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SUDAFRICA


 

 

 


Sudafrica - Informazioni Generali

Superficie: 1.219.090 Km².
Popolazione: 54,96 milioni (Banca Mondiale - 2015)
Capitale amministrativa: Pretoria
Capitale legislativa: Città del Capo
Capitale giudiziaria: Bloemfontein
Altre città: Johannesburg, Durban, Port Elizabeth, East Rand
Lingue ufficiali: le lingue ufficiali sono 11 e corrispondono alle diverse etnie. Di queste, due sono lingue indoeuropee mentre le altre nove sono lingue bantu. L’inglese è la lingua veicolare del Sudafrica, è pressoché parlata da tutti ed è anche quella prevalentemente usata a livello governativo e dai media. Tuttavia, nonostante la larga diffusione della lingua inglese, la lingua più parlata nel Paese è lo zulu, che è la lingua madre del 24% della popolazione, seguita dallo xhosa (18%) e dall'afrikaans (13%).
Religioni: circa l’80% della popolazione sudafricana è di fede cristiana, suddivisa in protestanti (circa il 37%), cattolici (circa il 7%) e altre confessioni cristiane (circa il 36%). Le altre principali religioni del Paese sono l’Islam, l’Ebraismo, l’Induismo ed il Buddismo.
Moneta: Rand (ZAR) suddiviso in centesimi.


Sudafrica - Principali Indicatori Economici

 

 

2013
2014
2015
RNL, metodo Atlas (milioni US $)
394.362
368.220
334.246
RNL pro capite, metodo Atlas (US $)
7.410
6.810
6.080
RNL, a parità di potere di acquisto (milioni $)
667.648
690.324
707.756
RNL pro capite, a parità di potere di acquisto ($)
12.520
12.750
12.870
Quota del reddito posseduto da più del 20%
..
..
..
PIL (milioni US $)
367.594
351.305
314.572
Crescita del PIL (% annua)
2,3
1,6
1,3
Inflazione, deflatore del PIL (% annuo)
6,6
5,7
4,0
Agricoltura, valore aggiunto (% del PIL)
2,3
2,4
2,4
Industria, valore aggiunto (% del PIL)
29,8
29,7
28,9
Servizi, ecc., valore aggiunto (% del PIL)
67,8
67,8
68,7
Esportazioni di beni e servizi (% del PIL)
30,8
31,2
30,7
Importazioni di beni e servizi (% del PIL)
33,2
32,9
31,7
Investimenti lordi (% del PIL)
21,0
20,7
20,7
Entrate, escluse le sovvenzioni (% del PIL)
29,4
30,4
..
Tempo necessario per avviare un business (giorni)
45
46
46
Credito interno fornito dal settore finanziario (% del PIL)
181,4
184,9
179,0
Gettito fiscale (% del PIL)
26,0
26,5
..
Scambi di merci (% del PIL)
60,5
60,6
59,2
Investimenti diretti esteri, raccolta netta (BdP, milioni US $)
8.233
5.792
1.575
Assistenza allo sviluppo e aiuti pubblici ricevuti al netto (milioni US $)
1295,44
1070,44
..
Fonte: World Bank - Aggiornamento 1/02/2017 
RNL (Reddito Nazionale Lordo) = GNI (Gross National Income)
PIL (Prodotto Interno Lordo) = GDP (Gross Domestic Product)
Metodo Atlas: metodo di conversione utilizzato dalla Banca mondiale per perequare le fluttuazioni dei prezzi e dei tassi di cambio
BdP (Bilancia dei pagamenti) = BoP (Balance of Payments)
(*) Previsioni
Crescita annuale del PIL (%)
2005 5,3
2010 3
2015 1,3
2016* 0,4
2017* 1,1
2018* 1,8
2019* 1,8

Sudafrica - Prospettive future

 

