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IRAN

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Iran - Informazioni Generali

 

Superficie: 1.648.195 Km2
Popolazione: 79.011.000 milioni di abitanti (2015 – Banca Mondiale)
Città principali: Teheran (capitale); Mashhad; Isfahan; Tabriz; Shiraz
Lingua ufficiale: Persiano (Farsi) lingua indo-europea, è la lingua nazionale e ufficiale iraniana. È scritto in alfabeto arabo modificato, anche se è importante sottolineare che arabo e farsi non sono lingue sorelle. Inoltre, si parlano l’arabo, la lingua azera e dialetti locali. L’arabo classico è la lingua d’insegnamento del Corano e l’inglese è la seconda lingua più parlata.
Religione: l’Iran è un Paese musulmano a maggioranza sciita (90%). Sono presenti importanti comunità di musulmani sunniti nel sud ovest del Paese, di armeni e, in misura minore, di cattolici ed ebrei, cui è consentita libertà di culto.
Moneta: l’unità monetaria dell’Iran è il Rial (IRR) (100 dinari). 10 Rial = 1 toman (Tutte le statistiche governative utilizzano il rial, in circostanze non ufficiali gli iraniani utilizzano i toman come riferimento). Cambio ufficiale (al 01.03.2017) 1 €= 36.400 Riali/ Cambio libero (legale) 1€= 42/44.000 Riali

Calendario: il calendario di Jalāl è solare e fissa l'inizio dell'anno nella data dell'equinozio di primavera, solitamente il 20 o 21 di marzo di ogni anno, data che può variare leggermente. Questo calendario, adottato ufficialmente nel 1922, mantiene i nomi del mese di un calendario tradizionale risalente all'undicesimo secolo ed elaborato dai principali astronomi dell’epoca, tra cui Omar Khayyam. I primi sei mesi sono di 31 giorni, i successivi cinque sono di 30 ed il 12esimo ne ha 29 (30 ogni quattro anni). Il calendario iraniano parte dal viaggio di Maometto a La Mecca nel 622 A.C., ma a differenza del calendario islamico, segue gli anni solari. A oggi, si tratta di uno dei calendari più accurati in uso e richiede correzioni soltanto ogni 140 mila anni (contro i 3,266 anni del calendario gregoriano). Il Capodanno persiano, Norooz o Nowruz in lingua farsi (parola composta che significa letteralmente “nuovo giorno”), coincide con l’inizio della primavera e rappresenta una delle feste culturali iraniane più importanti ed è celebrato per dodici giorni con riti e la preparazione di pietanze tradizionali.

Iran - Principali Indicatori Economici

 

 

2013
2014
2015
RNL, metodo Atlas (milioni US $)
548.968
511.755
..
RNL pro capite, metodo Atlas (US $)
7.120
6.550
..
RNL, a parità di potere di acquisto (milioni $)
1.282.407
1.361.808
..
RNL pro capite, a parità di potere di acquisto ($)
16.620
17.430
..
Quota del reddito posseduto da più del 20%
7
..
..
PIL (milioni US $)
511.621
425.326
..
Crescita del PIL (% annua)
-1,9
4,3
..
Inflazione, deflatore del PIL (% annuo)
34,3
12,2
..
Agricoltura, valore aggiunto (% del PIL)
9,0
9,3
..
Industria, valore aggiunto (% del PIL)
40,2
38,2
..
Servizi, ecc, valore aggiunto (% del PIL)
50,8
52,4
..
Esportazioni di beni e servizi (% del PIL)
27,5
24,2
..
Importazioni di beni e servizi (% del PIL)
19,8
18,9
..
Investimenti lordi (% del PIL)
32,1
33,4
..
Entrate, escluse le sovvenzioni (% del PIL)
..
..
..
Tempo necessario per avviare un business (giorni)
18,5
15,5
15,5
Credito interno fornito dal settore finanziario (% del PIL)
54,9
59,0
..
Gettito fiscale (% del PIL)
..
..
..
Scambi di merci (% del PIL)
25,7
32,9
..
Investimenti diretti esteri, raccolta netta (BdP, milioni US $)
3.050
2.105
2.050
Assistenza allo sviluppo e aiuti pubblici ricevuti al netto (milioni US $)
129,41
80,53
..
Fonte: World Bank - Aggiornamento 1/02/2017
RNL (Reddito Nazionale Lordo) = GNI (Gross National Income)
PIL (Prodotto Interno Lordo) = GDP (Gross Domestic Product)
Metodo Atlas: metodo di conversione utilizzato dalla Banca mondiale per perequare le fluttuazioni dei prezzi e dei tassi di cambio
BdP (Bilancia dei pagamenti) = BoP (Balance of Payments)

