Stampa

UNGHERIA

 

Ungheria - Informazioni Generali

 

Superficie: 93.030 Km2
Popolazione: 9.843.028 milioni di abitanti (2015 – Banca Mondiale)
Capitale: Budapest
Altre città principali: Debrecen; Miskolc; Szeged; Pécs; Györ; Nyíregyháza; Kecskemét; Székesfehérvár; Szolnok.
Lingua: ungherese.
Religione: Cattolica, Protestante, Ortodossa, Ebraica
Moneta: Fiorino ungherese (HUF) suddiviso in 100 filler (HUF).

Ungheria - Principali Indicatori Economici

 

 

2013
2014
2015
RNL, metodo Atlas (milioni US $)
132.244
131.552
127.821
RNL pro capite, metodo Atlas (US $)
13.370
13.330
12.980
RNL, a parità di potere di acquisto (milioni $)
233.902
238.991
248.479
RNL pro capite, a parità di potere di acquisto ($)
23.640
24.220
25.240
Quota del reddito posseduto da più del 20%
..
..
..
PIL (milioni US $)
134.680
139.295
121.715
Crescita del PIL (% annua)
2,1
4,0
3,1
Inflazione, deflatore del PIL (% annuo)
2,9
3,4
1,7
Agricoltura, valore aggiunto (% del PIL)
4,6
4,7
4,1
Industria, valore aggiunto (% del PIL)
30,0
30,8
31,9
Servizi, ecc., valore aggiunto (% del PIL)
65,5
64,5
64,0
Esportazioni di beni e servizi (% del PIL)
86,0
88,7
90,7
Importazioni di beni e servizi (% del PIL)
79,0
81,7
81,8
Investimenti lordi (% del PIL)
21,1
22,9
21,7
Entrate, escluse le sovvenzioni (% del PIL)
42,4
42,6
..
Tempo necessario per avviare un business (giorni)
7
7
7
Credito interno fornito dal settore finanziario (% del PIL)
65,4
60,9
58,9
Gettito fiscale (% del PIL)
22,8
22,9
..
Scambi di merci (% del PIL)
154,2
154,7
157,1
Investimenti diretti esteri, raccolta netta (BdP, milioni US $)
-3.772
12.597
-2.624
Assistenza allo sviluppo e aiuti pubblici ricevuti al netto (milioni US $)
..
..
..
Fonte: World Bank - Aggiornamento 1/02/2017 
RNL (Reddito Nazionale Lordo) = GNI (Gross National Income)
PIL (Prodotto Interno Lordo) = GDP (Gross Domestic Product)
Metodo Atlas: metodo di conversione utilizzato dalla Banca mondiale per perequare le fluttuazioni dei prezzi e dei tassi di cambio
BdP (Bilancia dei pagamenti) = BoP (Balance of Payments)

 

(*) Previsioni

Crescita annuale del PIL (%)
2005 4,4
2010 0,7
2015 3,1
2016* 2,1
2017* 2,6
2018* 2,8
2019* 2,7

Ungheria - Prospettive future

 

Nel corso del 2016 il Governo ha approvato una nuova strategia industriale per il periodo 2016-2020, il cui obiettivo è quello di aumentare la produzione industriale portandola dall’attuale 23,5% al 30% entro il 2020 (questo richiederebbe una crescita annua del 7%). Il nuovo piano, denominato Irinyi Plan, dal nome dell’innovatore ungherese, prevede l’adozione di misure in sette settori: industria della difesa, autoveicoli, macchinari specializzati, industria della salute e del turismo, produzione alimentare, green economy, ICT. Il Governo mira pertanto a generare una crescita economica di lungo termine basata su innovazione, competitività, rafforzamento delle esportazioni e posti di lavoro.  Uno dei cardini del nuovo programma è quello di sostenere ed assistere le grandi imprese nazionali con solide prospettive di crescita a rafforzare le loro posizioni attuali.   Allo stesso tempo il Governo ritiene che sia necessario ridurre la dipendenza dall’automotive a favore di  altri settori per ottenere una crescita più equilibrata.

