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CILE

 

 

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Cile - Informazioni Generali

 

Superficie: 756.946 km2, incluse le isole. Il Cile si estende inoltre per 1.250 km2 in territorio antartico.
Popolazione: 17.6 milioni di abitanti (2013 Banca Mondiale).
Capitale: Santiago
Altre regioni principali:
Bìo-Bìo; Valparaìso; Los Lagos; Maule; La Araucanìa; O'Higgins.

Clima: Temperato, secco al nord ed umido al sud.
Lingua: La lingua ufficiale del Cile è lo Spagnolo.
Religione: Cattolica (85%); minoranze ebraiche e protestanti.
Moneta: L’unità monetaria è il Peso cileno (Ps), suddiviso in Centimos.

Cile - Principali Indicatori Economici

 

 

2013
2014
2015
RNL, metodo Atlas (milioni US $)
268.373
266.142
253.054
RNL pro capite, metodo Atlas (US $)
15.270
14.980
14.100
RNL, a parità di potere di acquisto (milioni $)
381.299
394.891
408.583
RNL pro capite, a parità di potere di acquisto ($)
21.690
22.230
22.760
Quota del reddito posseduto da più del 20%
5
..
..
PIL (milioni US $)
277.079
258.733
240.796
Crescita del PIL (% annua)
4,0
1,9
2,3
Inflazione, deflatore del PIL (% annuo)
2,3
5,6
4,3
Agricoltura, valore aggiunto (% del PIL)
3,3
3,7
3,9
Industria, valore aggiunto (% del PIL)
35,0
34,6
32,8
Servizi, ecc., valore aggiunto (% del PIL)
61,7
61,7
63,3
Esportazioni di beni e servizi (% del PIL)
32,3
33,4
30,0
Importazioni di beni e servizi (% del PIL)
33,1
32,5
30,3
Investimenti lordi (% del PIL)
24,4
22,2
22,4
Entrate, escluse le sovvenzioni (% del PIL)
21,0
20,7
21,3
Tempo necessario per avviare un business (giorni)
5,5
5,5
5,5
Credito interno fornito dal settore finanziario (% del PIL)
115,5
120,0
123,3
Gettito fiscale (% del PIL)
17,5
17,1
17,7
Scambi di merci (% del PIL)
56,2
57,1
52,5
Investimenti diretti esteri, raccolta netta (BdP, milioni US $)
19.362
22.342
20.457
Assistenza allo sviluppo e aiuti pubblici ricevuti al netto (milioni US $)
79,14
240,56
..
Fonte: World Bank - Aggiornamento 1/02/2017
RNL (Reddito Nazionale Lordo) = GNI (Gross National Income)
PIL (Prodotto Interno Lordo) = GDP (Gross Domestic Product)
Metodo Atlas: metodo di conversione utilizzato dalla Banca mondiale per perequare le fluttuazioni dei prezzi e dei tassi di cambio
BdP (Bilancia dei pagamenti) = BoP (Balance of Payments)

(*) Previsioni

Crescita annuale del PIL (%)
2005 6,2
2010 5,8
2015 2,3
2016* 1,6
2017* 2
2018* 2,3
2019* 2,5

Cile - Prospettive future

 

Il Cile cresce e continuerà a farlo nei prossimi anni e la crescita andrà avanti almeno fino al 2017.

Secondo l'ultima indagine sullo stato dell’economia nello Stato andino, un lungo periodo di espansione economica ha prodotto un innalzamento dei livelli degli standard di vita e fortemente ridotto la povertà.
L'indagine OCSE sancisce la superiorità per forza e resistenza dell'economia cilena sui restanti Stati del gruppo dell’America Latina.

Nonostante la forte crescita economica, quella cilena rimane però una società fortemente diseguale in termini di reddito, ricchezza e livelli di istruzione. Inoltre, analizzando le serie storiche, l’elemento che preoccupa di più è che in Cile la disuguaglianza si “eredita”. Insomma, invece di ridursi, la condizione di disparità si trasmette da una generazione all'altra, mentre le chances di risalire lungo la scala sociale per i meno fortunati si riducono sempre di più.

Per rendere la crescita più inclusiva, al Cile rimane la possibilità di intervenire nel campo delle politiche in grado di creare nuove opportunità per tutte le fasce sociali. In questa direzione dovrebbe condurre la recente riforma fiscale, che punta a rendere il fisco più progressivo e dovrebbe consentire allo Stato una maggiore leva su budget e spesa sociale.

Per l’Ocse è fondamentale migliorare il sistema di istruzione del Paese, elevando la qualità delle scuole e degli insegnanti e, soprattutto, dell'istruzione professionale. Anche perché il gap di competenze registrato al momento rende impossibile colmare il divario tra domanda e offerta nel mercato del lavoro. Poi, non va tralasciato il compito di rendere più accessibile l'assistenza all'infanzia, mentre vanno incoraggiate le donne a intraprendere una carriera che sia per loro gratificante e redditizia. L’Organizzazione sovranazionale insomma ritiene urgente affrontare il divario di genere, tenuto conto che la percentuale di donne lavoratrici in Cile risulta particolarmente bassa. Infine, per ridurre le disuguaglianze sotto un altro aspetto (quello delle sperequazioni economiche e dei rapporti tra le generazioni), viene auspicata la riforma del sistema pensionistico.

La crescita della produttività potrebbe svolgere un ruolo vitale nel fornire standard di vita più elevati per tutti i cileni. Per fare questo, tutto il sistema Paese andrebbe rivisto in modo tale da incoraggiare le imprese più dinamiche a realizzare innovazione, attraverso misure che spingano per una maggiore integrazione tra pubblico e privato e riducano la complessità normativa affrontata dalle imprese. Inoltre il Cile fa un eccessivo affidamento sulle esportazioni e sull'estrazione di risorse naturali. Per evitare che questa situazione esponga l’economia nazionale a eccessivi stress, in futuro bisognerà tenere costantemente sotto controllo la volatilità dei prezzi (il recente calo dei prezzi del rame è stato un problema molto serio) e dirigere l’economia cilena verso un modello economico incentrato molto di più sulla conoscenza e l’innovazione.

Cile - Settori produttivi

 

L’economia cilena è basata sui servizi e sull’industria. Le esportazioni di beni e servizi continuano ad essere il motore trainante dell’economia cilena. Infatti, a partire dalla metà degli anni ’70, il Cile è stato il primo Paese dell’America Latina ad abbracciare politiche di libero mercato e ciò lo ha reso fortemente competitivo ed ha permesso l’espansione del suo export.
Il Paese è dotato di numerosi giacimenti minerari grazie ai quali è diventato il primo produttore al mondo di rame, oltre ad essere un grande produttore di iodio, molibdeno, nitrati, oro ed argento. Tuttavia, il Cile ha diversificato la composizione delle proprie esportazioni (metanolo, salmone, vino, frutta, cellulosa ed altri prodotti derivati dalla lavorazione del legno, carne), da cui è derivato lo sviluppo di ulteriori settori produttivi interni quali i servizi, i trasporti (aerei e marittimi) ed il turismo.

La forte e crescente diversificazione del settore delle esportazioni ha costituito il più grande motore di crescita mai avutosi.

Le attività economiche si concentrano nella regione centrale del Cile. Tuttavia, si prevede uno spostamento dell’attività produttiva verso il nord, per quel che riguarda il settore estrattivo, e verso il sud per ciò che riguarda il turismo, l'allevamento di salmoni e la produzione di metanolo su larga scala.

Il turismo e l’agricoltura finalizzata all’esportazione costituiscono i principali fattori di crescita al centro-nord, mentre silvicoltura, turismo, coltivazione della frutta ed agricoltura di stampo tradizionale sono importanti nelle regioni centro-meridionali.

Cile - Interscambio con l'Italia

 

Il Cile rappresenta per l’Italia il 4° mercato di destinazione dell’export in America centro meridionale. Il Cile è un Paese con grandi opportunità di investimento, stabile e competitivo.
 
I settori maggiormente attrattivi per l’export italiano sono: sanità e assistenza sociale, autoveicoli rimorchi e semirimorchi, macchine e apparecchiature, carta e prodotti in carta, apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche.
I principali importatori nel Paese sono Cina 22%, Usa 18.9%, Brasile 8.6% mentre l’Italia rappresentante il 2% della quota totale.
Il Paese ha un sistema di imposte doganali basso ed uniforme. Il Diritto Doganale ammonta al 6% ad valorem e si applica a tutti i beni classificati nel dazio. Tale imposta è dovuta per ogni prodotto importato, in aggiunta all’IVA del 19%. Non si riscontrano particolari difficoltà d’accesso al mercato locale da parte di merci o aziende straniere.9%.

NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Cile 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 678.556.787,00 € 743.944.526,00 € 916.613.917,00
Importazioni € 178.093.940,00 € 1.371.496.252,00 € 2.279.954.203,00

Cile - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali:
00 56 per il paese;
2 Santiago.

Fuso orario: 3 ore indietro rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 4 ore indietro rispetto all’Italia nell`estate australe (-6 ore con l’orario legale, inverno australe).

Documentazione necessaria per l'ingresso nel Paese:

PASSAPORTO:
necessario, con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo nel Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.


VISTO D' INGRESSO: non necessario, per turismo fino a tre mesi (90 giorni) di permanenza nel Paese. Si raccomanda di non smarrire – o in caso di furto di denunciarlo immediatamente – la copia del foglietto di immigrazione compilato all’atto di ingresso nel Paese, necessario per l’uscita dal Cile.

Settimana lavorativa:
UFFICI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 14.00 e dalle ore 14.30 alle ore 18.00
BANCHE: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 14.00
UFFICI PUBBLICI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 14.00 e delle ore 15.00 alle ore 17.00
POSTE: dal Lunedì al Venerdi dalle 9 alle 18; Sabato dalle 9 alle 12
NEGOZI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 19.00; Sabato dalle ore 10.00 alle ore 14.00

Valuta: La valuta ufficiale è il peso cileno. Si trovano banconote da 1000, 2000, 5000, 10000 pesos e monete da 1,5,10,50 e 100 pesos.

Carte di credito: Tutte le principali

Situazione climatica: al nord il clima è tropicale ed arido; all'interno (nella zona desertica) presenta forti sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte; al centro il clima è di tipo mediterraneo; nel sud è di tipo continentale con temperature medie di +12 gradi. Nel sud estremo il clima è freddo con temperature che variano tra -15 e +5. Le variazioni di temperature possono a volte essere repentine. Si consiglia ai visitatori di portare sempre con sè, anche nel nord desertico, maglioni e giacche a vento.

Situazione sanitaria: Le strutture sanitarie private nell’area di Santiago (Regione Metropolitana) e nella V Regione (Viña del Mar e Valparaíso) sono di ottimo livello. Nelle città di Temuco, Valdivia, Puerto Montt, Antofagasta, Arica e La Serena sono discrete. Nel resto del Paese sono di basso livello. E` fortemente consigliata una assicurazione sanitaria privata che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese.

Vaccinazioni: obbligatorie: nessuna. Si registrano casi frequenti di epatite A; si consiglia pertanto, previo parere medico, la vaccinazione preventiva.

Sicurezza: Il paese nel suo complesso offre adeguate garanzie di sicurezza anche se nell'area Metropolitana ultimamente si è registrato un notevole incremento della delinquenza, con una
crescita preoccupante di rapine ed assalti a mano armata nelle abitazioni private.
Zone da evitare nell'area di Santiago nelle ore notturne:
-  il centro storico (quartiere Mapocho);
-  tutti i quartieri a sud-ovest (Recoleta, Independencia, Pudahuel, La Florida, P.A.C., Lo Espejo, Cerrillos, Conchalì, La Granja, Quilicura, San Miguel, Estacion Central). 
Zone di cautela: per la presenza di campi minati, si sconsiglia di avventurarsi a nord nelle zone di confine con Bolivia e Perù ed in quelle montagnose al confine con l’Argentina, se non accompagnati da una guida locale. Campi minati si trovano anche all’estremo sud del Paese, nella zona di Bahía Azul della Isla Grande de la Tierra del Fuego, nonché, ancora più a sud, nelle seguenti isole: Isla Nueva, Isla Picton, Isla Deceit, Isla Freycinet e Isla Hornos.
Zone sicure: Tutto il resto del paese.

Patente: Quella italiana è accettata.

Assicurazione auto: Obbligatoria. Le assicurazioni estere non sono accettate. È necessario stipulare una assicurazione a breve termine, ottenibile presso le compagnie di assicurazione vicine ai posti di frontiera. Non è possibile stipulare  polizze ai posti di frontiera stessi.

Festività nazionali:
1° gennaio (Capodanno);
Venerdi Santo; Pasqua;
1° maggio (Festa del Lavoro);
21 maggio (Battaglia di Iquique);
(Corpus Domini);
15 agosto (Assunzione);
18 settembre (Giorno dell’Indipendenza);
12 ottobre (Dia del Descubruimento de Dos Mundos);
1° novembre (Ognissanti);
8 dicembre (Immacolata Concezione);
25 dicembre (Natale).
 

Cile - indirizzi utili




AMBASCIATE E CONSOLATI IN ITALIA

Ambasciata del Cile in Italia
Via Po 23, 00198, Roma
Tel. +39 06 844091
Via Po 23, Roma. Italia
Tel. +39 06 8841449 - Fax +39 06 8412348

Sezione consolare Milano
Via Ricasoli 2, 20121, Milano – Italia
Tel. +39 02 7601 6070 - Fax +39 02 7601 6067
 
AMBASCIATE E CONSOLATI IN CILE
 
Ambasciata d'Italia A Santiago
Calle Clemente Fabres, 1050 - Providencia – Santiago
Tel.+ 56 2 4708400 - Fax +56 2 2232467
Cancelleria consolare
Calle Román Diaz 1270 - Providencia – Santiago
Tel. +56.2.4708.400; Fax: +56.2.4708.470
 
Rete Consolare italiana in Cile
 
Consolato onorario di CONCEPCIÓN
Tel. +56 41 2229506 - Fax +56 41 2229506
 
Consolato onorario di VALPARAISO
Tel. +56 32 253177 - Fax +56 32 2253177
   
Consolato onorario di IQUIQUE
Tel. +56 57 421588 - Fax +56 57 426347
Vice Consolato onorario di ANTOFAGASTA
Tel. +55 38 4721
 
Vice Consolato onorario di COPIAPÓ
Tel. +56 52 535455 - Fax +56 52 535433

Vice Consolato onorario di LA SERENA
Tel.: +56 51 337700
 
Vice Consolato onorario di PUERTO MONTT
Tel. +56 65 252961 - Fax +56 65 252961
 
Vice Consolato onorario di PUNTA ARENAS
Tel. +56 61 614107 - Fax +56 61 614109
 
ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane
Instituto Italiano para el Comercio Exterior
Departamento para la Promoción de Intercambios Comerciales de la Embajada de Italia
Avda. Providencia, 2653/A - OF. 1201 - SANTIAGO DEL CILE
Tel. +56 2 3689444 - Fax: +56 2 5852608
 
CAMERE DI COMMERCIO

Cámara de Comercio Italiana de Chile A.G.
Av. Luis Thayer Ojeda 073, piso 12 Providencia, Santiago
Tel. +56 2 2335296 – 2335297
 
MINISTERI

Ministero delle Relazioni esterne: http://www.minrel.gob.cl/
Ministero delle Opere Pubbliche: http://www.mop.cl
Ministero dello Sviluppo sociale: http://www.ministeriodesarrollosocial.gob.cl/
Ministero dei Beni Nazionali: http://www.bienesnacionales.cl/
Ministero dell'Economia e promozione del Turismo: http://www.economia.gob.cl/
Ministero dell’educazione: http://www.mineduc.cl/
Ministero del lavoro e della previdenza sociale: http://www.mintrab.gob.cl/
Ministero della salute: http://www.minsal.cl/
 
ISTITUTI, ENTI, AGENZIE NAZIONALI

CONUPIA - Confederación Gremial Nacional Unida de la Mediana, Pequeña
Microindustria, Servicios y Artesanado de Chile: http://www.conupia.cl/
EuroChile - Fundación Empresarial : http://www.eurochile.cl/index.php/es/
Prochile – Promozione delle esportazioni cilene: http://rc.prochile.gob.cl/
Foreign Investment Committee: http://www.foreigninvestment.cl
Direzione Nazionale delle Dogane
Istituto Nazionale di Statistica – INE: http://www.ine.cl/
Standardizzazione/certificazione
 
ORGANISMI INTERNAZIONALI

Delegazione dell’Unione europea in Cile: http://eeas.europa.eu/delegations/chile/index_es.htm
 
PRINCIPALI ISTITUTI BANCARI

Banco Central de Chile: http://www.bcentral.cl/index.asp
Asociación de Bancos e Instituciones Financieras de Chile: http://www.abif.cl/
Banco Bilbao Vizcaya – BBVA: http://www.bbva.cl/
Banco Santander Santiago: http://www.santander.cl/
Banco del Desarrollo: http://www.bdd.cl/