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CANADA

 

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Canada - Localizzazione

Canada - Informazioni Generali

 

Il Canada è il secondo Paese più esteso al mondo, è suddiviso in 10 Province (British Columbia, Alberta, Saskatchewan, Manitoba, Ontario, Quebec, New Brunswick, Nova Scotia, Prince Edward Island, Terranova e Labrador) e 3 Territori (Yukon, Territori del Nord-Ovest, Nunavut) situati all'estremo nord.
Superficie: 9.093.507 Kmq (7% terreno agricolo; 46% foreste).
Popolazione : 36.286.425 milioni di abitanti (2016 – Banca Mondiale).
Città principali: Ottawa (capitale); Toronto; Montreal; Vancouver; Calgary Edmonton; Winnipeg
Clima: continentale
Lingua: inglese (57,8%); francese (21,%); altro (20.6%)
Misura: Sistema metrico
Moneta ufficiale: Dollaro Canadese (C$)=100 cents.

Canada - Principali Indicatori Economici

 

 

2013
2014
2015
RNL, metodo Atlas (milioni US $)
1.847.935
1.834.590
1.704.231
RNL pro capite, metodo Atlas (US $)
52.560
51.620
47.540
RNL, a parità di potere di acquisto (milioni $)
1.526.593
1.572.060
1.573.593
RNL pro capite, a parità di potere di acquisto ($)
43.420
44.230
43.900
Quota del reddito posseduto da più del 20%
..
..
..
PIL (milioni US $)
1.837.443
1.783.776
1.550.537
Crescita del PIL (% annua)
2,2
2,5
1,1
Inflazione, deflatore del PIL (% annuo)
1,6
1,8
-0,6
Agricoltura, valore aggiunto (% del PIL)
..
..
..
Industria, valore aggiunto (% del PIL)
..
..
..
Servizi, ecc., valore aggiunto (% del PIL)
..
..
..
Esportazioni di beni e servizi (% del PIL)
30,3
31,7
31,5
Importazioni di beni e servizi (% del PIL)
31,9
32,6
33,8
Investimenti lordi (% del PIL)
24,6
24,2
23,6
Entrate, escluse le sovvenzioni (% del PIL)
17,1
17,1
17,6
Tempo necessario per avviare un business (giorni)
5,5
5,5
1,5
Credito interno fornito dal settore finanziario (% del PIL)
..
..
..
Gettito fiscale (% del PIL)
11,7
11,9
12,1
Scambi di merci (% del PIL)
50,8
53,5
54,5
Investimenti diretti esteri, raccolta netta (BdP, milioni US $)
69.428
65.441
55.685
Assistenza allo sviluppo e aiuti pubblici ricevuti al netto (milioni US $)
..
..
..
Fonte: World Bank - Aggiornamento 1/02/2017
RNL (Reddito Nazionale Lordo) = GNI (Gross National Income)
PIL (Prodotto Interno Lordo) = GDP (Gross Domestic Product)
Metodo Atlas: metodo di conversione utilizzato dalla Banca mondiale per perequare le fluttuazioni dei prezzi e dei tassi di cambio
BdP (Bilancia dei pagamenti) = BoP (Balance of Payments)

(*) Previsioni

Crescita annuale del PIL (%)
2005 3,2
2010 3,1
2015 1,1
2016* 1,2
2017* 2,2
2018* 2,4
2019* 2,5

Canada - Prospettive future

 

Le previsioni di crescita economica del PIL per il 2016 si attestano all'1,4% nel 2016, del 2,2% nel 2017 e del 2,1% nel 2018 secondo Bank of Canada, il Fondo Monetario Internazionale prevede invece per il Canada una crescita del 1,7 % nel 2016 e del 2,1 % nel 2017. Una crescita comunque inferiore ai vicini Stati Uniti, dovuta anche alla recente crisi della produzione petrolifera.
il Governo eletto nel 2015, ha promesso investimenti per oltre quarantasei miliardi di dollari statunitensi in infrastrutture da portare a compimento nell’arco di tre anni. Con tale scelta – intrapresa nonostante la possibilità di vedere espanso ulteriormente il deficit statale – i liberal sperano di riuscire a spingere nuovamente l’economia del Canada verso la crescita. Assecondando poi l’80% dei canadesi, Trudeau ha promesso maggiori investimenti nella green economy e una maggiore attenzione verso iniziative internazionali in questo ambito. Il LPC ha proposto, inoltre, di accogliere un maggior numero di rifugiati siriani (in opposizione alle dure politiche del partito conservatore). Infine, dal punto di vista della spesa militare, la piattaforma liberal conferma l’intenzione di uscire dal programma F-35 e il ritiro dalla coalizione anti-Isis in Iraq, ma enuncia altresì la volontà di mantenere invariato il budget per la difesa, rafforzare la Marina e dotare il Paese di una nuova National Defence Strategy (per sostituire l’attuale, datata 2008).
 
