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UNGHERIA

 

Ungheria - Localizzazione

Ungheria - Informazioni Generali


Superficie: 93.030 Km2

Popolazione: 10.028.000 abitanti (stime ufficiali relative a gennaio 2009)

Capitale: Budapest (1.702.000 abitanti, stima del 1° gennaio 2008)


Altre principali città (stima del 1° gennaio 2008):
-        Debrecen (205.000 abitanti);
-        Miskolc (171.000 abitanti);
-        Szeged (167.000 abitanti);
-        Pecs (157.000 abitanti);
-        Gyor (129.000 abitanti);
-        Nyiregyhaza (117.000 abitanti);
-        Kecskemet (110.000 abitanti);
-        Szekesfehervar (102.000 abitanti).

Lingua: la lingua ufficiale è il magiaro (ungherese); per le attività economico-commerciali vengono frequentemente utilizzati l’inglese ed il tedesco.

Religione: Cattolici: 71% Protestanti: 28% Ebrei: 1%

Moneta: l’unità monetaria è il Forint (HUF) suddiviso in 100 filler (HUF).

Ungheria - Principali Indicatori Economici

 


2009a
2010a
2011a
2012a
2013a
2014b
2015b
PIL
PIL nominale in (miliardi di US$)
126,6
127,5
137,5
124,6
130,0
130,7
138,1
PIL nominale (miliardi di Ft)
25.626
26.513
27.635
28.048
29.078
29.608
30.984
Crescita reale del PIL (%)
-6,8
1,1
1,6
-1,7
1,1
2,6
2,3
Spesa sul PIL (% reale)
Consumi privati
-6,6
-3,0
0,4
-1,6
0,3
3,0
1,3
Consumi pubblici
0,7
-1,3
0,0
-1,2
1,2
1,0
1,0
Investimenti lordi fissi
-11,1
-8,5
-5,9
-3,7
5,8
2,5
5,5
Export di beni e servizi
-10,2
11,3
8,4
1,7
5,3
4,3
5,1
Import di beni e servizi
-14,8
10,9
6,4
-0,1
5,3
5,0
5,7
Origine del PIL (% reale)
Agricoltura
-13,2
-20,6
11,8
-18,9
22,0
0,5
0,3
Industria
-15,2
9,8
0,6
-1,3
0,8
3,1
3,0
Servizi
-3,8
0,0
1,8
-0,5
0,2
1,3
2,1
Demografia e reddito
Popolazione (m)
10,0
10,0
10,0
10,0c
9,9c
9,9
9,9
PIL pro-capite (US$ a PPA)
18.149c
18.594c
19.311c
19.375c
19.911c
20.744
21.655
Tasso di disoccupazione (media;%)
10,5
10,8
10,7
10,7
9,1
8,0
7,9
Indicatori fiscali (% del PIL)d
Entrate del settore pubblico
46,9
45,6
54,3
46,6
47,7
49,7
49,8
Spesa del settore pubblico
51,4
50,0
50,0
48,7
50,0
52,6
52,6
Saldo del settore pubblico
-4,6
-4,4
4,2
-2,2
-2,4
-2,9
-2,8
Debito pubblico netto
79,8
82,2
82,1
79,8
79,3
81,2
82,0
Prezzi e indicatori finanziari
Tasso di cambio Ft-US$ (media)
202,34
207,94
201,05
225,10
223,70
226,59
224,32
Tasso di cambio Ft-€ (media)
280,57
275,32
279,27
289,34
297,01
306,56
290,50
Prezzi al consumo (media;%)
4,2
4,9
3,9
5,7
1,7
0,3
2,7
Tasso di interesse di prestito (media;%)
11,1
7,6
8,3
9,0
6,3
5,8
7,6
Conto corrente (US$ m)
Bilancia commerciale
4.01
3.725
3.235
1.824
3.806
3.193
2.891
Merci: export fob
77.82
85.685
97.77
88.373
95.192
99.511
110.067
Merci: import fob
-73.809
-81.96
-94.535
-86.549
-91.386
-96.318
-107.176
Bilancia dei servizi
2.121
3.316
5.551
6.901
6.568
6.933
6.564
Bilancia dei redditi
-6.883
-7.245
-8.831
-8.269
-7.883
-8.582
-8.556
Bilancia dei trasferimenti unilaterali
(aiuti umanitari, aiuti comunitari, etc.)
559
466
722
453
1.412
1.158
948
Bilancia in conto corrente
-193
261
676
909
3.903
2.703
1.848
Debito estero (US$ m)
             
Stock di debito
175.153c
178.302c
184.519c
166.791c
167.931c
168.081
159.104
Servizio del debito pagato
40.598c
40.696c
41.625c
48.409c
43.247c
46.489
43.862
Servizio del debito dovuto
35.764c
36.432c
36.928c
44.627c
39.987c
44.126
41.945
Riserve internazionali (US$ m)
             
Totale delle Riserve internazionali
44.183
44.988
48.835
44.67
46.508
44.635
48.106
aAttuale; bPrevisioni EIU; cStime EIU; dInclude il trasferimento di asset pensionistici privati ​​allo Stato,
Fonte: IMF, International Financial Statistics. Luglio 2014

