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GRECIA - Cartina

 

 

 


Grecia - Informazioni Generali

 

Superficie: 131.957 km2
Popolazione: 10,82 milioni (2015 - Banca Mondiale)
 
Capitale : Atene
Altre città principali: Salonicco; Patrasso; Iraklion; Larissa ; Peristeri; Pireo
Clima: Mediterraneo
Lingua: lingua ufficiale del paese è il Greco, nelle sue due forme: il katharevoussa (la lingua formale) e il demotiki (la lingua parlata comunemente e insegnata nelle scuole). La lingua non rappresenta tuttavia un ostacolo nelle attività economico commerciali in quanto un’elevata percentuale di funzionari e imprenditori parla inglese e/o francese.

 
Moneta: Euro (€) che ha sostituito la Dracma dal 1° gennaio 2002.

Grecia - Principali Indicatori Economici

 

 

2013
2014
2015
RNL, metodo Atlas (milioni US $)
246.663
238.458
219.898
RNL pro capite, metodo Atlas (US $)
22.500
21.890
20.320
RNL, a parità di potere di acquisto (milioni $)
285.557
287.414
287.114
RNL pro capite, a parità di potere di acquisto ($)
26.040
26.390
26.530
Quota del reddito posseduto da più del 20%
..
..
..
PIL (milioni US $)
239.862
236.080
194.851
Crescita del PIL (% annua)
-3,2
0,4
-0,2
Inflazione, deflatore del PIL (% annuo)
-2,4
-1,8
-1,0
Agricoltura, valore aggiunto (% del PIL)
3,6
3,7
4,1
Industria, valore aggiunto (% del PIL)
16,5
15,9
15,7
Servizi, ecc, valore aggiunto (% del PIL)
79,9
80,3
80,2
Esportazioni di beni e servizi (% del PIL)
30,4
32,5
31,9
Importazioni di beni e servizi (% del PIL)
33,2
34,9
31,8
Investimenti lordi (% del PIL)
11,6
11,8
9,8
Entrate, escluse le sovvenzioni (% del PIL)
46,8
44,9
..
Tempo necessario per avviare un business (giorni)
14
13
13
Credito interno fornito dal settore finanziario (% del PIL)
137,1
138,3
135,7
Gettito fiscale (% del PIL)
23,7
24,5
..
Scambi di merci (% del PIL)
41,2
42,3
39,5
Investimenti diretti esteri, raccolta netta (BdP, milioni US $)
2.945
2.697
1.141
Assistenza allo sviluppo e aiuti pubblici ricevuti al netto (milioni US $)
..
..
..
Fonte: World Bank - Aggiornamento 1/02/2017 
RNL (Reddito Nazionale Lordo) = GNI (Gross National Income)
PIL (Prodotto Interno Lordo) = GDP (Gross Domestic Product)
Metodo Atlas: metodo di conversione utilizzato dalla Banca mondiale per perequare le fluttuazioni dei prezzi e dei tassi di cambio
BdP (Bilancia dei pagamenti) = BoP (Balance of Payments)

 

(*) Previsioni

Crescita annuale del PIL (%)
2005 0,6
2010 -5,5
2015 -0,2
2016* 0
2017* 1,2
2018* 1,6
2019* 1,6

Grecia - Prospettive future

 

 
I ministri delle Finanze dell’Eurozona nella riunione di maggio 2017 non sono riusciti a raggiungere un accordo sul piano di rientro dal debito della Grecia, aprendo una prospettiva di crisi estiva per l’eurozona se Atene non onorerà il rimborso del credito.
Lo stallo dell’eurozona e del FMI è l’ostacolo finale per lo sblocco della tranche di fondi del piano di salvataggio che consentirebbe al paese di restituire i € 7,3 miliardi di prestiti in scadenza a luglio 2017.
Secondo il FMI la Grecia ha adottato un programma molto marcato sulla crescita, ma è necessario che gli altri creditori approvino il piano di rientro dal debito prima di concedere altri finanziamenti. In altri termini, il FMI intende capire più in dettaglio come l’eurozona agevolerà il peso del debito greco nel lungo termine.
Il FMI propone poi periodi di grazia e di rimborso più lunghi del debito greco, in modo da non pesare così fortemente sull’ economia del paese.
La prospettiva negativa di un debito in crescita rimane in piedi. Sarà difficile per la Grecia ripristinare la competitività e raggiungere una crescita significativa rimanendo all’interno dell’Eurozona. Le riforme strutturali suggerite nel programma di salvataggio sono a medio termine, e non si prevede che produrranno effetti sulla crescita a breve.
 
