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PAKISTAN

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Pakistan - Informazioni Generali

 

Superficie: 803.940 km²
Capitale: Islamabad
Altre città principali: Karachi; Lahore; Faisalabad; Hyderabad; Rawalpindi
Popolazione: 193,203,476 (2016 – Banca Mondiale)
Lingua ufficiale: Urdu e Inglese. L’urdu tuttavia, pur essendo lingua nazionale, è parlato solamente dal 7,6% della popolazione. Altre lingue: punjabi (48,2%), pushto (13,1%), sindhi (11,8%), saraiki (9,8%).
Religione: Musulmani (96.3%), Cristiani (2%), Induisti (1,7%)
Moneta: L’unità monetaria del Pakistan è la Rupia pakistana (PKR).

Pakistan - Principali Indicatori Economici

 

 

2013
2014
2015
RNL, metodo Atlas (milioni US $)
246.697
258.375
271.729
RNL pro capite, metodo Atlas (US $)
1.360
1.400
1.440
RNL, a parità di potere di acquisto (milioni $)
883.026
945.196
1.004.336
RNL pro capite, a parità di potere di acquisto ($)
4.870
5.110
5.320
Quota del reddito posseduto da più del 20%
9
..
..
PIL (milioni US $)
231.219
244.361
271.050
Crescita del PIL (% annua)
4,4
4,7
4,7
Inflazione, deflatore del PIL (% annuo)
7,0
7,4
4,3
Agricoltura, valore aggiunto (% del PIL)
24,8
24,9
25,1
Industria, valore aggiunto (% del PIL)
21,0
21,0
20,0
Servizi, ecc, valore aggiunto (% del PIL)
54,1
54,2
54,9
Esportazioni di beni e servizi (% del PIL)
13,3
12,2
10,6
Importazioni di beni e servizi (% del PIL)
20,1
18,7
17,0
Investimenti lordi (% del PIL)
15,0
14,6
15,5
Entrate, escluse le sovvenzioni (% del PIL)
14,4
14,3
..
Tempo necessario per avviare un business (giorni)
19
19
19
Credito interno fornito dal settore finanziario (% del PIL)
49,6
47,7
48,6
Gettito fiscale (% del PIL)
11,2
10,0
..
Scambi di merci (% del PIL)
30,2
29,5
24,5
Investimenti diretti esteri, raccolta netta (BdP, milioni US $)
1.333
1.867
979
Assistenza allo sviluppo e aiuti pubblici ricevuti al netto (milioni US $)
2191,01
3611,9
..
Fonte: World Bank - Aggiornamento 1/02/2017
RNL (Reddito Nazionale Lordo) = GNI (Gross National Income)
PIL (Prodotto Interno Lordo) = GDP (Gross Domestic Product)
Metodo Atlas: metodo di conversione utilizzato dalla Banca mondiale per perequare le fluttuazioni dei prezzi e dei tassi di cambio
BdP (Bilancia dei pagamenti) = BoP (Balance of Payments)

(*) Previsioni

Crescita annuale del PIL (%)
2005 7,7
2010 1,6
2015 4
2016* 4,7
2017* 5,2
2018* 5,5
2019* 5,8

Pakistan - Prospettive future

 

La Vision 2025, approvata nel maggio 2014, è il modello di sviluppo a lungo termine che mira a creare un paese globalmente competitivo e prospero. Esso aspira a trasformare il Pakistan in un paese industrializzato, tecnologicamente avanzato, globalizzato e basato sulla conoscenza inclusiva: un paese di medio reddito entro il 2025.
 
Pakistan deve affrontare importanti sfide economiche, di governance e di sicurezza per ottenere risultati di sviluppo durevole. Il perdurare del conflitto nelle zone di confine e le sfide per la sicurezza in tutto il paese è una realtà che influisce su tutti gli aspetti della vita in Pakistan e impedisce lo sviluppo. Una serie di indicatori di governance e ambiente imprenditoriale suggeriscono che sono necessari miglioramenti profondi nella politica di governo per sviluppare il potenziale di crescita del Pakistan.
 
