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ARGENTINA

 

 

Argentina - Informazioni Generali


Superficie: 2.737.000 kmq
  
Popolazione: 40.770.000 ab. (2011)
 
Capitale: Buenos Aires (18,5 milioni di abitanti inclusa la provincia).

Altre città principali:
Cordoba (3,3 milioni di abitanti),
Santa Fe (3,2 milioni di abitanti)
Mendoza (1,7 milioni di abitanti),
Tucuman (1,4 milioni di abitanti).
Clima: Varia da sub-tropicale al nord a sub-artico al sud.
 
Lingua ufficiale: Spagnolo
 
Religione: Cattolica (92%); minoranze ebraiche e protestanti.
 
Moneta ufficiale: Peso argentino (Ps) suddiviso in Centavos.

Argentina - Principali Indicatori Economici

 


2011a
2012a
2013a
2014a
2015b
2016b
PIL
PIL nominale in (miliardi di US$)
562,5
609,6
623,9
546,4
599,1
588,5
PIL nominale (miliardi di SR)
2.312
2.766
3.406
4.412
5.52
6.972
Crescita reale del PIL (%)
8,4
0,8
2,9
0,5
0,9
1,7
Spesa sul PIL (% reale)
Consumi privati
10,2
4,3
4,3
-0,4
0,7
1,2
Consumi pubblici
8,8
5,9
4,2
2,5
5,4
0,4
Investimenti lordi fissi
19,4
-7,0
3,1
-5,5
1,7
5,2
Export di beni e servizi
5,6
-5,6
-4,0
-7,7
-3,1
1,6
Import di beni e servizi
22,6
-6,1
3,6
-12,6
-1,1
3,7
Origine del PIL (% reale)
Agricoltura
-3,5
-8,3
10,4
4,8
4,5
5,5
Industria
9,2
-1,7
0,7
-0,8
0,3
2,5
Servizi
9,2
3,2
3,6
0,6
0,8
0,8
Demografia e reddito
Popolazione (m)
41,3
41,7
42,2
42,7c
43,1
43,6
PIL pro-capite (US$ a PPP)
21.065
21.308
22.052
22.232c
22.185
22.68
Tasso di disoccupazione (media;%)
7,2
7,2
7,1
7,3
7,6
7,7
Indicatori fiscali (% del PIL)
Saldo del settore pubblico
-1,3
-2,0
-1,9
-2,5
-4,5
-3,1
Pagamenti interessi del debito del settore pubblico
1,5
1,9
1,2
1,6
1,7
2,2
Saldo primario del settore pubblico
0,2
-0,2
-0,7
-0,9
-2,8
-0,9
Debito pubblico netto
33,2
35,0
38,7
42,8
46,0
45,3
Prezzi e indicatori finanziari
Tasso di cambio Ps:US$ (media)
4,11
4,54
5,46
8,08
9,21
11,85
Prezzi al consumo (fine periodo; %)
23,6
25,6
22,9
38,2
27,6
22,8
Prezzi alla produzione (media; %)
14,0
13,4
14,9
26,5
12,0
17,1
Tasso di interesse di prestito (media; %)
14,1
14,1
17,1
24,0
23,6
21,2
Conto corrente (US$ m)
Bilancia commerciale
12.87
15.154
11.134
9.479
4.232
3.339
Merci: export fob
83.996
80.243
81.674
71.931
63.904
67.774
Merci: import fob
-71.126
-65.088
-70.541
-62.452
-59.672
-64.435
Bilancia dei servizi
-2.191
-3.048
-3.932
-3.057
-2.583
-3.073
Bilancia dei redditi
-12.402
-12.758
-11.027
-11.402
-12.308
-12.802
Bilancia dei trasferimenti di conto
-547
-518
-871
-89
-98
-214
Bilancia in conto corrente
-2.271
-1.17
-4.696
-5.069
-10.757
-12.751
Debito estero (US$ m)
Stock di debito
132.743
133.042
136.272
139.583c
135.246
141.483
Servizio del debito pagato
15.755
13.144
13.513
13.826c
14.065
14.619
Servizio del debito dovuto
20.822
13.35
13.947
14.102c
14.433
14.661
Riserve internazionali (US$ m)
Totale delle Riserve internazionali
46.354
43.246
30.532
31.404
27.789
30.077
a Attuale; b Previsioni EIU; c Stime EIU.
Fonte: IMF, International Financial Statistics. Agg. 7 Settembre 2015

