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BANGLADESH


 


Bangladesh - Informazioni Generali

 

Nome ufficiale: Repubblica popolare del Bangladesh
Superficie: 147.570 Km2
Popolazione: 158,2 milioni di abitanti (2014)
Capitale: Dhaka
Altre principali città:
Chittagong; Khulna; Rajshahi
Clima: Monsonico tropicale
Lingua ufficiale: Bengali. l’Urdu e l’Hindi sono lingue di minoranza e l’inglese è molto diffuso.
Moneta
L’unità monetaria del Bangladesh è il Taka (TK), diviso in 100 paisa.

Bangladesh - Principali Indicatori Economici

 


2011a
2012a
2013a
2014b
2015c
2016c
PILd
PIL nominale in (miliardi di US$)
128,6
133,4
150,0
173,8
198,8
223,4
PIL nominale (miliardi di Tk)
9.158
10.552
11.989
13.509
15.441
17.491
Crescita reale del PIL (%)
6,5
6,5
6,0
6,1a
6,5a
6,6
Spesa sul PIL (% reale)d
Consumi privati
6,5
4,1
5,1
5,4
6,0
6,4
Consumi pubblici
6,7
3,1
5,8
5,9
6,2
6,0
Investimenti fissi lordi
9,6
10,6
5,4
5,5
6,8
7,5
Esportazioni di beni e servizi
29,3
12,5
2,5
4,1
3,0
4,0
Importazioni di beni e servizi
29,2
10,5
1,2
1,3
2,0
4,3
Origine del PIL (% reale)d
Agricoltura
4,5
3,0
2,5
2,5
3,5
3,7
Industria
9,0
9,4
9,6
9,6
8,0
8,4
Servizi
6,2
6,6
5,5
5,8
6,5
6,5
Demografia e reddito
Popolazione (m)
152,9
154,7
156,6
158,5
160,7
163,3
PIL pro-capite (US$ a PPA)
2.588
2.774
2.948
3.134
3.29
3.509
Tasso di disoccupazione (media;%)
5,0b
5,0b
5,0b
5,0
4,9
4,9
Indicatori fiscali (% del PIL)d
Entrate del settore pubblico
14,0
14,4
14,5
16,0a
16,5
16,6
Saldo del settore pubblico
-3,9
-3,6
-3,8
-4,4a
-5,1
-5,2
Debito pubblico netto
30,1
28,1
27,3
24,0a
23,0
23,2
Prezzi e indicatori finanziari
Tasso di cambio Tk-US$ (fine periodo)
81,85
79,85
77,75
77,95a
78,10
79,75
Tasso di cambio Tk-€ (fine periodo)
105,91
105,35
107,23
94,64a
76,54
79,75
Prezzi al consumo (media;%)
10.3
6.6
7.5
7.0a
6.0
5.8
Prezzi al consumo (fine periodo;%)
9.0
7.1
7.3
6.1a
5.5
6.2
Tasso di interesse di prestito (media;%)
13.3
13.0
13.0
13.0a
11.3
11.2
Conto corrente (US$ m)
Bilancia commerciale
-8.37
-6.51
-6.373
-9.676
-7.118
-7.403
Merci: export fob
25.626
25.428
28.623
29.624
30.217
31.425
Merci: import fob
-33.997
-31.938
-34.996
-39.3
-37.335
-38.828
Bilancia dei servizi
-2.894
-2.944
-3.443
-3.689
-3.99
-4.164
Bilancia dei redditi
-1.571
-2.013
-2.257
-2.394
-2.539
-2.698
Bilancia dei trasferimenti unilaterali (aiuti umanitari, aiuti comunitari, etc,)
13.216
14.683
14.439
14.74
15.09
15.14
Bilancia in conto corrente
381
3.217
2.366
-1.018
1.443
875
Debito estero (US$ m)
Stock di debito
27.326
26.188
27.804
24.473
24.236
25.124
Servizio del debito pagato
1.493
1.507
1.644
1.772
1.515
1.531
Rimborsi di capitale
1.181
1.187
1.372
1.504
1.285
1.294
Interesse
312
320
272
268
230
237
Riserve internazionali (US$ m)
Totale delle Riserve internazionali
9.192
12.751
18.092
22.311a
23.731
24.043
aAttuale; bStime EIU; cPrevisioni EIU; dAnni fiscali (chiuso al 30 giugno);
Fonte: IMF, International Financial Statistics. Agg. 28 Luglio 2015

Bangladesh - Prospettive future

 

Il Bangladesh aspira ad essere un paese a reddito medio entro il 2021. Ciò richiederà la crescita del PIL del 7,5-8% l'anno, grazie ad un aumento delle esportazioni e alla crescita delle rimesse. Allo stesso tempo dovranno aumentare anche gli investimenti pubblici e privati. La crescita dovrà inoltre essere più inclusiva attraverso la creazione di opportunità di lavoro produttive dell'economia nazionale. Per sostenere la crescita accelerata, il Bangladesh dovrà gestire il processo di urbanizzazione in modo più efficace, così come la preparazione all'adattamento agli impatti del cambiamento climatico.
 