Il Pakistan ha uno dei più bassi tassi di partecipazione della forza lavoro della regione asiatica. Nonostante lo stato preoccupante sull’istruzione e la sanità, soprattutto tra i poveri, l'allocazione delle risorse in percentuale del PIL è rimasto basso. Il Pakistan è classificato come uno degli “spender” più bassi su istruzione e la salute nella regione (circa il 2% del PIL). Al ritmo attuale di progresso, sarà difficile per il Pakistan per raggiungere gli obiettivi di sviluppo del Millennio entro il 2015. Nel corso degli ultimi due anni, una maggiore autorità decisionale è stato assegnata ai governi provinciali. Una serie di funzioni chiave sono state affidate alle provincie, tra cui l'agricoltura, l'istruzione, l'ambiente, e la salute. Inoltre, una quota maggiore di ricavi è passata alle Province attraverso il Premio Nazionale Commissione Economica (NFC), al fine di consentire loro di svolgere queste funzioni. Come previsto, la devolution ha posto sfide istituzionali e capacità a livello provinciale, e affrontare queste sfide richiederà sforzi concertati per migliorare la capacità sub-nazionali e delle istituzioni, che varia tra le varie province.
Nel rapporto “Doing Business 2017” della Banca Mondiale, il Pakistan nella posizione 144a mentre l’India risulta al 130a, ed il Bangladesh è stato assegnato alla 176a.

La creazione di una realtà come quella di Dubai a partire dal nulla del deserto non poteva che diventare un caso destinato a fare scuola. In una piccola e poverissima provincia del Pakistan, il Baloutchistan, sono già iniziati i lavori per replicare quanto realizzato negli Emirati Arabi che stanno procedendo a ritmi serrati ad opera dei cinesi, determinati a creare un vero e proprio corridoio stradale e comunicativo con l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa. Per sua fortuna questa striscia di terra coperta da deserti, montagne e con un affaccio sul mare che di fronte ha l’Oman, si trova proprio al centro delle mire cinesi che hanno già fatto partire i cantieri per un’autostrada da 2.000 chilometri che collegherà i confini della Cina con la città di Gwadar, la Dubai del futuro. Non a caso i prezzi degli immobili hanno cominciato a lievitare, proprio in vista di un’ascesa nemmeno così lontana che potrebbe coinvolgere anche la capitale Quetta. Sarebbe un altro caso esemplare, considerando che la provincia del Baloutchistan finora è stata dilaniata da guerre separatiste, conflitti religiosi e criminalità che l’hanno resa inaccessibile al turismo e costringono il 50% degli oltre otto milioni di abitanti a vivere al di sotto della soglia di povertà.

Pakistan - Settori produttivi

 

L’economia pakistana è caratterizzata da scarsa diversificazione e soffre di carenze strutturali. Il rallentamento dell’economia e i minori flussi finanziari dall’estero hanno contribuito al peggioramento dei conti pubblici. Le principali criticità sono l’elevato deficit fiscale, il deterioramento della bilancia dei pagamenti e la costante riduzione delle riserve internazionali. A settembre 2013 il Paese ha ottenuto un nuovo programma triennale di aiuti finanziari da parte del FMI, per un totale di circa USD 6 mld.
 
Negli ultimi anni, l’economia pakistana ha avuto una crescita sostenuta. Tale eccezionale risultato è stato il risultato di un pluriennale processo di stabilizzazione economica.

Nonostante alcune recenti diversificazioni all’interno della struttura economico-produttiva del Paese, l’agricoltura continua a restare un importante settore dell’economia pakistana.
Il settore agricolo contribuisce con circa il 21.6% alla formazione del PIL nazionale, impiegando circa il 50% della manodopera disponibile e fornendo (direttamente o indirettamente) il 70% dei proventi derivanti dalle esportazioni.