Argentina - Prospettive future


Il Banco Central de la República Argentina (BCRA, la Banca Centrale) dovrebbe permettere il deprezzamento costante del peso per il resto del 2014 e nel 2015. Questa manovra consentirebbe l’indebolimento del peso in termini reali, il che darebbe un impulso alla competitività delle esportazioni manifatturiere e al conto corrente. L’indebolimento del peso presuppone il proseguimento di una politica monetaria restrittiva e la tenuta a freno del deficit fiscale. Tuttavia, sarà politicamente difficile per il governo gestire tale situazione in un periodo di alta inflazione e crescita negativa del PIL.
La politica fiscale è rimasta espansiva nella prima metà del 2014, ma con sottili riserve cuscino e con la chiusura delle opzioni di finanziamento esterne, il governo argentino avrà poche alternative alla frenata della spesa, anche se dovrà affrontare difficoltà politiche nel ridurre i salari e i sussidi. Il deficit fiscale dovrebbe ampliarsi al 2% del PIL nel 2014, prima di un restringimento, nel periodo 2015-18, ad una media annua dell’1,4% del PIL.
Le prospettive fiscali e di finanziamento sono nella sostanza molto peggio di quello che questi deficit moderati suggeriscono, dato il fallimento del governo di mettersi alle spalle il default del debito del 2001, come dimostrato dal default sovrano nel mese di luglio 2014. Anche se non è stato innescato da una incapacità di pagare, il default limiterà l'accesso dell'Argentina ai mercati internazionali dei capitali per diverso tempo, obbligando il governo a fare sempre più affidamento su fonti locali di finanziamento, e in particolare sulla monetizzazione dei disavanzi di bilancio, con conseguenze inflazionistiche.
La rinnovata pressione valutaria a seguito del default dell'Argentina ha richiesto un ulteriore aumento del tasso di interesse a fine agosto 2014, lasciando il tasso a tre mesi della Banca Centrale (Lebacs) al 26,8%, ben al di sopra del tasso di fine 2013 pari al 15,1%. Anche se il governo continua a spingere per il taglio dei tassi al fine di stimolare la crescita, c'è poco spazio per tale taglio nel breve-medio termine. La stretta monetaria nel 2014 comporterà un rallentamento a livelli più sostenibili del credito e degli aggregati monetari.
L'economia argentina è entrata in recessione tecnica nel primo trimestre del 2014 e i dati suggeriscono che tale recessione continuerà anche nel secondo trimestre. Il default, inoltre, pone significativi rischi ad una modesta ripresa economica nel secondo semestre del 2014.
Per tali motivi il PIL, nel 2014, dovrebbe contrarsi dell’1,4%.
La regolazione del peso dovrebbe comunque avere un impatto positivo sulle esportazioni nette, fornendo un contributo evidente alla crescita del PIL nel 2014 e preparando il terreno per una modesta ripresa, trainata dalle esportazioni, nel 2015.
Tuttavia, la regolazione della valuta non risolverà tutti i problemi dell’Argentina. La domanda interna sarà vincolata dalla continua incertezza sulle tariffe, sui controlli, e sul quadro giuridico e normativo. Il contesto economico è destinato a rimanere sfavorevole, e i tentativi del governo di ridurre le distorsioni economiche e combattere l’alta inflazione potrebbero rivelarsi estremamente impegnativi.

Argentina - Settori produttivi


Il modello di sviluppo produttivo che l'economia argentina ha adottato negli ultimi anni ha privilegiato un maggior dinamismo industriale, per poter sfruttare le abbondanti risorse naturali di cui dispone il Paese; l’agricoltura e la filiera agro-alimentare sono settori produttivi di importanza storica nell’economia locale.
Il Paese è esportatore netto di greggio e gas naturale. Le industrie più importanti sono quelle dei generi alimentari, chimiche, petrolchimiche e dei veicoli a motore. Secondo l’EMI (Estimador Mensual Industrial) l’attività industriale del 2013 rispetto il 2012, ha presentato un calo del 0,2%.

