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TURKMENISTAN


 


Turkmenistan - Informazioni Generali

 

Superficie: 488.100 Km2.

Popolazione: 5.307 milioni (World Bank - 2015).
Capitale: Ashgabat

Lingua: Turkmeno, diffusa anche la lingua russa soprattutto nelle città. L'uzbeco è parlato dalle minoranze etniche uzbeche, soprattutto al nord del Turkmenistan.

Religione: Musulmana.

Moneta:
L’unità monetaria del Turkmenistan è il Manat (TMM) creato nel 1991 in sostituzione del rublo sovietico a seguito della proclamazione dell'indipendenza del paese. Dal 1º gennaio 2009 è stato introdotto il nuovo manat ad un cambio di 1 nuovo manat = 5.000 vecchi manat.

Turkmenistan - Principali Indicatori Economici

 


2010a
2011a
2012a
2013a
2014a
PIL a prezzi di mercato in (miliardi di Manat)
48,2
59,4
68,9
81,2
98,2
PIL (miliardi di US$)
16,9
20,8
24,2
28,5
34,5
Crescita reale del PIL (%)
6,0
10,0
7,0
8,0
9,0
Inflazione prezzi al consumo (media;%)
10,0
12,0
8,5
9,0
11,0
Popolazione (m)
5,0b
5,1b
5,2b
0,0b
0,0
Merci: export fob
9.679
16.751
19.889
19.9
20.839
Merci: import fob
-8.204
-11.361
-14.128
-15.4
-15.917
Bilancia in conto corrente (milioni US$)
-2.303
428
561
-568
-470
Riserve valutarie escluso oro (milioni US$)
17.333
21.854
25.411
25.873
26.651
Tasso di cambio Manat-US$ (media; stima di mercato)
2,85
2,85
2,85
2,85
2,85
Tasso di cambio Manat-US$ (media; ufficiale)
2,85
2,85
2,85
2,85
2,85
a Stime EIU; b Attuale Fonte: IMF, International Financial Statistics. Agg. 6 Ottobre 2015
 
Origine del PIL 2008  % sul totale Componenti del PIL 2008 % sul totale
Industria 53,7 Consumi privati 55,5
Agricoltura e silvicoltura 12,3 Consumi pubblici 8,3
Servizi 34 Investimenti fissi lordi 6,5
Principali esportazioni 2001  % sul totale Principali importazioni % sul totale
Gas 57 Macchinari e attrezzature 60
Petrolio greggio e raffinato 26 Prodotti alimentari 15
Fibra di cotone 3
Tessile 2
Principali paesi di destinazione delle esportazioni 2014  % sul totale Principali Paesi di importazione 2014 % sul totale
Cina 43.7 Turchia 14.8
Turchia 2.9 Russia 7.6
Italia 2.4 Cina 6.3
Afghanistan 1.8 Eau 4.1

Turkmenistan - Prospettive future

 

