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AZERBAIJAN



Azerbaijan - Informazioni Generali

 

Superficie: 86.600 Km2
Popolazione: 9.649 milioni di abitanti (2015 – Banca Mondiale)
Capitale: Baku la città più popolosa del Paese e suo motore economico, con i suoi
2.049.000 abitanti rappresenta il 22,7 % della popolazione totale.
Altre città principali: Ganja: seconda città per importanza, ha una popolazione di 313.000 abitanti; Sumgait: terza città per numero di abitanti 310.000 e secondo porto del Paese.

Lingua ufficiale: azero. Si sta eliminando gradualmente l’uso del russo.
Clima e temperature: Freddo lungo la fascia geografica presso la regione montuosa caucasica azera settentrionale; temperato nella pianura del Kura; subtropicale nei bassipiani sud-orientali di Lenkoran. La capitale Baku, ha un clima umido a causa del mare ed è percorsa da venti che durante l'inverno possono essere molto forti e freddi.
Mese più caldo: luglio (temperatura media mensile di 27°C)
Mese più freddo: gennaio (temperatura media mensile di 1°C)

Religione: Sciiti musulmani (70%)
Moneta: è il Manat (sigla AZN), introdotto ufficialmente a metà del 1993 al posto del rublo.
Dal 1° gennaio 2007, il "vecchio" manat è stato sostituito dal "nuovo". 5.000 “vecchi” manat corrispondono a 1 “nuovo” manat. Al cambio attuale 1 AZN = 1,85 EUR (dati aggiornati al gennaio 2017).

Azerbaijan - Principali Indicatori Economici

 

 

2013
2014
2015
RNL, metodo Atlas (milioni US $)
69.185
72.425
63.332
RNL pro capite, metodo Atlas (US $)
7.350
7.600
6.560
RNL, a parità di potere di acquisto (milioni $)
152.646
162.128
165.721
RNL pro capite, a parità di potere di acquisto ($)
16.210
17.000
17.170
Quota del reddito posseduto da più del 20%
..
..
..
PIL (milioni US $)
73.560
75.198
53.047
Crescita del PIL (% annua)
5,8
2,0
1,1
Inflazione, deflatore del PIL (% annuo)
1,0
0,2
-8,8
Agricoltura, valore aggiunto (% del PIL)
5,7
5,7
6,8
Industria, valore aggiunto (% del PIL)
62,1
58,3
37,0
Servizi, ecc., valore aggiunto (% del PIL)
32,3
36,0
56,2
Esportazioni di beni e servizi (% del PIL)
48,7
43,3
37,8
Importazioni di beni e servizi (% del PIL)
26,9
26,2
34,8
Investimenti lordi (% del PIL)
24,7
25,8
28,7
Entrate, escluse le sovvenzioni (% del PIL)
40,7
39,9
..
Tempo necessario per avviare un business (giorni)
7
5
3
Credito interno fornito dal settore finanziario (% del PIL)
25,5
33,8
35,4
Gettito fiscale (% del PIL)
13,5
14,2
..
Scambi di merci (% del PIL)
57,1
50,0
45,1
Investimenti diretti esteri, raccolta netta (BdP, milioni US $)
2.619
4.430
4.048
Assistenza allo sviluppo e aiuti pubblici ricevuti al netto (milioni US $)
-73,37
215,18
..
Fonte: World Bank - Aggiornamento 1/02/2017
RNL (Reddito Nazionale Lordo) = GNI (Gross National Income)
PIL (Prodotto Interno Lordo) = GDP (Gross Domestic Product)
Metodo Atlas: metodo di conversione utilizzato dalla Banca mondiale per perequare le fluttuazioni dei prezzi e dei tassi di cambio
BdP (Bilancia dei pagamenti) = BoP (Balance of Payments)

(*) Previsioni

Crescita annuale del PIL (%)
2005 26,4
2010 4,9
2015 1,1
2016* -3
2017* 12
2018* 2,3
2019* 2,3

Azerbaijan - Prospettive future

 

