Stampa

SUDAFRICA


 

 

 


Sudafrica - Informazioni Generali

 

Superficie: 1.219.090 Km².
Popolazione: 54 milioni (stima 2014)
Capitale amministrativa: Pretoria
Capitale legislativa: Città del Capo
Capitale giudiziaria: Bloemfontein
Principali città: Città del Capo, Johannesburg, Durban, Port Elizabeth, East Rand
Lingua: Le lingue ufficiali del Sudafrica sono undici, sulla base delle etnie, (afrikaans, inglese, isiNdebele, sepedi, sesotho, swazi, Xitsonga, setswana, tshivenda, isiXosa, isiZulu).  I coloreds parlano in maggioranza l'afrikaans, mentre gli asiatici usano soprattutto l'inglese.
Moneta: Rand (ZAR) suddiviso in centesimi.

Il Sudafrica occupa il 3% della superficie complessiva del continente africano, ma rappresenta:
  • il 40% della produzione industriale dell’intero continente;
  • il 25% del prodotto interno lordo (più della metà della produzione complessiva di energia elettrica);
  • il 45% della produzione mineraria.
L’attività economica si concentra nelle quattro principali aree metropolitane: Johannesburg, Durban/Pinetown, Cape Peninsula e Porth Elizabeth/UitenHage.
Il Sudafrica vanta un posizionamento geograficamente strategico per le vie essenziali di trasporto merci e passeggeri che collegano il mondo orientale con quello occidentale, il nord e il sud del mondo, l’emisfero boreale con quello australe. Porta d’ingresso per ogni progetto d’investimento si configura come hub gestionale e distributivo per l’accesso ai paesi limitrofi dal tessuto economico più complesso.
Il Sudafrica è oggetto di oltre 5,8 miliardi di dollari in media di investimenti diretti esteri ogni anno, molti dei quali direttamente proiettati all’espansione nei paesi limitrofi come Mozambico, Angola, Zambia, nonché Kenya, Madagascar e Namibia. Gli investimenti italiani nel 2013 sono stati pari a 135 milioni, in calo rispetto al picco di 206 milioni del 2011
Il paese si distingue per la facilità di ottenere credito e finanziamento da parte di istituti bancari locali e per la capacità di protezione degli investitori. Negli anni scorsi tali caratteristiche erano molto spinte, in seguito alla crisi molte agevolazioni e facilitazioni sono state riviste, la capacità di attrarre investitori rimane comunque un elemento fondamentale per l’economia del paese.

Il Sudafrica è dotato di un avanzato sistema di infrastrutture e di consolidati collegamenti commerciali con il resto dell’Africa, e rappresenta un luogo ideale per lo sviluppo di investimenti e scambi commerciali in particolare con le zone posizionate a sud del deserto del Sahara.
Ad eccezione del settore bancario, assicurativo e di quello delle trasmissioni radio-televisive, non esistono restrizioni all’acquisizione di società o attività locali da parte di investitori stranieri. Nei casi in cui è previsto il coinvolgimento di agenzie governative per l’esecuzione di determinati progetti imprenditoriali, queste si dimostrano collaborative ed efficienti.
Nonostante il settore pubblico abbia svolto storicamente un ruolo primario nello sviluppo dell’economia del, il Governo si sta attivando per ristrutturare ed incrementare il coinvolgimento del settore privato nelle imprese governative.