Negli ultimi anni si assiste ad un crescente business sull'agricoltura in Pakistan. Le imprese e i fondi di investimento arabi, anche quelli di natura privata, sono particolarmente interessati ad investire nel Paese pakistano. Il governo pakistano ha appena offerto un milione di acri (cioè quasi 405.000 ettari) di terreni agricoli ai monarchi arabi, aprendo così la via ad un nuovo sistema feudale privatizzato.

Durante gli ultimi anni, lo straordinario aumento dei prezzi dei prodotti di base (grano, riso, granoturco, soia e orzo) ha costretto molte nazioni, tra cui gli emirati del Golfo e dei Paesi del Medio Oriente, ricchi in petrolio ma poveri in risorse agricole, a trovare soluzioni alternative per soddisfare il fabbisogno interno di prodotti agroalimentari e per creare riserve per eventuali necessità future.

Pakistan - Interscambio con l'Italia

 

L’Italia nel 2016 si è collocata al diciassettesimo posto tra i paesi fornitori del Pakistan con una quota di mercato dell’1%, al terzo posto fra i paesi europei dopo Germania e Regno Unito.
L’Italia si è collocata al decimo posto della graduatoria dei mercati di destinazione delle merci esportate dal Pakistan, con una quota del 2,7% sul totale delle vendite estere.
 
Le esportazioni italiane di merci verso il Pakistan sono ammontate a circa 622 milioni di euro, facendo registrare un incremento del 41% e raggiungendo il proprio valore massimo storico, mentre le importazioni sono state pari a circa 600 milioni di euro, con una crescita annuale del 3,7%. Di conseguenza, per la prima volta dal 2012 è stato registrato un surplus commerciale per l’Italia di 23 milioni di euro.  
Le “Macchine tessili, macchine e impianti per il trattamento ausiliario dei tessili, macchine per cucire e per maglieria (incluse parti e accessori)” hanno rappresentato la principale voce merceologica delle vendite italiane in Pakistan, nel 2016, con un valore di oltre 77 milioni di euro rispetto ai 46 milioni di euro del 2015 (+65% ), seguite dalla voce “Aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi” le cui vendite sono passate nel 2016 a 59 milioni di euro, rispetto ai 16 milioni di euro dell’anno precedente (+268%).
Al terzo posto della graduatoria si sono collocate le esportazioni di “Macchine per l'industria alimentare, delle bevande e del tabacco (incluse parti e accessori)” le cui vendite sono passate nel 2016 a 26 milioni di euro, rispetto ai 9 milioni di euro del 2015 (+176%). 
Riguardo alle importazioni, nel 2016, l’Italia ha acquistato principalmente dal Pakistan, coerentemente con il modello di specializzazione internazionale del paese asiatico, “Tessuti (esclusi tessuti a maglia e all'uncinetto e rivestimenti tessili per pavimenti)”, per un valore di 137 milioni di euro, “Biancheria da letto, da tavola e per l'arredamento confezionata” (114 milioni di euro), “Abbigliamento esterno confezionato in serie, di sartoria o confezionato su misura” (83 milioni di euro), “Cuoio e pelle conciati e preparati; pellicce tinte e preparate” (48 milioni di euro).  
L'Italia è considerata un partner privilegiato per quanto riguarda le relazioni economiche e commerciali. Le eccellenti relazioni bilaterali e le rilevanti e fruttuose attività della nostra cooperazione allo sviluppo contribuiscono a creare un clima di particolare favore nei confronti di una maggiore presenza italiana.
Le aziende italiane hanno dimostrato grande interesse nei confronti del Pakistan per il commercio e gli investimenti; il settore più importante resta quello dell’energia, e nello specifico le energie alternative (solare, eolica e biogas) sono sempre più strategiche e rilevanti per l’economia. Il settore farmaceutico mantiene una posizione di spicco nel commercio con alcune delle maggiori aziende italiane, operanti nel mercato pakistano a partire dagli anni ‘80. Altro ruolo importante negli scambi tra i due Paesi è svolto dal settore automobilistico e da quello tessile: infatti, la maggior parte delle filande in Pakistan utilizzano macchinari italiani.  
Nelle sue linee essenziali, l’interscambio italo-pakistano ha carattere intersettoriale. Come sopra detto, l’’Italia esporta in Pakistan principalmente attrezzature, macchinari, componenti e tecnologie per l’industria, mentre importa dal Paese asiatico essenzialmente semilavorati e prodotti di largo consumo, per lo più a basso costo unitario. Il processo d’industrializzazione e l’ammodernamento tecnologico in atto in Pakistan generano una domanda di beni d’investimento che nei segmenti più alti mira a soddisfarsi in mercati come quello italiano, dove gli elevati costi sono compensati da standard qualitativi superiori. La spinta ad approvvigionarsi presso fornitori di alto livello è rafforzata dall’agguerrita concorrenza di altri Paesi asiatici a basso costo del lavoro, avvantaggiati talvolta da minori restrizioni all’export verso i principali mercati di assorbimento (Stati Uniti e Europa), che costringe il Pakistan a differenziare la produzione in senso qualitativo nei suoi comparti di specializzazione.  
Peraltro, tra gli obiettivi fondamentali della politica industriale e commerciale c’è quello di diversificare le esportazioni, emancipandole dall’attuale dipendenza dai prodotti tessili (circa 53% del totale), che risentono ormai gravemente della concorrenza di Paesi come Cina, India, Bangladesh, Sri Lanka.

NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT. 
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV Tabella (Principali prodotti esportati dall'Italia) sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Pakistan 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 287.031.820,00 € 476.157.115,00 € 516.081.953,00
Importazioni € 292.227.640,00 € 288.423.139,00 € 650.071.777,00

Pakistan - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali
00 92 prefisso per il Paese; 51 Islamabad; 21 Karachi; 42 Lahore; 521 Peshawar; 81 Quetta.

Fuso orario
6 ore avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 5 ore avanti rispetto all’Italia (4 ore avanti con l’orario legale)

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno tre mesi. Per  le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Visto di ingresso: obbligatorio. Al riguardo è preferibile rivolgersi direttamente agli uffici diplomatico/consolari del Paese presenti in Italia. Si segnala che i tempi di ottenimento del visto possono essere particolarmente lunghi specie in assenza di invito da parte di corrispondenti locali. 

Vaccinazioni obbligatorie: è obbligatorio il vaccino contro la febbre gialla per tutti i viaggiatori superiori ai 9 mesi d’età provenienti da Paesi in cui la febbre gialla é a rischio trasmissione, nonché per tutti i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’ aeroporto di un Paese in cui la febbre gialla é a rischio trasmissione.

Formalità valutarie e doganali: non vi sono restrizioni all’importazione di valuta straniera, il cui ammontare deve essere comunque dichiarato al momento dell’ingresso nel Paese, al fine di poter eventualmente riesportare lo stesso importo. E’ vietata l’esportazione di moneta locale, la Rupia pakistana. L’uso delle carte di credito non è consigliabile dato il rischio di contraffazione, né molto diffuso, fatta eccezione per i grandi alberghi e le grandi città.

Settimana lavorativa
UFFICI PUBBLICI E BANCHE: dal Lunedì al Giovedì dalle ore 9.00 alle ore 17.00 (con pausa pranzo dalle ore 13.00 alle ore 14.00); Venerdì e Sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00
ATTIVITÀ COMMERCIALI: dal Lunedì al Sabato dalle ore 10.00 alle ore 23.00

Carte di credito
Sono in uso tutte le principali carte di credito

Principali festività
Il più importante periodo di festività è il Ramadan: nome che si dà al nono mese dell’anno lunare musulmano (Egira).
In questo periodo anche i turisti devono, in pubblico, rispettare il Ramadan.

Il periodo del mese sacro di Ramadan si conclude con la festa detta Aid al-Fitr o piccola festa.
Celebrata durante il 10° giorno del mese del Pellegrinaggio, l’Aid al-Adha, o festa del sacrificio, è la solennità più importante del calendario islamico: è una celebrazione talmente importante che è anche soprannominata Aid al-Kabir (festa grande). Si commemora il miracolo che Allah compì sostituendo il figlio di Abramo con un montone durante il sacrificio.

Un’altra importante celebrazione dell’anno lunare islamico è l’Aid-Milad-an-Nabi, in cui si commemora il giorno di nascita del profeta Maometto.

Tra le altre festività si ricordano
Capodanno: 1° gennaio;
Pakistan Day: 23 marzo;
Anniversario dell'Indipendenza: 14 agosto;
Festa della Difesa del Pakistan:
6 settembre;
Natale e Quaid-e-Azam’s Birthday: 25 dicembre;
Bank Holiday: 31 dicembre.

Per quanto riguarda le feste islamiche queste fanno riferimento al calendario lunare Hijra che è più corto di 11 giorni rispetto al calendario Gregoriano; di conseguenza ogni anno le feste islamiche cadono approssimativamente 11 giorni prima dell’anno precedente. Le date precise sono comunque conosciute solo poco prima della loro celebrazione, dal momento che dipendono dalle fasi lunari. Le principali feste islamiche indicativamente sono: Eid al Fitr anche conosciuta come al-Eid al-Sagheer o come Hari Raya Puasa –3 giorni di celebrazioni che segnano la fine del Ramadan-mese del digiuno; Eid Al-Adha, comunemente conosciuta anche come al-Eid al-Kabeer o come Hari Raya Haji- la grande festa che commemora l’offerta del profeta Abramo per il sacrificio e che dura due-quattro giorni alla fine del mese del Hajj -pellegrinaggio alla Mecca; Hijra New Year – Nuovo Anno Islamico; Mawlid al-Nabi - Anniversario della nascita del profeta Maometto; al-Isràwàal Mi`raj – la festa che celebra la visita notturna del Profeta Maometto in paradiso.

Durante il mese islamico del Ramadan, i musulmani praticanti osservano il digiuno dall’alba al tramonto. Durante questo mese ogni tipo di attività è rallentata e molti uffici chiudono a metà giornata. E’ pertanto sconsigliabile recarsi nei paesi musulmani per motivi d’affari in questo periodo. Il Ramadan ha inizio 29, 30 giorni prima della festa di Eid-al-Fitr.

Pakistan - Principali indirizzi utili


 
AMBASCIATE E CONSOLATI IN ITALIA

Ambasciata del Pakistan e Sezione Consolare
Via della Camilluccia, 682 - 00135 Roma
Tel +39 06 3630 1775 / 329 4836; Fax +39 06 3630 1936 / 3630 4736
 
AMBASCIATE E CONSOLATI IN PAKISTAN
 
Ambasciata d'Italia 
Street 17, Diplomatic Enclave - G5, Islamabad
P.O. Box N.1008
Tel. + 92 51 2833183 - 2833184 - 2833185/6/7
Fax + 92 51 2833179
 
Consolato Generale a Karachi 
85 Main Clifton Karachi – 75600
Tel: +92-21 35870031
Fax: +92-21 35870134 / 35870931
Cellulare d'emergenza: +92-300 8244864
 
ICE-AGENZIA
 
Trade Section of The Consulate General of Italy
85, Old Clifton Road
75600 (SHARAN-E-IRAN) KARACHI
Tel: +9221 35824971 /2 /3; Fax: +9221 35824974
 