Il PIL, secondo il Governo, crescerà dell’1% nel 2017, del 1,5% durante il 2018, del 2,8% durante il 2019 e del 2,4% nel 2020, grazie al contestuale sviluppo economico del mercato non petrolifero che subirà un incremento rispettivamente del 2,5%, 2,6%, 1,7% e 2,8%. Secondo l’IMF e il Governo, pertanto, l’Azerbaijan vivrà una moderata crescita economica, considerando il potenziale economico del Paese e il ruolo svolto da una serie di importanti progetti energetici fra i quali il Corridoio meridionale del Gas. Tuttavia, i problemi strutturali di fondo dell’economia azerbaijana rimarranno presen1 ancora per numerosi anni a venire.
A causa della svalutazione della valuta nazionale, il Manat (febbraio e dicembre 2015), nel 2017 si prevede un alto tasso di inflazione che dovrebbe mantenersi invariato al 10%.
L’Agenzia Fitch ha inoltre confermato il trend, iniziato nel 2013, della crisi nello sviluppo del settore petrolifero per il biennio 2015-2017. Il prospetto economico risulta tuttavia contemperato dalla crescita del settore non petrolifero del 4-5% annuo tra il 2017-2018. 

Il Paese si ritrova, oggi, ad un punto di svolta del suo sviluppo futuro. Le previsioni sull’andamento della produzione petrolifera che rappresenta circa i 2/3 delle entrate pubbliche, potrebbe declinare leggermente nel prossimo quadriennio (2016-2020), e i prezzi dei prodotti delle filiera petrolifera rimanere sotto i livelli del 2014. Tuttavia le previsioni di un riscatto del settore energetico e delle future entrate pubbliche potrebbero essere individuate nello sviluppo della filiera della produzione di gas (2019-2020) unitamente ad un concreto piano di diversificazione economica, consolidamento del budget di spesa pubblica, spingendo sullo sviluppo degli altri settori alternativi.
Nell’ambito dei rispettivi obiettivi di programmi e grazie alla successiva implementazione, il Paese ha beneficiato di sostanziali miglioramenti intervenuti nei settori delle infrastrutture, sicurezza alimentare e miglioramento delle condizioni generali di vita della popolazione.
In fase di completamento, la pianificazione di una terza fase successiva di sviluppo, nota come
 
Rimane prioritario per le autorità locali, garantire il controllo dell’inflazione e del tasso di cambio del Manat, scongiurando ulteriori potenziali variazioni negative del tasso di cambio.
I pilastri fondamentali dell'azione di governo intrapresa da Aliyev saranno focalizzati per un miglioramento delle condizioni economiche e sociali del Paese, attraverso interventi diretti nell’economia, stretto controllo del processo inflazionistico, ancora alto nel 2016 all„11% e del sistema bancario locale, sotto stress per gli effetti negativi della svalutazione monetaria del manat, e per la riduzione della produzione del petrolio di circa -1.5% rispetto ai valori del 2014.
 
Nel pacchetto degli interventi Presidenziali, si prevedono incrementi salariali e pensionistici, riforma delle Dogane, riforma del sistema bancario e finanziario, riforma del sistema industriale, massiccia campagna di privatizzazioni, riforma fiscale (per far fronte alla ridotta capacita‟ del bilancio pubblico ed al conseguente impoverimento delle riserve in valuta estera).
Secondo i dati forniti dall’Economist gli incrementi medi di crescita del PIL per il prossimo triennio 2017-19 sono previsti tra lo 0.2% e il 3.6%. I risultati successivi degli investimenti sul settore dell’Oil & Gas (Shaz Deniz II), influenzeranno il PIL che tornerà a crescere ad una media del 4.1%.
La drastica flessione del prezzo del barile, potrà maggiormente stimolare il processo di diversificazione economica che costituirà la prossima sfida del futuro, come ampiamente riportato nel documento di programmazione nazionale Azerbaijan 2020: “Look into Future” e puntare a sviluppare i settori industriali non–oil con un piano strategico d’azione a carattere pluriennale.
Tra i settori non-oil quello che è maggiormente cresciuto di più è l’agricoltura, +6.6 % (2015), +3.1% (2016) destinataria di incentivi di crescita e modernizzazione delle tecnologie di produzione.
Il processo di diversificazione contribuirà alla stabilità economica del Paese, come peraltro promosso dalla World Trade Organization, cui l’Azerbaigian sta negoziando velocemente l’ingresso, dopo lunghe trattative degli ultimi anni.
Una buona politica industriale potrà sicuramente contribuire a sostenere una corretta politica fiscale, quest’ultima ancora troppo modesta per far fronte, interamente, alle previsioni di spesa pubblica. Le ingenti entrate statali derivanti dalla vendita del greggio hanno sempre consentito di affrontare con maggiore flessibilità la spesa pubblica, senza ricorrere ulteriormente a prestiti internazionali. Nella situazione attuale il Paese sta sviluppando una forte politica di attrazione degli investimenti esteri e di eventuali prestiti da banche multilaterali di sviluppo ed organismi internazionali. (Fonte: Ambasciata d’Italia a Baku)