L’industria argentina ha registrato, a dicembre 2013, un indice di utilizzazione degli impianti pari al 72,1%, cifra inferiore al 75,8% registrato a dicembre 2012, e sintomo quindi di un certo calo dell’attività produttiva sofferta nei vari settori durante il primo semestre del 2013.
Dal punto di vista settoriale, i comparti che hanno mostrato un maggiore utilizzo della loro capacità di produzione sono stati: raffinazione del petrolio (87,2%), prodotti chimici (82,0%), prodotti alimentari e bevande (78,8%), prodotti della gomma e plastica (77,5%), carta e cartone (76,2%), prodotti minerali non metallici (76,1%) e l’industria metalmeccanica (escluso autoveicoli) (72,5%).
Invece, i settori che hanno registrato minori livelli di utilizzo sono stati: prodotti tessili (71,8%), l’industria metallica di base (68,9%), la produzione di autoveicoli (66,3%) e tabacco (62,6%).
Nel 2013 il settore dei servizi ha contribuito alla formazione del PIL per il 61%, seguito dall’industria con il 29,7% e dall’agricoltura con il 9,3%.
Le attività economiche non sono equamente distribuite sul territorio nazionale: in meno di un quinto del Paese – il distretto federale e le province di Buenos Aires, Cordoba e Santa Fé – si concentrano il 63% della popolazione, l’80% della produzione industriale e il 92% di quella agricola.

Argentina - Interscambio con l'Italia


Italia ed Argentina sono legate da accordi bi e multi-laterali. Ad esempio, in base all’Accordo sulla promozione e tutela degli investimenti italiani nel Paese latino-americano (sottoscritto a Buenos Aires il 22/05/1990), l’Argentina tutela e garantisce gli investimenti italiani da eventuali nazionalizzazioni, espropri o misure simili, e si impegna a non limitare il libero trasferimento dei profitti ed il rimpatrio del capitale. A ciò si aggiunge l’accordo, sottoscritto nel 1979, aggiornato il 28/10/1999, per evitare la doppia tassazione e, nel 1998, il “Trattato Generale di Amicizia e Cooperazione Privilegiata” ed il relativo “Protocollo Esecutivo per l’Istituzione di un Programma Economico” finalizzato a stimolare gli investimenti privati e l’interscambio commerciale. Il duraturo e proficuo scambio tra i due paesi è stato sicuramente favorito ed incrementato anche da motivazioni sociali (l’affinità nello stile di vita, nei valori culturali e nelle abitudini commerciali) che, nel corso del tempo, hanno accresciuto e rafforzato la presenza italiana in Argentina.

Per quanto riguarda il 2013 il volume totale degli scambi bilaterali si è attestato sui 2,9 miliardi di dollari, in crescita rispetto all'anno precedente (2,6 miliardi di dollari). Si registra un limitato aumento dell'export argentino verso l'Italia (1,2 miliardi di dollari pari a +4,4%) ed un consistente aumento delle esportazioni italiane verso l’Argentina (1,7 miliardi di dollari pari a +14,6%) rispetto al 2012 con un saldo favorevole per il nostro Paese di 447 milioni di dollari. Nella classifica dei paesi fornitori dell'Argentina, l'Italia si posiziona al decimo posto con una quota del 2,3% (a livello UE, terzo posto dopo Germania e Francia); tra i paesi clienti, l'Italia si trova al ventesimo posto con una quota dell'1,5% (a livello UE, quarto posto dopo Olanda, Germania e Spagna).

A livello merceologico l'Italia ha esportato soprattutto macchinari industriali, prodotti chimici e materiali da trasporto, componentistica e prodotti farmaceutici.

NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV Tabella (Principali prodotti esportati dall'Italia) sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Argentina 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 839.966.604,00 € 780.216.382,00 € 1.156.901.132,00
Importazioni € 620.107.410,00 € 845.206.742,00 € 1.720.928.393,00

Argentina - Informazioni di viaggio


Prefissi internazionali: 0054 per il Paese; 11 Buenos Aires; 351 Cordoba; 221 La Plata; 261 Mendoza.

Fuso orario: 3 ore indietro rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 4 ore indietro rispetto all’Italia (5 ore indietro con l’orario legale).

Uffici pubblici:
Da Novembre ad Aprile: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 08.00 alle ore 14.00;
Da Maggio ad Ottobre: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 12.00 alle ore 18.00;
BANCHE: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 15.00;
UFFICI POSTALI: dal Lunedì al Venerdì dalle 8.00 alle 17.00;
NEGOZI: orario libero.

Carte di credito: Sono accettate senza particolari difficoltà le carte di credito più diffuse.
 
