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SRI LANKA

 

Sri Lanka - Informazioni Generali

 

Nome ufficiale: Repubblica Democratica Socialista di Sri Lanka

Superficie: 65.610 Km2
Popolazione: 20.263.000 circa (censimento 2012) 

Città principali:
Colombo (capitale); Gampaha; Kurunegala; Kandy; Kalutara; Ratnapura.

Lingua: le lingue sono il Cingalese (Sinhala), il Tamil e l'Inglese.

Moneta ufficiale: Rupia (LKR), suddivisa in 100 cents.

Sri Lanka - Principali Indicatori Economici

 


2011a
2012a
2013a
2014a
2015b
2016b
PIL
PIL nominale in (milioni di US$)
65.292.7
68.434.4
74.317.7
78.823.6
80.507.2
81.796.8
PIL nominale (miliardi di SLRs)
7.219.1
8.732.5
9.592.1
10.291.6
11.015.0
12.121.6
Crescita reale del PIL (%)
8,4
9,1
3,4
4,5
6,1
6,6
Spesa sul PIL (% reale)
Consumi privati
15,2c
9,6c
-0,6c
4,0c
9,8
7,4
Consumi pubblici
2,1c
0,2c
0,6c
9,3c
6,2
5,3
Investimenti lordi fissi
14,8
13,6
5,2
-0,6
7,6
5,2
Export di beni e servizi
11,2
2,8
2,1
2,1
2,7
4,8
Import di beni e servizi
20,2
3,2
-3,9
6,5
4,4
5,5
Origine del PIL (% reale)
Agricoltura
4,6
3,9
3,2
-2,2
3,6
3,5
Industria
9,3
9,0
4,3
1,1
2,7
6,0
Servizi
8,9
11,2
3,7
6,5
7,9
7,2
Demografia e reddito
Popolazione (m)
20,9
21,1
21,3
21,4c
21,6
21,8
PIL pro-capite (US$ a PPP)
8.924
10.006
10.37
10.661c
11.221
12.059
Tasso di disoccupazione (media;%)
4,2
4,0
4,4
4,3
4,2
4,0
Indicatori fiscali (% del PIL)
Entrate del settore pubblico
13,6
12,2
12,0
11,7
12,1
12,2
Spesa del settore pubblico
19,9
17,8
17,4
17,4
17,4
17,3
Saldo del settore pubblico
-6,2
-5,6
-5,4
-5,7
-5,3
-5,1
Debito pubblico
71,1
68,7
70,8
71,8
74,6
75,1
Prezzi e indicatori finanziari
Tasso di cambio SLRs:US$ (fine periodo)
113,90
127,16
130,75
133,69
143,63
149,32
Tasso di cambio ¥:SLRs (fine periodo)
0,69
0,68
0,78
0,87
0,87
0,83
Prezzi al consumo (fine periodo;%)
4,9
9,2
4,7
2,1
2,8
3,5
Tasso di interesse di prestito (media; %)
9,4
13,3
12,5
7,8
7,4
7,4
Conto corrente (US$ m)
Bilancia commerciale
-7.683
-9.417
-7.609
-8.287c
-7.919
-8.876
Merci: export fob
10.559
9.774
10.394
11.130c
11.354
12.337
Merci: import fob
-18.242
-19.19
-18.003
-19.417c
-19.273
-21.213
Bilancia dei servizi
-928
1.262
1.18
1.880c
2.221
2.548
Bilancia dei redditi
-647
-1.246
-1.752
-1.839c
-1.898
-1.979
Bilancia dei trasferimenti di conto
4.583
5.392
5.639
6.227c
6.618
7.059
Bilancia in conto corrente
-4.675
-4.009
-2.541
-2.018c
-978
-1.248
Debito estero (US$ m)
Stock di debito
22.072
23.52
25.168
25.380c
25.805
27.05
Servizio del debito pagato
1.302
1.8
1.805
3.161c
3.149
3.265
Rimborsi di capitale
817
1.256
1.198
2.375c
2.395
2.459
Interesse
485
543
607
785c
754
806
Riserve internazionali (US$ m)
Totale delle Riserve internazionali
6.748
7.105
7.495
8.209
8.315
9.197
a Attuale; b Previsioni EIU; c Stime EIU; d Sulla base dei dati della Banca centrale dello Sri Lanka.
Fonte: IMF, International Financial Statistics. Agg. 21 Settembre 2015

Sri Lanka - Prospettive future

 

Le previsioni per il quinquennio 2013-17 sono comunque positive, prevedendo una ripresa dei consumi privati sostenuta da un incremento dei salari medi e delle rimesse della sempre più numerosa comunità srilankese residente all’estero.
 