(*) Previsioni

Crescita annuale del PIL (%)
2005 4,7
2010 6,6
2015 1,7
2016* 4,6
2017* 5,2
2018* 4,8
2019* 4,5

Iran - Prospettive future

 

La rimozione delle sanzioni economiche – anche se non tutte sono state revocate - sancita nel luglio 2015 attraverso un accordo tra l’Iran e i Paesi del “5+1” (USA, Russia, Francia, Cina, Inghilterra e Germania) ha avuto un effetto positivo sull’economia dell’Iran grazie all’annullamento di numerosi vincoli e limitazioni. Con la rimozione delle sanzioni è stato possibile iniziare a stabilizzare l’inflazione e intraprendere una riforma del sistema dei sussidi anche se, secondo gli esperti del FMI, l’economia iraniana deve ancora affrontare cambiamenti strutturali e riformare l’intero sistema economico.
 
I centri di previsione economica e gli esperti concordano sul fatto che la sospensione delle sanzioni avrà un impatto positivo sull’economia del paese: molte organizzazioni internazionali ed quasi tutti gli esperti prevedono una crescita economica tra il 5 ed il 6% per 2017.
 
Salvo imprevedibili incognite geo-politiche, detta crescita dovrebbe venir confermata nel 2018/19 grazie alla conversione in contratti dei tanti protocolli d’intesa firmati nel 2016; contratti che innescheranno una robusta ripresa della spesa e degli investimenti pubblici che attiveranno la ripresa dei consumi privati.
Tasso comunque considerato al di sotto del potenziale del paese soprattutto se il prezzo del petrolio non si porterà su livelli più alti.
 
In particolare la Banca Mondiale prevede per l’Iran una crescita economica del 5,5% nel 2017 e del 6,2% nel 2018. Le sue previsioni di stima si basano sul fatto che:
  • una produzione di petrolio tra i 3,6 milioni e 4,2 di barili / giorno;
  • un incremento significativo delle esportazioni di gas soprattutto condensato, prodotti petrolchimici prodotti manifatturieri. 
Le sfide più grandi con cui l’attuale governo e quello che succederà devono confrontarsi sono il miglioramento delle performance economiche e la creazione di maggiori posti di lavoro (idealmente 1 milione all’anno), che a loro volta richiedono un aumento del potere d’acquisto della popolazione da perseguire attraverso una combinazione di miglioramento del reddito reale e una maggiore disponibilità di credito da parte del sistema bancario, ma anche di maggior spesa da parte del governo stesso su progetti di sviluppo. (Fonte: ICE Teheran)
 
Il governo iraniano ha adottato una strategia di crescita per i prossimi due decenni. Nel piano di sviluppo quinquennale emanato per il periodo 2016-2021, l’Iran mira a incrementare un sistema di economia flessibile e resiliente, puntando sulle scienze e le nuove tecnologie e promuovendo una cultura dell’eccellenza. Il piano si pone come obiettivo il raggiungimento di una crescita dell’8%, implementando riforme nel settore imprenditoriale, finanziario e bancario attraverso l’allocazione degli introiti provenienti dal petrolio.

Iran - Settori produttivi

 

L’Iran è la seconda più grande economia della regione MENA (Middle East and North Africa) in termini di PIL (448 miliardi di $ nel 2016), dopo l’Arabia Saudita, e di popolazione (78 milioni), dopo l’Egitto.
 
L’economia iraniana è ancora ampiamente dipendente dal petrolio, che rimane la più alta fonte di entrate per lo stato. Il settore dell’idrocarburo, sebbene volatile perché legato ai meccanismi del mercato, traina il sistema produttivo dell’Iran, accompagnato da quello agricolo in scala minore, dal settore manifatturiero e quello dei servizi finanziari, molto influenzati dalla presenza dello stato.
 
La ripartizione del PIL per settore vede il comparto Oil & Gas intorno al 23%, la distribuzione commerciale al 11%, l’agricoltura intorno al 10%, il comparto manifatturiero al 10%, l’edilizia al 6% ed i servizi – inclusi quelli pubblici- attorno al 40%.
 
Il nuovo piano quinquennale punta decisamente a promuovere l’industrializzazione del paese per ridurre la sua dipendenza dagli introiti del petrolio.

Iran - Interscambio con l'Italia

 

Le esportazioni italiane in Iran nel 2016 sono state pari a € 1,5 miliardi, in aumento del 36% sul valore del 2015, mentre le importazioni sono ammontate a € 1 miliardo (+113%).
Il saldo della bilancia commerciale è positivo per € 500 milioni.
 
I principali comparti produttivi dell’export sono: “Attrezzature di uso non domestico per la refrigerazione e la ventilazione; condizionatori domestici fissi” per € 133,2 milioni (+157%), “Turbine e turboalternatori (incluse parti e accessori)” per € 105,9 milioni (+35,4) e “Altre pompe e compressori” per € 79,4 milioni (+128%).
Le principali voci dell’import dall’Iran nel 2016 sono: “Petrolio Greggio” per un importo di € 694,6 milioni, “Ferro, ghisa, acciaio e ferroleghe” per € 213, 7 (-25%) e “Carne non di volatili e prodotti vari della macellazione (pellami, strutto, frattaglie ecc.)” per € 18,8 milioni (-4,5%). 

NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV Tabella (Principali prodotti esportati dall'Italia) sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Iran,Rep.islamica dell' 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 727.762.989,00 € 0,00 € 1.936.384.497,00
Importazioni € 108.299.402,00 € 0,00 € 6.438.541.959,00

Iran - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali: 00 98, prefisso per il Paese; 21 Teheran
 
Fuso orario: 3 ore e mezzo avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 2 ore e mezzo avanti rispetto all’Italia (1 ora e mezzo avanti con l’orario legale)
Passaporto: necessario. Per entrare nel Paese per motivi di turismo è necessario possedere il passaporto, con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'ingresso in Iran. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l'Ambasciata presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio. Non viene concesso il visto di ingresso sui passaporti che riportano il visto o il timbro di ingresso in Israele.
Visto d’ingresso: necessario. All’arrivo in aeroporto i cittadini italiani possono richiedere, senza tuttavia alcuna garanzia, un visto di ingresso turistico della durata di trenta giorni;  le autorità iraniane stanno valutando l’opportunità di estendere la durata del visto rilasciato in aeroporto. Il visto può essere rilasciato presso gli aeroporti di Teheran, Esfahan, Shiraz e Mashad previa compilazione di un formulario e presentazione dei seguenti documenti:

•    passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi;
•    una fotografia formato 3x4 cm;
•    biglietto di ritorno non oltre i 14 giorni dall’arrivo.
 
Il visto costa 75 euro per il titolare del passaporto e 10 dollari per ogni eventuale accompagnatore iscritto nello stesso passaporto. L’assicurazione sanitaria è un documento necessario ai fini del rilascio del visto turistico in aeroporto. Contestualmente alla domanda di visto in aeroporto, viene data la facoltà di sottoscrivere una polizza sanitaria del costo di 30 dollari o 30 euro. Si raccomanda tuttavia di munirsi, prima della partenza, di una polizza sanitaria.

Poiché tuttavia, anche in presenza di tutti i requisiti succitati, non vi sono garanzie in merito all'ottenimento di un visto aeroportuale, si raccomanda vivamente di munirsi di un visto prima della partenza dall'Italia richiedendolo  all’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran  a Roma (Via Nomentana 363, Tel: 06-86328485-6, fax: 06-86215287, www.ambasciatairan.it) o al Consolato Generale a Milano (Via Monte Bianco n.59, Tel: 0039-02-89658800, fax: 0039-02-89658847 www.consolatoiran.it) con il necessario anticipo rispetto alla data prevista per la partenza.

Per coloro che si recano in Iran per motivi diversi dal turismo (lavoro, studio, ecc..) è necessario richiedere il visto con congruo anticipo rispetto alla data di partenza, ad uno degli Uffici consolari iraniani presenti in Italia.
Chi si trova nel paese con visto turistico non può svolgere attività di tipo giornalistico, per la quale è necessario munirsi di apposita autorizzazione prima della partenza.
Se si ha la necessità di raggiungere un paese terzo passando attraverso l’Iran, è possibile ottenere direttamente in aeroporto un visto di transito che consente una permanenza nella Repubblica Islamica per un massimo di 7 giorni. Anche questo tipo di visto può essere rilasciato solo presso gli aeroporti di Teheran, Esfahan, Shiraz e Mashad previa compilazione del formulario e documenti sopra riportati oltre al biglietto confermato per il Paese terzo da raggiungere ed il visto valido per il Paese terzo.