Sudafrica - Principali Indicatori Economici

 


2011a
2012a
2013a
2014a
2015b
2016b
PIL
PIL nominale in (milioni di US$)
416.679
397.719
366.473
350.003
325.84
324.463
Crescita reale del PIL (%)
3,2
2,2
2,2
1,5
1,8
2,2
Spesa sul PIL (% reale)
Consumi privati
4,9
3,4
2,9
1,4
1,1
2,1
Consumi pubblici
1,7
3,4
3,3
1,9
1,2
3,0
Investimenti lordi fissi
5,7
3,6
7,6
-0,4
0,6
3,3
Export di beni e servizi
4,3
0,1
4,6
2,6
1,1
3,6
Import di beni e servizi
10,5
6,0
1,8
-0,5
2,2
4,9
Origine del PIL (% reale)
Agricoltura
1,3
0,6
1,5
5,6
-2,6
2,6
Industria
1,3
0,3
1,8
-0,2
1,7
1,9
Servizi
3,8
3,1
2,5
2,1
1,9
2,3
Demografia e reddito
Popolazione (m)
52,2
52,8
53,4
54,0
54,5
55,0
PIL pro-capite (US$ a PPP)
12.14
12.474
12.798
13.047
13.148
13.53
Tasso di disoccupazione (media;%)
24,8
24,9
24,7
25,1
25,9
26,6
Indicatori fiscali (% del PIL)c
Entrate del settore pubblico
24,0
24,3
24,8
25,2
25,1
25,8
Spesa del settore pubblico
27,6
28,8
28,7
29,0
29,3
29,2
Saldo del settore pubblico
-3,6
-4,4
-3,9
-3,8
-4,2
-3,5
Debito pubblico netto
38,2
40,9
44,2
44,8
45,6
45,5
Prezzi e indicatori finanziari
Tasso di cambio R:US$ (fine periodo)
8,08
8,48
10,49
11,54
14,22
15,45
Tasso di cambio   R:€ (fine periodo)
10,45
11,19
14,46
14,01
13,93
15,45
Prezzi al consumo (fine periodo;%)
6,4
5,7
5,3
5,3
6,3
5,3
Prezzi alla produzione (media; %)
12,6
2,9
3,4
7,4
5,5
6,0
Tasso di interesse repo (media; %)
10,8
10,6
12,3
14,5
9,5
10,0
Conto corrente (US$ m)
Bilancia commerciale
7.023
-3.845
-7.086
-6.328
-1.718
-505
Merci: export fob
109.474
100.574
96.7
92.545
85.13
89.653
Merci: import fob
-102.45
-104.42
-103.786
-98.873
-86.848
-90.158
Bilancia dei servizi
-3.408
-1.274
-1.242
-186
-310
-401
Bilancia dei redditi
-10.652
-10.769
-9.621
-9.362
-7.374
-9.591
Bilancia dei trasferimenti di conto
-1.956
-3.824
-3.18
-3.176
-2.631
-2.62
Bilancia in conto corrente
-8.993
-19.712
-21.129
-19.051
-12.033
-13.117
Debito estero (US$ m)
Stock di debito
116.119
144.871
139.845
140.312d
134.545
137.096
Servizio del debito pagato
5.938
9.709
9.629
8.679d
8.861
9.133
Rimborsi di capitale
2.382
5.255
5.518
6.050d
6.294
6.473
Interesse
3.556
4.454
4.111
2.629d
2.566
2.66
Riserve internazionali (US$ m)
Totale delle Riserve internazionali
48.867
50.699
49.69
49.093
44.293
47.046
a Attuale; b Previsioni EIU; c I dati sulla finanza pubblica sono presentati su un anno solare per consentire il confronto con altri dati macroeconomici; d Stime EIU.
Fonte: IMF, International Financial Statistics. Agg. 20 Settembre 2015

Sudafrica - Prospettive future

 

La sfida principale per i prossimi anni sarà quella di aumentare la crescita. Le autorità dovranno essere in grado di far fronte agli squilibri macroeconomici mitigando i rischi associati alla fragilità economica globale. Il test più importante sarà quello di superare le barriere strutturali come ad esempio la carenza di competenze che impediscono all’economia del Paese di entrare in una fase di crescita economica più veloce. La politica nei confronti delle imprese private continuerà ad avere un particolare riguardo e gli enti parastatali continueranno a svolgere un ruolo chiave ampliando la propria attività (anche nel settore estrattivo) nonostante la carenza di capacità nel settore pubblico. Le opportunità di privatizzazioni saranno limitate e saranno controllate le acquisizioni estere di enti nazionali.
 