In crescita sono previsti anche gli investimenti, particolarmente nel settore infrastrutturale (specie nella regione settentrionale ed in quella costiera orientale) con benefici effetti sull’indotto e positive ricadute sul fronte occupazionale. Dovrebbe inoltre proseguire il positivo trend del settore immobiliare.
Un’incognita che potrebbe condizionare la crescita del PIL, di cui si prevede un tasso di incremento medio annuo del 6%, è l’inevitabile processo di consolidamento fiscale necessario a migliorare il livello medio di prelievo, basso sia a causa del livello medio di reddito, sia, e prevalentemente, a causa di un diffuso fenomeno di evasione fiscale.
 
Sulla futura crescita economica potrebbe incidere negativamente lo squilibrio nella bilancia commerciale, che soffre per un verso di una riduzione dell’export causata da una diminuita produzione interna e da un calo di domanda da parte di Stati Uniti ed Unione Europea, e per un altro  di un incremento dell’import di beni, data l’ancora limitata capacità produttiva interna, insufficiente a soddisfare la domanda.
 
Tale fenomeno è particolarmente rilevante nel settore dei beni primari - che incidono per oltre il 40% dei consumi interni - di cui lo Sri Lanka è importatore netto. Proprio nel settore alimentare le pressioni inflazionistiche sono piuttosto pronunciate (media generale 6.5%), acuite dalla debolezza della valuta che rende particolarmente onerose le importazioni. Sul versante monetario, tra l’altro, un ruolo importante è ovviamente rivestito dalle politiche della banca Centrale che, contrariamente alle aspettative, dopo un taglio dei tassi di interesse a fine 2012, sembra orientata ad un irrigidimento della politica monetaria al fine di contenere la crescita della domanda di credito proveniente dal settore privato e  le spinte inflazionistiche alimentate in particolare dall’incremento del costo dei carburanti deciso dal governo che ne ha portato il livello ai massimi storici.

Sri Lanka - Settori produttivi

 

Lo Sri Lanka ha liberalizzato il proprio sistema economico alla fine degli anni ’70, ma ha perso competitività nei decenni seguenti, a causa del conflitto etnico e dell’incostante realizzazione dell’agenda di riforme. Il passo delle riforme economiche ha accelerato tra il 1989 ed il 1992, nell’ambito di un programma del Fondo Monetario Internazionale, per poi rallentare nei primi due anni di governo della Peoplès Alliance, al potere del 1994. Dal 1996 il processo è ripreso e sono stati conseguiti successi nel campo della deregulation e della liberalizzazione dell’economia.
L’economia dello Sri Lanka dipende molto dal commercio interno: il commercio all’ingrosso ed al dettaglio sono il maggiore settore con il 21% del PIL. Il settore dei servizi combinati, che includono anche i trasporti, le comunicazioni, i servizi finanziari ed il turismo, rappresentano più del 50% del PIL.  Il settore industriale, secondo i parametri della Banca Centrale dello Sri Lanka, include il settore manifatturiero, delle costruzioni, dell’elettricità, acqua, gas e fognature.

Importanti anche la produzione di cibo e bevande, così come quella di prodotti chimici e di prodotti in gomma.

Ad eccezione di alcuni grossi investimenti nel settore dell’abbigliamento, gli investimenti nel settore manifatturiero sono diminuiti negli ultimi anni. Gli investitori esteri sono stati tenuti lontani dall’instabilità dell’ambiente politico, mentre l’alto costo del credito ed un imprevedibile regime dei tassi di interesse hanno frenato gli investimenti interni.

Anche il mercato del lavoro, regolato da severe leggi, è stato incluso tra i fattori deterrenti degli investimenti, aggravato dal costo crescente delle infrastrutture (carburante, elettricità, costi di trasporto).