Tra i principali obiettivi di politica economica del Governo figurano il sostegno alle famiglie e alla demografia, l'equilibrio del mercato del lavoro dove si registra carenza di manodopera, la crescita dei consumi e degli investimenti,  dall’altra la necessità di contenere il deficit ed il debito pubblico.
A sostegno delle famiglie. il Governo ha varato il programma "Csok" che prevede incentivi crescenti per l'acquisto della casa legato al numero dei figli.  E’ stato  firmato a fine 2016 un accordo con il Forum di consultazione del settore privato, valido sei anni che prevede un aumento del  salario minimo e del salario minimo garantito (per lavoratori specializzati),  rispettivamente del 15% e del 25% con un ulteriore aumento dell’8% e del 12% nel 2018; i contributi sociali a carico delle imprese sono diminuiti di 5 punti percentuali  passando al 22% e ulteriori due punti saranno tagliati nel 2018.
 
La tassazione sui redditi di impresa è diminuita al 9%, diventando la più bassa in ambito UE. Con il provvedimento sui  salari e la riduzione dell’IVA su alcuni generi alimentari, il Governo intende mantenere alti i consumi interni; con il taglio  dei contributi sociali, il Governo si aspetta che le imprese concedano aumenti salariali, Questo avrebbero un impatto positivo sui consumi, sulla fuga dei giovani verso i paesi occidentali e sulla carenza di manodopera. Con la riduzione della corporate tax, l’Esecutivo intende stimolare gli investimenti privati.  Aumenti salariali del 30% tra il 2017 ed il 2019 sono previsti anche le aziende di stato. In sostanza l’obiettivo ultimo è quello  di stimolare la produttività, aumentare il numero di posti di lavoro ad alto valore aggiunto e di migliorare la competitività dell'economia ungherese. Anche il settore bancario è tornato fare utili grazie al MoU  firmato dal Governo a febbraio 2014 con la Banca Europea di Ricostruzione e Sviluppo  che a partire dal 2016, ha diminuito la tassazione a carico del sistema bancario e una ulteriore riduzione è stata applicata nel 2017. Si è inoltre impegnato a cedere entro tre anni le proprie quote di partecipazione negli istituti di credito ed a migliorare il quadro regolamentare. Stenta comunque a partire il credito alle imprese, nonostante il tasso di sconto sia fissato allo 0,9% dalla Banca Centrale ungherese. 

Ungheria - Settori produttivi

 

Alla formazione del PIL del paese contribuiscono l’agricoltura per il 3,4%, l’industria per il 31,1% e i servizi per il 65,5%. Tali settori occupano rispettivamente il 5, il 30 ed il 65% della forza lavoro.
La principale risorsa naturale dell’Ungheria è costituita dalla terra che per il 75% è arabile; il sottosuolo non dispone di risorse rilevanti fatta eccezione per la bauxite. Sono presenti inoltre numerose sorgenti calde che potrebbero essere sfruttate per la produzione di energia geotermica.
L’industria più importante è quella automobilistica che contribuisce per il 20% all’intera produzione industriale, seguita dall’industria chimica (plastica e farmaceutica), mentre hanno perso di importanza quella mineraria, metallurgica e tessile. L’industria alimentare ha un peso determinante e contribuisce per il 14% alla produzione industriale e per il 7-8% all’export. L’Ungheria è una localizzazione particolarmente prescelta in Europa centrale per gli investimenti esteri nel settore automotive: sono infatti presenti la General Motors (Szentgotthárd), la Magyar Suzuki (Esztergom), la Mercedes-Benz (Kecskemét) e l’Audi (Győr).

Ungheria - Interscambio con l'Italia

 

Le esportazioni italiane in Ungheria nel 2016 sono ammontate a € 4,39 miliardi, in aumento del 6,2% sul valore del 2015, mentre le importazioni del 2016 sono pari a € 4,57 miliardi, anch’esse in crescita sul 2015 (+2,7%).
Il saldo della nostra bilancia commerciale è negativo per circa € 180 milioni.
 
I principali comparti produttivi del nostro export del 2016 sono gli “Autoveicoli” per € 349,9 milioni, in aumento sul valore del 2015 del 3,2%, “Altre parti e accessori per autoveicoli” per € 181,2 (+1,6%) e “Altre pompe e compressori” per un importo pari a € 179,9% (+0,9%).
 
I principali comparti del nostro import del 2016 sono “Autoveicoli” per un valore di € 526 milioni, in aumento sul 2015 (+ 43%), “Cereali (escluso il riso)” per € 321,9 milioni (+1,9%), e “Apparecchi per la riproduzione e la registrazione del suono e delle immagini” per € 198 milioni (-33%).

NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.



Caricando dati...


Ungheria - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali:
0036 per il Paese; 01 Budapest; 52 Debrecen; 46 Miskolc
La rete GSM è operativa
Rete Telenor 0036 20; Rete Vodafone 0036 70; Rete TMobile 0036 30.