Dopo anni di allentamento della politica fiscale è prevista una restrizione dal 2014-2015 in poi per far fronte al deficit. Il PIL crescerà a tassi più bassi rispetto a quelli inizialmente previsti a causa delle condizioni sia nazionali che globali più deboli.
 
Il deficit delle partite correnti dovrebbe ridursi nel 2013-15 con il previsto aumento delle entrate. Nello stesso biennio, la domanda dei consumatori sarà sostenuta soprattutto dall’emergente black middle-class, dall’espansione dell’edilizia a basso costo e dall’aumento del sostegno per il welfare.

Sudafrica - Settori produttivi

 

L’economia del Sudafrica è tradizionalmente legata all’agricoltura e all’estrazione di metalli preziosi, gli ultimi anni hanno visto però una diversificazione sempre maggiore dell’economia. Industria manifatturiera, servizi finanziari e turismo contribuiscono per una quota sempre maggiore del PIL.

 
L’industria estrattiva rimane un’importante fonte d’entrata di valuta estera, (l’oro rappresenta oltre 1/3 delle esportazioni) e, insieme all’agricoltura, contribuiscono in misura rilevante alla creazione di posti di lavoro.
L’industria manifatturiera rappresenta circa 1/5 del PIL totale, ha dovuto affrontare numerosi ostacoli da quando l’economia sudafricana si è aperta alla libera concorrenza; il settore è trainato dalle industrie metallurgica e ingegneristica.

I servizi rappresentano la quota più importante del PIL e riposano sul progredito settore finanziario e sul turismo, settore quest’ultimo in forte espansione e con un significativo potenziale d’impiego di manodopera. L’attività economica è concentrata nella provincia di Gauteng, dove si produce oltre un terzo del PIL, seguita dalla zona del Capo (15% del PIL).
L’attuale Governo sta puntando molto sulla filiera agroalimentare e anche sull’industria di trasformazione a valle del settore minerario: metallurgia, chimica dei metalli, oreficeria e lavorazione delle pietre. L’obiettivo è quello di aumentare la catena del valore e di creare occupazione, incentivando anche l’afflusso degli investimenti dall’estero.
La gamma di opportunità per chi vuole investire in Sudafrica, puntando sulla crescita del mercato locale e regionale e anche sul patrimonio di risorse umane e di attività produttive già insediate è estremamente vasta: l’intera filiera del mobile e del cosiddetto “sistema casa”, l’industria cartaria, i materiali e componenti per l’edilizia, l’attività e l’edilizia turistica ma anche settori legati all’economia della conoscenza quali information communication technology, telefonia, industria aerospaziale.

Il Paese dispone della più importante piattaforma produttiva di tutto il Continente africano, nel settore dell’auto. Le grandi case automobilistiche straniere producono in questo Paese modelli destinati all’intero mercato mondiale, compreso quello statunitense: per i fornitori di primo e anche di secondo livello nella componentistica auto. Tutto questo rappresenta una rilevante opportunità, soprattutto se si considera la nuova geografia economica che il Continente africano sta assumendo.
 
Per il settore delle Energie Rinnovabili, è stato sottoscritto dal parlamento sudafricano e dalle parti sociali il 17 novembre 2011, il Green Economy Accord per la creazione di green jobs qualificati in Sudafrica tramite partnership e sinergie pubblico-private.
L’obiettivo è di creare entro il 2020 trecentomila nuovi posti di lavoro nei settori della generazione elettrica, manifattura di prodotti per la riduzione delle emissioni di di co2, agricoltura finalizzata alla produzione di bio-carburanti, gestione del patrimonio ambientale ed infine turismo ecosostenibile.
Altri punti cardine sono l’aumento dell’utilizzo di fonti rinnovabili nella generazione nazionale di energia, sostegno ai biocarburanti tramite incentivi ai piccoli produttori, produzione di stufe ecologiche, spostamento di una parte significativa del traffico merci da ruota a rotaia, istituzione di programmi di finanziamento per progetti ecosostenibili ed infine sostegno all’istruzione e alla formazione dei giovani per prepararli al meglio alle sfide del settore.