Esternamente, in campo economico, la partecipazione alla Trans-Pacific Partnership non sembra in discussione: malgrado le parole di cautela e la promessa di un dibattito aperto espressi da Trudeau, infatti, l’area di libero scambio risponde perfettamente alle idee liberiste nel campo del commercio internazionale propugnate dal suo partito. Difficile, quindi, ipotizzare una mancata ratifica del trattato commerciale da parte del Canada.

Con l’entrata in vigore del CETA, il governo canadese ha previsto un investimento di circa 240 milioni di Euro per sostenere la competitività del settore lattiero-caseario in previsione della prossima entrata in vigore dell’accordo di libero scambio con la UE. Circa 170 milioni di Euro, per un periodo di cinque anni, saranno i contributi destinati al miglioramento tecnologico degli allevamenti, ad esempio per acquisire robot di mungitura, alimentatori automatici ed altre tecnologie finalizzate a  migliorare la produttività; 70 milioni di Euro su quattro anni saranno invece i contributi per le aziende di trasformazione, in modo da favorire l’efficienza e la produttività degli stabilimenti, ma anche la diversificazione delle produzioni per sfruttare le nuove opportunità di mercato.

Canada - Settori produttivi

 

Il Canada, insieme agli Stati Uniti, è uno dei paesi economicamente più sviluppati del mondo e il suo PIL è in costante crescita da molti anni. Tutti i settori dell'economia, il primario, il secondario e il terziario sono attivi e produttivi anche grazie alla ricchezza di risorse naturali, presenti sia sul suolo che nel sottosuolo. Le attività economiche, come la popolazione, si concentrano nella fascia meridionale del paese, mentre la parte settentrionale è quasi spopolata a causa delle condizioni ambientali inospitali.
 
L'agricoltura occupa solo il 3% della forza lavoro ma in compenso ha un alto livello di produttività grazie alla elevata meccanizzazione e specializzazione. Le colture principali sono quelle di orzo, frumento, mais, avena, soia e olio di colza mentre nelle aree più temperate è diffusa anche la coltivazione di alberi da frutta. Molto praticato è l'allevamento, soprattutto di bovini e suini. Importante è il settore della pesca che si svolge nell'Oceano Atlantico, ricco di merluzzi e di crostacei ma anche nel più caldo Pacifico dove abbondano i salmoni. Nei fiumi canadesi si pescano invece storioni e trote. La foresta, che ricopre circa la metà del territorio, rappresenta un'enorme risorsa economica in quanto fornisce legname, esportato in tutto il mondo e carta.
 
Il sottosuolo canadese è ricchissimo di risorse minerarie quali uranio, zinco, metano, nichel, rame, zolfo ed oro; ingenti sono anche le fonti energetiche come gas e petrolio. Ampiamente sfruttate sono inoltre le immense disponibilità idriche dalle quali si ricavano grandi quantità di energia idroelettrica che costituisce il 60% della produzione nazionale. Tale energia alimenta un'industria molto sviluppata che si concentra nella zona dei Grandi Laghi e del fiume San Lorenzo. Le produzioni spaziano da quelle tradizionali dei settori metallurgico, chimico, petrolchimico, alimentare e automobilistico a quelle della tecnologia più avanzata come l'elettronica, l'informatica, l'aerospaziale, le biotecnologie e le telecomunicazioni. Un posto di un certo rilievo occupa anche l'industria cinematografica e televisiva ubicata nella città di Vancouver.
 
Il settore terziario, che impiega circa il 70% della forza lavoro, è in continua espansione; il Canada infatti è uno dei poli del commercio mondiale e negli ultimi anni ha intensificato i suoi scambi con l'Estremo Oriente e L'America latina.  Il sistema dei trasporti si basa su due grandi linee ferroviarie che collegano le coste del Pacifico con quelle atlantiche e su una rete di idrovie, costituite da fiumi, laghi e canali navigabili. Si avvantaggiano del potente terziario il settore delle comunicazioni, dell'informazione e della finanza ma anche il comparto turistico, nazionale e internazionale, diretto soprattutto verso i grandi parchi naturali e la zona dei laghi.

