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AUSTRIA

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Austria - Contesto generale

 

Superficie: 83.871 Km2
Popolazione: 8.404.252 (2011)
Capitale: Vienna (1.714.000 ab.).
 
Altre città principali:
Graz (261.000 ab.),
Linz (189.000 ab.),
Salzburg (148.000 ab.),
Innsbruck (120.000 ab.).
Klagenfurt: (94.000 ab.).

Clima: temperato.
Mesi più caldi: luglio ed agosto (18-24°C),
Mesi più freddi: dicembre e gennaio (-16 +11°C),
Mese più umido: giugno (122 mm media di precipitazioni),
Mese più secco: dicembre (14 mm media di precipitazioni).

Lingua: La lingua ufficiale è il tedesco.
 
Religione: cattolica, altre religioni: protestante-luterana e l'islam.
 
Moneta:Euro (€) = 100 cents
 

Austria - Principali Indicatori Economici

 

 

2013 2014 2015
RNL, metodo Atlas (milioni US $) 428.239 428.391 408.229
RNL pro capite, metodo Atlas (US $) 50.500 50.150 47.410
RNL, a parità di potere di acquisto (milioni $) 402.668 409.712 412.740
RNL pro capite, a parità di potere di acquisto ($) 47.490 47.970 47.930
Quota del reddito posseduto da più del 20% .. .. ..
PIL (milioni US $) 428.248 438.376 376.950
Crescita del PIL (% annua) 0,1 0,6 1,0
Inflazione, deflatore del PIL (% annuo) 1,6 1,8 1,9
Agricoltura, valore aggiunto (% del PIL) 1,4 1,4 1,3
Industria, valore aggiunto (% del PIL) 28,6 28,3 28,3
Servizi, ecc, valore aggiunto (% del PIL) 70,0 70,4 70,4
Esportazioni di beni e servizi (% del PIL) 53,2 53,0 53,1
Importazioni di beni e servizi (% del PIL) 50,6 49,7 49,1
Investimenti lordi (% del PIL) 23,8 23,7 23,5
Entrate, escluse le sovvenzioni (% del PIL) 45,0 45,1 45,7
Tempo necessario per avviare un business (giorni) 25 22 22
Credito interno fornito dal settore finanziario (% del PIL) 131,0 126,4 125,1
Gettito fiscale (% del PIL) 26,5 26,6 27,1
Scambi di merci (% del PIL) 83,7 82,2 81,6
Investimenti diretti esteri, raccolta netta (BdP, milioni US $) 451 1.715 4.302
Assistenza allo sviluppo e aiuti pubblici ricevuti al netto (milioni US$) .. .. ..


Fonte: World Bank - Aggiornamento 3/01/2017 
RNL (Reddito Nazionale Lordo) = GNI (Gross National Income)
PIL (Prodotto Interno Lordo) = GDP (Gross Domestic Product)
Metodo Atlas: metodo di conversione utilizzato dalla Banca mondiale per perequare le fluttuazioni dei prezzi e dei tassi di cambio
BdP (Bilancia dei pagamenti) = BoP (Balance of Payments)

 

(*) Previsioni

Crescita annuale del PIL (%)
2005 2,1
2010 1,9
2015 0,4
2016* 1,4
2017* 1,4
2018* 1,4
2019* 1,4


Austria - Prospettive future

 

I due principali istituti che si occupano della materia – il Wifo (Istituto di ricerche economiche) e l’Ihs (Istituto di studi superiori) – hanno aggiornato in aumento le loro previsioni per il 2017: il PIL aumenterà del 2,0% secondo il Wifo e dell’1,7% secondo l’Ihs.
 
In dicembre le valutazioni dei due istituti erano state  sensibilmente inferiori per le incertezze suscitate dalla Brexit e dall’elezione di Trump alla Casa bianca, che avevano suggerito molta cautela. Ma ora lo scenario è mutato e ha consentito di guardare con maggiore fiducia al futuro. Non si esclude che in tempi brevi le previsioni possano risultare addirittura migliori. Quelle annunciate ora da Wifo e Ihs sono, in ogni caso, le migliori degli ultimi cinque anni. Nel 2013 la crescita effettiva del Pil era stata dello 0,1%, nel 2014 dello 0,6%, nel 2015 dell’1,0 per cento, lo scorso anno dell’1,5%.
 
La migliore congiuntura si riflette anche nell’occupazione: per la prima volta da cinque anni la disoccupazione non è aumentata. In Austria si usano parametri diversi da quelli europei e di altri Paesi, come l’Italia, per il calcolo di quanti sono senza lavoro. Si considerano anche i lavoratori autonomi, il che fa salire la percentuale. Quest’anno i due istituti stimano che la disoccupazione raggiungerà l’8,9% (Wifo) o il 9,1% (Ihs). Nel 2013 era al 7,6%, nel 2014 all’8,4%, nel 2015 al 9,1%, idem nel 2016.
Nel 2017, grazie alla buona congiuntura, dovrebbero  essere 57.000 i posti di lavoro in più e nel 2018 ne sono previsti ulteriori 45.000. La crescita del PIL, secondo queste previsioni, nel 2018 dovrebbe raggiungere l’1,8%.
 
Secondo i responsabili dei due istituti, la politica dovrebbe approfittare della situazione favorevole per introdurre le riforme di cui lo Stato ha bisogno, in particolare nel campo della compensazione finanziaria (è l’accordo annuale tra il Ministero delle finanze e i singoli Länder relativo all’attribuzione delle risorse incassate dall’erario fisco), dell’autonomia fiscale dei Länder. Sul fronte delle entrate, il gettito fiscale e quello dei contributi previdenziale andrebbero completamente rivisti.

Austria - Settori produttivi

 

L'Austria è un paese altamente industrializzato con un’economia di mercato diversificata molto sviluppata e registra standard di vita piuttosto elevati. Ha stretti rapporti economici commerciali con tutti i Paesi dell’Ue, verso i quali sono diretti i 2/3 delle esportazioni austriache, in particolare con la Germania. I settori produttivi principali dell'economia austriaca sono i servizi e l’industria.
Molto sviluppati sono anche il settore del turismo e dell’agricoltura.
Il settore manifatturiero si è sviluppato soprattutto nella produzione di beni intermedi, in particolare di metalli (ferro e acciaio), componenti per l’industria automobilistica e i macchinari.
Molto importante è il settore degli automezzi, nel quale la produzione di motori ed ingranaggi rappresenta circa il 90% delle esportazioni.
L’attività industriale si concentra prevalentemente nella parte del Nord, in particolare nel polo di eccellenza dell’economia nazionale rappresentato dal triangolo Linz- Steyr- Wels. L’Austria è tradizionalmente un Paese forte nella produzione di beni intermedi, in particolare ferro, acciaio e dei relativi prodotti in metallo, carta, motori, turbine e componenti per l'industria automobilistica.
Negli ultimi anni si è registrata inoltre una consistente crescita delle industrie "hi-tech", sebbene la spesa per Ricerca & Sviluppo rimanga bassa rispetto agli standard europei.
Le risorse principali dell’Austria sono rappresentate tuttora dalla presenza di una forza lavoro qualificata e da buone relazioni sindacali, anche grazie alle quali è stato possibile contenere le pressioni salariali.
 
Un settore di spicco delleconomia austriaca è rappresentato dall’artigianato artistico rinomato in tutto il mondo, soprattutto i lavori di ricamo fatti a mano, la bigiotteria, la ceramica e i lavori in vetro.
   
Livello regionale i settori di punta sono così ripartiti:
Alta Austria Industria del ferro, dell’acciaio, chimica e meccanica
Salisburgo Industria elettrica, del legno, della carta ed erogazione di servizi sovraregionali nell’ambito del commercio all’ingrosso e dei trasporti
Vorarlberg Tessile, abbigliamento
Carinzia Industria del legno e cartaria
Stiria Mezzi di trasporto, industria del ferro e dell’acciaio, industria di trasformazione
Tirolo Vetro, legno
Vienna Servizi finanziari
 
   

Austria - Interscambio con l'Italia

 

L’Italia si conferma il 2° partner commerciale dell’Austria, dopo la Germania, come paese fornitore, con una quota di mercato sul totale dell’import austriaco pari a circa il 6,1%.
 
Tra i paesi acquirenti l’Italia è in terza posizione. È da evidenziare come l’interscambio fra i due paesi sia di nuovo in aumento dopo la crisi economica del 2009, quando le importazioni e le esportazioni erano fortemente diminuite.
Nel 2016, le esportazioni italiane di merci verso l’Austria sono ammontate a circa 8,8 milioni di euro, facendo registrare un incremento del +2,8% e raggiungendo il proprio valore massimo dell’ultimo triennio; mentre le importazioni hanno raggiunto il valore di 8,3 milioni di euro, con un calo annuale del -2,1%.
 
La principale voce merceologica dell’export italiano verso l’Austria è rappresentata da “Autoveicoli” con un valore di 447 milioni di euro, rispetto ai 378 milioni di euro del 2015 (+18%), seguiti dalla voce “Medicinali e altri preparati farmaceutici” le cui vendite sono passate nel 2016 a 422 milioni di euro, rispetto ai 351 milioni di euro dell’anno precedente (+20%).
Al terzo posto della graduatoria si collocano le esportazioni di “Ferro, ghisa, acciaio e ferroleghe” le cui vendite sono passate nel 2016 a 347 milioni di euro, rispetto ai 327 milioni di euro del 2015 (+6%).
 
Riguardo alle importazioni, nel 2016, l’Italia ha acquistato principalmente dall’Austria, “Ferro, ghisa, acciaio e ferroleghe” (539 milioni di euro), “Legno piallato e tagliato” (459 milioni di euro), “Carta e cartone” (317 milioni di euro), “Rifiuti solidi non pericolosi” (276 milioni di euro), “ Medicinali e altri preparati farmaceutici” (251 milioni di euro).

 

NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.



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Austria - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali:
00 43 prefisso per il Paese;
1 Vienna;
316 Graz;
662 Salisburgo

Fuso orario:
1 ora avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; stesso orario del Meridiano rispetto all’Italia.


Visto: per l’ingresso nel Paese è richiesto un documento di identità valido per l’espatrio.

Settimana lavorativa:
Attività commerciali: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00; il Sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.00.
Uffici statali: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00
Banche: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 15.00

Carte di credito: le carte di credito principali e gli assegni sono accettati ovunque.

 
Principali festività:
1° gennaio (Capodanno)
6 gennaio (Epifania)
Pasqua e lunedì di Pasqua (variabili)
1° maggio (Festa del Lavoro)
Ascensione, Pentecoste, Corpus Domini,
15 agosto (Assunzione della Beata Vergine Maria ),
26 ottobre (Festa Nazionale)
1° novembre (Ognissanti)
8 dicembre (Festa dell’Immacolata)
25 - 26 dicembre (Natale).
Gli altri giorni di festività sono a carattere religioso e con data variabile.

Austria - Principali indirizzi utili




AMBASCIATE E CONSOLATI IN ITALIA 
 
Ambasciata d’Austria a Roma
Via G.B. Pergolesi, 3 - 00198 Roma
 
Dipartimento Consolare dell'Ambasciata d'Austria a Roma: 
Viale Bruno Buozzi 111, I-00198 Rom
Tel: (+39) 06 841 82 12; Fax: (+39) 06 853 52 991
 
AMBASCIATE E CONSOLATI IN AUSTRIA
 
Ambasciata d'Italia aVienna
Rennweg 27, 1030 Vienna
Tel: 0043 1 712 51 21; Fax: 0043 1 713 97 19
email: ambasciata.vienna@esteri.it
 
Cancelleria Consolare
Ungargasse 43, 1030 Vienna
Tel: 0043 1 713 56 71; Fax: 0043 1 715 40 30
 
RETE CONSOLARE (vai alla pagina)
 
ICE-Agenzia

ITALIENISCHE AGENTUR FÜR AUSSENHANDEL - Abteilung für Handelsförderung der Italienischen Botschaft
RENNWEG 27 - 1030 Vienna
Tel: (00431) 5039080; Fax: (00431) 503908020
   
CAMERE DI COMMERCIO
 
Ufficio della Camera di Commercio Italo-Tedesca A Vienna
(dipendente dalla Camera di Commercio Italo-Tedesca di Monaco di Baviera)
c/o Enit, Maria Hilferstr. 1B, 1-1040 Vienna, Austria
Tel. +43 664 9442138; Fax: +43 1 5050248
 
Camera Federale dell’Economia Austriaca WKÖ
Wiedner Hauptstrasse, 63 ; A-1045 Vienna / Austria
Tel. +43 5 90 900 3771- Fax +43 5 90 900 263
 
MINISTERI
 
Ministero degli Esteri: http://www.bmeia.gv.at/
Ministero dei trasporti, innovazione e tecnologia: http://www.bmvit.gv.at/en/index.html
Ministero Scienze, Ricerche, Economia: http://www.en.bmwfj.gv.at/Seiten/default.aspx
Ministero delle Finanze: https://www.bmf.gv.at/
Ministero Lavoro, Affari Sociali, Protezione Consumatori: http://www.bmask.gv.at/cms/siteEN/
Ministero Agricoltura, Foreste, Ambiente, gestione delle acque: http://www.bmlfuw.gv.at/en.html
 
ISTITUTI, ENTI, AGENZIE NAZIONALI
 
ADVANTAGE AUSTRIA (servizi commerciali): http://www.advantageaustria.org/it/
ABA-Invest in Austria: www.aba.gv.at
Standardizzazione: http://www.as-search.at/
Servizio Informazioni Austria Turismo: http://www.austria.info/it
Borsa valori di Vienna: http://en.wienerborse.at
 
ORGANISMI INTERNAZIONALI
 
Enterprise Europe Network in Austria: http://www.enterpriseeuropenetwork.at/
Rappresentanza dell’Unione Europea in Austria: http://ec.europa.eu/austria/index_de.htm
 
PRINCIPALI ISTITUTI BANCARI
 
Banca Centrale dell'Austria: https://www.oenb.at/en/
Bank Austria (Unicredit group): http://www.bankaustria.at/
Raiffeisen Zentralbank: www.rzb.at/
 
ALTRE INFORMAZIONI PAESE
 
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