CAMERE DI COMMERCIO

Federation of Pakistan Chamber of Commerce & Industry: http://fpcci.org.pk/
Islamabad Chamber of Commerce and Industry: http://www.icci.com.pk/
Karachi Chamber of Commerce and Industry: http://www.kcci.com.pk/
Lahore Chamber of Commerce and Industry: http://www.lcci.com.pk/
SAARC Chamber of Commerce & Industry: : http://www.saarcchamber.org/
Rawalpindi Chamber of Commerce and Industry: http://www.rcci.org.pk/
Sarhad Chamber of Commerce & Industry: http://www.scci.org.pk/index.php
Quetta Chamber of Commerce & Industry: http://www.qcci.com.pk/
Overseas Investors Chamber of Commerce & Industry (OICCI): http://www.oicci.org/index.aspx
 
MINISTERI

Ministero del Commercio: http://www.commerce.gov.pk/
Ministero delle Finanze: http://www.finance.gov.pk/index.html
Ministero dell’industria: http://www.moip.gov.pk/
Ministero dell’Agricoltura: http://npfs-minfa.gov.pk/Home
 
ISTITUTI, ENTI, AGENZIE NAZIONALI
 
Board of Investment (BOI) www.pakboi.gov.pk
Punjab Board of Investment & Trade (PBIT) http://icid.punjab.gov.pk/pbit.html
Central Board of Revenue: http://www.cbr.gov.pk/
Pakistan Telecommunication Authority (PTA): http://www.pta.gov.pk/
Karachi Export Processing Zone: http://www.epza.gov.pk/karachi.html
Karachi Port Trust (Porto di Karachi): http://www.kpt.gov.pk/index.htm
Privatization Commission: http://www.privatisation.gov.pk/
Pakistan Tourism Development Corporation(PTDC): http://www.tourism.gov.pk
Pakistan Environmental Protection Agency: http://www.environment.gov.pk/
Water and Power Development Authority: http://www.wapda.gov.pk/
Pakistan Steel (acciaio): http://www.paksteel.com.pk/
Pakistan Chemicals & Dyes Manufacturers Association: http://www.pcdma.com.pk/
Pakistan Sugar Mills Association: http://www.psmacentre.com/
All Pakistan Textile Mills Association (APTMA): http://www.aptma.org.pk/default.asp
S.I.T.E. Association of Industry of Karachi: http://www.site-association.org/
State Bank of Pakistan (SBP) www.sbp.org.pk
Securities & Exchange Commission of Pakistan (SECP) www.secp.gov.pk
Trade Development Authority of Pakistan (TDAP) www.tdap.gov.pk
Small Medium Enterprise Development Authority (SMEDA) www.smeda.org.pk
Private Power Infrastructure Board (PPIB) www.ppib.gov.pk/
Alternate Energy Development Board (AEDB) www.aedb.org/
 
TRASPORTI

Pakistan International Airlines (Aerei): http://www.piac.com.pk/
Pakistan Railways (Treni): http://pakrail.com/
Port Qasim Authority (Porto): http://www.pqa.gov.pk/
 
ORGANISMI INTERNAZIONALI

Délégation de la Commission Européenne: ec.europa.eu/world/where/pakistan/index_en.htm
Asian Development Bank (ADB): http://beta.adb.org/
The World Bank – Islamabad: http://www.worldbank.org.pk
World Trade Center : http://www.wtc.com/
 
PRINCIPALI ISTITUTI BANCARI

State Bank of Pakistan – Banca centrale: http://www.sbp.org.pk/
PACRA - The Pakistan Credit Rating Agency Limited: http://www.pacra.com/
National Bank of Pakistan (NPB): http://www.nbp.com.pk/
Allied Bank of Pakistan: http://www.abl.com/
First Women Bank: http://www.fwbl.com.pk/
Habib Bank (HBL): http://www.hbl.com/
Muslim Commercial Bank: http://www.mcb.com.pk/
Standard Chartered Bank Ltd.: http://www.standardchartered.com/pk/
United Bank Ltd.: https://www.ubldirect.com/
Zarai Taraqiati Bank Limited (ZTBL): http://www.ztbl.com.pk/
Industrial Development Bank of Pakistan: http://www.idbp.com.pk/