Canada - Interscambio con l'Italia


L’Italia, nel 2016, ha visto aumentare le sue importazioni dal Canada del 2,7% dopo il calo del 45% nel 2015 che aveva seguito l’impennata del 113% nel 2014. L’incremento del 2014 era riconducibile principalmente alle esportazioni di petrolio canadese verso l’Italia, passate dai $191 milioni CAD del 2013 ai $1,5 miliardi CAD del 2014.
La bilancia commerciale tra i due paesi, su un interscambio di quasi $10 miliardi nel 2016, è ancora favorevole all’Italia. Il Canada importa dall’Italia soprattutto macchinari, bevande, prodotti farmaceutici ed esporta verso l’Italia cereali, prodotti farmaceutici, combustibili minerali e macchinari. Per quanto riguarda invece la competitività delle forniture italiane in Canada, l’Italia è presente e competitiva in tutte le principali categorie merceologiche. Nel 2016, l’Italia è stata:
  • un fornitore top10 in 11 delle top20 categorie merceologiche importate dal Canada;
  • un fornitore top10-20 in 5 delle top20 categorie merceologiche importate dal Canada. 
In termini di competitività assoluta nelle top20 categorie merceologiche, nel 2016 l’Italia è stata per il Canada:
  • il 3° maggior fornitore di Bevande;
  • il 5° maggior fornitore di Arredamento e mobili;
  • il 7° maggior fornitore di Macchinari, Strumenti Medici Ottici, Prodotti Farmaceutici, Prodotti Chimici Organici;
  • l’8° maggior fornitore di Vetture e Veicoli, Carta e Cartone;
  • il 9° maggior fornitore di Prodotti in Ferro/Acciaio, Navigazione Aerea Spaziale;
  • · il 10° maggior fornitore di Plastica. (Fonte ICE Toronto) 
CETA (Comprehensive Economic & Trade Agreement) un’opportunità per l’Italia 
Sulla carta l’accordo CETA potrebbe rappresentare per l’Italia, se puntualmente sfruttato, una grande opportunità soprattutto per il settore agroalimentare che attualmente costituisce il 16% delle esportazioni verso il Canada: grazie alla presenza di 1,5 milioni di italo-canadesi il ‘food’ Made in Italy è particolarmente apprezzato e l’agroalimentare italiano è il primo tra gli europei in termini di export. Il CETA inoltre permetterebbe di far godere dello status speciale a 41 prodotti agricoli italiani con l’indicazione geografica protetta, risolvendo non pochi problemi agli imprenditori italiani. Non solo agribusiness, anche tanta innovazione tecnologica.

 

NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Canada 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 2.218.764.863,00 € 2.232.556.193,00 € 2.855.365.222,00
Importazioni € 1.067.055.959,00 € 1.289.077.035,00 € 1.787.991.517,00

Canada - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali
Prefisso per l'Italia 01139
Prefisso dall'Italia per il Canada 001514 Montréal (Quebec);
613 Ottawa (Ontario)
416 Toronto
604 Vancouver
403 Edmonton
905 Hamilton.
Rete cellulare: GSM (frequenza nord-americana), TDMA, ANALOGIC, Satellitare Internazionale.
L’uso del telefono portatile alla guida è stato vietato in tutto il Paese. Il conducente che causa un incidente a seguito dell'utilizzo del cellulare durante la guida, potrebbe essere perseguito per guida pericolosa con aggravante colposa qualora provochi lesioni o la morte di persone.

Fuso orario
Il Canada comprende 6 fusi orari. Questa l’ora locale rispetto all'Italia: Terranova e Labrador: 4,30h; Nova Scotia, New Brunswick -5h; Quebec, Ontario, Nunavut orientale -6h; Manitoba, Saskatchewan, Nunavut occidentale - 7h; Alberta e Territori del Nord Ovest - 8h; British Columbia e Yukon -9h.
L'ora legale è in vigore dalla seconda domenica di marzo alla prima domenica di novembre.
   