Il settore agricolo, nonostante il suo declino negli ultimi anni, è una determinante importante del PIL, rappresentando circa 1/5 della 1/3 produzione nazionale ed occupando 1della forza lavoro. La sua importanza indiretta, inoltre, è ancora maggiore in virtù dei legami tra agricoltura, manifatturiero e servizi.

Il settore pubblico, nonostante la privatizzazione in atto, è ancora molto consistente, con il 12% della forza lavoro ed una spesa pubblica per gli impiegati e l’establishment politico pari al 10% del PIL.

Il governo segue una strategia di industrializzazione orientata all’esportazione; una vasta gamma di incentivi, inclusi minori aliquote fiscali, esenzioni ed importazioni a dazio zero di materie prime e beni capitale sono messi a disposizione delle industrie esportatrici.
Le conseguenze del conflitto etnico, sono state disastrose per l’economia del Paese: gli alti costi della difesa hanno sottratto risorse allo sviluppo delle infrastrutture: di qui l’inadeguatezza della generazione di energia, dei sistemi di trasporto stradale e delle strutture portuali. I costi operativi per gli investitori sono, dunque, più alti del normale, aggravati dai costi di assicurazione correlati alla guerra, che in alcune aree riguardano sia la proprietà che i trasporti. I terroristi non hanno finora preso di mira le imprese private, ma i rischi sono alti in alcune zone a causa degli attentati suicidi in zone commerciali (es. Colombo).

Sri Lanka - Interscambio con l'Italia

 

Globalmente, i rapporti tra lo Sri Lanka e l'Italia sono solidi e durevoli. Antichi legami, aggiunti a buone relazioni politiche, a vivaci iniziative in campo culturale e a continui contatti hanno contribuito ad una relazione molto dinamica e soddisfacente tra le due realtà. I rapporti con l'Italia sono considerati tra quelli più proficui stabiliti dallo Sri Lanka nell'ambito Europeo.

NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomatanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomatanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.
 

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Sri Lanka 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 148.839.218,00 € 177.036.813,00 € 227.330.770,00
Importazioni € 57.711.032,00 € 67.383.446,00 € 411.902.951,00

Sri Lanka - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali
00 94, prefisso per il Paese; 11 Colombo

Fuso orario
5 ore e 30 minuti avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 4 ore e 30 minuti avanti rispetto all’Italia (3 ore e 30 minuti avanti con l’orario legale)

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto
: necessario con una validità` residua di almeno sei mesi.

Visto: obbligatorio. E’ stata introdotta una nuova regolamentazione relativa al regime dei visti di ingresso nel Paese. A partire dal 1 gennaio 2012 coloro che intendano visitare lo Sri Lanka (per turismo o affari) devono preventivamente acquisire il visto di ingresso “ETA - Electronic Travel Authorization”, al costo minimo di 30 dollari americani, che da’ diritto ad un ingresso nel Paese fino a 30 giorni. L’ETA può essere richiesto online, sul sito www.eta.gov.lk, oppure attraverso le agenzie di viaggio o presso l’Ambasciata dello Sri Lanka a Roma. E’ possibile ottenere l’ETA anche all’arrivo all’aeroporto di Colombo ad un costo maggiorato (35 dollari americani).
E' possibile prorogare la durata del visto (dalla data di entrata nel Paese) presentando apposita istanza presso le Rappresentanze dello Sri Lanka presenti all’estero o personalmente presso il Dipartimento dell’Immigrazione e Emigrazione in Colombo.
Vaccinazioni: obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori superiori ad un anno di età, se si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione.
Formalità valutarie e doganali: le somme superiori ai 10.000 dollari Usa devono essere denunciate alle Autorità di frontiera. Si informa che l'Euro è generalmente accettato e reperibile nelle maggiori banche di Colombo. Sono accettati anche i dollari USA in contanti, Travellers' Cheques o carta di credito. Si consiglia di conservare le ricevute dei cambi, qualora si vogliano ricambiare le rupie in Euro o dollari al momento dell’uscita dal Paese in quanto sono richieste dalle autorità locali.
E’ proibita l’esportazione dal Paese di oggetti di antiquariato vecchi di oltre 50 anni.
Settimana lavorativa
UFFICI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.30 alle ore 16.30; alcuni sono aperti anche il sabato fino alle ore 13.00
BANCHE: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00/14.00, alcune volte anche fino alle 15.00 (chiuse il 31 dicembre)
NEGOZI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 19.00; il Sabato dalle ore 9.00 alle ore 15.00

Principali festività 2015
 
Lo Sri Lanka ha numerose feste buddiste, induiste, cristiane e musulmane per circa 30 giorni complessivi l’anno. Molte feste dipendono dal calendario lunare e cambiano data da un anno all’altro rispetto al calendario gregoriano.
 
