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MAROCCO

 

 

Marocco - Localizzazione


Marocco - Informazioni Generali

 

Il Marocco è uno stato del Nord Africa. Buona parte delle sue coste sono bagnate dall'Oceano Atlantico, ma estendendosi anche oltre lo Stretto di Gibilterra si affacciano anche sul Mar Mediterraneo.
Superficie: 710.850 Km2 (incluso il territorio conteso del Sahara Occidentale che copre 252,120 Km2)
Capitale: Rabat e Salé (1.885.000 abitanti)
Altre città principali: Casablanca (3.356.000 ab.), Marrakech (953.000 ab.), Fez (1.072.000 ab.), Tangeri (794.000 ab.), Kenitra (418.000 ab.
Popolazione: 32.360.000 abitanti (stime IMF per il 2012)
Lingua ufficiale: arabo, parlato dal 63% degli abitanti. La seconda lingua più diffusa è il Berbero (24% della popolazione). Largamente utilizzato per uso commerciale il francese e lo spagnolo. Nei centri turistici principali vi è una discreta conoscenza dell’italiano; poco diffuso l’inglese.
Religione: Islamici (98,7%); cristiani (1,1%); una piccola comunità ebraica concentrata su Casablanca.
Moneta: Dirham marocchino (MAD), diviso in 100 cent.

Marocco - Principali Indicatori Economici

 


2011a
2012a
2013a
2014a
2015b
2016b
PIL
PIL nominale in (milioni di US$)
101.961
98.561
107.558
110.357
102.312
106.71
PIL nominale (miliardi di Dh)
822,4
847,9
901,4
924,8
987,9
1047,2
Crescita reale del PIL (%)
5,0
2,7
4,7
2,4
4,8
4,1
Spesa sul PIL (% reale)
Consumi privati
7,5
3,3
2,8
4,0
4,4
4,1
Consumi pubblici
4,6
7,9
4,2
1,8
2,0
3,7
Investimenti lordi fissi
2,5
1,6
-1,5
-0,4
1,9
3,9
Export di beni e servizi
2,1
2,6
0,9
6,3
5,7
3,9
Import di beni e servizi
5,0
1,7
0,9
1,8
1,2
3,4
Origine del PIL (% reale)
Agricoltura
5,3
-8,2
18,5
-2,6
12,4
-1,3
Industria
3,9
2,0
1,0
1,6
4,3
3,9
Servizi
7,0
6,9
2,1
2,4
4,5
4,5
Demografia e reddito
Popolazione (m)
32,5
33,0
33,5
33,9
34,4
34,8
PIL pro-capite (US$ a PPP)
6.869
7.081
7.464
7.615
7.875
8.223
Tasso di disoccupazione (media;%)
8,8
9,0
9,2
9,7
9,4
9,4
Indicatori fiscali (% del PIL)
Entrate del settore pubblicoc
25,3
26,0
25,9
26,2d
25,3
25,2
Spesa del settore pubblico
32,3
33,4
31,1
31,0d
29,7
30,1
Saldo del settore pubblico
-7,0
-7,4
-5,2
-4,9d
-4,4
-4,8
Debito pubblico
63,3
69,5
70,6
73,4d
73,1
73,8
Prezzi e indicatori finanziari
Tasso di cambio Dh:US$ (media)
8,07
8,60
8,38
8,38
9,66
9,81
Tasso di cambio Dh:€ (media)
11,22
11,06
11,13
11,14
10,62
10,40
Prezzi al consumo (media;%)
0,9
1,3
1,9
0,4
1,5
1,6
Prezzi alla produzione (media; %)
14,8
2,9
-1,9
4,5d
5,2
4,2
Tasso di interesse di prestito (media; %)
3,3
3,2
3,1
2,9
2,5
2,5
Conto corrente (US$ m)
Bilancia commerciale
-21.387
-21.885
-21.592
-20.319d
-16.422
-17.346
Merci: export fob
15.946
16.992
18.262
19.950d
21.008
21.675
Merci: import fob
-37.333
-38.877
-39.854
-40.269d
-37.43
-39.021
Bilancia dei servizi
7,325
7,21
6,781
7,328d
6,674
6,731
Bilancia dei redditi
-2,052
-2,283
-1,771
-2,062d
-2,224
-2,294
Bilancia dei trasferimenti di conto
7,778
7,115
7,889
8,489d
8,659
8,926
Bilancia in conto corrente
-8,337
-9,843
-8,692
-6,563d
-3,313
-3,983
Debito estero (US$ m)
Stock di debito
29,903
33,815
39,261
45,611d
46,059
47,617
Servizio del debito pagato
3,232
3,597
5,067
4,691d
5,061
5,326
Interesse
796
827
1,069
1,313d
1,395
1,453
Riserve internazionali (US$ m)
Totale delle Riserve internazionali
20,642
17,535
19,256
20,406
21,389
22,241
a Attuale; b Previsioni EIU; c Non include le entrate provenienti dalla vendita dei beni dello Stato; d Stime EIU.
Fonte: IMF, International Financial Statistics. Agg. 13 Settembre 2015