Passaporto: è richiesto il passaporto con validità pari almeno alla durata del soggiorno. Si suggerisce tuttavia che il passaporto abbia validità di almeno sei mesi della data di ingresso nel Paese.
Si consiglia comunque di contattare, prima di intraprendere il viaggio, gli Uffici diplomatici e Consolari del Canada in Italia e all’estero per acquisire informazioni aggiornate riguardo a possibili modifiche di tali termini.
Visto d’ingresso: Per un soggiorno breve fino a sei mesi, esclusivamente per motivi di turismo o di affari, non vi è obbligo di visto ed è sufficiente esibire un passaporto valido per tutta la durata del soggiorno previsto. L’Ufficiale di polizia di frontiera può tuttavia discrezionalmente limitare la durata del soggiorno al periodo previsto per lo scopo del viaggio. Per lavorare o studiare in Canada è necessaria la previa concessione di un permesso di lavoro o di studio da parte delle competenti autorità canadesi. L’ingresso può essere in particolare rifiutato quando la polizia di frontiera ritenga che il motivo effettivo del viaggio non corrisponda a quello dichiarato. A tale scopo, la polizia di frontiera canadese può anche chiedere l’accesso al traffico telefonico, sms, o e-mail del visitatore. Dell’eventuale rifiuto viene tenuto conto ai fini dell’ammissibilità.
L’ingresso in Canada può essere rifiutato ove gli agenti del Canada Border Service Agency-CBSA (www.cbsa-asfc.gc.ca) sospettino che il viaggiatore abbia l'intenzione durante il suo soggiorno turistico di cercare lavoro in Canada.
Allo stesso modo durante un soggiorno per motivi di turismo in Canada è tassativamente vietato:
  • esercitare qualsiasi attività professionale (anche di baby sitter, cuoco, cameriere, commesso, ecc.);
  • effettuare tirocini, retribuiti o non;
  • seguire degli studi.
Per ciascuna delle suddette attività occorre infatti essere muniti dei relativi visti di ingresso da richiedere presso l'Ambasciata del Canada a Roma.
Gli agenti della CBSA sono infatti molto rigorosi su questo punto e negano l'ingresso in Canada ai viaggiatori stranieri sprovvisti di apposito visto in caso di fondati dubbi sui motivi del loro soggiorno in Canada (per esempio in caso di mancanza di biglietto di ritorno o di insufficienza di risorse finanziarie), disponendone l'arresto e/o il rimpatrio immediato.
 
La decisione dei funzionari di frontiera canadesi di negare, per qualsiasi motivo, l’ingresso di uno straniero sul territorio nazionale, è in taluni casi inappellabile (secondo il principio “who hears decides”). Qualora le autorità di frontiera lo ritengano opportuno, possono disporre che lo straniero cui è stato negata l’autorizzazione all’ingresso nel Paese trascorra in appositi “centri di detenzione” presso l’aeroporto il tempo di attesa per il primo volo disponibile per il rimpatrio.
Considerato il margine di discrezionalità lasciato ai funzionari di frontiera canadesi, si suggerisce, prima della partenza, un’attenta consultazione della seguente pagina del sito internet della CBSA www.cbsa-asfc.gc.ca/travel-voyage/ivc-rnc-eng.html
Le Autorità canadesi hanno ufficialmente comunicato che dal 15 marzo 2016 i cittadini dei Paesi esenti da visto per soggiorno di breve durata che giungeranno in Canada per via aerea dovranno munirsi obbligatoriamente della "Electronic Travel Authorization" (eTA) prima della partenza. Sarà tuttavia possibile per i viaggiatori potenzialmente interessati presentare su base volontaria la relativa domanda on line sin dal 1 agosto 2015.
Ai fini della domanda di autorizzazione eTA sarà richiesto di fornire, tra l'altro, i seguenti dati personali:
  • Nome, cognome, data e luogo di nascita, genere, indirizzo
  • Nazionalità, numero di passaporto e sua data di scadenza.
L'eTA sarà valida per 5 anni dal rilascio, salvo in caso di scadenza del passaporto anteriore a tale data, di revoca da parte delle autorità canadesi o di rilascio di una nuova autorizzazione eTA al richiedente. All'atto della richiesta occorrerà pagare una tassa pari a 7 dollari canadesi (mediante carta di credito Visa o Mastercard).
Il possesso di autorizzazione eTA sarà inoltre richiesto, prima dell'imbarco dall'aeroporto di partenza, ai passeggeri in transito per il Canada.
Le richieste di visto per motivi di studio o di lavoro costituiranno al tempo stesso richiesta di autorizzazione eTA e in tal caso non verrà' chiesto il versamento dei 7 dollari.
Saranno, inoltre, previste le seguenti esenzioni dal requisito del possesso dell'eTA ai fini dell'ingresso in Canada:
  • La Regina Elisabetta II e i membri della Famiglia Reale britannica.
  • I cittadini degli Stati Uniti.
  • I titolari di un visto valido di residenza temporanea.
  • Il personale diplomatico accreditato in Canada.
  • Il personale impiegato in attività connesse all'aviazione civile (membri di equipaggi, personale incaricato della sicurezza dei voli o dell'investigazione su incidenti aerei).
  • Residenti del territorio francese di St. Pierre e Miquelon provenienti da St. Pierre e Miquelon.
  • Membri delle Forze Armate di Paesi alleati in visita in Canada.
Per ulteriori informazioni sull’eTA si suggerisce inoltre di consultare la seguente pagina del sito Internet governativo canadese: www.canada.ca/eta
 