Sudafrica - Interscambio con l'Italia

Negli ultimi anni sono state realizzate diverse iniziative di internazionalizzazione di medio-grandi imprese italiane in Sudafrica, nei settori siderurgico, meccanica e agro-industriale.

Nel 2013 l’interscambio totale tra Italia e Sud Africa è stato di 3,45 miliardi di euro, in lieve calo (-3,3%) rispetto all’anno precedente. Una riduzione ascrivibile al decremento dell’export sudafricano in Italia (-13,7%, per un totale di 1,54 miliardi di Euro). Al contrario, le esportazioni italiane sono aumentate del 7,2%, raggiungendo 1,9 miliardi di Euro.


NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.
  

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Sudafrica 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 1.440.525.014,00 € 1.419.079.446,00 € 1.838.152.177,00
Importazioni € 661.894.843,00 € 1.615.062.356,00 € 2.332.287.322,00

Sudafrica - Informazioni di viaggio

Prefissi internazionali
00 27 prefisso per il paese;
51 Bloemfontein, 21 Cape Town, 31 Durban,
431 East London, 11 Johannesburg,
41 Port Elizabeth, 12 Pretoria.
 
Fuso orario - 2 ore avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 1 ora avanti rispetto all’Italia. Durante il periodo estivo e la nostra ora legale non c’è alcuna differenza di orario.
 
Passaporto: necessario. Al fine di evitare eventuali contestazioni al momento dell’ingresso nel Paese, si consiglia di viaggiare con un passaporto che abbia comunque validità residua di almeno 6 mesi. Per le eventuali modifiche a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio. Si raccomanda, inoltre, di verificare, prima della partenza, che il proprio passaporto sia perfettamente integro, oltre che dotato di due pagine contigue bianche. Le Autorità locali, infatti, sono sempre più ferme nel negare l’accesso agli stranieri che non siano in possesso di un documento con tali caratteristiche. La conseguenza del mancato ingresso nel Paese comporta l’arresto alla frontiera ed il rimpatrio, ad opera della stessa compagnia aerea, con il primo volo disponibile.
 
Visto d’ingresso: necessario. Fino a 90 giorni di permanenza nel Paese il visto viene rilasciato direttamente al momento dell’arrivo in frontiera. Per soggiorni superiori a 90 giorni occorre richiedere il visto d’ingresso all’Ambasciata del Sudafrica a Roma, previa autorizzazione del Ministero degli Affari Esteri a Pretoria. I viaggiatori che lasciano il Paese dopo la scadenza del visto, sono soggetti a stato di fermo, detenzione e al pagamento di ammende.
 
Settimana lavorativa
Banche: Lun-Ven dalle ore 9.00 alle ore 15.30; Sabato dalle ore 8.30 alle ore 11.00.
Uffici: Lun-Ven dalle ore 7.00 alle ore 19.00.
Uffici pubblici: Lun-Ven dalle ore 8.30 alle ore 17.00.
Uffici postali: Lun-Ven dalle ore 8.30 alle ore 16.30, Sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00.
Negozi: Lun-Ven con orari e giorni flessibili.
Carte di credito - Sono accettate le carte più diffuse quali: American Express, Diners Club, Citibank, MasterCard e Visa. Non possono però essere utilizzate nei distributori di carburante.
 
Vaccinazioni obbligatorie: nessuna.
 
