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SENEGAL


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Senegal - Localizzazione


Senegal - Informazioni Generali

 

Superficie: 197.161 km2

Popolazione: 14.130.000 abitanti (2013 Banca Mondiale)
 
Capitale: Dakar 2.732.000 abitanti

Altre città principali:
Thies (286.000 abitanti), Kaolack (182.000 abitanti), Saint Luis (187.000 abitanti).

Clima: Tropicale. I mesi più caldi sono settembre ed ottobre, con temperature che vanno dai 24 ai 32° C; il mese più freddo è gennaio, con temperature che vanno dai 18 ai 26° C.

Gruppi etnici: Wolof 43%, Peul 23%, Serer 15%, Toucouleur 9%, Diola 5%, Mandingo 3%, Europei e Libanesi 1%, altri 1%.

Religioni: Musulmani 92%, cristiani 2%, animisti 6%.

Lingue:
Francese (ufficiale), wolof, pulaar, diola, mandingo, serer.
Il francese è la lingua ufficiale per il commercio, gli affari e l`insegnamento. Wolof è la lingua tradizionale parlata dalla grande maggioranza. La varietà di etnie riflette una diversità di lingue e dialetti.

Moneta:
L’unità monetaria del Senegal è il Franco CFA (Communauté Financière Africaine), moneta comune per gran parte dei paesi dell’Union Economique et Monétaire Ouest-Africaine (UEMOA).

Senegal - Principali Indicatori Economici

 

 

2013
2014
2015
RNL, metodo Atlas (milioni US $)
14.794
15.191
14.873
RNL pro capite, metodo Atlas (US $)
1.040
1.040
980
RNL, a parità di potere di acquisto (milioni $)
31.300
33.586
36.016
RNL pro capite, a parità di potere di acquisto ($)
2.200
2.290
2.380
Quota del reddito posseduto da più del 20%
..
..
..
PIL (milioni US $)
14.806
15.285
13.610
Crescita del PIL (% annua)
3,5
4,3
6,5
Inflazione, deflatore del PIL (% annuo)
-2,5
-1,0
0,0
Agricoltura, valore aggiunto (% del PIL)
15,7
15,4
17,5
Industria, valore aggiunto (% del PIL)
23,6
24,1
23,4
Servizi, ecc., valore aggiunto (% del PIL)
60,8
60,5
59,1
Esportazioni di beni e servizi (% del PIL)
28,4
28,1
29,2
Importazioni di beni e servizi (% del PIL)
49,3
47,3
46,1
Investimenti lordi (% del PIL)
27,5
24,8
23,7
Entrate, escluse le sovvenzioni (% del PIL)
..
..
..
Tempo necessario per avviare un business (giorni)
6
6
6
Credito interno fornito dal settore finanziario (% del PIL)
36,3
36,5
38,9
Gettito fiscale (% del PIL)
..
..
..
Scambi di merci (% del PIL)
63,0
61,3
60,3
Investimenti diretti esteri, raccolta netta (BdP, milioni US $)
311
403
345
Assistenza allo sviluppo e aiuti pubblici ricevuti al netto (milioni US $)
992,33
1106,88
..
Fonte: World Bank - Aggiornamento 1/02/2017 
RNL (Reddito Nazionale Lordo) = GNI (Gross National Income)
PIL (Prodotto Interno Lordo) = GDP (Gross Domestic Product)
Metodo Atlas: metodo di conversione utilizzato dalla Banca mondiale per perequare le fluttuazioni dei prezzi e dei tassi di cambio
BdP (Bilancia dei pagamenti) = BoP (Balance of Payments)

Crescita annuale del PIL (%) (blu) 
2005 5,6
2010 4,2
2015 6,5
2016* 6,6
2017* 6,8
2018* 7
2019* 7

(*) Previsioni

A basso reddito (rosso) 
2005 6,6
2010 6,9
2015 4,8
2016* 4,7
2017* 5,6
2018* 6
2019* 6,1

Senegal - Prospettive future

 

Il Senegal fa parte dei dieci Paesi più competitivi dell’Africa subsahariana. Forte della sua stabilità politica, punta a un tasso di crescita del 7% nel 2017 e si è fissato un obiettivo ambizioso: entrare nella top ten della classifica Doing Business Africa.
 
Le Autorità senegalesi sono impegnate ad assicurare ritmi di crescita più sostenuti attraverso l’attuazione di un piano di rilancio dell’economia (Plan Sénégal Emergent), presentato alcuni mesi fa dal Presidente della Repubblica senegalese Macky Sall ai partner internazionali, che prevede interventi in alcuni settori chiave quali le infrastrutture stradali e ferroviarie, l’agricoltura, l’edilizia sociale, l’energia, le telecomunicazioni, il turismo, per un valore complessivo di oltre 14 miliardi di euro (di cui una buona parte, secondo quanto auspicato dal Governo senegalese, dovrebbe provenire da investitori internazionali).
 