Azerbaijan - Settori produttivi

 

L’economia dell’Azerbaijan risente in modo rilevante del peso dell’industria petrolifera. Oltre il 90% delle esportazioni sono legate al comparto petrolifero, che rappresenta circa il 50% del PIL e contribuisce per il 40% alle entrate dello Stato. Le variabili del mercato del petrolio sono un dato esogeno per l’Azerbaijan, e una loro sfavorevole evoluzione avrebbe un forte impatto negativo sull’economia. Le Autorità sembrano consapevoli di questo rischio e si stanno adoperando per diversificare l’economia, sebbene risultati apprezzabili non siano facili da raggiungere nel breve periodo. Inoltre è da segnalare che le riserve di petrolio dell’Azerbaijan sono destinate a esaurirsi intorno al 2025. Anche per questa ragione parte degli introiti petroliferi vengono destinati a un fondo che viene poi reinvestito sui mercati finanziari internazionali.
La forte crescita del settore petrolifero negli anni passati ha determinato un boom nel settore delle costruzioni; anche il settore dei servizi ha conosciuto una notevole crescita, con lo sviluppo del settore alberghiero, dei ristoranti e delle telecomunicazioni, mentre l'agricoltura ha visto progressivamente ridurre il suo contributo alla formazione del PIL.
 
La rapida caduta dei valori immobiliari potrebbe influire sulla crescita economica nel paese nei prossimi due anni. Il settore delle costruzioni è stato un asse portante dell’ economia negli anni recenti, contribuendo per il 2,7% alla crescita nel 2013 e per l’1% nel 2014. Secondo dati ufficiali, il settore è cresciuto dell’11% sull’anno in termini reali nella prima metà del 2015, ma è probabile un forte calo nella seconda metà dell’anno a seguito della caduta dei prezzi immobiliari. Il rallentamento del mercato immobiliare può anche avere ripercussioni negative sul settore bancario, in termini di ridotte nuove opportunità di prestito.

Azerbaijan - Interscambio con l'Italia

 

Le esportazioni italiane in Azerbaijan nel 2016 sono state pari a € 272,2 milioni, in sensibile calo rispetto al 2015 (-58,6%), mentre le importazioni sono ammontate a € 2,9 miliardi, anch’esse in grande diminuzione (-32,5%).
Il saldo della bilancia commerciale è negativo per un importo pari a € 2,6 miliardi.
 
I principali comparti produttivi del nostro export nel 2016 sono “Altri rubinetti e valvole” per un importo di € 35,8 milioni, in diminuzione sul 2015 (-71,1%), “Abbigliamento esterno confezionato in serie, di sartoria o confezionato su misura” per € 13,2 milioni (-43,3%) e “ Macchine e apparecchi di sollevamento e movimentazione” per € 9,8 milioni (+63,3%).
Le principali voci dell’import sono “Petrolio greggio” per € 2,77 miliardi (-34%), “Prodotti della raffinazione del petrolio” per € 101,3 milioni (-15,5%) e “Altri alberi da frutta, frutti di bosco e frutta in guscio” per € 23 milioni (-17,8%)
 
NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Azerbaigian 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 313.503.551,00 € 271.399.296,00 € 365.071.983,00
Importazioni € 6.889.251.463,00 € 7.150.253.812,00 € 10.077.949.345,00

Azerbaijan - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali
00 994 per il Paese; 12 Baku, 216 Dashkasan, 164 Sumgayit.
Chiamate telefoniche
Le chiamate dirette dall’estero in Azerbaijan sono teoricamente sempre possibili, ma realizzabili effettivamente solo per Baku. Le altre città del paese si contattano attraverso il centralino. Le chiamate internazionali in uscita avvengono sempre attraverso il centralino.