Formalità valutarie e doganali - L’importazione di valuta locale è limitata a 5000 Rand, mentre per l’importazione di valuta straniera non esistono limiti. Si consiglia, in ogni caso, di dichiarare la valuta posseduta al fine di evitare contestazioni in uscita dal Paese. L’esportazione di valuta è consentita per somme non superiori a quelle dichiarate.
 
Viabilità
Patente - Per noleggiare un veicolo è necessaria la patente internazionale (modello Convenzione di Vienna 1968).
Assicurazione auto - L'assicurazione RC è obbligatoria e la garanzia deve essere illimitata. Il premio d'assicurazione RC è compreso nel prezzo della benzina.
Assicurazioni estere accettate - Solo quelle rilasciate nei paesi della comunità doganale dell'Africa meridionale.
Assicurazione a breve termine - Sotto riserva delle norme di garanzia usuali, è possibile contrarre un'assicurazione a breve termine per tutti i rischi presso la compagnia d'assicurazioni dell'AA del Sudafrica:
 
Documenti per veicoli importati temporaneamente

E' necessario il carnet di passaggio in dogana.
 
Norme di guida - Guida a sinistra.
 
Equipaggiamento obbligatorio - Casco di protezione per motociclisti: obbligatorio.
Cinture di sicurezza, seggiolino per bambini: obbligatorio indossare le cinture se il veicolo ne è provvisto, sia davanti che dietro. I minori di 14 anni devono essere seduti su un seggiolino o altro sistema di ritenuta adatto alla loro taglia. Triangolo: obbligatorio per veicoli commerciali e corriere, autobus e minibus. Luci: le luci di una moto devono essere accese notte e giorno; I proiettori sono in genere proibiti, salvo che in casi particolari da parte dei servizi di soccorso o assistenza.
 
Tasso alcolemico nel sangue
Limite consentito: un conducente è passibile di un'ammenda se il tasso alcolico nel sangue superi 0,05% (o se il tasso alcolico nell'alito superi 0,35 g/l) Per i conducenti professionali il limite è di 0,02%. I Test di rilevamento per l'alito effettuati a caso sono rari, ma possono spesso essere effettuati in occasione di feste o di controlli sistematici.
 
Trasporti in generale - esiste un’ottima rete stradale e i collegamenti aerei interni ed internazionali sono capillari e frequenti. La rete ferroviaria invece è di scarsa affidabilità, fatta eccezione per il “Blue Train”, che effettua servizi periodici tra Pretoria e Cape Town. Si sconsiglia di utilizzare gli autobus per i collegamenti tra i vari quartieri cittadini poiché carenti nella manutenzione. Gli unici taxi affidabili sono quelli identificabili con l’apposita scritta “TAXI” sul tetto e sulle fiancate del veicolo; di norma sono berline e non minibus. I collegamenti tra le maggiori città sudafricane sono invece assicurati da moderni e confortevoli autobus adatti a percorrere grandi distanze.
 
Principali festività - 1° gennaio (Capodanno); 21 marzo (Giornata dei Diritti Umani); Venerdì Santo; Lunedì di Pasqua; 27 aprile (Festa della Costituzione); 1° maggio (Festa del Lavoro); 16-17 giugno (Festa della Gioventù); 9 agosto (Giornata Nazionale della Donna); 24 settembre (Festa dell’Eredità); 16 dicembre (Festa della Conciliazione); 25 dicembre (Natale); 26 dicembre (Giornata della Buona Volontà)
Se una di queste date cade di domenica, il lunedì successivo diventa giorno festivo.
   