Norme di comportamento
E' importante che il visitatore si adegui alle norme di comportamento islamiche, in particolare per quanto riguarda la sfera sessuale e l'abbigliamento (maniche, pantaloni/gonne lunghi, foulard che copra il capo e il collo per le donne; pantaloni lunghi per gli uomini). Nei luoghi sacri non è ammesso l'uso delle maniche corte neanche per gli uomini.
Nei periodi di lutto religioso e di digiuno, durante l'Ashura e il Ramadan, i controlli sull'abbigliamento possono essere più severi. Il contegno in pubblico, in particolare fra uomo e donna, deve essere sempre composto, corretto e mirante a non urtare la suscettibilità e la morale locale. Si ricorda che in pubblico non è tra l'altro consentito salutare una donna stringendole la mano. Tali norme di comportamento devono essere osservate con maggiore scrupolo quando ci si trova nelle aree rurali o comunque fuori dalle grandi città. I compiti di vigilanza della morale islamica sono svolti anche da personale non in uniforme, talvolta di giovane età, che ha comunque l'obbligo di farsi riconoscere. Per il mancato rispetto delle norme di comportamento e abbigliamento sono previste pene di vario tipo, fino alla possibile espulsione dal paese.
Pene molto severe sono previste per chi commette reati contro la persona e la morale islamica nella sfera sessuale. I rapporti extraconiugali e l'omosessualità sono considerati reati, punibili anche con la pena capitale.
 
Settimana lavorativa
La settimana lavorativa in Iran si articola su 5 giorni, dal sabato al giovedì; molti uffici governativi ed aziende private sono chiuse anche il giovedì.
Venerdì è giorno festivo per tutti.
Orari: Gli uffici sono aperti, di norma, solo la mattina.
 
Principali festività
Il calendario iraniano comincia il 21 marzo; il sistema si rifà alla fuga del profeta Maometto dalla Mecca nel 622 d.C. ma, a differenza del calendario islamico, segue gli anni solari. La data equivalente al nostro calendario gregoriano si può ricostruire aggiungendo 621 anni alla data iraniana. La maggior parte delle vacanze è a carattere religioso ed è basata sull’anno musulmano: l’unica eccezione riguarda le celebrazioni di capodanno tra il 21 e il 24 marzo.
L’11 febbraio è festività pubblica perché è il giorno della proclamazione della Repubblica dell’Iran.

Iran - Principali indirizzi utili

 

In Italia  
  
Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran
Via Nomentana, 361 - 00162 Roma – Italia
TEL. +39 06 86328485-86;FAX. +39 06 86328492
Consolato della Repubblica Islamica dell’Iran
Via Nomentana, 363 - 00162 Roma
TEL. +39 06 86214478-9;FAX. +39 06 86215287
 
Consolato Generale della Repubblica Islamica dell’Iran A Milano
Viale Monte Rosa 88 - 20123 Milano – Italia
TEL. +39 02 89658800
 
Camera di Commercio e Industria Italo-Iraniana
Via dell’Elettronica 18 - 00144 Roma
Tel. +39 06 5926206; Fax: +39 06 5903683
 
In lran

Ambasciata d’Italia
Avenue Neauphle Le Chateau, 66-68 - Teheran - Iran
P.O. BOX 4813 - 4863 Cod. Post: 1134834814
Tel: +98 21 66726955 - Fax: +98 21 66726961
Italian Embassy Trade and Promotion Section (I.C.E.)
Navak Bldg. N.17, Africa Expressway - Before Jahan Koodak Junction 7^ Piano, Apt. N.15 - Teheran
Tel: +98 21 88889828 - Fax: +0098 21 88889839

Ministeri ed altri Enti Governativi

Sito ufficiale del governo iraniano: www.gov.ir
Ministero degli Affari Esteri: www.mfo.gov.ir
Ministero dell'Agricoltura: www.moa.or.ir
Ministero del Commercio: www.irancommerce.com
Ministero della Sanità (Health & Medical Education): http://www.mohem.gov.ir/
Iran Industrial Estate Corporation: www.iraniec.com
Export Promotion Center of Iran: www.iranexport.com; www.iranexporters.org
Iranian Small Industries Organization (ISIO): www.sme.ir
Iranian Chamber of Commerce Industries and Mines: www.iccim.org

Altri enti

Teheran Stock Exchange: www.neda.net/tse
Kish Free Trade Zone: www.kfzo.com
Chabahar Free Trade Zone: www.chabarfz.com
Manategh-e Azad (Free Zones) (Iran): http://www.nasim.net/azad
Statistical Centre of Iran: www.sci.iranet.net
Dogana dell'Iran: www.irica.org