Fuso orario
3 ore avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 2 ore avanti rispetto all’Italia (1 ora avanti con l’orario legale).
Clima e temperature
Freddo lungo la fascia geografica presso la regione montuosa caucasica azera settentrionale; temperato nella pianura del Kura; subtropicale nei bassipiani sud-orientali di Lenkoran.
Mese più caldo: Luglio (temperatura media mensile di 27°C)
Mese più freddo: Gennaio (Temperatura media mensile di 1°C)

Visto
  • per soggiorni inferiori a 7 giorni: rilascio di un visto della durata di 7 giorni al costo di US$ 40,00 che potrà essere rinnovato ulteriormente, presentando regolare domanda presso lo stesso Ufficio;
  • per soggiorni superiori a 7 giorni occorre un invito da parte azera che andrà trasmesso, via fax, all'Ambasciata d'Italia, che provvederà al suo inoltro al Servizio Consolare del Ministero degli Affari Esteri in loco che lo inoltrerà al competente Ufficio dell'aeroporto. In questo caso sarà rilasciato un visto per un ingresso singolo della durata massima di 30 giorni (costo US$ 40,00);
  • per visti di durata superiore a 30 giorni occorrerà presentare formale richiesta al Servizio Consolare del Ministero degli Affari Esteri per il tramite dell'Ambasciata dell'Azerbaijan. L'attuale costo del visto valido per un anno e quello per ingressi multipli ammonta a US$ 250,00.
 
Per quest’ultima opzione, la richiesta deve essere inoltrata al competente Ufficio del Ministero degli Interni per la richiesta del permesso di soggiorno, al seguente indirizzo:
OVIR (Interior Ministry)
Visa and Registration Department
24, Mardanov Gardashlari St. - Baku
Tel. 4909142 (reception) - 4909117 (chancery)

Dal febbraio 2013 sono state realizzate nuove procedure di rilascio elettronico di visto turistico per dare attuazione al decreto presidenziale del 20 novembre 2012 sulla “facilitazione sulle procedure per stranieri che viaggiano nel paese.
La procedura prevede l’invio delle informazioni del turista alle agenzie di viaggio abilitate dal Ministero degli Esteri per il rilascio del e-visto che uno volta confermato dal Ministero viene trasmesso in formato elettronico e può essere stampato.

Documenti Auto
Patente: Internazionale modello convenzione di Vienna 1968
Assicurazione: Assicurazione Ingostrakh da fare in frontiera.

Sicurezza
Sono sconsigliate le zone di confine con l`Armenia, il Nagorno-Karabakh e le regioni (ivi comprese quelle limitrofe) occupate militarmente dall`Armenia. Sono altresì sconsigliate le zone di frontiera con il Daghestan e la Cecenia (Russia), dove si possono verificare incidenti. L’attraversamento terrestre della frontiera russo-azera è vietato agli stranieri.
È consigliabile portare sempre con se una fotocopia del passaporto.
Agli uomini è sconsigliato girare in pantaloni corti, poiché non ammessi dalla tradizione locale.

Settimana lavorativa
41 ore complessive distribuite su cinque giorni lavorativi (dal lunedì al venerdì).
Uffici bancari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 17.30.

Valuta
La valuta corrente in Azerbaijan e il Manat. Si trovano banconote da 100.000, 50.000, 10.000 1.000, 500, 100 e 50 manat. E’ consigliabile usare dollari americani, che potranno essere cambiati in valuta locale nei numerosi uffici di cambio, nelle banche, nei negozi, all’aeroporto e in tutti gli alberghi. Nel paese, oltre al dollaro, è bene accettata anche la sterlina.
E’ proibito importare o esportare la valuta locale. Per quel che riguarda la valuta straniera, non si può esportare più di quello che si è dichiarato all’arrivo nel paese.

Carte di credito
Tutte le transizioni private sono effettuate in contanti. I traveller’s cheque e le carte di credito sono accettati solo presso l’Hyatt Hotel e l’Europe Hotel.