Il Piano “Sénégal Emergent" (PSE) mira ad aumentare la produttività dell'economia del Senegal nel settore pubblico e privato per il periodo 2014-2035.
 
IL PSE ha tre dimensioni: la trasformazione strutturale dell'economia e della crescita; il capitale umano, la protezione sociale e lo sviluppo sostenibile; la governance, le istituzioni, la pace e la sicurezza. Sarà attuato in tre fasi: una fase iniziale di sviluppo economico tra il 2014 e il 2018 dovrebbe essere seguita da un aumento in fase di sviluppo fino al 2023, seguita da un periodo di espansione fino al 2035.
Il PSE sostituisce la strategia nazionale di sviluppo economico e sociale (Stratégie nationale de dévéloppement économique et sociale: 2013-17) ed è accompagnata da un piano di azioni prioritarie per il periodo 2014-18.
Il deficit fiscale crescerà, da una stima del 3,9% del PIL nel 2014 ad una media del 4,2% del PIL nel 2016-19, che riflette maggiori investimenti nelle infrastrutture pubbliche e un aumento delle spese sociali in vista del 2017 elezioni.

The Economist Intelligence Unit prevede che il PIL reale cresca da un valore stimato del 4,4% nel 2014 ad una media del 5% nel 2015-19.
 
L'inflazione salirà a una media del 1,8% nel 2015-19. Il disavanzo delle partite correnti si ridurrà da una stima 9,9% del PIL nel 2014 ad una media del 6,6% del PIL nel 2015-19, che riflette l'aumento delle esportazioni del settore minerario e industriale.
 
La crescita accelererà un po’ di 'più nel periodo di previsione 2015-19, a una media annua del 5,1%, guidata in parte da una forte crescita della produzione industriale del paese.
Tuttavia, una ancora più forte crescita della produzione industriale sarà ostacolata da carenze energetiche. Alla luce di recuperare i prezzi internazionali delle materie prime, l'estrazione d'oro è destinata a crescere (anche se lo sfruttamento minerale di ferro rimane una lontana prospettiva.
 
Per quanto riguarda la crescita dei servizi sarà guidata dal settore bancario e delle telecomunicazioni. I consumi privati avranno una crescita media del 5% nel 2015-2019, a causa di una inflazione moderata e dell'aumento dei salari, in particolare nel settore industriale.

Senegal - Settori produttivi

 

Il Senegal è tra gli stati più sviluppati della regione dell’Africa francofona, con buone infrastrutture ed una base industriale relativamente diversificata.
Il Senegal è lo Stato più visitato dell’Africa Occidentale ed un importante centro di attività economiche.
 
Il settore dei servizi (ed in particolare la Pubblica Amministrazione) contribuisce per oltre il 60% alla formazione del PIL, seguito dall’industria (oltre il 22%) e dal settore primario (oltre il 15%). Oltre il 70% della forza lavoro senegalese è impiegata nel settore primario (in particolare agricoltura e pesca artigianale).
 
In tutti i comparti, il 90% delle aziende registrate è di piccole dimensioni, con una proporzione di attività del settore “informale” (non registrato) pari al 60%.
 
Per quanto riguarda l’artigianato, esso è prevalentemente artigianato di servizio, come riparazione e fabbricazione di utensili agricoli e ora anche artigianato d’arte grazie allo sviluppo delle attività legate al turismo.
 
Il comparto industriale è ancora limitato a poche aziende che operano in quasi monopolio, ma prive di prospettive di investimento e ostacolate da discontinue forniture energetiche e scarsi collegamenti interni. Performances negative nei settori di trattamento dei generi alimentari e del cotone ad uso tessile, sono state in qualche modo compensate dalla tenuta dei settori estrattivo (fosfati e minerario), edile, metallurgico, delle bevande non alcooliche e dello zucchero. Il settore minerario estrattivo è di notevole importanza per l’economia senegalese. Esso rappresenta il 22% del PIL e si stima che gli investimenti totali in tale settore abbiano raggiunto i 5 miliardi di dollari. L’attuale produzione senegalese di greggio si attesta sulle 650 mila tonnellate metriche, ma grazie alle ingenti riserve disponibili (stimate pari a circa 80 milioni di tonnellate metriche nei soli giacimenti già esistenti) e agli impegni del governo nello sviluppo di giacimenti in diverse aree del Paese, si stima che la produzione potrà raggiungere il milione di tonnellate metriche nei prossimi dieci anni.