Ungheria - Prospettive future


È prevista una crescita modesta dell’economia nel 2010, nonostante le misure restrittive per ridurre la domanda interna. È probabile che la crescita si riprenda leggermente nel 2011, con il recupero della domanda interna ed esterna.
Per l’inflazione è previsto un incremento della media al 4,4% nel 2010, nonostante la politica monetaria e fiscale relativamente rigida, che dovrebbe consentire all’inflazione di scendere al 3% nel 2011.
Si prevede che il fiorino ungherese si apprezzi leggermente nei confronti dell’euro nel 2010 e di più nel 2011, come effetto dell’attenuarsi della crisi finanziaria.
Il PIL nella zona euro, il più importante mercato per le esportazioni ungheresi, è sceso nel 2009 del 4% e si prevede che si riprenderà solo gradualmente nel 2010-2011.
Dei provvedimenti straordinari hanno calmato la crisi di bilancio dell’area euro, anche se il rischio di turbolenza rimane e si prevede una ristrutturazione del debito della Grecia entro il 2012, quando i mercati finanziari saranno più preparati.
La BCE manterrà i tassi di interesse a bassi livelli fino al terzo trimestre 2012.
Ci si aspetta una crescita economica molto bassa, intorno allo 0,3%, contro una precedente previsione di una pari contrazione. Tuttavia l’introduzione di ulteriori misure restrittive nel secondo semestre 2010, ha portato ad una depressione della domanda interna, già indebolita dall’ alta disoccupazione, dal calo dei salari reali e da stringenti condizioni di finanziamento e dai notevoli tagli nel pubblico impiego.

In quest’ottica, la situazione economica del 2010 non è rosea anche dal punto d vista della domanda di importazioni nella zona euro che potrebbe indebolirsi a causa della crisi che ha travolto alcuni paesi dell’UE.
L’attività economica dovrebbe, invece, riprendersi nel 2011 con un rafforzamento della domanda interna, anche se è improbabile il ritorno ai tassi di crescita sperimentati nel 2007.
La necessità di fornire co-finanziamento per progetti di investimento in gran parte finanziati dall’UE, vicino all’esigenza di tenere a freno il deficit di bilancio, rappresenterà un limite alle risorse disponibili per il consumo pubblico. Alcuni tagli del governo, consentiranno maggiori investimenti nel settore privato.
La crescita delle importazioni di beni e servizi, batterà la crescita delle esportazioni per il 2010-2011, a causa dell’elevato contenuto di importazioni nella produzione nazionale dovuto alla ripresa nei consumi privati dal 2011.

Ungheria - Settori produttivi


L’Ungheria sta avanzando nel mercato economico in modo forte e deciso. È divenuta rapidamente un’economia basata sui servizi, mentre il contributo dell’agricoltura si è ridotto significativamente sin dalla caduta del comunismo. Gli investimenti stranieri hanno avuto un ruolo significativo nella modernizzazione della produzione e nel reindirizzamento del commercio da est a ovest, grazie alle politiche di privatizzazione degli anni '90. I settori come telecomunicazioni, banche, utilities, televisione, sono in larga parte, in mano privata.

Ungheria - Interscambio con l'Italia

L’Italia rappresenta uno dei maggiori partner commerciali dell’Ungheria. Il saldo 2007-2009 è sempre stato negativo, con una riduzione parallela sia delle importazioni che delle esportazioni. Analizzando la struttura merceologica dell’interscambio per il 2009, i principali prodotti importati in Italia sono stati apparecchi per la riproduzione e la registrazione del suono e delle immagini, seguiti da altri apparecchi elettrici ed elettronici per telecomunicazioni e dagli autoveicoli.
Dal lato dell’export verso l’Ungheria, la voce principale è quella di altri prodotti chimici di base organici (76 milioni di €). Le altre voci dominanti sono ferro, ghisa, acciaio e ferroleghe (oltre 75 milioni di €) e altre parti ed accessori per autoveicoli (69 milioni di €).

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Ungheria 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 2.338.903.420,00 € 2.546.645.560,00 € 3.788.844.958,00
Importazioni € 2.910.336.267,00 € 2.837.193.738,00 € 4.025.400.406,00

Ungheria - Informazioni di viaggio

 

 

 


Prefissi internazionali:
0036 per il Paese;
01 Budapest;
52 Debrecen;
46 Miskolc

Fuso orario: 1 ora avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; stesso orario dell’Italia.

Clima: continentale.

Documenti: Passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio. Con l’entrata del Paese nell’area Schengen sono stati eliminati i controlli alle frontiere terrestri, marittime e aeroportuali. La normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultano già iscritti).

Visti di ingresso:
non necessari in nessun caso, dopo l'ingresso dell'Ungheria nell'Unione Europea.

Settimana lavorativa:
UFFICI E BANCHE: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00
NEGOZI BENI DI CONSUMO: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (senza interruzione); il Sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00
NEGOZI ALIMENTARI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 07.00 alle ore 19.00 (senza interruzione); il Sabato dalle ore 07.00 alle ore 14.00
I grandi magazzini e i centri commerciali invece restano aperti tutti i giorni dalle 10,00 alle 20,00 il sabato dalle 9,00 fino alle 21,00.

Carte di credito: le carte di credito sono accettate agevolmente dagli esercizi commerciali, e si vanno sempre più estendendo gli impianti automatici per il prelievo Bancomat.
E' possibile portare con sé animali domestici (cane, gatto) solo se muniti di regolare certificato veterinario.

Principali festività:
1° gennaio (Capodanno);
15 marzo (Anniversario della Rivoluzione del 1848);
Pasqua e lunedì di Pasqua;
Pentecoste;
1° maggio (Festa del lavoro);
20 agosto (Festa nazionale e di Santo Stefano);
23 ottobre (Giornata della Repubblica);
1° novembre (Ognissanti);
24,25 e 26 dicembre (Feste Natalizie).

Ungheria - Principali indirizzi utili


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