Settimana lavorativa:
UFFICI PUBBLICI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00

Carte di credito: Tutte le principali

Formalità valutarie: nessuna per importazione di somme inferiori a 10.000 dollari canadesi. Le somme superiori a 10.000 dollari canadesi devono invece essere dichiarate all’arrivo in Canada.
 
Principali festività 2017 (Nazionali e Provinciali)

1. New Year's Day                                        Domenica, 01 Gennaio
2. Family Day                                               Lunedi, 20 Febbraio
3. St Patrick's Day                                        Venerdì, 17 Marzo
4. Good Friday                                             Venerdì, 14 Aprile
5. Easter Monday                                         Lunedi, 17 Aprile
6. St George's Day                                       Domenica, 23 Aprile
7. Victoria Day                                             Lunedi, 22 Maggio
8. Aboriginal Day                                         Mercoledì, 21 Giugno
9. Nat. day of Quebec                                   Sabato, 24 Giugno
10. Canada Day                                            Sabato, 01 Luglio
11. Nunavut Day                                           Domenica, 09 Luglio
12. August Civic Holiday                                Lunedi, 07 Agosto
13. Discovery Day                                         Lunedi, 21 Agosto
14. Labour Day                                             Lunedi, 04 Settembre
15. Thanksgiving Day                                    Lunedi, 09 Ottobre
16. Remembrance Day                                   Sabato, 11 Novembre
17. Christmas                                               Lunedi, 25 Dicembre
18. Boxing Day                                             Martedì, 26 Dicembre

Canada - Principali indirizzi utili




AMBASCIATE E CONSOLATI IN ITALIA
 
Ambasciata del Canada a Roma
Via Zara 30, 00198 Roma (mappa)
(Sezione Visti e Sezione dei servizi consolari ai cittadini canadesi)
Via Salaria, 243, 00199 Roma (mappa)
(Sezioni politica, academica, culturale e commerciale)
Tel.: (+39 06) 85444.3937
 
AMBASCIATE E CONSOLATI IN CANADA
 
Ambasciata d'Italia a Ottawa
275 Slater Street, 21st Floor - Ottawa, Ontario K1P 5H9 CANADA (mappa)
Tel. +1.613.232.2401; Fax +1.613.233.1484
 
Consolato Generale a Montréal
3489 Drummond Street - MONTRÉAL, Québec H3G 1X6
Tel. +1 514 849-8351/2/3/4; Fax +1 514 499-9471
 
Consolato Generale a Toronto
136 Beverley Street - TORONTO, Ontario M5T 1Y5
Tel. +1 416 977 1566; Fax +1 416 977 1119
www.constoronto.esteri.it
Circoscrizione: le province dell’Ontario (a eccezione della parte ricadente nella circoscrizione dell'Ambasciata di Ottawa), del Manitoba e i Territori del Nord-Ovest.
 
