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LITUANIA - Cartina

 

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Lituania - Informazioni Generali

 

Coordinate geografiche: situata Nord-Est dell’Europa. Confina al nord con la Lettonia, al sudest con la Bielorussia, al sud con la Polonia al sudovest la Russia (Kaliningrad), al ovest è bagnata dal Mar Baltico.
Superficie: 65.300 Km2
Popolazione: 2.94 milioni al 1° gennaio 2014

Capitale: Vilnius (539.939 abitanti – 1° gennaio 2014)
Altre città principali: 
Kaunas (304.012 abitanti);
Klaipėda (157.350 abitanti);
Šiauliai (107.875 abitanti);
Panevėžys (96.328 abitanti).

Lingua: ufficiale del Paese è il lituano (antica lingua Indoeuropea); tuttavia, diffuso è anche il russo (8%) e il polacco (6%). A livello commerciale la lingua usata è l’inglese sebbene si faccia largamente ricorso anche al tedesco.
 
Religioni: prevalentemente cattolica. Altre confessioni diffuse sono quella ortodossa e, in misura minore, quella protestante.
 
Moneta: Dal 1° gennaio 2015 la valuta lituana Litas (Lt), utilizzata dal 1993, è stata sostituita dall’euro. Dal 2002 la Litas era agganciata all’Euro ad un tasso fisso pari a 3,4528 Litas per 1€. A partire dal 2015, la moneta nazionale è l'Euro.

Lituania - Principali Indicatori Economici

 

 

2013
2014
2015
RNL, metodo Atlas (milioni US $)
45.105
46.828
43.486
RNL pro capite, metodo Atlas (US $)
15.250
15.970
14.940
RNL, a parità di potere di acquisto (milioni $)
76.877
81.309
80.097
RNL pro capite, a parità di potere di acquisto ($)
25.990
27.730
27.570
Quota del reddito posseduto da più del 20%
..
..
..
PIL (milioni US $)
46.412
48.354
41.171
Crescita del PIL (% annua)
3,5
3,0
1,6
Inflazione, deflatore del PIL (% annuo)
1,3
1,2
0,2
Agricoltura, valore aggiunto (% del PIL)
4,0
3,4
3,3
Industria,valore aggiunto (% del PIL)
30,1
30,5
30,2
Servizi, ecc, valore aggiunto (% del PIL)
66,0
66,0
66,6
Esportazioni di beni e servizi (% del PIL)
84,1
81,2
76,5
Importazioni di beni e servizi (% del PIL)
82,8
79,3
76,8
Investimenti lordi (% del PIL)
19,1
18,3
18,4
Entrate, escluse le sovvenzioni (% del PIL)
8,5
9,0
..
Tempo necessario per avviare un business (giorni)
8,5
5,5
5,5
Credito interno fornito dal settore finanziario (% del PIL)
50,9
45,5
47,6
Gettito fiscale (% del PIL)
4,5
4,6
..
Scambi di merci (% del PIL)
145,2
138,1
130,8
Investimenti diretti esteri, raccolta netta (BdP, milioni US $)
708
504
970
Assistenza allo sviluppo e aiuti pubblici ricevuti al netto (milioni US $)
..
..
..
Fonte: World Bank - Aggiornamento 1/02/2017 
RNL (Reddito Nazionale Lordo) = GNI (Gross National Income)
PIL (Prodotto Interno Lordo) = GDP (Gross Domestic Product)
Metodo Atlas: metodo di conversione utilizzato dalla Banca mondiale per perequare le fluttuazioni dei prezzi e dei tassi di cambio
BdP (Bilancia dei pagamenti) = BoP (Balance of Payments)

(*) Previsioni
Crescita annuale del PIL (%)
2005 7,7
2010 1,6
2015 1,8
2016* 2,5
2017* 3
2018* 3,3
2019* 3,2

Lituania - Prospettive future

 

La Lituania sarà la locomotiva economica dei Paesi baltici nei prossimi anni. Il PIL del Paese dovrebbe crescere del 3,5% nel 2017 e del 3,9% nel 2018. Il debito pubblico, dovrebbe raggiungere il 39,4% nel 2017 e il 32,9% nel 2018. Circa le pressioni sui prezzi nel periodo 2016-2018 l'inflazione dovrebbe attestarsi a 1,7%, 1.9%e 2,2% rispettivamente.
Il tasso di disoccupazione, al 9,1% nel 2016, dovrebbe scendere a 8,1% nel 2017 e 7,1% nel 2018. Il salario medio dovrebbe crescere progressivamente dal 4,9% nel 2015 al 6,2% nel 2018.