Cambio valuta: La “Comunicación A 5330” del 26/07/12, indirizzata agli enti finanziari e case di cambio, nel comma 3.6, stabilisce le condizioni che devono seguire i “non residenti” per l’acquisto di valuta straniera “in concetto di turismo e viaggi”. All’arrivo o durante il soggiorno, l’interessato può rivolgersi a qualsiasi banca o casa di cambio ufficiale per vendere la valuta (Euro) senza limiti quantitativi. Se volesse riacquistare successivamente Euro, deve presentare la corrispondente ricevuta emessa dall’ente di cambio dove ha venduto precedentemente la valuta all’ingresso nel Paese. In tale ultimo caso l’ammontare totale di valuta che si può riacquistare non deve superare l’equivalente di 5.000 dollari USA.
Per quanto riguarda le operazioni di cambio all’Aeroporto, è possibile acquistare pesos all’arrivo per un totale non superiore all’equivalente di 500 dollari USA al tasso di cambio ufficiale del giorno.

Documentazione necessaria per l’espatrio:
 Passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese;
Visto non necessario per soggiorni turistici inferiori a 90 giorni.

Vaccinazioni obbligatorie: Non richieste; consigliata la vaccinazione per la febbre gialla a coloro che intendano visitare la zona delle cascate di “Iguazu”.

Situazione sanitaria: La situazione sanitaria dell’Argentina nel contesto è abbastanza soddisfacente. L’assistenza a pagamento è di buon livello. Non sono da registrare particolari vaccinazioni preventive; è consigliabile adottare le normali misure igieniche e le necessarie precauzioni sanitarie. È  vivamente auspicabile che i visitatori giungano muniti di copertura assicurativa internazionale per far fronte ad eventuali necessità sanitarie.

Assicurazione auto: Assicurazione a breve termine: il visitatore che non sia in possesso di una polizza di assicurazione valida per l’Argentina deve stipulare una assicurazione a breve termine con una compagnia locale oppure con il Touring Club Argentino.
 
Patente automobilistica: Internazionale (modello conforme alla convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968).

Trasporti interni: La maggior parte delle autostrade sono a pagamento, che avviene in contanti oppure con carte prepagate. C'è una rete di autobus che unisce le città principali. Orari ottenibili al terminal dei pullman a B.Aires in Av.Ramos Meijia vicino alla stazione di Retiro. Metro a 5 linee (subte) a B.Aires, rapida e a buon mercato. Numerosi i bus e i treni di periferia. I taxi sono neri con tetto giallo.Il circuito di autobus di linea effettua, con regolarità e frequenza, diversi collegamenti. Per gli spostamenti a brevi distanze, è molto in uso l'utilizzo di "Radio-taxi" (diffidare di compagnie di taxi che non usano tale riconoscimento) o del cosiddetto "Remise", (taxi-noleggio)

Principali Festività:
1° Gennaio;
Venerdì santo;
1 e 25 Maggio;
10 e 20 Giugno;
9 Luglio (Festa dell’Indipendenza);
17 Agosto;
12 Ottobre;
8 e 25 Dicembre.
 

Argentina - Principali indirizzi utili



PRINCIPALI INDIRIZZI DI INTERESSE

AMBASCIATE E CONSOLATI IN ITALIA

Ambasciata dell'Argentina in Italia

Piazza dell'Esquilino, 2 - 00185 Roma

Tel. 0648073300 - Fax 064819787 0648073331

e-mail: ambasciata.argentina@ambasciatargentina.it

www.ambasciatargentina.it

Sezione Consolare dell'Ambasciata Argentina in Italia:

Roma - Via Veneto, 7 - Tel.: 06-42870023/42016021, Fax: 06-483586

e-mail: consolato.argentino@tiscalinet.it

Milano - Via Agnello,2/4 piano – Milano (20121) – centr. Tel. 02 777 294 1/02 777 294 20

e-mail: cmila@mrecic.gov.ar

www.consuladoargentinomilano.com

AMBASCIATE E CONSOLATI IN ARGENTINA

Ambasciata d'Italia Buenos Aires

Calle Billinghurst, 2577 - 1425 Buenos Aires

Tel. (+54 11) 40112100

4011.2110 (Ambasciatore); 4011.2130 (Ufficio Commerciale)

Fax (+54 11) 40112109

e-mail: ambasciata.buenosaires@esteri.it

http://www.ambbuenosaires.esteri.it/Ambasciata_Buenosaires

Agenzia Consolare d’Italia a MORON

via República Oriental del Uruguay 129, CAP. 1708, Morón.