4 gennaio: Duruthu Full Moon Poya Day, si tiene nel giorno di luna piena a Colombo;
4 gennaio: Milad-Un-Nabi (Holy Prophet's Birthday);
15 gennaio: Tamil Thai Pongal Day;
3 febbraio: Navam Full Moon;
4 febbraio: National Day (Festa nazionale), che ricorda l’indipendenza dalla Gran Bretagna;
17 febbraio marzo: Maha Sivaratri Day;
5 marzo: Medin Full Moon Poya Day;
3 aprile: Good Friday;
3 aprile: Bak Full Moon Poya Day;
13-14 aprile: Capodanno cingalese e tamil;
1 maggio: May Day;
3-4 maggio: Wesak Full Moon Poya Day;
2 giugno: Poson Full Moon Poya Day;
1 luglio: Adhi-Esala Full Moon Poya Day
18 luglio: Id-Ul-Fitr (Ramazan Festival Day)
31 luglio: Esala Full Moon Poya Day
 
Luglio: Kandy Esala Perahera”, di solito è alla fine del mese ed è la cerimonia più importante e spettacolare dello Sri Lanka e dura 10 giorni e 10 notti a Kandy;
 
29 agosto: Nikini Full Moon Poya Day;
24 settembre: Id-Ul-Alha (Hadji Festival Day);
27 settembre: Binara Full Moon Poya Day;
27 ottobre: Vap Full Moon Poya Day;
10 novembre: Deepavali Festival Day
25 novembre: II Full Moon Poya Day
24 dicembre: Unduvap Full Moon Poya Day
25 dicembre: Christmas Day

Sri Lanka - indirizzi utili

 


Ambasciata dello Sri Lanka in Italia 
Via Adige, 2 – 00198 Roma
Tel. 06 8840801.8554560 – Fax 06 84241670
 
Ambasciata d’Italia in Sri Lanka
55, Jawatta Road - Colombo 5
Tel. +94 11 258 83 88 - Fax +94) 11 2596344
ambasciata.colombo@esteri.it
 
The Ceylon Chamber of Commerce
50, Navam Mawatha - Colombo 02
Tel. +94 11 2421745/7 - Fax +94 11 2437477
info@chamber.lk
http://www.chamber.lk/

Federation of Chambers of Commerce & Industry of Sri Lanka (FCCISL)
Level 3, 53 Vauxhall Lane - Colombo 2,

Tel. +94 11 2304254 - Fax +94 11 2304255
http://www.fccisl.lk/

National Chamber Of Commerce of Sri Lanka
450, D.R.Wijewardena Mawatha - Colombo 10,
Tel. +094 5 374801-4/6/7 – Fax +094 1 2689596
sg@nccsl.lk

European Chamber of Commerce of Sri Lanka (ECCSL)
39, Deanston Place - Colombo 03

Tel. +94 11 2375486-7 - Fax +94 11 2375489
eccsl@sltnet.lk
http://www.eccsl.com/

Board of Investment of Sri Lanka
Level 26, West Tower, World Trade Center - Colombo 01
Tel. +94 11 2427000 - Fax +94 11 2447995  
webmaster@boi.lk
http://www.boi.lk/

Sri Lanka Export Development Board (EDB)
42 Nawam Mawatha - Colombo 2
Tel. +94 1 300705-11 - Fax +94 1300715
edb@tradenetsl.lk or form on website
http://www.srilankabusiness.com/

Sri Lanka Export Credit Insurance Corporation (SLECIC)
Level 4, Export Guarantee House 42, Navam Mawatha - Colombo 02  

Tel.  +94 11 2 307507