Principali festività 2015
1,2 gennaio (Capodanno);
8 marzo (Giornata internazionale della donna);
9 maggio (Giornata dei Veterani);
28 maggio (Festa della Repubblica);
15 giugno (Festa della Salvezza nazionale);
26 giugno (Anniversario delle Forze Armate)
18 ottobre (Anniversario dell’Indipendenza);
12 novembre (Giorno della Costituzione);
17 novembre (Giornata del Risveglio Nazionale) (National Revival);
31 dicembre (Giornata della solidarietà degli Azeri nel mondo)

Festività variabili
Ramazan Bayram/ Id
al-Fitr Novruz (L’anno nuovo iraniano
Kurban Bayram/Id al-Adha

Azerbaijan - Principali indirizzi utili

 

 

AMBASCIATE E CONSOLATI IN AZERBAIJAN
 
Ambasciata d’Italia in Azerbaijan
Kicik Gala Street – 44
AZ1004 - Icheri Sheher, Baku, Azerbaijan
Tel +994-12-497 6998; +994-12-4975133/35 centralino 111
Fax +994-12-4975202
 
Nuovo Ufficio Visti Visametric:
Tel/Fax: +994-12-5054350
numero di emergenza: Tel. +994 50 210 60 54
Lermontov street 113/117, Baku
 
L'attivitá consolare in Azerbaijan è svolta da una sezione dell'Ambasciata d'Italia.
Tel. +994-12-4975133/35 int. 122
Fax +994-12-4975202
Tel./Fax diretto: +994-12-4971776
 
Italian Trade Agency (Agenzia ICE)
AZ 1010 BAKU, AZERBAIJAN
96, Nizami Street
Landmark 2 - 2nd floor
Tel: 0099 412 4971793 ; Fax: 0099 412 4971794
 
AMBASCIATE E CONSOLATI IN ITALIA
 
Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian
Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian nella Repubblica Italiana, Repubblica di Malta, Repubblica di San Marino e Rappresentanza Permanente presso FAO, IFAD e WFP 
Sezione Consolare
Viale Regina Margherita, 1 I-00198 Roma
Tel. +39 (06) 8554300
 
CAMERE DI COMMERCIO
 
The Azerbaijan republic chamber of commerce and industry
Azerbaijan, Baku, AZ 1001,
31, Istiqlaliyyat street
Tel. +994 12 492 89 12; Fax: +994 12 497 19 97
     
MINISTERI
 
Sito del Governo:
Ministry of Internal Affairs : http://www.mia.gov.az/
Ministry of Ecology and Natural Resources: http://www.eco.gov.az
Ministry of Justice: www.justice.gov.az
Ministry of Labor and Social Protection of Population: www.mlspp.gov.az
Ministry of Youth and Sport: http://www.mys.gov.az
Ministry of Foreign Affairs: www.mfa.gov.az
Ministry of Economic Development: http://www.economy.gov.az
Ministry of Agriculture: www.agro.gov.az/
Ministry of Finance: www.maliyye.gov.az
Ministry of Culture and Tourism: www.mct.gov.az
Ministry of National Security: http://www.mns.gov.az
Ministry of Transport: http://www.mot.gov.az
Ministry of Communication and Information Technologies: http://www.mincom.gov.az
Ministry of Industry and Energy: mfe@azdata.net
Ministry of Education: http://www.edu.gov.az
Ministry of Taxes: http://www.taxes.gov.az
 
ISTITUTI BANCARI
 
Central Bank of the Republic of Azerbaijan: http://en.cbar.az/
International Bank of Azerbaijan: http://www2.ibar.az/?lang=en
 
ISTITUTI, ENTI, AGENZIE NAZIONALI
 
Standardizzazione: http://www.azstand.gov.az/
Azerbaijan Export Investments Promotion Foundation (AZPROMO): http://www.azpromo.az/
Azerbaijan, AZ1001 Baku city; Hasan Abdullayev str. 11
Tel. +994 12 437-2909; Fax: +994 12 437-2903
E-mail: info@aic.az

Center for Economic & Social Development (CESD)
Dilara Aliyeva 115 (close to Fuzuli Square)- Az1009, Baku, Azerbaijan
Tel. +994 12 5970691/4975684; Fax: +994 12 4975684

Azerbaijan Export and Investment Promotion Foundation (AZPROMO)
Baku Business Center, 44, Ne.chiler ave., Baku, Azerbaijan
Tel. +994 12 598 01 47/48; Fax: +994 12 598 01 52
 
 
ORGANISMI INTERNAZIONALI