Oggi il Turkmenistan, sostiene il suo Presidente, è uno Stato in via di rapida industrializzazione impegnato a diversificare le proprie fonti di crescita. Nell’intero Paese si sta diffondendo un maggiore benessere sociale con salari, stipendi e condizioni di vita in costante aumento. Questo sviluppo è destinato a proseguire anche nei prossimi anni, soprattutto grazie all’afflusso di consistenti investimenti dall’estero nel settore dell’energia e all’aumento delle forniture di gas naturale alla Cina e verso altri mercati, con conseguente crescita delle risorse a disposizione del Paese per investire.
Tra le iniziative in corso:
  • il piano nazionale di edilizia popolare avviato nel 2014 nelle aree meno sviluppate, che prevede la costruzione di villaggi modello affiancati da infrastrutture di servizio (scuole, ospedali, centri multimediali) che dovrebbero essere completati entro giugno del 2016, contestualmente a infrastrutture di collegamento con le principali città del Paese;
  • il ripristino dei collegamenti ferroviari con Afghanistan e Tajikistan attraverso il completamento di nuove linee e la modernizzazione della rete con l’obiettivo di posizionare il Turkmenistan come hub di transito dei traffici in direzione Est-Ovest e verso il subcontinente indiano;
  • la costruzione di una nuova autostrada di 546 km cha attraverserà il centro del Paese, da sud a Nord tra Ashgabat e Turkmenabat;
  • la costruzione di un nuovo aeroporto internazionale ad Ashgabat;
  • la prosecuzione dei lavori di costruzione del nuovo porto di Turkmenbashi sul Mar Caspio;
  • il prossimo lancio del primo satellite di telecomunicazioni;
  • l’apertura di 59 nuove scuole e 22 asili, di una nuova Università Internazionale ad Ashgabat e di un Politecnico (Engineering and Advanced Technlogy International University) per la formazione in loco di ingegneri e scienziati. Previsto poi il collegamento in rete della maggior parte delle strutture di formazione del Paese. Più in generale, nel campo della ricerca il Governo punta a promuovere iniziative soprattutto nei campi delle biotecnologie, nano-tecnologie e ICT;
  • la costruzione, già avviata, del villaggio sportivo ad Ashgabt che ospiterà i Giochi Asiatici nel 2017. In questi anni la promozione dello sport è stata un costante obiettivo perseguito da Berdimuhamedov e nel Paese, secondo i dati citati dal Presidente, operano 170 grandi centri sportivi con oltre 110.000 giovani impegnati in diverse discipline. 
Nel settore agricolo la modernizzazione dei metodi di coltivazione ha consentito al Turkmenistan di produrre quest’anno un milione e 270 mila tonnellate di cereali e un milione e 500 mila tonnellate di cotone. Si sta estendendo la realizzazione di aziende agricole modello, nonché la costruzione di nuovi impianti di irrigazione.
Un’altra leva importante di crescita sarà il turismo. Il Paese conta 17 Parchi nazionali e altri sono in fase di progettazione. In aggiunta ai numerosi siti di interesse storico culturale (circa 1.500), allo sviluppo della località di Awaza sul Mar Caspio, alle azioni per promuovere la conoscenza della cultura e delle tradizioni turkmene, essi dovrebbero contribuire ad accrescere il numero di visitatori stranieri. Contestuali le azioni del
Governo locale ma anche di molte Rappresentanze accreditate ad Ashgbat per estendere la conoscenza delle lingue.
C’è anche l’intenzione di avviare un graduale processo di privatizzazione di alcuni servizi a rete finora completamente gestiti dallo Stato e fortemente sussidiati (gas, acqua, energia elettrica). Si tratterebbe di fare pagare gli utenti per i servizi con l’obiettivo di indurre la popolazione a non sprecare le risorse. Potrebbe essere una svolta importante anche in termini di opportunità di investimento.

Fonte: MAECI - Diplomazia Economica Italiana

Turkmenistan - Settori produttivi

 

Il settore oil&gas resta quello di maggior rilevanza e più ampie potenzialità per il paese. Sono presenti però anche altre opportunità nel settore estrattivo, legate allo sfruttamento dei giacimenti minerari quali iodio, solfuro e sale. Il settore agricolo rappresenta un altro settore chiave dell’economia turkmena ed impiega il 48% della forza lavoro. In particolare il paese è uno dei maggiori produttori di cotone. Il settore industriale è invece ancora poco sviluppato e registra alcuni progressi solo nell’industria tessile e del cibo, ma ad un livello ancora contenuto.
In grande crescita il settore delle costruzioni, supportato dalle spese pubbliche per la realizzazione di grandi infrastrutture e per l’edilizia.

Turkmenistan - Interscambio con l'Italia

 

I rapporti bilaterali tra Italia e Turkmenistan sono da sempre incentrati sul settore degli idrocarburi e del gas in particolare. In termini di interscambio, siamo il terzo partner nell'UE ma la bilancia commerciale è squilibrata a nostro sfavore. Dobbiamo cercare di accrescere la quota di beni che esportiamo. I settori su cui puntare possono essere prima di tutto quelli di arredamento, mobili, piastrelle e architettura d'interni, ma anche agroalimentare e vino.
 
Nel 2013 l’export italiano è diminuito del 18% rispetto al 2012, mentre le importazioni sono scese del 12%. I settori merceologici di maggior rilevanza per le esportazioni italiane sono la meccanica strumentale (52,9%) e la metallurgia (12,2%). Le importazioni riguardano quasi esclusivamente prodotti petroliferi.

Nel 2013 le esportazioni italiane in Turkmenistan sono ammontate a 138,6 milioni di euro, mentre le importazioni si sono attestate a 365,7 milioni di euro, di cui 362,3 milioni in prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio.
L’immagine dell’Italia come partner commerciale è al momento centrata sul settore energetico ma le autorità turkmene hanno manifestato interesse a cooperare anche nell'agricoltura, nelle costruzioni, nelle infrastrutture e nell’industria tessile.
 
NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Turkmenistan 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 101.184.374,00 € 124.162.784,00 € 238.825.153,00
Importazioni € 365.400.051,00 € 417.881.311,00 € 305.052.989,00

Turkmenistan - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali:
00 993 prefisso per il Paese.
I prefissi delle principali città sono i seguenti:
Ashkabad 012, Turkmenabad (ex Chardzhou) 0378, Dashkhouvuz 0322, Turkmenbashi (ex Krasnovodsk 0243), Mary 0522, Serdarabad (ex Nebitdag) 0222.

Fuso orario: 5 ore avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 4 ore avanti rispetto all’Italia (3 ore avanti con l’orario legale).

Passaporto: necessario con validità residua di almeno tre mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Il passaporto, inoltre, deve avere almeno una pagina libera, per l’apposizione dei timbri di entrata ed uscita.
 
Visto di ingresso: obbligatorio per tutte le tipologie di viaggio. In Italia non sono presenti Rappresentanze diplomatiche o consolari turkmene: il visto può essere richiesto all’Ambasciata turkmena a Parigi o presso qualsiasi Rappresentanza diplomatica turkmena presente all’estero. Il rilascio del visto è subordinato alla presentazione di una lettera di invito di una agenzia turistica turkmena.
E’ possibile ottenere il rilascio del visto all’aeroporto o alla frontiera, solo previo positivo completamento della procedura di invito (ad esempio, da parte di una agenzia turistica o Società presente in loco) con il rilascio dell’autorizzazione all’ingresso nel territorio turkmeno rilasciata dal “Servizio Statale per le Migrazioni del Turkmenistan. Il costo è di 57 US$. E' inoltre obbligatorio pagare 12 US$ di tassa d'immigrazione.
 
E’ possibile ottenere l’estensione della durata del visto in loco (previo pagamento).
Esistono aree del Paese (Dekhistan, Kerki, Gushgi, Saraghs, Riserva naturale di Badkhyz e di Kugitang) accessibili solamente previo rilascio di apposito permesso da parte del Ministero degli Esteri. La zona lungo il confine con l’Iran, con l’eccezione del valico di frontiera, è interdetta all’accesso.
 
Carte di credito: le carte di credito sono accettate da un numero crescente di alberghi di categoria media ed elevata. Nelle province i titolari di carta MasterCard possono ricevere anticipi in contanti presso la Asaka Bank, mentre i titolari di carta Visa e Amex possono farlo in genere (ma non sempre) presso la National Bank of Uzbekistan.

Settimana lavorativa:
Uffici postali: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00.
Banche: lunedì - venerdì dalle 9.00 alle 17.30.

Principali festività 2015:
Capodanno 1 Gennaio
Giorno del Ricordo 12 Gennaio
Giorno nazionale della bandiera 19 Febbraio
Noruz 20-22 Marzo
Festa della Vittoria 9 Maggio
Festa della Costituzione 18 Maggio
Fine del Ramadan 18 Luglio
Eid-ul-Adha - Tabaski - Id-el-Kabir - Grand Baïram 23-25 Settembre
Ricordo del terremoto del 1948 6 Ottobre
Festa dell'Indipendenza 27-28 Ottobre
Festa della Neutralità 12 Dicembre
 
Lo svolgimento delle feste religiose islamiche è regolato dal calendario lunare. Il loro calendario varia dunque ogni anno. Le festività islamiche sono le seguenti: Ramadan Bairam (segna la fine del Ramadan); Kurban Bairam (Festa del sacrificio di Abramo

Turkmenistan - indirizzi utili

 



Ambasciata d’Italia in Turkmenistan
 
ICE Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane
Ufficio di Istanbul
 
In Italia non sono presenti Rappresentanze diplomatiche o consolari turkmene: il visto può essere richiesto all’Ambasciata turkmena a Parigi o presso qualsiasi Rappresentanza diplomatica turkmena presente all’estero.