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KIRGHIZISTAN

 

Kirghizistan - Informazioni Generali

 

Il Kirghizistan (Kyrgyzstan) è uno Stato dell'Asia centrale. Confina con Cina, Kazakistan, Tagikistan e Uzbekistan. Repubblica federata dell'Unione Sovietica dal 1936, è indipendente dal 1991 e dal 1992 è membro delle Nazioni Unite. A Maggio 2015 è entrato a far parte dell’Unione economica Eurasiatica a fianco di Russia, Kazakistan, Bielorussia e Armenia.

Superficie: 198.500 Km2
Capitale: Bishkek
Altre città: Osh
Popolazione: 5.720.000 abitanti (2013 Banca mondiale)
Lingua ufficiale: Kirghiz (Kyrgyz). Nel marzo 1996 è stata emendata la Costituzione per affiancare il russo come lingua ufficiale dei territori e luoghi di lavoro a predominanza di popolazione di madrelingua russa.
Moneta: L’unità monetaria del Kirghyzstan è il Som Kirghyzstano (KGS) suddiviso in 100 tyiyn.

Kirghizistan - Principali Indicatori Economici

 


2010a
2011a
2012a
2013a
2014a
PIL a prezzi di mercato in (miliardi di Som)
220,4
286,0
310,5
355,3b
397,3b
PIL (miliardi di US$)
4,8
6,2
6,6
7,3b
7,4b
Crescita reale del PIL (%)
-0,5
6,0
-0,1
10,9
3,6
Inflazione prezzi al consumo (media;%)
8,0
16,5
2,7
6,6
7,5
Popolazione (m)
5,3
5,4
5,5
5,6
5,6
Merci: export fob
1.779
2.267
1.954
2.048
1.892
Merci: import fob
-2.981
-3.936
-5.165
-5.614
-5.29
Bilancia in conto corrente (milioni US$)
-317
-593
-1675
-1684
-1788
Riserve valutarie escluso oro (milioni US$)
1604
1703
1903
2099
1,805
Tasso di cambio Som-US$ (media)
45,96
46,14
47,00
48,44
53,65
aAttuale; bStime EIU.
 
Origine del PIL 2011 % sul totale  Componenti del PIL 2014 % sul totale
Agricoltura, silvicoltura 20,4 Consumi privati 98,4
Industria 28,9 Consumi pubblici 17,2
Servizi 50,8 Investimenti fissi lordi 34,8


Esportazioni nette -51,2


Discrepanza statistica -0,3
Principali esportazioni 2014 % sul totale Principali importazioni 2014 % sul totale
Metalli preziosi e pietre 38,3 Prodotti minerali 21,0
Prodotti minerali 10,0 Macchinari e attrezzature 10,3
Tessile 7,2 Prodotti chimici 9,5
Prodotti chimici 3,2 Prodotti alimentari, bevande e tabacco 7,8
Principali paesi di destinazione delle esportazioni 2014 % sul totale Principali Paesi di importazione 2014 % sul totale
Uzbekistan 17,6 Russia 33,6
Russia 17,1 Cina 20,9
Kazakhstan 4,0 Kazakhstan 14,4
Cina 3,8 Bielorussia 8,1
Fonte: IMF, International Financial Statistics. Agg. 12 Agosto 2015

Kirghizistan - Prospettive future

 