Nel frattempo, ulteriori tagli di spesa e aumenti fiscali prolungheranno lo strozzamento della domanda interna e impediranno la crescita. Anche in uno scenario della migliore riforma possibile, non si ritiene che il programma possa produrre una sufficiente crescita per consentire al paese la sostenibilità del proprio debito.
 
Sarà difficile per il governo realizzare molte delle misure a fronte all’opposizione dei privilegi acquisiti e di una popolazione stanca dall’austerità. Il rischio politico crescerà. Esiste una forte opposizione popolare all’accordo. Nei prossimi mesi e anni il sostegno alla permanenza nell’ eurozona ad ogni costo diminuirà in modo significativo.
 
Il rischio assegnato al 60% di una possibile Grexit prima della fine del periodo previsto, riflette le difficoltà di realizzare e finanziare il programma che è improbabile possa rivitalizzare l’economia greca, e il fallimento del quale causerà da solo la messa in discussione della volontà politica di mantenere la Grecia nell’eurozona.

Grecia - Settori produttivi

 

Nonostante gli attuali programmi di privatizzazioni, lo stato continua a svolgere un ruolo attivo nel settore economico. Gli impianti industriali sono concentrati prevalentemente nelle aree circostanti Atene e Salonicco. La Grecia è tradizionalmente un paese caratterizzato da una netta prevalenza del terziario (82,8%) rispetto all’industria (13,3%) e all’agricoltura (3,9%). In questo settore il Paese è aperto agli investimenti esteri, in particolare, si segnalano le attività degli armatori e il turismo. L’agricoltura, nonostante la contrazione degli ultimi anni, conserva un ruolo importante nella struttura economica nazionale. Fra le produzioni più importanti: olio, uva e vino, oltre all’uva passa (di cui la Grecia è il principale produttore al mondo). II settore industriale, pur registrando la presenza di società di livello mondiale nella produzione di cemento, nella siderurgia, nell’elettronica e nell’energia, rimane costituito per la maggior parte da imprese di piccole dimensioni (oltre il 90% impiega meno di 10 dipendenti) e presenta un elevato grado di concentrazione nei pressi di Atene, Patrasso, Salonicco e Volos, nonostante la politica di incentivi da parte del Governo a favore della decentralizzazione (politica frenata dallo scarso livello di sviluppo infrastrutturale).
 
Per quanto riguarda l’industria, molto sviluppati sono il settore tessile (soprattutto su filati sintetici e sul cotone), quello alimentare (le industrie vinicole, ma sono diffusi anche birrifici e zuccherifici) e quello legato alla manifattura del tabacco. Seguono il settore della metallurgia, dei mezzi e attrezzature di trasporto, della chimica, che si è cercato di sviluppare, anche se i settori che hanno fatto maggiori progressi (come quello chimico e petrolchimico) sono rimasti comunque marginali. Nel campo del settore dei servizi predomina il turismo.

Grecia - Interscambio con l'Italia

 

Italia e Grecia intrattengono eccellenti relazioni bilaterali, favorite da una antica amicizia saldata dalla vicinanza geografica e culturale e dalla comune appartenenza all’Unione Europea, alla NATO.
La presenza dell'Italia in Grecia è radicata. La moda, il cibo e l'arte italiana sono presenze diffuse e ben note al pubblico greco, anche in considerazione dell'alto numero di persone che parlano la lingua italiana ed agli studenti greci che da decenni frequentano le Università italiane. 
L’interscambio commerciale è favorito in particolare dal rapporto di complementarità tra i rispettivi sistemi produttivi e dalla vicinanza geografica.
 