Marocco - Prospettive future

 

Il Marocco è fortemente ancorato in termini economici all'Europa, e questo limiterà le entrate derivanti dal turismo e le rimesse migranti. Una volta che le condizioni economiche globali miglioreranno, la crescita dovrebbe accelerare ad una media annua del 4,8% nel periodo 2014-17. Nonostante le strategie del governo per diversificare l'economia, e nonostante il sempre più grande contributo dato dal settore dei servizi, il PIL resterà vulnerabile ai cambiamenti nella produzione agricola, con quasi il 40% dei marocchini ancora occupati nel settore.
Il ruolo del settore non agricolo aumenterà gradualmente con la promozione della produzione a valore aggiunto e dell’industria offshore. L'industria aerospaziale, in particolare, è in crescita ad un ritmo rapido; il governo ha previsto che altri 15.000 nuovi posti di lavoro potrebbero essere creati nel settore entro il 2015. Inoltre, l'espansione del porto di Tanger Med nel nord aggiungerà un importante elemento della logistica per la crescita dei servizi.
Il governo porrà l'accento sugli sforzi per affrontare l'esclusione sociale ed economica. Rimarrà alta la spesa sociale sul risanamento edilizio, le infrastrutture rurali, l'istruzione e la salute.
La povertà resta un problema pressante, e il governo è impegnato ad aumentare l'occupazione e creare posti di lavoro nell'economia formale, anche se con scarso successo. Come parte del piano “Vision 2020” il governo cercherà di attrarre investimenti esteri diretti nei settori prioritari del tessile, de componenti elettronici, dei servizi offshore e del turismo (un settore ad alta intensità di manodopera).
L’edilizia, insieme ad un potenziamento del settore agricolo e della pesca nell'ambito dei programmi “Maroc Vert” e “Halieutis”, rispettivamente, saranno la priorità chiave. È stato previsto anche un aumento degli investimenti nel settore energetico nel tentativo di ridurre la dipendenza del paese dalle importazioni di combustibili costosi. Diverse aziende di esplorazione petrolifera stanno esaminando il potenziale off-shore del Marocco, ma i livelli di riserve provate sono finora trascurabili. Il settore finanziario dovrebbe ampliarsi con l’introduzione di norme per la costituzione delle prime banche islamiche del paese, anche se i piani ambiziosi per rendere Casablanca un centro finanziario regionale, non sembrano poter dare frutti a breve termine.
Gli onerosi sussidi sui prodotti di base hanno creato una forte pressione sulla spesa pubblica. Anche se il processo di riforma del sistema dei sussidi sarà lento, sono stati recentemente compiuti i primi passi, con un taglio del sussidio sul grano importato e un aumento dei prezzi del carburante. Una maggiore crescita economica, in media, dal 2014, contribuirà spingere verso l'alto le entrate. Si prevede che il disavanzo di bilancio si riduca progressivamente al 3,1% del PIL nel 2017. La penetrazione fiscale è in aumento, così come la conformità alle norme è migliorata e la base imponibile si è allargata.
Le ultime stime sull'andamento dell'economia mondiale diramate dal FMI prevedono che le economie della regione MEDA (Medio Oriente ed Africa del Nord) dovrebbero progressivamente rafforzarsi: la crescita nell'area dovrebbe attestarsi nel 2015 a + 3,8 %.
 