Il Sudafrica cerca di uscire dalla crisi. Il rendimento dei bond sudafricani (ZAR) è sceso molto da inizio 2016 e la valuta locale si sta rafforzando nei confronti delle monete forti. Le obbligazioni governative a 10 anni con cedola 10,50% sono salite di sette figure offrendo un rendimento del 8,6% a scadenza. Stesso rendimento, più o meno, anche per le obbligazioni emesse dalla BEI con cedola 8,125% e scadenza dicembre 2026 il cui rating (S&P AAA) è decisamente più alto di quello del Sudafrica (S&P BBB-). Allo stesso tempo, il rand si è rafforzato nei confronti dell’euro del 16% tornando ai livelli di un anno fa quando scambiava intorno a 15.
Secondo gli analisti, i motivi sono essenzialmente due: uno politico e l’altro economico. Quello politico è legato al risultato delle elezioni legislative del Sudafrica che hanno visto lo storico partito ANC diretto da Jacob Zuma riconfermarsi ai vertici del potere, benché il risultato elettorale abbia mostrato un calo dei consensi. Quello economico è invece legato alla fine della crisi che ha colpito duramente in Sudafrica in questi ultimi sette anni. il crollo della domanda di minerali di cui il paese è grande esportatore e l’aumento degli scioperi dei minatori hanno infatti messo in ginocchio l’economia sudafricana che timidamente si sta riprendendo dallo shock al pari di altre economie dipendenti dall’export di commodities.
La crescita del Sudafrica – secondo la Banca centrale sudafricana – è rimasta molto bassa per tutto il 2016, tra lo 0% e lo 0,6%.
 
Rand sudafricano previsioni 2018 - L’economia sudafricana sta conoscendo un pauroso declino a seguito dei cambi politici seguiti alla fine dell’apartheid. La corruzione dilagante, l’assoluta incapacità organizzativa delle nuove classi dirigenti e l’accanimento contro le antiche elite stanno distruggendo quella che un tempo era l’economia più fiorente dell’Africa. Se non fosse per le ingentissime risorse minerarie il Sud Africa sarebbe già ridotto alla fame. Per questo motivo le previsioni per il rand Sudafricano per il 2018 non possono che essere pessime. Tra l’altro con la fine progressiva delle politiche di quantitative easing, le valute dei paesi emergenti sono destinate a perdere parecchio valore.

Sudafrica - Settori produttivi

 

L’economia del Sudafrica è tradizionalmente legata all’agricoltura e all’estrazione di metalli preziosi, gli ultimi anni hanno visto però una diversificazione sempre maggiore dell’economia. Industria manifatturiera, servizi finanziari e turismo contribuiscono per una quota sempre maggiore del PIL.

 
L’industria estrattiva rimane un’importante fonte d’entrata di valuta estera, (l’oro rappresenta oltre 1/3 delle esportazioni) e, insieme all’agricoltura, contribuiscono in misura rilevante alla creazione di posti di lavoro.
L’industria manifatturiera rappresenta circa 1/5 del PIL totale, ha dovuto affrontare numerosi ostacoli da quando l’economia sudafricana si è aperta alla libera concorrenza; il settore è trainato dalle industrie metallurgica e ingegneristica.

I servizi rappresentano la quota più importante del PIL e riposano sul progredito settore finanziario e sul turismo, settore quest’ultimo in forte espansione e con un significativo potenziale d’impiego di manodopera. L’attività economica è concentrata nella provincia di Gauteng, dove si produce oltre un terzo del PIL, seguita dalla zona del Capo (15% del PIL).
L’attuale Governo sta puntando molto sulla filiera agroalimentare e anche sull’industria di trasformazione a valle del settore minerario: metallurgia, chimica dei metalli, oreficeria e lavorazione delle pietre. L’obiettivo è quello di aumentare la catena del valore e di creare occupazione, incentivando anche l’afflusso degli investimenti dall’estero.
La gamma di opportunità per chi vuole investire in Sudafrica, puntando sulla crescita del mercato locale e regionale e anche sul patrimonio di risorse umane e di attività produttive già insediate è estremamente vasta: l’intera filiera del mobile e del cosiddetto “sistema casa”, l’industria cartaria, i materiali e componenti per l’edilizia, l’attività e l’edilizia turistica ma anche settori legati all’economia della conoscenza quali information communication technology, telefonia, industria aerospaziale.

Il Paese dispone della più importante piattaforma produttiva di tutto il Continente africano, nel settore dell’auto. Le grandi case automobilistiche straniere producono in questo Paese modelli destinati all’intero mercato mondiale, compreso quello statunitense: per i fornitori di primo e anche di secondo livello nella componentistica auto. Tutto questo rappresenta una rilevante opportunità, soprattutto se si considera la nuova geografia economica che il Continente africano sta assumendo.
 
Per il settore delle Energie Rinnovabili, è stato sottoscritto dal parlamento sudafricano e dalle parti sociali il 17 novembre 2011, il Green Economy Accord per la creazione di green jobs qualificati in Sudafrica tramite partnership e sinergie pubblico-private.
L’obiettivo è di creare entro il 2020 trecentomila nuovi posti di lavoro nei settori della generazione elettrica, manifattura di prodotti per la riduzione delle emissioni di di co2, agricoltura finalizzata alla produzione di bio-carburanti, gestione del patrimonio ambientale ed infine turismo ecosostenibile.
Altri punti cardine sono l’aumento dell’utilizzo di fonti rinnovabili nella generazione nazionale di energia, sostegno ai biocarburanti tramite incentivi ai piccoli produttori, produzione di stufe ecologiche, spostamento di una parte significativa del traffico merci da ruota a rotaia, istituzione di programmi di finanziamento per progetti ecosostenibili ed infine sostegno all’istruzione e alla formazione dei giovani per prepararli al meglio alle sfide del settore.

Sudafrica - Interscambio con l'Italia

 

Il dato Istat su tutto il 2015 mostra un aumento delle esportazioni italiane verso il Sudafrica pari all’1,2%, da 1.885 a 1.907 milioni di euro in valore assoluto (il dato di fonte sudafricana riporta un +0,8% e un valore pari a € 2.009 milioni). Si è trattato del massimo storico raggiunto dal nostro export (il precedente record di 1.903 milioni era del 2013), che ha dato prova di vitalità in un contesto difficile, caratterizzato da bassa crescita del PIL e forte svalutazione del rand. Tuttavia, l’aggravamento delle condizioni macroeconomiche del Sudafrica nel 2016 ha penalizzato pesantemente l’export italiano, diminuito – sempre secondo i dati Istat – del 18,2% nei primi dieci mesi dell’anno (da 1.587 a 1.297 milioni di euro). Il dato di fonte sudafricana, già disponibile sull’intero 2016, riporta una caduta delle nostre esportazioni del 17,1%, da 2.009 a 1.666 milioni di euro. La quota dei prodotti italiani sulle importazioni sudafricane è pari al 2,5% e si dimostra, in ogni caso, sostanzialmente stabile da quasi un decennio. A grandi linee, emerge una netta prevalenza dei beni intermedi o d’investimento, che costituiscono l’80% circa del nostro export verso il Sudafrica, mentre i beni di consumo coprono grosso modo il restante 20%.

Nel 2015 le importazioni italiane dal Sudafrica sono aumentate del 5%, fino a 1.761 milioni di euro; l’interscambio totale italo-sudafricano ha così totalizzato 3.668 milioni, con un attivo a favore dell’Italia (146 milioni). Il saldo dell’interscambio è favorevole all’Italia dal 2013, ma si tratta della recente inversione di un trend storicamente a vantaggio del Sudafrica, che in alcuni anni ha potuto contare su attivi ben superiori al miliardo di euro (record 1,2 miliardi nel 2008), ma che ha perso terreno dopo il crollo dei prezzi delle commodities e la conseguente “svalutazione” del proprio export. (Fonte: ICE Johannesburg)

NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.
  

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Sudafrica 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 1.440.525.014,00 € 1.419.079.446,00 € 1.838.152.177,00
Importazioni € 661.894.843,00 € 1.615.062.356,00 € 2.332.287.322,00

Sudafrica - Informazioni di viaggio

Prefissi internazionali
00 27 prefisso per il paese;
51 Bloemfontein, 21 Cape Town, 31 Durban,
431 East London, 11 Johannesburg,
41 Port Elizabeth, 12 Pretoria.
 
Fuso orario - 2 ore avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 1 ora avanti rispetto all’Italia. Durante il periodo estivo e la nostra ora legale non c’è alcuna differenza di orario.
 
Passaporto: necessario. Al fine di evitare eventuali contestazioni al momento dell’ingresso nel Paese, si consiglia di viaggiare con un passaporto che abbia comunque validità residua di almeno 6 mesi. Per le eventuali modifiche a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio. Si raccomanda, inoltre, di verificare, prima della partenza, che il proprio passaporto sia perfettamente integro, oltre che dotato di due pagine contigue bianche. Le Autorità locali, infatti, sono sempre più ferme nel negare l’accesso agli stranieri che non siano in possesso di un documento con tali caratteristiche. La conseguenza del mancato ingresso nel Paese comporta l’arresto alla frontiera ed il rimpatrio, ad opera della stessa compagnia aerea, con il primo volo disponibile.
 
Visto d’ingresso: necessario. Fino a 90 giorni di permanenza nel Paese il visto viene rilasciato direttamente al momento dell’arrivo in frontiera. Per soggiorni superiori a 90 giorni occorre richiedere il visto d’ingresso all’Ambasciata del Sudafrica a Roma, previa autorizzazione del Ministero degli Affari Esteri a Pretoria. I viaggiatori che lasciano il Paese dopo la scadenza del visto, sono soggetti a stato di fermo, detenzione e al pagamento di ammende.
 
Settimana lavorativa
Banche: Lun-Ven dalle ore 9.00 alle ore 15.30; Sabato dalle ore 8.30 alle ore 11.00.
Uffici: Lun-Ven dalle ore 7.00 alle ore 19.00.
Uffici pubblici: Lun-Ven dalle ore 8.30 alle ore 17.00.
Uffici postali: Lun-Ven dalle ore 8.30 alle ore 16.30, Sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00.
Negozi: Lun-Ven con orari e giorni flessibili.
Carte di credito - Sono accettate le carte più diffuse quali: American Express, Diners Club, Citibank, MasterCard e Visa. Non possono però essere utilizzate nei distributori di carburante.
 
Vaccinazioni obbligatorie: nessuna.
 
Formalità valutarie e doganali - L’importazione di valuta locale è limitata a 5000 Rand, mentre per l’importazione di valuta straniera non esistono limiti. Si consiglia, in ogni caso, di dichiarare la valuta posseduta al fine di evitare contestazioni in uscita dal Paese. L’esportazione di valuta è consentita per somme non superiori a quelle dichiarate.
 
Viabilità
Patente - Per noleggiare un veicolo è necessaria la patente internazionale (modello Convenzione di Vienna 1968).
Assicurazione auto - L'assicurazione RC è obbligatoria e la garanzia deve essere illimitata. Il premio d'assicurazione RC è compreso nel prezzo della benzina.
Assicurazioni estere accettate - Solo quelle rilasciate nei paesi della comunità doganale dell'Africa meridionale.
Assicurazione a breve termine - Sotto riserva delle norme di garanzia usuali, è possibile contrarre un'assicurazione a breve termine per tutti i rischi presso la compagnia d'assicurazioni dell'AA del Sudafrica:
 
Documenti per veicoli importati temporaneamente

E' necessario il carnet di passaggio in dogana.
 
Norme di guida - Guida a sinistra.
 
Equipaggiamento obbligatorio - Casco di protezione per motociclisti: obbligatorio.
Cinture di sicurezza, seggiolino per bambini: obbligatorio indossare le cinture se il veicolo ne è provvisto, sia davanti che dietro. I minori di 14 anni devono essere seduti su un seggiolino o altro sistema di ritenuta adatto alla loro taglia. Triangolo: obbligatorio per veicoli commerciali e corriere, autobus e minibus. Luci: le luci di una moto devono essere accese notte e giorno; I proiettori sono in genere proibiti, salvo che in casi particolari da parte dei servizi di soccorso o assistenza.
 
Tasso alcolemico nel sangue
Limite consentito: un conducente è passibile di un'ammenda se il tasso alcolico nel sangue superi 0,05% (o se il tasso alcolico nell'alito superi 0,35 g/l) Per i conducenti professionali il limite è di 0,02%. I Test di rilevamento per l'alito effettuati a caso sono rari, ma possono spesso essere effettuati in occasione di feste o di controlli sistematici.
 
Trasporti in generale - esiste un’ottima rete stradale e i collegamenti aerei interni ed internazionali sono capillari e frequenti. La rete ferroviaria invece è di scarsa affidabilità, fatta eccezione per il “Blue Train”, che effettua servizi periodici tra Pretoria e Cape Town. Si sconsiglia di utilizzare gli autobus per i collegamenti tra i vari quartieri cittadini poiché carenti nella manutenzione. Gli unici taxi affidabili sono quelli identificabili con l’apposita scritta “TAXI” sul tetto e sulle fiancate del veicolo; di norma sono berline e non minibus. I collegamenti tra le maggiori città sudafricane sono invece assicurati da moderni e confortevoli autobus adatti a percorrere grandi distanze.
 
Principali festività - 1° gennaio (Capodanno); 21 marzo (Giornata dei Diritti Umani); Venerdì Santo; Lunedì di Pasqua; 27 aprile (Festa della Costituzione); 1° maggio (Festa del Lavoro); 16-17 giugno (Festa della Gioventù); 9 agosto (Giornata Nazionale della Donna); 24 settembre (Festa dell’Eredità); 16 dicembre (Festa della Conciliazione); 25 dicembre (Natale); 26 dicembre (Giornata della Buona Volontà)
Se una di queste date cade di domenica, il lunedì successivo diventa giorno festivo.
   

Sudafrica - indirizzi utili


 
AMBASCIATE E CONSOLATI IN ITALIA
 
Ambasciata della Repubblica del Sudafrica
via Tanaro,14 - 00198 Roma
Centralino ++ 39 06 852541
Telefono di servizio dopo orario di ufficio.
Solo chiamate di EMERGENZA : + 39 331 3267910
Fax: Politico + 39 06 85304407
Fax: Amministrazione + 39 06 85300373
Fax: Consolare + 39 06 85252237
Fax: Agricultural + 39 06 85300373
Fax: Difesa + 39 06 8549671
 
AMBASCIATE E CONSOLATI IN SUDAFRICA

Ambasciata d’Italia a Pretoria
796, George Avenue,0083 Arcadia, Pretoria
Tel +27 12 423 0000; Fax +27 12 4305547
Numero di emergenza per i cittadini italiani: +27 82 7815972 
Ufficio consolare : E-mail: consolato.pretoria@esteri.it
Tel: +27 12 423 0014 / 0026 / 0027
Ufficio visti: E-mail: visti.pretoria@esteri.it
Ufficio Commerciale: E-mail: pretoria.commerciale@esteri.it
Istituto Italiano di Cultura: E-mail: iicpretoria@esteri.it
 
CAMERE DI COMMERCIO

Camera di Commercio Italo-Sudafricana: http://www.italcham.co.za/
South African Chamber of Commerce and Industry (SACCI): http://www.sacci.org.za/
 
MINISTERI

South African Government - http://www.gov.za/
Il sito permette l'accesso a tutti i siti governativi sudafricani.
 
ISTITUTI E AGENZIE NAZIONALI
 
Ufficio Economico del Sudafrica in Italia: http://www.investireinsudafrica.org/?cat=40 
Ufficio Nazionale di Statistica: http://www.statssa.gov.za/
Standardizzazione prodotti: https://www.sabs.co.za/
South African Revenue Service (SARS): http://www.sars.gov.za/Pages/default.aspx
 
ORGANISMI INTERNAZIONALI


PRINCIPALI ISTITUTI BANCARI

First National Bank : https://www.fnb.co.za/
Investec South Africa: https://www.investec.co.za/
Nedbank Ltd: www.nedbank.co.za