Sudafrica - indirizzi utili


AMBASCIATE E CONSOLATI IN ITALIA
Ambasciata della Repubblica del Sudafrica
Via Tanaro,14 - 00198 Roma
Tel. (+39 06) 852541
 
Ufficio consolare
Tel. (+39 06) 85254262-13 – Fax (+39 06) 84242237
Consolato Generale a Milano
Vicolo San Giovanni sul Muro, 4 - 20121 Milano
Tel. (+ 39 02) 8858581 – Fax (+39 02) 88585848
AMBASCIATE E CONSOLATI IN SUDAFRICA
Ambasciata d’Italia
796 George Avenue, 0083 Arcadia - Pretoria
Tel. (+27 12) 4230000 - Fax (+27 12) 4305547
Consolato Generale - Johannesburg
37 1st Avenue (corner 2nd street) - Houghton Estate, 2196 Houghton p.o. box 46306
Orange Grove 2119 – Johannesburg
Tel. (+27 11) 7281392-3 - Fax (+27 11) 7283834
Consolato - Cape Town
2 Grey’s Pass Gardens - 8001 Cape Town
Tel. (+27 21) 4873900 – Fax(+27 21) 4240146 – 4873911
ICE-AGENZIA
Italian Trade Commission
42, Chester Road – 2193 Parkwood Johannesburg P.O. Box 1261 2121 Parklands
Tel. (+27 11) 8808383 – Fax (+27 11) 8809040
www.ice.gov.it/paesi/africa/repsudafricana/ufficio.htm
CAMERE DI COMMERCIO
Camera di Commercio Italo-Sudafricana
Cnr Regent Street & Kirkby Road, Suite 3B - Bedford Manor Office Suites
Bedfordview – 2047 - 2001 Johannesburg
Tel. (+27 11) 615 3906 – Fax (+2711) 615 0682
South African Chamber of Commerce and Industry (SACCI)
Tel. (+27 11) 446 3800 – Fax (+ 27 11) 446 3804
MINISTERI
South African Government - www.gov.za/
Il sito permette l'accesso a tutti i siti governativi sudafricani.
ISTITUTI E AGENZIE NAZIONALI
Invest in Sudafrica
Ufficio Nazionale di Statistica
Gazzetta Ufficiale
Standardizzazione prodotti
Ufficio delle Dogane
ORGANISMI INTERNAZIONALI
Delegazione Unione Europea
PRINCIPALI ISTITUTI BANCARI
ABSA BANK
Absa Towers East 3rd Floor 170 Main Street – Johannesburg
Tel. (+27 11) 350 4000
Partecipata da Barklays al 63%. ABSA è una delle quattro principali banche del paese.
FIRST NATIONAL BANK
P.O.Box 1153 - 2000 Johannesburg
Tel (+27 87) 3125771
La FNB è una delle quattro maggiori banche sud africane. Fa parte del gruppo internazionale First Rand Bank.
INVESTEC SOUTH AFRICA
100 Grayston Drive Sandown, Sandton - 2196 Johannesburg
Tel. (+27 11) 2867000 – Fax (+27 11) 286 7777
Investec è fra le più importanti banche d'investimento e d'affari del Paese.
NEDBANK
135, Rivonia Road Sandton - 2196 Johannesburg
Tel. (+27 11) 2944444 - 7104000
La Nedbank fa' anch'essa parte delle quattro più importanti banche del Paese
STANDARD BANK SOUTH AFRICA
9th Floor Standard Bank Centre 5 Simmonds Street - Johannesburg 2001
Tel. (+27 11) 636 9111/2
La Standard Bank SA è anch'essa fra le quattro più importanti banche sud africane
ALTRI ENTI
Business Unit South Africa (BUSA)
Postal: P O Box 652807 Benmore 2010
1st Floor 3 Gwen Lane Sandton
Tel. (+27 11) 784 8000 - Fax (+27 11) 784 8004
http://www.busa.org.za/
Trade and Investment KZN (TIK)
P O Box 4245 Durban 4000
Tel: (+ 27 31) 368 9600 - Fax (+ 27 31) 368 5888
Trade & Investment South Africa (TISA)
77 Meintjies Street, Sunnyside, Pretoria, Gauteng, 0002
Tel. (+27 12) 394 9500 – Fax (+27 12) 394 9501