Il Marocco, pur essendo sprovvisto di idrocarburi, risulta tra i Paesi a maggiore crescita stimata: + 4,7 % nel 2015. Tali stime sono di un punto percentuale superiori a quanto previsto dalle fonti ufficiali marocchine (Banca entrale ed Alto Commissariato per il Piano). Il fattore che, secondo il FMI, contribuisce alla crescita del Marocco è l'attuazione di riforme strutturali che incoraggiano gli investimenti privati, con benefici anche in termini di calo della disoccupazione, che dovrebbe scendere al 9 % nel 2015. L'inflazione in Marocco è prevista dal FMI al 2 % nel 2015.
 

Marocco - Settori produttivi

 

L’economia marocchina conta tradizionalmente su un settore agricolo molto sviluppato che, nonostante vada incidendo con gli anni sempre meno sul PIL, impiega ancora circa la metà della forza lavoro nazionale e si dimostra un settore particolarmente vitale. Il settore agroalimentare è inoltre in grado di attirare rilevanti investimenti esteri, specie in oleifici, zuccherifici e conservifici. Importante è anche l’attività ittica.
Particolarmente strategico è il settore estrattivo: il Marocco è infatti il primo esportatore mondiale di fosfati, di cui il suo territorio abbonda. Il comparto manifatturiero, anch’esso in crescita negli ultimi anni, è concentrato sulle produzioni tessili, sull’abbigliamento e sui settori meccanici ed elettrici; di particolare pregio sono poi la lavorazione del cuoio e la produzione di tappeti.
Il terziario è in continua espansione e sempre più rilevante nel sistema-paese marocchino, con un peso sul PIL di più del 50%: al suo interno spicca il settore turistico, sul quale negli ultimi anni converge un’importante attenzione e un corrispondente livello di attivismo da parte del governo.
Il principale obiettivo di politica economica perseguito dai governi marocchini negli ultimi vent’anni è stata la diversificazione dell’economia nazionale dal settore primario e da quello estrattivo, obiettivo da perseguire attraverso la modernizzazione delle infrastrutture economiche e la capacità di attrarre nuovi investimenti tramite la liberalizzazione del mercato e la privatizzazione di asset nazionali strategici (trasporti, infrastrutture, fornitura di servizi pubblici, settore energetico). Scopo primario di queste scelte è imprimere un’accelerazione rilevante dei tassi di crescita, necessaria per creare nuovi posti di lavoro, che riescano ad assorbire i livelli cronici di disoccupazione (specie tra i giovani nelle aree urbane), e per migliorare il tenore di vita di una popolazione che, per una percentuale ancora rilevante (quasi il 15%), vive con meno di due dollari al giorno e registra ancora una forte disparità tra le élites cittadine e la popolazione rurale.
Il governo marocchino ha approvato dei programmi di investimento nei principali settori economici nazionali che, grazie ad importanti stanziamenti, puntano allo sviluppo del Paese, con conseguenti benefici di carattere socio-economico.
Nella tabella seguente, sono elencati tali piani di investimento, che offrono sovvenzioni e finanziamenti agevolati alle aziende marocchine per l’approvvigionamento di tecnologie idonee allo sviluppo dei relativi settori.

Settore Piano Obiettivi
Industria  Patto Nazionale per l'Emergenza industriale (PNEI) Sviluppo delle 7 specializzazioni mondiali del Marocco (offshoring, automobile, elettronica, prodotti del mare, aeronautica, tessile e cuoio, agroalimentare) e approntamento di 22 Piattaforme Industriali Integrate
Agricoltura  Marocco Verde  Sviluppo di una agricoltura moderna e competitiva
Turismo Piano Azzurro Potenziamento alberghiero di numerose zone balneari / Promozione dello sviluppo sostenibile
Commercio Rawaj Sviluppo di moderni canali di distribuzione
Pesca Halieutis Valorizzazione dei prodotti della pesca e ammodernamento delle unità produttive
Nuove tecnologie Maroc Numéric Rendere dinamiche le tecnologie dell'informazione e della comunicazione
Logistica Strategia Logistica Realizzazione delle zone logistiche multi flusso
Energia Piano Energia Promozione delle energie rinnovabili e dell'efficacia energetica
Fonte: CCIE Marocco

Marocco - Interscambio con l'italia

 

L'interscambio commerciale tra Italia e Marocco nel 2013 si è attestato alla cifra di 2,18 miliardi di euro, di cui 1,530 mld. di export italiano e 0,656 mld. di export marocchino. Pur in aumento del 12%, l'interscambio commerciale tra i due Paesi non ha ancora raggiunto i livelli pre – crisi. Le esportazioni italiane verso il Marocco, anch'esse aumentate del 12% nel 2013, sono consistite principalmente nelle seguenti categorie merceologiche: macchine ed apparecchiature (307,3 milioni di euro), prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio (197,8 milioni), motori, generatori e trasformatori elettrici (80,7 milioni), prodotti chimici (79,3), tessuti (77,3), autoveicoli (54,9), articoli in materie plastiche (52). I principali prodotti marocchini importati dall'Italia sono stati nel 2013: pesce, crostacei e molluschi (141,3 milioni di euro), abbigliamento (85,7), autoveicoli (74,5), apparecchiature di cablaggio (72,7).
L'Italia è il 6° fornitore estero per il Marocco, con una quota del 5,3 % nel 2013. In base ai dati di fonte Istat, nei primi sei mesi del 2014, si registra una flessione nell’interscambio tra i due Paesi e nelle esportazioni italiane verso il Marocco (- 4,3 %). Risultano invece in aumento del 5,7 % le importazioni di prodotti marocchini in Italia.
Il Marocco è per l’Italia il 45° cliente (quota dello 0,4 % delle nostre esportazioni) ed il 59 ° fornitore (0,2 % delle nostre importazioni).
 
NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Marocco 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 1.092.802.946,00 € 1.011.369.511,00 € 1.574.260.868,00
Importazioni € 325.835.624,00 € 271.485.650,00 € 645.755.699,00

Marocco - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali
00212 prefisso per il Paese;
5 22 Casablanca;
5 44 Marrakech;
5 37 Rabat.
(chi chiama dall'Italia deve comporre: Prefisso internazionale del Marocco: 00212; prefisso locale SENZA lo zero: ad es. 522 per Casablanca; numero telefonico desiderato: ad es. 43 70 70; ad esempio, risultato: 00212 522 43 70 70. Chi chiama dal Marocco deve comporre: Prefisso locale con lo zero: ad es. 0522 per Casablanca; numero telefonico desiderato: ad es. 43 70 70; Ad esempio, risultato: 0522 43 70 70).
 
Fuso orario: stesso orario del Meridiano di Greenwich; 1 ora indietro rispetto all’Italia (2 ore indietro con l’orario legale).

Documenti: E’ sempre obbligatorio il passaporto in corso di validità, salvo in caso di viaggi organizzati da agenzie, nei quali è consentito entrare in Marocco con la carta d’identità valida per l’espatrio. È consentito l'ingresso senza visto per soggiorni turistici di una durata massima di tre mesi. Per motivi di lavoro, studio, ecc.. è necessario ottenere il relativo visto, da richiedere ad un ufficio diplomatico/consolare marocchino presente in Italia.

Formalità valutarie e doganali: è vietato uscire dal Marocco con Dirham. Alla fine del soggiorno in Marocco si possono convertire in Euro o altra valuta straniera solo i Dirham acquistati in precedenza presentando le relative ricevute.

Zone di cautela: la frontiera meridionale tra Sahara Occidentale e Mauritania per la presenza di campi minati. L'attraversamento del confine va fatto solo lungo l'unico percorso segnalato.

Situazione sanitaria: nel complesso soddisfacente. Le strutture medico-sanitarie pubbliche non sono di livello europeo. Nelle maggiori città esistono invece cliniche private a pagamento, che si consigliano per interventi semplici e/o urgenti. Il costo di un ricovero può essere considerevole ed è assolutamente indispensabile munirsi, prima di partire, di assicurazione medica internazionale che rimborsi le spese di degenza e/o l'eventuale trasferimento aereo del malato in Italia. Nessuna vaccinazione obbligatoria. Qualora il periodo di permanenza sia prolungato sono consigliate, previo parere medico, la vaccinazione antirabbica (soprattutto per i bambini, in particolare se si soggiorna in zone rurali, dove potrebbero venire a contatto con animali) e quella contro l'epatite A e B.
  • Pronto soccorso: Tel. 15
  • Polizia: Tel. 19
  • Soccorso stradale: Tel. 212 5 - 22203064
Settimana lavorativa:
La settimana lavorativa va dal Lunedì al Venerdì. Il Sabato e la Domenica sono festivi. L’orario di lavoro varia secondo la stagione.
UFFICI AMMINISTRATIVI: inverno: dalle ore 8.30 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 18.00; estate: dalle ore 8.00. alle ore 14.00; durante il Ramadan dalle ore 8.30 alle ore 15.00.
NEGOZI: 9.30 -13 e 15 - 19.30 da lunedì a sabato. Durante il Ramadan la maggior parte degli esercizi chiude
BANCHE: 8.30 – 11.30 e 14.30 - 17 (da lunedì a venerdì in inverno), 8 - 15.30 (da lunedì a venerdì in estate). Durante il mese del Ramadan gli uffici modificano l'orario d'apertura.
 
Carte di credito: l’uso delle principali carte di credito è diffuso presso i negozi di maggiori dimensioni, alberghi e ristoranti.

Festività nazionali:
1° gennaio (Capodanno);
11 gennaio (Independence Manifesto);
1° maggio (Festa del lavoro);
9 luglio (Festa della gioventù);
30 luglio (Festa nazionale);
14 agosto (Festa della riunificazione “Oued ed-Dahab”)
20 agosto (Rivoluzione del Re e del popolo)
21 agosto (Anniversario di S.M. il Re Mohamed VI)
6 novembre (Marzo verde “Green March” - “Al Massira al Khadra”);
18 novembre (Festa dell’indipendenza);
31 dicembre (festa del sacrificio);
Per quanto riguarda le festività islamiche esse variano ogni anno secondo il calendario lunare. Dal momento che il calendario lunare Hijra è più corto di 11 giorni rispetto al calendario Gregoriano, ogni anno le feste islamiche cadono approssimativamente 11 giorni prima dell’anno precedente. Le date precise sono comunque conosciute solo poco prima della loro celebrazione, dal momento che dipendono dalle fasi lunari.

Le principali feste islamiche sono le seguenti:
- inizio del Ramadan;
- Eid Al-Fitr - fine del Ramadan;
- Eid Al-Adha- Festa del sacrificio;
- Hijri New Year –Nuovo Anno Islamico;
- Sham al-Nessim.

Marocco - indirizzi utili




AMBASCIATE E CONSOLATI IN ITALIA
 
Ambasciata del Marocco e Ufficio Commerciale
Via Lazzaro Spallanzani, 8/10 00161 Roma
Tel. +39 06 440 25 24 - +39 06 440 25 87 - +39 06 440 44 58 - +39 06 440 25 06; Fax +39 06.4402695
 
Consolato generale a Roma
Via monte autore 04, 00141 Roma
Tel. +39-06 8718 0309; Fax +39-06 8718 1294
 
Consolato Generale a Milano
Via Adele Martignoni 10, 20124 Milano
Tel: +39 02 66806919, Fax: +39 02 66825086
 
AMBASCIATE E CONSOLATI IN MAROCCO
 
Ambasciata d'Italia a Rabat
2, Rue Zankat Idriss El Azhar/B.P. 111 - Rabat
Tel.: +212-537-219730; Fax: +212-537-706882
 
Consolato Generale a Casablanca
21, Avenue Hassan Souktani - Casablanca
centralino (Contattabile per mergenze ogni giorno 24 ore su 24)
Tel: +212 0522 43 70 70 - Fax: +212 0522 27 71 39
 