Le anemiche finanze pubbliche, in particolare l'esigua consistenza del gettito fiscale rispetto alla media regionale, pongono un freno alla politica anti-povertà e agli indispensabili investimenti pubblici nelle infrastrutture, paralizzando in tal modo lo sviluppo economico. Volgendo lo sguardo al futuro, si può affermare che il Bangladesh, nonostante le sue molte vulnerabilità, ha gli strumenti necessari per spingere la traiettoria di crescita verso l'alto, grazie soprattutto a una classe media in rapida espansione, ma deve prima migliorare il contesto commerciale e la stabilità politica, e questo rappresenta una sfida enorme per il paese.
 
Il profilo di rischio politico a breve termine risulta invece più favorevole grazie alla situazione della liquidità esterna, che è notevolmente migliorata da quando le riserve valutarie hanno raggiunto livelli senza precedenti, con una brusca impennata dovuta principalmente alle solide esportazioni di capi di abbigliamento, a dispetto di un clima avverso, e alle cospicue rimesse degli emigrati che lavorano nei paesi del Golfo. Tuttavia, fino a quando non si troverà uno sbocco soddisfacente, le prospettive di breve termine rimarranno offuscate dai rischi connessi alla crisi politica.
 
Il rischio politico a medio-lungo termine del Bangladesh rimane elevato, anche se il paese riesce a conservare la stabilità macroeconomica.

Bangladesh - Settori produttivi

 

L’economia del Bangladesh dipende in larga misura dal settore agricolo, che pesa all’incirca per il 17,2% sul totale del prodotto interno lordo ma dà lavoro alla metà della popolazione attiva.
 
Il comparto manifatturiero è marcatamente dominato dalla produzione di abbigliamento. Si tratta di un settore in crescita costante, che negli ultimi vent’anni ha visto la proliferazione di numerose piccole e medie imprese, impegnate nell’esportazione di quei prodotti tessili (tra cui figurano soprattutto capi preconfezionati) che rappresentano la prima voce delle esportazioni nazionali, specie verso i mercati europei e statunitensi. Bassissime le tutele dei lavoratori, come si è visto in occasione del crollo di una fabbrica a Dacca, nell’aprile 2013, che ha provocato più di mille morti tra i lavoratori e indotto la chiusura di 200 stabilimenti a rischio. L’industria tessile del Bangladesh, che include maglieria e tessile-abbigliamento insieme a prodotti tessili specializzati, è la principale fonte di utili delle esportazioni nazionali, superando l’India e la Cina. Negli ultimi anni la disponibilità di manodopera a basso costo ha reso il Bangladesh il secondo produttore di indumenti al mondo dopo la Cina: con un mercato da 20 miliardi di dollari all’anno, l’industria tessile bengalese garantisce l’80% delle esportazioni del paese, delle quali l’80 per cento verso l’Unione Europea rappresentando 1/5 dell’economia del Paese e quattro-quinti delle sue esportazioni.
 
Il governo sta tentando di diversificare la base dell’economia e delle esportazioni, promuovendo industrie come l’information technology e la trasformazione agricola, ma questi programmi non hanno per ora avuto molti risultati.
Altre industrie che hanno mostrato una crescita molto forte includono l'industria farmaceutica, industria navale, la tecnologia dell'informazione, l'industria del cuoio, siderurgia, l'elettronica ed il settore metalmeccanico.
 
Il governo locale vuole crescere del 7% nel 2015, cioè dell'1% in più della media degli ultimi 10 anni, basando questa stima sull'ulteriore aumento delle esportazioni e delle rimesse di fondi effettuate da milioni di bengalesi in tutto il mondo.
Negli ultimi anni, il PIL del Bangladesh è cresciuto a tassi prossimi al 6%: un risultato positivo in linea, perlopiù, con quello degli altri principali paesi della regione. La crescita del PIL continuerà ad essere guidata da servizi e industria: il primo settore contribuisce per circa il 54% del PIL, mentre il secondo rappresenta circa il 29%.

Bangladesh - Interscambio con l'Italia

L'interscambio commerciale Italia/ Bangladesh è di entità tuttora modesta. Il saldo è comunque, tradizionalmente sfavorevole all'Italia che si classifica quale quinto importatore dal Bangladesh tra i paesi UE alle spalle di Germania, Gran Bretagna, Francia, Olanda. La maggior parte delle esportazioni verso il Bangladesh origina da Paesi del sud e del sudest asiatico.
 
Le esportazioni italiane sono per lo più costituite di macchinario, apparecchiature, pellami, mentre le importazioni riguardano abbigliamento, pelli e calzature, biancheria e prodotti in ceramica. Certamente, nel mercato del Paese vi è ancora molto spazio per le nostre società per
incrementare la loro presenza.

     
NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.
 

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Bangladesh 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 203.813.268,00 € 191.778.084,00 € 321.083.183,00
Importazioni € 174.085.448,00 € 165.717.562,00 € 747.848.822,00

Bangladesh - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali
00 880, prefisso per il Paese; 2 Dhaka; 31 Chittagong

Fuso orario
6 ore avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 5 ore avanti rispetto all’Italia (4 ore avanti con l’orario legale)

Visto
E' necessario il passaporto, è richiesto anche il visto qualunque sia la motivazione del viaggio. Per permanenze inferiori ai 15 giorni è possibile richiedere il visto all’arrivo in aeroporto dietro il pagamento di 51 dollari USA.

Formalità valutarie
All’arrivo nel Paese va dichiarato il possesso di valuta eccedente 5.000 dollari USA.

Misure
Vige il sistema imperiale. Le misure locali sono: 1 tola = 11,66 g; 1 seer = 80 tolas = 932 g; 1 maund = 40 seers = 37,29 kg. I numeri sono espressi comunemente in ‘crore’ e ‘lakh’: 1 crore= 10 milioni (scritto: 1.00.00.000); 1 lakh= 100.000 (scritto: 1.00.000).

Settimana lavorativa
BANCHE: dalla Domenica al Giovedì dalle ore 9.00 alle ore 17.00
UFFICI: dalla Domenica al Giovedì dalle ore 9.00 alle ore 17.00
UFFICI PUBBLICI: dalla Domenica al Giovedì dalle ore 8.00 alle ore 14.30

Sicurezza
La situazione dell’ordine pubblico permane piuttosto precaria e non vanno esclusi ulteriori deterioramenti anche repentini. Le Università sono tradizionalmente politicizzate e scontri tra le diverse fazioni degli organismi giovanili dei maggiori partiti sono un fatto frequente.Sedi di protesta sono anche le fabbriche tessili site nella cintura di Dhaka.
Zone a rischio: tutte le zone di frontiera, la regione delle Chittagong Hill Tracts dove vi e’ tensione tra le diverse etnie e sono presenti bande di trafficanti di armi e di droga; la visita di queste aree (fortemente sconsigliata) è, comunque, permessa solo su autorizzazione apposita.
Zone di cautela: misure di prudenza e cautela vanno sempre adottate soprattutto alla sera. Da evitare comizi politici, manifestazioni e gli scioperi generali.

Situazione sanitaria
Le strutture sanitarie locali sia pubbliche sia private sono inadeguate anche per semplici interventi o per accertamenti clinici.
La reperibilità dei farmaci è scarsa e la qualità non sempre è assicurata. Si consiglia, quindi, di viaggiare con una scorta di medicinali specifici di cui si ha bisogno per ragioni personali, nonché di antibiotici contro affezioni diarroiche, antistaminici, prodotti repellenti contro insetti e punture di zanzare, disinfettanti, ecc.
Sono presenti in forma endemica gravi malattie epidemiche quali: colera, dengue, numerose affezioni di carattere diarroico, tubercolosi, tifo e malattie tifoidali, lebbra, meningiti cerebrali, epatiti A, B e C. Nelle zone ad est (Chittagong Hill Tracks) e’ presente la malaria, compresa quella cerebrale.
Si consiglia, prima di intraprendere un viaggio in Bangladesh, di stipulare una polizza assicurativa adeguata, che preveda oltre alla copertura delle spese mediche anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

Principali festività
1° Gennaio: Capodanno;
21 febbraio: Giorno Internazionale della Madre Lingua;
26 febbraio: Nascita del Profeta;
26 marzo: Giorno dell’Indipendenza;
14 aprile: Nuovo Anno Bengalese;
1° maggio: Festa del lavoro;
27 maggio: Bouddha Purnima;
27 luglio : Shab-e Barat;
8 settembre: Shab e-Qadr;
10 settembre: Eid al-Fitr;
17 ottobre: Durga Puja;
7 novembre: Anniversario della Rivoluzione,
17 novembre: Eid al-Adha;
7 dicembre: Capodanno Islamico;
16 dicembre: Festa della Vittoria;
25 dicembre: Natale.

Bangladesh - Principali indirizzi utili

 

Ambasciata d’Italia a Dhaka: www.ambdhaka.esteri.it/
Rappresentanza dell’ICE a Dhaka: www.ice.gov.it/paesi/asia/bangladesh/index.htm
Banca Centrale: www.bangladesh-bank.org
Bangladesh Export Processing Zones Authority: http://www.epzbangladesh.org.bd/