Fuso orario: stesso orario dell’Italia.
 
Clima: Il clima, continentale, è rigido d'inverno, con frequenti precipitazioni nevose che, specie nei centri più periferici del Paese, rendono difficoltosa la circolazione stradale.

Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio. E’ necessario viaggiare con uno dei due documenti in corso di validità, da poter esibire in caso di richiesta da parte delle autorità locali. Il Paese fa parte dell’UE.
Con l’entrata del Paese nell’area Schengen sono stati eliminati i controlli alle frontiere terrestri, e aeroportuali.
Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Si consiglia - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (ad es. cassaforte albergo).
 
Visto di ingresso: non necessario
 
Formalità valutarie e doganali per viaggiatori UE
Nessuna formalità in particolare. I cittadini comunitari possono importare e/o esportare Euro o Fiorini ungheresi in quantità illimitata.
Per la legislazione italiana in materia, consultare il sito www.agenziadogane.it
Tutti i viaggiatori extracomunitari che entrano in territorio UE o ne escono con una somma pari o superiore a 10.000 Euro sono tenuti a dichiararla alle autorità doganali conformemente al Regolamento (CE) n.1889/2005, in vigore dal 15 giugno 2007. Stesso obbligo vale per i viaggiatori UE che dall’Ungheria sono diretti verso Paesi extracomunitari o entrano in Ungheria da Paesi extracomunitari (ad es. Serbia e Ucraina).
Per informazioni al riguardo, è possibile chiamare i numeri di telefono del locale Ente competente per imposte e dogane (NAV) 0036 1 3016950 oppure 0036 1 3016951. Per chi chiama dall'Ungheria è attivo il numero verde 06 40 346262 (E-mail: vam.info@nav.gov.hu ). Informazioni sull’argomento possono essere rinvenute nel sito dell’Agenzia www.nav.gov.hu , disponibile anche in inglese, e in particolare nella pagina: http://en.nav.gov.hu/intormation_on_customs_matters/Cash_Control .
È possibile effettuare il cambio di valuta presso le banche, presso i cash points o gli uffici di cambio.
Le carte di credito sono generalmente accettate, sebbene alcuni esercizi commerciali esigano ancora solo il pagamento in contanti. Sono in costante aumento gli sportelli bancomat. I Travellers’ Cheques e gli Euro Cheques si possono cambiare in numerose banche (la commissione prevista è di circa l’1%).
Il cambio può essere effettuato anche all’aeroporto di Budapest, ma le tariffe applicate sono assai sfavorevoli.
 
Si raccomanda pertanto ai viaggiatori, anche solo in transito per l’Ungheria, di attenersi scrupolosamente alla normativa prevista (dotarsi di eventuali autorizzazioni all’esportazione, obbligo di dichiarazione alla dogana, ecc.), onde evitare spiacevoli inconvenienti quali lunghe attese ai posti di frontiera, sequestro di beni, multe o altro.
Avvertenze: si avvisa che le Autorità doganali e fiscali ungheresi congiuntamente all’Ente di Gestione della rete stradale nazionale effettuano solitamente accurati controlli sulla pesatura degli automezzi pesanti. 

Settimana lavorativa:
La giornata lavorativa inizia alle 8:00/8:30 e termina alle 17:00/17:30
La pausa pranzo solitamente è di breve durata.
Il Venerdì è spesso considerato un giorno di lavoro breve, fino alle 16:00 del pomeriggio o prima.
UFFICI E BANCHE: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00
NEGOZI BENI DI CONSUMO: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (senza interruzione); il Sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00
Dal Aprile 2016, il Governo ungherese ha abolito la legge sulle chiusure domenicali entrata in vigore il 15 marzo 2015).
NEGOZI ALIMENTARI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 07.00 alle ore 19.00 (senza interruzione); il Sabato dalle ore 07.00 alle ore 14.00
I grandi magazzini e i centri commerciali invece restano aperti tutti i giorni dalle 10,00 alle 20,00 il sabato dalle 9,00 fino alle 21,00.

Principali festività:
Il governo ungherese regola i giorni festivi e la maggior parte sono osservate da privati e dal settore pubblico. Oltre alle festività religiose, sono 8 le principali festività nazionali che si celebrano in Ungheria.
1° gennaio (Capodanno);
15 marzo Festa Nazionale (Anniversario della Rivoluzione del 1848);
Pasqua e lunedì di Pasqua;
Pentecoste;
1° maggio (Festa del lavoro);
20 agosto (Festa nazionale e di Santo Stefano);
23 ottobre (Giornata della Repubblica);
1° novembre (Ognissanti);
24,25 e 26 dicembre (Feste Natalizie).