Le esportazioni italiane in Grecia del 2016 sono state pari a € 3,8 miliardi, in aumento rispetto al 2015 (+2,7%), mentre le importazioni sono state pari a € 2,5 miliardi (+0,1%). Il saldo della bilancia commerciale è quindi positivo per € 1,3 miliardi.
 
Rispetto ai principali settori del nostro export in Grecia nel 2016, si registrano :“Medicinali e altri preparati farmaceutici” per un importo pari a € 236,6 milioni, in calo rispetto al 2015 (-1,2%), “Materie plastiche in forme primarie” per un importo di € 116,6 milioni (-6,4%) e “Abbigliamento esterno confezionato in serie, di sartoria o confezionato su misura” per € 112 milioni (+3,7 %).
In merito alle importazioni del 2016, le principali voci merceologiche sono state: “Olio di oliva” per € 435 milioni, in calo sul 2015 (-11%), “Prodotti della raffinazione del petrolio” per € 324 milioni (- 6,8%) e “Alluminio e semilavorati” per € 259 milioni (-13%).
 

NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.



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Grecia - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali:
0030 per il Paese;
210 Atene;
2310 Salonicco.

Fuso orario: 2 ore avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich (3 ore in avanti in estate); 1 ora avanti rispetto all’Italia. Il paese adotta l’ora legale nello stesso periodo dell’Italia.

Visto: ai cittadini italiani (ed a tutti i cittadini dell’Unione Europea) non è richiesto il visto di ingresso.

Settimana lavorativa:
BANCHE: dal lunedì al giovedì dalle ore 8.00 alle ore 14.30, il venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.00. Nei grandi centri l’orario viene esteso dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00.
UFFICI POSTALI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.00.
UFFICI PUBBLICI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 7.30 alle ore 15.00 (da ottobre a maggio); dalle ore 7.00 alle ore 14.30 (da maggio a settembre).
UFFICI PRIVATI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00 (con 1 ora di intervallo pranzo)
IMPRESE: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 7.00 alle ore 15.00

Carte di credito: tutte. Vengono accettate nei ristoranti, nei negozi e negli alberghi.

Principali festività:
1 gen : Capodanno
6 gen : Epifania
07 mar: Lunedì grasso (ortodosso)
25 mar: Festa nazionale Grecia
1 mag: Festa del lavoro
1 mag 2016: Pasqua
2 mag.2016 : lunedì di Pasqua
15 ago: Assunzione
28 ott: Ochi Day
25 dic: Natale
26 dic: Santo Stefano

Grecia - Principali indirizzi utili

 

 

Ambasciata d’Italia
Odos Sekeri, 2 - 106 74 Atene
tel +30 210 3617260/263 - fax +30 210 3617330
 
Camera di Commercio Italo-Ellenica - Atene
Marni & Averof 4, 10433    Atene
TELEFONO: +30 210 7213209
FAX: +30 210 7213212
 
Camera di Commercio Italo-Ellenica di Salonicco
K.Karamanli 47, 54639      Salonicco
TELEFONO: +30 2310 947744 / 947844 / 951272
FAX: +30 2310 951542

Istituto Italiano di Cultura
Odòs Patission, 47 - 10433 Atene
tel. +30 210 52426 46/74 - fax +30 2105242714
 
Intesa Sanpaolo (ufficio di rappresentanza)
23, Askilipiou, 10680 Atene
tel +30 2103222006 - fax +30 2103247883
 
Ambasciata di Grecia
(Cancelleria e Ufficio stampa) via G. Rossini, 4 00198 Roma,
tel 06 8537551 - fax 06 8415927;
(Sezione consolare) via A. Stoppani, 10 00197 Roma.
tel 06 8082030; (Sezione Commerciale) viale Parioli, 10
00198 Roma, tel 06 80690758 - fax 06 80692298.
 
CONSOLATI
Milano - Via Turati, 6
tel 02 653775 - fax 02 29000833
Napoli - Viale Gramsci, 5
tel 081 7611075 - fax 081 666835