Buenos Aires - Argentina

Tel. +54 11 4489-4676 / 4629-9573 / 44891615

Fax: +0054 11 4483-1143.

e-mail: agenteconsolare.moron@esteri.it

http://www.consmoron.esteri.it/Consolato_Moron

Consolato Generale d’Italia a Bahia Blanca

Avenida Colòn, 446 - 8000 Bahia Blanca mappa

Tel: +54 291 4545140/4544731; Fax: +54 291 4551633

e-mail consolato.bahiablanca@esteri.it ; segr.bahiablanca@esteri.it ; passaporti.bahiablanca@esteri.it

http://www.consbahiablanca.esteri.it/Consolato_BahiaBlanca

Consolato Generale d’Italia in Buenos

Reconquista 572 C1003ABL - Buenos Aires

Tel: +54 11 4114 4800; Fax: +54 11 4114 4799

e-mail: segreteriacg.buenosaires@esteri.it; visti.buenosaires@esteri.it

http://www.consbuenosaires.esteri.it/Consolato_BuenosAires/

Consolato Generale d’Italia a Cordoba

Av. Velez Sarsfield 360 - 5000 Cordoba

Tel. :+54 351 5261000; Fax:+54 351 526 1010

email: segreteria.cordoba@esteri.it

http://www.conscordoba.esteri.it/Consolato_Cordoba

Consolato Generale d’Italia a La Plata

Calle 48, n. 869 - 1900 La Plata (Buenos Aires)

Tel. +54 221 4106000 ; Fax : +54 221 5218828

e-mail: segreteria.laplata@esteri.it

http://www.conslaplata.esteri.it/Consolato_LaPlata

Consolato d’Italia a Mar del Plata

Falucho 1416 - 7600 Mar del Plata - Pcia Bs As - Argentina

Tel. :+54 223 4517703; Fax: +54 223 4518623

e-mail: segreteria.mardelplata@esteri.it

http://www.consmardelplata.esteri.it/Consolato_MarDePlata/

Consolato d’Italia a Mendoza

Calle Necochea n. 712 - 5500 Mendoza

Tel.: +54 261 5201400 ;Fax: +54 261 5201401

email: consolato.mendoza@esteri.it

http://www.consmendoza.esteri.it/Consolato_Mendoza/

Consolato Generale d'Italia a Rosario

Montevideo 2182 (Montevideo e Oroño)

(S2000BSR) Rosario (Santa Fe)

Tel. +54 0341-4407020/21/22; Fax +54 0341-4258189

e-mail: segreteria.rosario@esteri.it

http://www.consrosario.esteri.it/Consolato_Rosario

ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane

Instituto Italiano de Comercio Exterior - Entidad de Gobierno

Avenida dl Libertador 1068 Piso 10 B - C1112ABN - Buenos Aires

Tel.: +5411 48071414 ; Fax: +5411) 48021876

e-mail: buenosaires@ice.it

http://www.ice.gov.it/paesi/america/argentina/ufficio.htm

CAMERE DI COMMERCIO

Camera di Commercio Italiana di Cordoba

27 de Abril 424 – 5 Piso B - X5000AEJ Cordoba

Tel. +54 351 4213322; Fax +54 351 4247083

e-mail: camitcor@camitcor.com.ar ; rquaino@camitcor.com.ar

www.camitcor.com.ar

Camera di Commercio Italiana di Mendoza

Espejo 680 - Mendoza - 5500

Tel/Fax +54 261) 4298771 - +54 261 4290964

e-mail: info@ccimendoza.com.ar

http://www.ccimendoza.com.ar/

Camera di Commercio Italiana di Rosario
Cordoba 1868 - Piso 1 - S 2000AXD – Rosario, Santa Fé, Argentina
Tel/Fax +54 341 4266789 - Fax +54 341 4266789
Assistenza alle imprese
Riccardo Coppola riccardo@italrosario.com
Valentina Del Gaudio italia2@italrosario.com
Camera di Commercio italiana nella Repubblica Argentina
Marcelo T. de Alvear, 1119 , 2 p. - C1058AAQ Buenos Aires
Tel. +54 11 4816 5900 - Fax +54 11 4816 5902
www.ccibaires.com.ar
Camera di commercio Italo-Argentina
Via Cimarosa, 13 - 00198 Roma (RM)
Tel +39 06 8558140 - Fax +39 06 85351514
Sede operativa di Faenza
via Pasolini, 12 - 48018- Faenza (RA)
Tel +39 0546 643824 - Fax +39 0546 693014
Sede operativa di Vinci
viale Togliatti,108 - 50059 Vinci (FI)
Tel +39 0571 1600107 - Fax +39 0571 1600106

