Stampa

KENYA



Risultati immagini per animated flag kenya

 


Kenya - Localizzazione


Kenya - Informazioni Generali

 

Il Kenya è uno Stato dell'Africa Orientale, confinante a nord con Etiopia e Sudan, a sud con la Tanzania, a ovest con l'Uganda, a nord-est con la Somalia e ad est con l'Oceano Indiano.

Superficie: 569.259 Km2

Capitale: Nairobi

Altre città principali: Mombasa, Kisumu, Nakuru
 
Popolazione: 44.037.656 abitanti (2013)

Lingua:
la lingua ufficiale è l’Inglese, mentre lo Swahili è molto diffuso.


Moneta: L’unità monetaria del Kenya è lo Scellino keniota (KES), suddiviso in 100 centesimi.

Kenya - Principali Indicatori Economici

 

 

2013
2014
2015
RNL, metodo Atlas (milioni US $)
51.577
58.214
61.824
RNL pro capite, metodo Atlas (US $)
1.180
1.300
1.340
RNL, a parità di potere di acquisto (milioni $)
123.539
132.321
141.241
RNL pro capite, a parità di potere di acquisto ($)
2.830
2.950
3.070
Quota del reddito posseduto da più del 20%
..
..
..
PIL (milioni US $)
55.101
61.395
63.398
Crescita del PIL (% annua)
5,7
5,3
5,6
Inflazione, deflatore del PIL (% annuo)
5,4
8,0
9,1
Agricoltura, valore aggiunto (% del PIL)
29,5
30,2
32,9
Industria, valore aggiunto (% del PIL)
19,9
19,3
19,5
Servizi, ecc., valore aggiunto (% del PIL)
50,6
50,4
47,5
Esportazioni di beni e servizi (% del PIL)
18,1
16,9
15,8
Importazioni di beni e servizi (% del PIL)
33,1
34,2
29,0
Investimenti lordi (% del PIL)
20,2
22,5
21,2
Entrate, escluse le sovvenzioni (% del PIL)
16,5
..
..
Tempo necessario per avviare un business (giorni)
32
30
26
Credito interno fornito dal settore finanziario (% del PIL)
42,9
44,3
45,2
Gettito fiscale (% del PIL)
15,5
..
..
Scambi di merci (% del PIL)
40,3
39,9
34,7
Investimenti diretti esteri, raccolta netta (BdP, milioni US $)
372
944
1.437
Assistenza allo sviluppo e aiuti pubblici ricevuti al netto (milioni US $)
3311,62
2665,12
..
Fonte: World Bank - Aggiornamento 1/02/2017 
RNL (Reddito Nazionale Lordo) = GNI (Gross National Income)
PIL (Prodotto Interno Lordo) = GDP (Gross Domestic Product)
Metodo Atlas: metodo di conversione utilizzato dalla Banca mondiale per perequare le fluttuazioni dei prezzi e dei tassi di cambio
BdP (Bilancia dei pagamenti) = BoP (Balance of Payments)

(*) Previsioni
Crescita annuale del PIL (%)
2005 5,9
2010 8,4
2015 5,6
2016* 5,9
2017* 6
2018* 6,1
2019* 6,1

Kenya- Settori produttivi

 

L'economia keniota si basa principalmente sull'agricoltura, che rappresenta il 24% del PIL. La produzione agricola risponde sia ai bisogni alimentari interni sia alla domanda estera.
La struttura economica presenta forti differenze tra le regioni: quelle orientali e nord orientali sono aride o semi-aride e scarsamente popolate, a differenza delle regioni centrali ed occidentali che sono più fertili e nelle quali si concentra la produzione agricola.
La produzione industriale, invece, è concentrata nei grandi centri urbani di Nairobi, Mombasa e Kisumu.
Il settore manifatturiero è dominato dal processo di lavorazione degli alimenti, come la macina del grano, la produzione della birra, la lavorazione del latte e dello zucchero.
I servizi sono invece dominati dal commercio, dalle comunicazioni e dal turismo (in espansione negli ultimi anni grazie alla sempre crescente attrazione verso le coste del Paese).

