgere del sole fino alle 24.

Principali festività 2015:
1° gennaio (Capodanno)
3 gennaio (ld-el-MauIud)
3 aprile (Good friday)
6-9 aprile (Pasqua)
1° maggio (Festa dei lavoratori)
29 maggio (Festa della Democrazia)
18 luglio (Id-el-Fitr)
24 settembre (Id-eI-Kabir)
1° ottobre (Festa dell’Indipendenza)
25-26 dicembre (Natale).

Nigeria - Principali indirizzi utili

 

Ambasciata della Repubblica di Nigeria: www.nigerianrome.org
Ambasciata d'Italia ad Abuja: www.ambabuja.esteri.it
Consolato Generale d'Italia a Lagos: www.conslagos.esteri.it/Consolato_Lagos
Rappresentanza UE in Nigeria: www.eeas.europa.eu/delegations/nigeria/eu_nigeria/political_relations/index_en.htm
Governo nigeriano: www.nigeria.gov.ng
Federal Ministry of Foreign Affairs: www.mfa.gov.ng
Federal Ministry of Commerce: http://www.fmti.gov.ng/
Federal Ministry of Finanze: www.fmf.gov.ng
Abuja Chamber of Commerce, Industry, Mines and Agriculture: www.abuccimma.com
Export to Nigeria: www.export2nigeria.com
Lagos Chamber of Commerce, Industry, Mines & Agriculture: www.lagoschamber.com
National Agency for Food and Drug Administration and Control: www.nafdac.gov.ng
Nigeria Customs Service: www.customs.gov.ng
Nigeria Investment Promotion Commission: www.nipc.gov.ng/index.html
Niger Delta Development Commission: www.nddc.gov.ng
Bureau of Public Enterprises: www.bpp.gov.ng/
Nigeria Export Processing Zones Authority: www.nepza.giv.ng
Corporate Affairs Commission (CAC): http://new.cac.gov.ng/home/
Nigeria Investment Promotion Commission: www.nipc.gov.ng
Nigerian Export Promotion Council: www.nepc.gov.ng/