Lituania - Settori produttivi

 

Il sistema produttivo lituano ha attraversato una fase di profonda trasformazione. Prima dell’acquisizione dell’indipendenza nel 1991 l’industria occupava una posizione di primo piano nell’economia lituana, seguita dall’agricoltura, dalle costruzioni e dai trasporti. Dopo lo smembramento dall’Unione Sovietica, la Lituania ha perso il suo mercato principale e la possibilità di accesso a fonti energetiche a prezzi convenienti: non essendo membri della Comunità degli Stati Indipendenti, i Paesi baltici hanno dovuto pagare in valuta forte tutto il carburante importato dalla Russia. Il settore industriale e quello agricolo hanno attraversato una fase di forte recessione, mentre gli unici settori economici che hanno mantenuto una certa crescita durante la fase di transizione sono stati i servizi, ed in particolare il commercio e i trasporti. Alla fine degli anni '90 tutto il sistema produttivo lituano ha invece scontato gli effetti della crisi economica della vicina Russia, che in Lituania ha generato, nel corso del 1998, chiusure di impianti e tagli alla produzione e perdite di posti di lavoro. L'inevitabile declino economico che ha segnato il 1999, ha avuto un impatto su tutti i settori dell'economia, ed in particolare sulla produzione industriale e sul settore dei servizi che hanno mostrato alcuni segni di sofferenza.
Una certa ripresa è stata tuttavia evidente già dal 2000. Oggi però il settore produttivo lituano è posto dinanzi alla sfida del veloce adeguamento agli standard di qualità dell’Unione Europea, anche per sostenere l’esposizione alla concorrenza delle imprese europee. Grande affidamento si ripone pertanto sull’afflusso dei fondi europei per il recupero della competitività produttiva del Paese.
Le ultime statistiche indicano che l’agricoltura ha inciso per il 3,7% del PIL nel 2013, scendendo dal 12% del 1995; si tratta in ogni caso di  una percentuale che comunque è ben al di sopra della media europea del 2%. Inoltre la percentuale degli impiegati nel settore agricolo è diminuita dal 24% all’8,4% sempre nello stesso arco temporale. Il settore dei servizi, invece, è passato dal 40% del PIL del 1992 al 69% del 2013. I settori come il commercio, i trasporti, le comunicazioni, i beni immobili hanno inciso per il 47,6% della produzione nel 2009, mentre i servizi pubblici, come l’istruzione, la sanità e la pubblica amministrazione hanno contribuito di un ulteriore 21,3%.

Lituania - Interscambio con l'Italia

 

Le esportazioni italiane in Lituania nel 2016 sono state pari a € 798,4 milioni, in crescita del 3,2% sul valore del 2015, mentre le importazioni sono state pari a € 485,4 milioni, anch’esse in aumento sul valore del 2015 (+5,6%). La nostra bilancia commerciale è stata quindi positiva per € 313 milioni.

Le principali voci del nostro export nel 2016 sono state “Lastre, fogli, tubi e profilati in materie plastiche” per € 37,3 milioni, in aumento sul 2015 del 15,5%, “Autoveicoli” per un importo pari a € 30,6 milioni (+6,6%) e “Tessuti (esclusi tessuti a maglia e all'uncinetto e rivestimenti tessili per pavimenti)” per € 30,5 milioni (+8,9%).

Per le importazioni dalla Lituania nel 2016, le principali voci sono state “Derivati del latte (panna, burro, yogurt ecc.)” per un valore pari a € 84,4 milioni (+9,6%), “Pesce, crostacei e molluschi lavorati e conservati mediante surgelamento, salatura” per € 53,3 milioni (+20,4%) e “Prodotti della preparazione e filatura di fibre tessili (fili cardati, pettinati, filati di carta o cucirini ecc.)” per € 31,2 milioni (+10,7%).


NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.



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Lituania - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali:
00370 per il Paese;
5 Vilnius;
37 Kaunas;
46 Klaipeda.
 
Fuso orario: 2 ore avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 1 ora avanti rispetto all’Italia.
Documenti: per l’ingresso nel paese è richiesto il passaporto o la carta d`identità (valida per l`espatrio) con validità residua che copra il periodo di soggiorno.
Visto d’ingresso: non necessario

Settimana lavorativa:
UFFICI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e dalle ore 13.00 alle ore 17.00
BANCHE: varia da città a città; di norma dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00; il Sabato dalle ore 9.00 alle ore 16.00
NEGOZI: varia da città a città; di norma i negozi sono aperti 7 giorni su 7 dalle ore 8.00 alle ore 21.00 o 22.00; i ristoranti chiudono di norma alle ore 22.00.
 
Carte di credito: di norma vengono accettate tutte le principali carte di credito sebbene le più diffuse risultino essere: Mastercard, Visa e American Express (meno diffusa).
 
Principali festività:
1° gennaio (Capodanno);
16 febbraio (Giorno dell’Indipendenza);
11° marzo (Anniversario della ricostituzione dello Stato);
5 aprile (Pasqua);
6 aprile (Lunedì di Pasqua);
1° maggio (Festa del Lavoro);
24 giugno (Festa di San Giovanni Battista; Jonines);
15 agosto (Ferragosto);
6 luglio (festa nazionale);
1° novembre (Ognissanti);
25 dicembre (Natale);
26 dicembre (S. Stefano).

Lituania - Principali indirizzi utili

 

Ambasciata d'Italia a Vilnius
Vytauto g.1, LT-08118 Vilnius
Tel. +37052120620/1/2
Fax +37052120405
 
L'Ambasciata della Repubblica di Lituania nella Repubblica Italiana
Viale di Villa Grazioli 9, 00198 Roma
Tel. +39 06 855 90 52
Fax. +39 06 855 90 53
 
Camera di Commercio Italo-Lituana
Sede operativa:
Viale Giuseppe Mazzini 6 - 00195 Roma
Tel./fax. + 39 06 3222 574
Mob. (IT) +39 347 334 5529
Mob. (LT) +37 06 9916767