Kenya - Interscambio con l'Italia

 

Il Kenya è considerato un partner importante per l’Italia e un attore strategico per la stabilità e lo sviluppo economico e sociale dell’Africa Orientale. Nell’ottica di voler costruire e consolidare relazioni politiche ed economiche sempre più strette con i paesi del continente africano particolare attenzione è rivolta proprio al Kenya, per la sua posizione strategica e per le sue interessanti potenzialità di sviluppo economico e sociale.
L’Italia esporta prevalentemente macchinari industriali, prodotti chimici, elettrodomestici e prodotti alimentari ed importa prodotti agricoli, alimentari, tessili e minerari.


Andamento dell’export italiano 2013-2018  (Valori in euro - var. %)

La quota di mercato dell’export italiano è pari all’1,4% e l’incremento potenziale dell’export italiano entro il 2018 è di 26,1 milioni di euro. (fonte Sace).

 
NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT. 

Kenya - Principali eventi promozionali


In aggiornamento.

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Kenya 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 120.710.169,00 € 123.553.829,00 € 135.030.933,00
Importazioni € 17.880.885,00 € 27.846.830,00 € 89.756.455,00

Kenya - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali: 00 254 prefisso per il paese; 2 Nairobi.

Fuso orario: 3 ore avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 2 ore avanti rispetto all’Italia (1 ora avanti con l’orario legale).

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento della richiesta del visto. Occorre altresì essere in possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno. All'ingresso nel Paese, viene apposto un timbro sul passaporto, dal quale risulta la durata del soggiorno. Si consiglia al turista di dichiarare il periodo effettivo del soggiorno in Kenya e di controllare il timbro apposto sul passaporto; la proroga del soggiorno può essere estesa solo presso gli uffici competenti per l'immigrazione. Le sanzioni per il mancato rispetto di tale procedura possono arrivare anche all'arresto. Per entrare in Kenya il passaporto deve avere almeno un’intera pagina bianca, al fine di poter apporre il visto d’ingresso. In caso contrario, i viaggiatori potrebbero non essere accettati nel Paese e fatti rientrare in Italia con il primo volo utile. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Visto d'ingresso: necessario, può essere richiesto presso l'Ambasciata del Kenya a Roma o direttamente in aeroporto. Le categorie di visto sono le seguenti:
  • visto di transito (transit visa, USD 20) valido da uno a sette giorni;
    visto turistico (tourist visa, 50 USD o 40 EURO) valido per un mese, tre mesi o, in casi particolari, rinnovabile fino a sei mesi;
  • visto multiplo (multiple visa, USD 110) per affari;
  • visto valevole per un unico viaggio (single journey visa, 25 USD o 20 EURO)
  • visto per entrata doppia (double-entry visa, 25 USD o 20 EURO) rilasciato a persone che entrano in Kenya per poi proseguire in altro Paese membro della “East Africa Community” (oltre al Kenya ne fanno parte Uganda, Rwuanda, Burundi e Tanzania) e rientrare successivamente in Kenya.
Nel caso in cui il visto venga richiesto in aeroporto, si attira l’attenzione sul fatto che le Autorità keniote accettano il pagamento dei relativi diritti in dollari statunitensi di recente emissione. Il pagamento può essere effettuato anche con equivalente ammontare in Euro.

Settimana lavorativa:
BANCHE: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00
ATTIVITÀ COMMERCIALI: dal Lunedì al Sabato dalle ore 9.00 alle ore 18.00
POSTE: da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00.

Carte di Credito:
I migliori alberghi, ristoranti e negozi accettano le carte di credito più diffuse (Visa, MasterCard, American Express, Citibank, Diners` Club) e i Traveller`s Chèque.

Principali festività:
1° gennaio, Capodanno;
1° maggio, Festa del lavoro;
1° giugno, Festa dell`Autogoverno;
10 ottobre, Festa del Nyayo;
20 ottobre, Festa della Liberazione Kenyatta;
12 dicembre, Festa dell`Indipendenza;
25 dicembre, Natale.
Venerdì e Lunedì Santo; Fine del Ramadan; Pellegrinaggio islamico.