Consolato Generale a Vancouver
Standard Building - 1100-510 West Hastings Street
VANCOUVER, B.C. - V6B 1L8
Tel. +1 604 684-7288; Fax. +1 604 685-4263
Circoscrizione: la provincia della British Columbia, il Territorio dello Yukon, le province dell'Alberta e del Saskatchewan. 
Sportello Consolare d’Italia ad Edmonton
2592 Commerce Place 10155 - 102 street Edmonton, Alberta T5J 4G8 Canada
Tel: + 1 780 423 5153; Fax: + 1 780 423 5214
 
ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane
 
Istituto Nazionale per il Commercio Estero - Toronto
365 Bloor Street East, Suite 1802
M4W 3L4 TORONTO, ONTARIO
Tel: (001416) 5981555 / 5981566 - Fax: (001416) 5981610
 
Istituto Nazionale per il Commercio Estero - Montréal
1000, Rue Sherbrooke Ouest, Bureau 910
H3A 3G4 MONTREAL, QUEBEC
Tel: (001514) 2840265 - Fax: (001514) 2840362
 
ENIT – Ente Nazionale Turismo Italiano 
Ente Nazionale Italiano per il Turismo
110 Yonge Street, Suite 503 - Toronto (Ontario) M5C 1T4
Tel: +1 416 925-4882; Fax: +1 416 925-4799
 
CAMERE DI COMMERCIO
 
Camera Italiana in Canada - Ovest (ICCC): http://www.iccbc.com/
Vancouver: e-mail: iccbc@iccbc.com
Suite 405-889 West Pender St.- Vancouver, BC V6C 3B2
Tel +1.604.682.1410; Fax +1.604.682.2997
Calgary: e-mail: calgary@iccbc.com
9 – 3927 Edmonton Trail NE.- Calgary, AB T2E 6T1
Tel +1.403.283.0453; Fax +1.403.283.0484
Milano: e-mail: giorgio@iccbc.com 
Viale Segantini, 22 - 20143, Milano
Tel. +39.389.4792761
 
Camera Italiana in Canada – Montréal: http://www.italchamber.qc.ca/
550, rue Sherbrooke Ouest - Bureau 1150 - Montréal (Québec) H3A 1B9 - CANADA
Tel. +1 514 844.4249: Fax : +1 514 844-4875
 
Camera Italiana dell'Ontario: http://www.italchambers.ca/
Toronto
622 College Street, Suite 201 F - Toronto, Ontario M6G 1B6
Tel.+1 416-789-7169; Fax: +1 416-789-7160
Milano
Galleria del Corso, 2 (MM Duomo), 20121 Milano
Tel. +39 02 36 57 16 96 (office)

Camera di Commercio del Canada: http://www.chamber.ca/ 
Ottawa (sede sociale) : email : certification@chamber.ca
360, rue Albert, bureau 420 - Ottawa (Ontario) K1R 7X7
Tel. +1 613.238.4000; Fax +1 613.238.7643
Toronto : email : carnettoronto@chamber.ca
55, avenue University, bureau 901 - Toronto (Ontario) M5J 2T3
Tel. : 416.868.6415; Fax : 416.868.0189 
Montreal: email : carnetmontreal@chamber.ca
999, boul. De Maisonneuve Ouest, Bureau 560 Montréal (Québec) H3A 3L4
Tel. : 514.866.4334; Fax: 514.866.7296
   
MINISTERI
 
Governo del Canada: http://canada.gc.ca/home.html
Ministero affari esteri, commercio e sviluppo: http://www.international.gc.ca/
Ministero lavori pubblici e servizi: http://www.tpsgc-pwgsc.gc.ca/
Ministero del Tesoro: http://www.tbs-sct.gc.ca/
Ministero dell’Industria: http://www.ic.gc.ca/
Ministero delle Finanze: http://www.fin.gc.ca/
Ministero delle Infrastrutture : http://www.infrastructure.gc.ca/index-fra.html
Ministero dell’Agricoltura & agrifood: http://www.agr.gc.ca/eng
Ministero dell’Ambiente http://www.ec.gc.ca/?lang=En
Ministero della pesca & oceani: http://www.dfo-mpo.gc.ca/index-eng.htm
Ministero delle Risorse naturali: http://www.nrcan.gc.ca/media-room/minister/1905
 
ISTITUTI, ENTI, AGENZIE NAZIONALI
 
Associazione industria del turismo :  www.tiac.travel
Manufacturiers et exportateurs du Québec (MEQ): http://qc.cme-mec.ca/ 
Normazione e Certificazione: http://www.scc.ca/
Ufficio Nazionale di Statistica: http://www.statcan.gc.ca/
 
ORGANISMI INTERNAZIONALI
   
PRINCIPALI ISTITUTI BANCARI
 
Canadian Imperial Bank of Commerce– CBC: https://www.cibc.com/ca/personal.html
National Bank : http://www.nbc.ca/
Associazione bancaria canadese: www.cba.ca/
Fiduciary Trust Company International: http://www.fiduciarytrust.com/