Ufficio visti e Legalizzazioni
Per richiedere un Visto o depositare un documento da legalizzare si potrà prendere un appuntamento contattando la Società:
TLS Contact - Centre de Visa Maroc - Italie.
22-26 Rue Bassatine, 2° piano, 20120 Casablanca
Tel. +212 0802002626,
Per ulteriori comunicazioni :
Fax: +212 0522 22 38 80
 
Ufficio Consolare
Tel: +212 0522 43 70 86 - Fax: +212 0522 26 40 11
 
Vice Consolato Onorario a Marrakech
2, Rue Ibn Aicha 4° piano interno 16, Gueliz Marrakech
Tel. + 212 0524 420 276 - Fax. + 212 0524 430 650
 
Vice Consolato Onorario a Tangeri
Palazzo delle Istituzioni italiane (ex Palazzo Moulay Hafid)
Tel: +212 0 539 933608/+212 0 539 933608 o +212 0661 209047/+212 0661 209047
 
Vice Consolato Onorario Agadir
Bureau n.20 - 3º piano - immeuble OUMLIL (centre ville)
Tel.: +212 0528 846 252 - Fax.: +212 0528 846 375
 
ICE-agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane
 
Institut italien pour le Commerce Extérieur (ICE) - Section pour la Promotion des Echanges de l’Ambassade d’Italie
62, Boulevard d'anfa (angle bd. moulay youssef) immeuble bad abdelaziz - 20020 Casablanca
Tel. +212 522224992/522224994/52224995/52224996 - Fax: (00212) 522274952
L'Ufficio Ice Casablanca fornisce servizi di assistenza e informazione anche per Costa d'Avorio, Mauritania e Senegal.
 
CAMERE DI COMMERCIO
 
Camera di Commercio Italiana in Marocco
59, Rue Moussa Ibnou Noussair 1° piano Casablanca – Marocco
Tel: +212 522 27 82 17/+212 522 26 56 53/+212 522 26 46 51 - Fax: +212 522 27 86 27
 
Chambre de Commerce,d'Industrie et de Service de Casablanca
 
Chambre de Commerce Internationale Maroc
 
Chambre de Commerce d'Industrie et de Services de Rabat
 
Federation des chambres marocaines de commerce, d'industrie et de services
 
Chambre de Commerce d'Industrie et de Services de Agadir
 
Chambre de Commerce d'Industrie et de Services de Marrakech
 
MINISTERI
 
Ministère de l'économie et des finances: http://www.finances.gov.ma/
Ministère de l'Equipement et du Transport: http://www.mtpnet.gov.ma/MET_New/
Ministère de l'Energie, des Mines, de l'Eau et de l'Environnement: http://www.mem.gov.ma/
Ministère industrie, commerce, nouvelles technologies: http://www.maroc-trade.gov.ma/default.aspx
Ministere des Affaires Etrangeres et de la Cooperation: http://www.diplomatie.ma/
Ministère de l'Emploi et de la Formation Professionnelle : http://www.emploi.gov.ma/
Ministère de la justice: http://www.justice.gov.ma/index_fr.aspx
Ministère de la Communication: http://www.mincom.gov.ma/MinCom/FR/
Administration du tourisme: http://www.tourisme.gov.ma/index.htm
 
ISTITUTI, ENTI, AGENZIE NAZIONALI
 
ANPME-Agence Nationale pour la Promotion de la Petite et Moyenne Entreprise
Centre Marocain de Promotion des Exportations - Maroc Export
Istituto italiano di cultura a Rabat
Moroccan Investment Development Agency
Administration des Douanes et Impôts Indirects
Haut-Commissariat au Plan du Maroc: http://www.hcp.ma/
 
TRASPORTI
   
ORGANISMI INTERNAZIONALI
 
Délégation de l'Union européenne au Royaume du Maroc http://eeas.europa.eu/delegations/morocco/index_fr.htm
The World Bank – Rabat: http://go.worldbank.org/KOAWPQ11Q0
 
PRINCIPALI ISTITUTI BANCARI
 
Bank Al-Maghrib: http://www.bkam.ma/
Banque Populaire du Maroc: http://www.gbp.ma/Pages/Home.aspx
Banque Marocaine du Commerce et de l'Industrie: http://www.bmci.ma/