Cámara de Comercio, Industria y Producción de la República Argentina

Florida 1, Piso 4 - C1005AAA Buenos Aires

Tel: +54 11 4342-8252, 4331-0813, 4343-5638; Fax: +54 11 4331-9116

e-mail: cacipra@fibertel.com.ar

www.cacipra.org.ar

Cámara de Exportadores de la República Argentina

Av. Roque Sáenz Peña 740, Piso 1 - C1035AAP Buenos Aires

Tel/Fax: +54 11 4394-4482

e-mail: contacto@cera.org.ar

www.cera.org.ar

Cámara de Importadores de la República Argentina

Av. Belgrano 427, Piso 7 - C1092AAE Buenos Aires

Tel./Fax: +54 11 4342-1101/0523 4345-3003/1140/1150

e-mail: cira@cira.org.ar

www.cira.org.ar

 

 

PRINCIPALI SITI DI INTERESSE

MINISTERI

Ministerio de Relaciones Exteriores y Culto

http://www.mrecic.gov.ar/

Ministerio de Economía y Finanzas Públicas

e-mail: webmaster@mecon.gov.ar

www.mecon.gov.ar

Ministerio de Industria - Secretaría Comercio

http://www.comercio.gov.ar/web/index.php

Gendarmería Nacional Argentina (Ministerio del seguridad)

http://www.gendarmeria.gov.ar

Ministerio de Planificación Federal, Inversión Pública y Servicios

http://www.minplan.gov.ar/contenidos/home.html

ISTITUTI, ENTI, AGENZIE NAZIONALI

Asociación de Importadores y Exportadores de la República Argentina

Av. Belgrano 124, Piso 1 - C1092AAO Buenos Aires

Tel.: +54 11 4342-0010/0018- Fax: +54 11 4342-1312

e-mail: aiera@aiera.org.ar

www.aiera.org

Asociación Dirigentes de Empresas

Avda. Urquiza 3108 S3000CVE - Santa Fe Argentina

Tel: +54 0342 452 4070 - +54 0342 4520 249

www.adesantafe.org.ar

Consejo Argentino de Productores

Tel. +54 03562/15459319

e-mail: consejo@el-cap.com.ar

http://www.el-cap.com.ar/index.html

Consejo Federal de Inversiones

(Consiglio Federale per gli investimenti)

San Martín 871 - Capital Federal - Buenos Aires

Tel: +54 11 43170700 Fax: +54 11 43151238

www.cfired.org.ar

Fundación ExportA

(Agenzia per la promozione delle esportazioni dell’ Argentina)

Paraguay 864 - (C1057AAL) Buenos Aires

Tel : +54 11 4114-7700 ; Fax: +54 11 4114-7701

www.exportar.org.ar

Fundación Invertir (FIA)

(Agenzia per l’attrazione degli investimenti esteri)

Bartolomé Mitre 326 - 1036 Buenos Aires

Tel/Fax: 00541/3427723

e-mail: info@invertir.org.ar

www.invertir.com

Unión Industrial Argentina - UIA

e-mail: uia@uia.org.ar

www.uia.org.ar

Ufficio delle Dogane

http://www.dian.gov.co/

Istituto Nazionale di Statistica – INDEC

http://www.indec.mecon.ar/default.htm

Istituto argentino di normazione e certificazione - iram

http://www.iram.com.ar/

Informazioni di viaggio

http://www.inargentinatourism.com.ar/

ORGANISMI INTERNAZIONALI

Delegazione dell’Unione europea in Argentina

Ayacucho 1537 - C1112AAA Buenos Aires

Tel.: +54 11 4805 3759; Fax: +54 11 4801 1594

e-mail: delegation-argentina@eeas.europa.eu

http://eeas.europa.eu/delegations/argentina/index_es.htm

PRINCIPALI ISTITUTI BANCARI

Banco Central de la República Argentina (BCRA) - Buenos Aires

www.bcra.gov.ar

Banco Ciudad de Buenos Aires

e-mail: servicioalcliente@bancociudad.com.ar

www.bancociudad.com.ar

Banco de la Nación Argentina

e-mail: telemarketing@bna.com.ar

www.bna.com.ar

Banco Santander Río

e-mail: info@santanderrio.com.ar

www.santanderrio.com.ar

ALTRE INFORMAZIONI PAESE

Department of Foreign Affairs and Trade - Australia "Country/Economy Fact Sheet"

http://www.dfat.gov.au/geo/argentina/index.html

Central Intelligence Agency - USA "Contry Profile

https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/ar.html

U.S. Department of State

http://www.state.gov/r/pa/ei/bgn/26516.htm