Ungheria - Principali indirizzi utili

 

 

AMBASCIATE E CONSOLATI IN ITALIA

Ambasciata d’Ungheria in Italia
Via dei Villini, 12/16 - 00161 Roma
Tel. 06 4402032, 06 44230598; Fax: 06 4403270
 
Consolato di Ungheria, Roma:  mission.roc@mfa.gov.hu
Consolato Generale di Ungheria, Milano:  mission.mil@mfa.gov.hu /  consulate.mil@mfa.gov.hu
Consoli Onorari di Ungheria Bari:  cynthiaarena@libero.it;  arenagianluca2009@libero.it
Consoli Onorari di Ungheria Bologna:  consolato.bo@gmail.com;  ungheriabo@iol.it
Consoli Onorari di Ungheria Cagliari: consolatoungheriasardegna@hotmail.it
Consoli Onorari di Ungheria Firenze: consolatoungheriafirenze@gmail.com
Consoli Onorari di Ungheria Genova: consolatohungheria.genova@yahoo.it
Consoli Onorari di Ungheria Napoli: consolato.ungheria@virgilio.it
Consoli Onorari di Ungheria Palermo: msanta@iol.it
Consoli Onorari di Ungheria Torino: consolato.ungto@studioferreri.it; avv.martorelli@iol.it
Consoli Onorari di Ungheria Trieste: consolau@illy.com
Consoli Onorari di Ungheria Venezia: ungheria.venezia@sanbenedetto.it
Consoli Onorari di Ungheria Verona: lajos.pinter35@gmail.com; lajos.pinter@alice.it
 
AMBASCIATE E CONSOLATI IN UNGHERIA
 
Ambasciata d'Italia a BUDAPEST
Stefánia út. 95 - 1143 Budapest, Ungheria
Tel. 0036 1 4606201; Fax 0036 1 4606260
Ufficio Commerciale: E-mail: ambasciata.budapest@esteri.it
Sezione Consolare: Fax 0036 1 4606290, E-mail: consolare.ambbudapest@esteri.it
 
Uffici consolari
Vice Consolato Onorario d’Italia a Pecs: E-mail: pecs.onorario@esteri.it
Consolato Onorario d’Italia a Nyíregyháza: E-mail: nyiregyhaza.onorario@esteri.it
Consolato onorario d'Italia a Szeged:E-mail: szeged.onorario@esteri.it
 
ICE-AGENZIA

ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA

CAMERE DI COMMERCIO E ASSOCIAZIONI
 
Camera di Commercio per l'Industria ed il Commercio: http://www.mkik.hu/hu/
Camera di Commercio Italiana per l'Ungheria: http://www.cciu.com/
Confederazione Ungherese Datori di Lavoro e Industriali (MGYOSZ): www.mgyosz.hu
Associazione Ungherese Commercio Estero: http://www.kulkerszov.hu/
Associazione dei Rivenditori e Società di Fornitura (KISOSZ): http://www.kisosz.hu/
Associazione di Categoria Imprenditori Edili (ÉVOSZ): http://www.evosz.hu/
Associazione di Categoria Industria Forestale e del Legno (FAGOSZ): www.fagosz.hu
Fondazione Sviluppo Imprese (MVA): http://www.mva.hu/
 
MINISTERI
   
ISTITUTI, ENTI, AGENZIE NAZIONALI E PRIVATI
 
Hungarian Investment and Trade Agency (HITA): http://www.hita.hu/
Economia.hu /Informazione economica Ungheria in italiano: http://www.economia.hu/
Corte di registrazione del tribunale della capitale: www.fovarosi.birosag.hu
Servizio nazionale per l’occupazione: http://internet.afsz.hu/
Amministrazione nazionale fiscale e doganale: http://www.nav.gov.hu/
 
BANCHE
 
Banca Nazionale Ungherese (Magyar Nemzeti Bank) : https://www.mnb.hu/en
OTP Federal Saving Bank (Cassa di Risparmio Federale): www.otp.hu
MKB Hungarian Foreign Trade Bank: www.mkb.hu
CIB BANK Zrt.: www.cib.hu
Hungarian export-import bank (Eximbank Zrt.): http://exim.hu/
 
ORGANISMI INTERNAZIONALI
 
Delegazione Commissione europea: http://ec.europa.eu/hungary/index_hu.htm