Senegal - Interscambio con l'Italia

 

Le esportazioni italiane in Senegal nel 2016 sono state pari a € 223,7 milioni, con un incremento annuale dell’11,2%, mentre le importazioni sono state di € 68,3 milioni, in diminuzione sul valore del 2015 (-18%).
Il saldo della bilancia commerciale è positivo per € 155,4 milioni.
Le principali voci merceologiche del nostro export sono “Prodotti della raffinazione del petrolio” per un importo di € 21,4 milioni, in calo annuale del 55,9%, “ Macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l'imballaggio (incluse parti e accessori)” per € 12,4 milioni (+463%) e “Motori a combustione interna (incluse parti e accessori ed esclusi i motori destinati ai mezzi di trasporto su strada e ad aeromobili)” per un valore di € 11 milioni (- 15,3%).
I principali comparti del nostro import sono “Pesce, crostacei e molluschi lavorati e conservati mediante surgelamento, salatura ecc.” per € 37,8 milioni (+3,5%), “Prodotti della pesca e dell'acquacoltura in acqua di mare, salmastra, lagunare o in acque dolci” per € 6,7 milioni (+34%) e “Olio raffinato o grezzo da semi oleosi o frutti oleosi” per € 6,5 milioni.

NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Senegal 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 129.637.386,00 € 114.564.742,00 € 133.902.348,00
Importazioni € 16.717.023,00 € 24.657.024,00 € 107.357.411,00

Senegal - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali:
00 221, prefisso per il Paese
A decorrere dal 07.10.2007 è cambiata la numerazione telefonica in Senegal: i numeri di telefonia fissa devono essere preceduti dal numero 33; i numeri di telefonia mobile dell’operatore Orange devono essere preceduti dal numero 77, quelli dell’operatore Tigo dal numero 76. (L’operatore Sudatel non è, al momento, ancora attivo).

Fuso orario: stesso orario del Meridiano di Greenwich; 1 ora indietro rispetto all’Italia (2 ore indietro con l’orario legale).

Documenti:
Passaporto:
necessario, con validità residua di almeno sei mesi. Per  le eventuali modifiche a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente

presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Visto d’ingresso: A partire dal 1 maggio 2015, è abolito l’obbligo di dover ottenere un visto d’ingresso per i turisti e gli uomini d’affari che entreranno nel paese.
La soppressione del visto d’ingresso – introdotto nel 2013 a un costo di 50 euro – s’inserisce nel quadro di un tentativo di rilanciare il settore turistico in Senegal.
 
Carte di credito: American Express, Visa, Mastercard, Diners (in questo ordine di diffusione) hanno un uso limitato al di fuori dei grandi alberghi.
Sono consigliati travellers’ cheques in Euro.

Principali festività:
1° gennaio (Primo dell`Anno);
4 aprile (Festa nazionale dell`indipendenza);
1° maggio (Festa del lavoro).

Festività cristiane
:

Pasqua;
Ascensione;
15 agosto (Assunzione);
1° novembre (Ognissanti);
25 dicembre (Natale).

Festività musulmane
:

Korité (Eid el Fitr), Tabaski (Eid el Ahda), Tamkharit, Maouloud (a data variabile).

Senegal - indirizzi utili



Ambasciata d’Italia in Senegal: http://www.ambdakar.esteri.it/
Apix Promotion des Investissements et Grands Travaux: http://investinsenegal.com/
Chambre de Commerce, d’Industrie et d’Agriculture de Dakar: http://www.cciad.sn/
Bourse Nationale de Sous-Traitance et de Partenariat: http://www.bnstp.sn/
Agence de Développement des Petites et Moyennes Entreprises: http://www.adepme.sn/
Agence Sénégalaise de Promotion des Exportations: http://www.senegalexport.com/fr
Agence Nationale de Promotion Touristique du Sénégal: http://www.bienvenueausenegal.com/
Confédération Nationale des Employeurs du Sénégal: http://www.cnes.sn/
Sito del governo: http://www.gouv.sn/
Direction Générale des Impôts et Domaines: http://www.impotsetdomaines.gouv.sn/
Portail des démarches administratives du Sénégal: http://www.servicepublic.gouv.sn/
SGBS Société Générale de Banques au Sénégal: http://groupe.socgen.com/sgbs
CBAO Compagnie Bancaire de l’Afrique Occidentale: http://www.cifas.sn/societes/cbao/Cell2.htm
BICIS Banque Internationale pour le Commerce et l’Industrie du Sénégal: http://www.bicis.sn
BHS Banque de l’Habitat du Sénégal: http://www.bhsdakar.com/BHS/
CITIBANK Citibank Na: http://www.citibank.com/
CNCAS Caisse Nationale de Crédit Agricole du Sénégal: http://www.obs-industrie.sn/SourcesFin_4.htm
BIS Banque Islamique du Sénégal: http://www.senegal-online.com/bis/index.html