Si prevede un ulteriore calo della crescita economica del Kirghizistan, che arriverà all’1,7% nel 2015, soprattutto a causa di fattori esterni, come la contrazione dell'economia russa ed il rallentamento di quella kazaka. Per il momento, il governo kirghiso ritiene che i mercati dei Paesi UEE nel 2016 attraverseranno una ripresa economica che dovrebbe incoraggiare la crescita interna. A prescindere da quanto questa previsione sia giustificata, gli osservatori e le istituzioni finanziarie ritengono che qualsiasi ripresa economica dipenda più da attori economici esterni che da fattori interni. Questa vulnerabilità rispetto agli sviluppi esterni lascia il Kirghizistan in una posizione rischiosa.
La nuova linea ferroviaria Cina-Kirghizistan-Uzbekistan diverrebbe una via di collegamento verso il mondo esterno, di cui ora il paese non è provvisto, contribuendo a collegare l’Asia orientale con il Medio Oriente verso l’Europa.
Per oltre quindici anni si è parlato degli innumerevoli vantaggi economici che si trarrebbero dalla costruzione della linea ferroviaria proposta , ritenendo che possa diventare una componente importante nella strategia economica del paese negli anni a seguire.
Secondo le previsioni elaborate, la nuova linea ferroviaria potrà trasportare anche fino a 250.000 passeggeri l’anno, incentivando gli spostamenti e il settore trasporti, e contribuirebbe in modo significativo alle entrate dello Stato attraverso tasse doganali ed imposte di transito per un massimo di 260 milioni di dollari all’anno (circa 12,2 miliardi di KGS).
Ciò potrebbe significare per il Kirghizistan una buona possibilità di guidare il paese fuori dalla crisi economica, poter migliorare la cooperazione regionale, riuscire ad integrarsi nell’economia globale e intensificare i rapporti con la Cina, consentendo allo stesso tempo alla Cina di avanzare in Asia centrale. Il Kirghizistan, unico paese dell’Asia centrale membro della World Trade Organization (dal 20 dicembre 1998), è diventato un territorio di transito estremamente importante per la Repubblica Cinese, permettendogli di poter penetrare in misura sempre maggiore e con facilità nei mercati centrasiatici; inoltre, molti commercianti kirghizi si sono arricchiti grazie all’importazione dalla Cina di grandi quantità di merci a basso costo, che poi vengono riesportate in tutta la regione centrasiatica. Gli esperti a favore del progetto sottolineano inoltre che la costruzione della linea ferroviaria creerebbe nuovi posti di lavoro per i cittadini kirghizi, sia nei cantieri impiegati nella costruzione (a patto che essa venga attuata da società kirghize o comunque da una società mista, in parte di proprietà kirghiza), sia quando la linea sarà operativa.
Ulteriori attività economiche potrebbero svilupparsi anche grazie al possibile sfruttamento di alcuni ricchi giacimenti minerari di ferro e carbone che sorgono in alta montagna lungo il percorso della futura linea ferroviaria, ad oggi altrimenti inaccessibili, e al conseguente sviluppo dell’industria mineraria. La nuova ferrovia consentirebbe inoltre la costruzione di nuove centrali idroelettriche nei pressi di fiumi che scorrono in territori di attuale difficile accesso, incentivando il settore idroelettrico. Il presidente Atambayev, mettendosi subito a lavoro dalla sua recente elezione, ha fatto del progetto uno dei punti principali da attuare durante la sua presidenza, ribadendo più volte che il Kirghizistan non avrebbe perso in questo caso la propria sovranità.

Kirghizistan - Settori produttivi

 

Il Kirghizistan, in realtà, più che un Paese produttore è un Paese consumatore di prodotti e servizi, pur detenendo una grossa quota di PIL generata dalla produzione di alcune materie prime (anche di origine agricola). Economicamente non fiorente eppure geo-politicamente strategica. Con ingenti risorse minerarie (oro e carbone su tutte) e idriche, più riserve di gas naturale. Il Kirghizistan è un crocevia di interessi commerciali ed energetici tra poteri regionali ed extra-regionali.

L’agricoltura, rappresenta un terzo del PIL del Kirghizistan. In termini di risorse naturali il Paese possiede oro (la miniera di Kumtor, situata vicino alla capitale Bishkek, è una delle più grandi al mondo) uranio, carbone, gas e petrolio. Per bilanciare gli effetti della presenza della Cina, con cui il Paese è storicamente legato dal punto di vista commerciale – fin dai tempi della Via della Seta – si è inserita la Russia. Il Paese sovietico negli ultimi periodi, per sopperire alle sanzioni che le sono state inflitte da Stati Uniti e Ue, intende continuare a intensificare i rapporti economico-politici con le ex Repubbliche socialiste, tra cui il Kirghizistan, tramite un’unione militare, economica e doganale e investimenti per la modernizzazione di infrastrutture e del settore industriale.

