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TERRITORI PALESTINESI

 


 

Territori Palestinesi - Informazioni Generali

 

Nome ufficiale: Autorità Nazionale Palestinese
Superficie: i Territori Palestinesi si compongono di due zone distinte: West Bank (Cisgiordania) che include Gerusalemme est, approssimativamente 5.800 Km2 e la striscia di Gaza approssimativamente 365 Km2
Maggiori città e centri urbani: Rāmallah, Jenin, Nablus, Betlemme, Hebron
Popolazione: 4.412 milioni (2015 – Banca Mondiale). Gruppi etnici: Arabi 83%, Ebrei 17%
Lingue: Arabo, Ebraico, Inglese
Religioni: Musulmani 75% (prevalentemente Sunniti), Ebrei 17%, Cristiani e altri 8%
Moneta: Nuovo Shekel israeliano (NIS)=100 agorot. Dinaro giordano (JD)=100 piastres.

Territori Palestinesi - Prospettive future

 

A livello di raccomandazioni, gli esperti del FMI hanno sottolineato la necessità di ricondurre le azioni dei Paesi donatori alle linee guida sul “fiscal adjustment”, che perseguono il raggiungimento della sostenibilità della spesa pubblica nel medio periodo. In particolare, il FMI ha espresso l’importanza di rendere coerente il sostegno a qualsiasi Ministero, e non solo a quello delle finanze, con tali linee guida. E’ stata inoltre ribadita la necessita di creare una “Tax Authority” più efficiente e che possa instaurare un dialogo costante ed efficace con le principali istituzioni israeliane – in particolare la Banca Centrale.

Il FMI infine sottolinea l’importanza del processo, attualmente in corso, che porterà alla definizione e alla realizzazione della National Policy Agenda 2016. Tale documento strategico-programmatico rappresenta infatti uno strumento fondamentale per “istituzionalizzare” le riforme fiscali e le azioni prioritarie necessarie a promuovere una crescita economica bilanciata e una stabilizzazione del bilancio pubblico – in particolare, aumento degli investimenti pubblici e privati nello sviluppo di infrastrutture e razionalizzazione della spesa pubblica.  
 
La Banca Mondiale prevede che l'economia palestinese crescerà del 3,5% nel 2017 e nel 2018, e del 3,6% nel 2019.

Territori Palestinesi - Interscambio con l'Italia

 

Le esportazioni italiane nei Territori palestinesi nel 2016 sono ammontate a € 18,2 milioni, in aumento sul 2015 del 49,1%, mentre le importazioni sono state pari a € 1,7 milioni, anch’esse in aumento sul 2015 (+178%).
Il saldo della bilancia commerciale è quindi positivo per € 16,5 milioni.
I principali comparti produttivi dell’export sono “Autoveicoli” con un valore pari a € 2 milioni, in diminuzione sul 2015 (-13%), “Macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l'imballaggio (incluse parti e accessori)” per € 1,9 milioni (+432%) e “Cacao in polvere, cioccolato, caramelle e confetterie” per € 1,2 milioni.
Le principali voci merceologiche dell’import sono “Marmo e altre pietre affini lavorati artisticamente; lavori in mosaico” per un importo di € 627 mila, “Frutta di origine tropicale e subtropicale” per € 424 mila (+78,2%) e “Pietre ornamentali e da costruzione, calcare, pietra da gesso, creta e ardesia” per € 155 mila (70,5%).

NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.

Territori Palestinesi - Informazioni di viaggio

 

Prefisso internazionale:
00970 per il Paese;
00972 è il prefisso per Israele, ed è molto usato.
Gaza, Rafah, Khan Younis: +972-7-sette cifre;
Gerusalemme, Jericho, Ramallah, Bethlehem, and Hebron:+972-2-sette cifre;
Tulkarem, Qalqilia, e Nablus: +972-9-sette cifre;
Jenin: +972-6-sette cifre.

Fuso orario: 2 ore avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwitch; 1 ora avanti rispetto all’Italia (stesso orario del Meridiano con l’ora legale).

I Territori dell'Autonomia Palestinese costituiscono un'area di crisi che comporta rischi per la sicurezza dei viaggiatori.
Passaporto: necessario con validità di almeno sei mesi dalla data di ingresso.
Da qualche mese, le Autorità Israeliane non appongono più il timbro di ingresso sul passaporto, ma consegnano un piccolo tagliando con i dati del viaggiatore e i termini del visto. Si raccomanda di conservare tale tagliando perché potrebbe essere richiesto al momento dell’ingresso nei Territori Palestinesi e in uscita da Israele.

Visto d’ingresso: viene rilasciato dalle autorità di frontiera al momento dell’ingresso ed ha una durata massima di 90 giorni di permanenza nell’arco di sei mesi.

Non è possibile giungere in Cisgiordania senza transitare per frontiere controllate da Israele. Tutti i visitatori in Cisgiordania devono quindi conformarsi alle normative israeliane. Ciò vale anche nel caso si provenga dalla Giordania e si intenda entrare in Cisgiordania attraverso il ponte di Allenby, posto sul lato cisgiordano sotto esclusivo controllo dell’esercito israeliano. 
Settimana lavorativa: la settimana lavorativa è di sei giorni e Venerdì è il giorno di chiusura ufficiale. Possono essere presi degli accordi speciali per altri giorni, come la domenica. La giornata lavorativa comincia alle 08.00 e finisce alle 16.00 per un totale di 48 ore settimanali.

Principali festività:
1° gennaio (Capodanno);
26 febbraio 2010 (compleanno del Profeta);
20 marzo 2010 (giornata della terra);
1° maggio (festa dei lavoratori);
9 luglio 2010 (Ascensione del Profeta);
11 settembre 2010 (fine del Ramadan-Eid al-Fitr);
15 novembre 2010 (festa dell’indipendenza);
17 novembre 2010 (Eid al-Adha);
7 dicembre 2010 (nuovo anno islamico);
25 dicembre (Natale).

Le festività islamiche variano secondo il calendario lunare. Dal momento che il calendario lunare Hijra è più corto di 11 giorni rispetto al calendario Gregoriano, ogni anno le feste islamiche cadono approssimativamente 11 giorni prima dell’anno precedente. Le date precise sono comunque conosciute solo poco prima della loro celebrazione, dal momento che dipendono dalle fasi lunari.

Territori Palestinesi - indirizzi utili

 


Consolato Generale d'Italia a Gerusalemme: www.consgerusalemme.esteri.it;
Ufficio Commerciale del Consolato Generale: commerciale.gerusalemme@esteri.it
Punto di Corrispondenza ICE (c/o Consolato Generale d'Italia): ice@itcoop-jer.org
(informazioni e servizi per Cisgiordania e Gaza rivolgersi a ICE Amman)
Palestinian National Authority: http://www.pna.gov.ps/
Palestinian Legislative Council: http://www.pal-plc.org/
Ministry of National Economy: http://www.mne.gov.ps/
Ministry of Finance: http://www.mof.gov.ps/
Palestinian Monetary Authority: http://www.pma-palestine.org/
Palestinian Investment Fund: http://www.pa-inv-fund.com/
Palestinian Investment Promotion Agency (PIPA): http://www.pipa.gov.ps/
Palestinian Industrial Estates and Free Zones (PIEFZA): http://www.piefza.org/
Palestinian Standards Institution (PSI): http://www.psi.gov.ps/
Palestinian Central Bureau of Statistic: http://www.pcbs.org/t_self
Palestinian Chambers of Commerce, Industry & Agriculture: http://www.pal-chambers.org/
Palestinian Trade Center: http://www.paltrade.org/
Palestinian Federation of Industries: http://www.pfi.ps/
Palestinian Businessmen Association: http://www.pba-palestine.org/
Center for Private Sector Development (CPSD): http://www.cpsd.ps/
Palestinian Information Technology Association http://www.pita.ps/
Palestine Information and Communications Technology Incubator (PICTI): http://www.picti.ps/
The European Palestinian Chamber of Commerce: epcc@palnet.com
United Nations Office of the Special Coordinator in the Occupied Territories (UNSCO): http://www.arts.mcgill.ca/mepp/unsco/unfront.html/t_blank
The World Bank Group – West Bank and Gaza: http://www.worldbank.org/ps
European Commission Technical Assistance Office for the West Bank and Gaza Strip: http://www.delwbg.cec.eu.int/
United Nations Development Programme - Programme of Assistance to the Palestinian People (PAPP): http://www.papp.undp.org/

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Territori palestinesi occupati 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 6.690.068,00 € 3.244.415,00 € 5.532.232,00
Importazioni € 614.107,00 € 628.332,00 € 1.080.251,00