Kirghizistan - Interscambio con l'Italia

 

L’interscambio commerciale italiano con il paese è piuttosto limitato e l’Italia non figura tra i primi dieci partner commerciali del Kirgyzstan. Nel 2013 l’Italia ha esportato beni per un totale di EUR 17,4 milioni e i settori di maggior rilevanza sono quelli della moda, il manifatturiero, il settore chimico e l’alimentare. Le importazioni dal Kirghizistan sono invece molto limitate, pari a meno di 1 milione di euro nel 2013 e quasi esclusivamente composte da prodotti agricoli. La presenza italiana nel paese è limitata.



NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Kirghizistan 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 9.841.964,00 € 10.272.336,00 € 17.219.482,00
Importazioni € 882.623,00 € 402.218,00 € 878.769,00

Kirghizistan - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali
00996 prefisso per il Paese; 312 Bishkek; Osh 322.

Fuso orario
5 ore avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 4 ore avanti rispetto all’Italia

Documentazione necessaria all’ingresso nel Paese
Per l’ingresso nel Paese è richiesto il passaporto, con validità residua di almeno tre mesi dalla data di ingresso nel Paese. Per eventuali modifiche relative alla validità residua del passaporto al momento dell’ingresso nel Paese, si consiglia di informarsi preventivamente presso la Rappresentanza diplomatico-consolare del Kyrgyzstan competente per l’Italia (Rappresentanza Permanente del Kyrgyzstan a Ginevra - Svizzera) o presso il proprio Agente di viaggio.
 
Visto di ingresso: Non occorre il visto di ingresso per motivi di turismo e/o di affari relativamente a soggiorni non superiori ai 60 giorni. Qualora il soggiorno fosse superiore ai 60 giorni, è richiesto il visto rilasciato dalle competenti Autorità kirghise prima dell'entrata nel Paese. 
Ai connazionali che intendano comunque recarsi in Kyrgyzstan si consiglia di contattare, prima del viaggio, l’Ambasciata d’Italia ad Astana (in Kazakhstan), attenendosi scrupolosamente ai suggerimenti ricevuti durante la permanenza nel Paese.
Per soggiorni di durata più lunga è possibile rivolgersi all'ambasciata kazaka di Roma che è competente in Italia per il Kirghizistan, paese che non ha rappresentanze consolari sul territorio italiano.

Settimana lavorativa
UFFICI PUBBLICI: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00/8.30 fino alle 17.00/17.30
BANCHE: lunedì – venerdì dalle 9.00 alle 17.00 (alcune banche possono avere orari leggermente differenti).
NEGOZI: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00/10.00 fino alle 18.00 o 19.00 o 20.00 o 21.00 a seconda del genere di bene venduto; alcuni di questi sono aperti continuamente giorno e notte; altri lavorano anche il sabato ed infine alcuni anche la domenica ma sono chiusi il lunedì.

Carte di Credito
Le carte di credito vengono accettate solo nei migliori alberghi di Bishkek, la capitale. Si possono usare anche nelle banche commerciali per ritirare contante. I Traveller’s Chèque (non gli Eurocheques) sono accettati su basi limitate. Di solito le commissioni bancarie su di essi sono elevate.

Principali festività
1 Gennaio – Capodanno (la data cambia a seconda dell'anno)
7 gennaio - Natale ortodosso russo
23 febbraio - Giorno del Difensore della Patria
8 marzo - Festa della Donna
21 marzo - Nooruz, Capodanno persiano - festa di primavera
24 marzo - Giornata di Rivoluzione Nazionale
1 Maggio - Festa del Lavoro
5 maggio - Festa della Costituzione
8 maggio - Giorno della Memoria
9 maggio - Giorno della Vittoria (fine della seconda guerra mondiale)
31 agosto - Festa dell'Indipendenza
7 novembre - Giorno della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre

Altre due feste musulmane Orozo Ait e Kurman Ait (Festa del Sacrificio di Abramo) celebrazione islamica, sono definite da calendario lunare.

Kirghizistan - indirizzi utili

 

 

Rappresentanze italiane in loco
 
Ambasciata d’Italia competente per il Kyrgyzstan è l’Ambasciata d’Italia in Kazakhstan:
 
ICE
L’ufficio dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane all’estero (ex-ICE) competente per il Kyrgyzstan si trova in Kazakhstan: