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SUDAN


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Sudan - Informazioni Generali

 

Premessa
Il conflitto interno al Paese (da sempre agitato dal contrasto fra il Nord arabo e il Sud a prevalenza etnico-culturale subsahariana, animista e cristiana) ha luogo dal 1955 al 1972 e dal 1983 al 2005.
Il dialogo tra Sud e governo sudanese fece progressi fino all'accordo globale firmato il 9 gennaio 2005 a Naivasha in Kenia.
 
L'accordo avrebbe garantito al Sud Sudan un'autonomia di sei anni, al termine dei quali si sarebbe dovuto tenere (come poi avvenne nel 2011) un referendum per sancire eventualmente l'indipendenza definitiva e totale. Sebbene un vero e proprio "cessate il fuoco" non venne mai proclamato,
Nel gennaio 2011 si arriva finalmente al referendum che stabilisce, praticamente all'unanimità, la nascita del 54° Stato africano – il Sud Sudan. Finisce così la seconda lunghissima e sanguinosissima guerra civile sudanese, annoverata tra le più lunghe dell'intero continente. Da definire rimane solo il capitolo di Abyei, una regione di circa 10,500 km², al centro-sud del Paese, una specie di ponte tra Nord e Sud considerata una sorta di ponte fra il Sudan settentrionale e quello meridionale. Viene concepito uno status amministrativo "speciale", ma l'area continua ad essere pretesa da tutte e due le nazioni per la sua enorme ricchezza petrolifera.
In seguito alla vittoria (98,83%) nel referendum sull’autodeterminazione tenutosi il 9 gennaio del 2011, il Sud Sudan è divenuto formalmente una Repubblica Presidenziale Federale, composta da 10 stati (Nord Bahr El Gazal, Ovest Bar El Gazal, Warrab, Unity, Nilo Superiore, Lakes, Jonglei, Ovest Equatoria, Equatoria Centrale, Est Equatoria). I 10 stati sono suddivisi in 86 contee, a loro volta suddivise in Payamas (assimilabili ai nostri comuni), e le Payamas in Bomas (frazioni). La capitale è Juba, ma l’attuale esecutivo ha già stabilito che entro sei anni verrà trasferita a Ramciel, nel centro del Paese. Primo Presidente del nuovo paese è Salva Kiir Mayardit. Il 14 luglio 2011 è diventato il 193esimo Paese membro delle Nazioni Unite.
 
La presente scheda paese riguarda il Sudan anche chiamato Sudan del Nord.

Superficie: 1.9m Km2
Capitale: Khartoum
Città principali: Port Sudan; Kassala; Omdurman; El Obeid; Wad Medani; Gedaref
Popolazione: 39.578.828 milioni di abitanti (2016 – Banca Mondiale).
Lingua ufficiale: Arabo e inglese. Ci sono più di 70 lingue tribali, parlate da più di 100.000 persone
Clima: Caldo secco settembre-maggio; stagione delle piogge da aprile/maggio a settembre/ottobre a seconda della latitudine (pioggia annuale in media 100 mm)
Religione: Musulmani sunniti (70%), Animisti (25%), Cristiani (5%).
Moneta: Sterlina sudanese (SDG). Introdotta nel luglio 2007 a sostituzione del dinaro, la nuova Sterlina sudanese è in un regime a fluttuazione controllata, gestito dalla Bank of Sudan attraverso l’acquisto di valute estere e l’individuazione di limiti giornalieri all’oscillazione della sterlina sudanese.

Sudan - Principali Indicatori Economici

 

 

2013
2014
2015
RNL, metodo Atlas (milioni US $)
44.915
69.011
77.259
RNL pro capite, metodo Atlas (US $)
1.170
1.750
1.920
RNL, a parità di potere di acquisto (milioni $)
99.333
150.411
160.529
RNL pro capite, a parità di potere di acquisto ($)
2.580
3.820
3.990
Quota del reddito posseduto da più del 20%
..
..
..
PIL (milioni US $)
72.066
82.152
97.156
Crescita del PIL (% annua)
4,4
2,7
4,9
Inflazione, deflatore del PIL (% annuo)
34,9
33,9
17,9
Agricoltura, valore aggiunto (% del PIL)
41,7
39,9
39,3
Industria, valore aggiunto (% del PIL)
3,3
3,2
2,6
Servizi, ecc., valore aggiunto (% del PIL)
54,9
56,9
58,1
Esportazioni di beni e servizi (% del PIL)
8,8
8,1
8,2
Importazioni di beni e servizi (% del PIL)
14,9
11,3
10,9
Investimenti lordi (% del PIL)
19,5
16,4
16,6
Entrate, escluse le sovvenzioni (% del PIL)
..
..
..
Tempo necessario per avviare un business (giorni)
36,5
36,5
36,5
Credito interno fornito dal settore finanziario (% del PIL)
22,1
18,8
18,1
Gettito fiscale (% del PIL)
..
..
..
Scambi di merci (% del PIL)
20,4
16,6
11,9
Investimenti diretti esteri, raccolta netta (BdP, milioni US $)
1.688
1.251
1.737
Assistenza allo sviluppo e aiuti pubblici ricevuti al netto (milioni US $)
1502,95
871,86
..
Fonte: World Bank - Aggiornamento 1/02/2017 
RNL (Reddito Nazionale Lordo) = GNI (Gross National Income)
PIL (Prodotto Interno Lordo) = GDP (Gross Domestic Product)
Metodo Atlas: metodo di conversione utilizzato dalla Banca mondiale per perequare le fluttuazioni dei prezzi e dei tassi di cambio
BdP (Bilancia dei pagamenti) = BoP (Balance of Payments)

(*) Previsioni
Crescita annuale del PIL (%)
2005 7,5
2010 3,5
2015 4,2
2016* 3,5
2017* 3,7
2018* 3,7
2019* 3,7

Sudan - Prospettive future

 

Ci si aspetta che la crescita del PIL reale acceleri moderatamente raggiungendo il 4,3% nel 2020. Dopo una media di 17,5% nel 2015 nel suo complesso, l'inflazione rischia di accelerare bruscamente nel 2016, in media circa il 21% nel 2016. L'aumento dei prezzi alimentari e del carburante fornirà un'altra spinta all'inflazione nel 2017 a una media annua del 21,9%.
Al momento si prevede un deficit 2016 al 4% del PIL. Il deficit si modererà ad una media annua del 3,4% del PIL nel 2017-18).

Sudan - Settori produttivi

 

L'economia del Sudan ha subito decenni di guerra civile prolungata ed è stata fondamentalmente modificata dopo la secessione del Sud Sudan. Infatti, quest’ultima era la regione che forniva oltre il 75% della produzione totale di petrolio corrispondenti a circa il 35% dei ricavi del Sudan. Pertanto, dopo la secessione dal sud Sudan e la drammatica diminuzione dei proventi del petrolio, il Sudan ha lottato per mantenere la stabilità economica. Il governo ha annunciato l'intenzione di generare nuovi flussi di reddito per espandere la produzione attuale di petrolio e gas, attività minerarie, come miniere d'oro, e la produzione agricola. L'agricoltura impiega attualmente 80% della forza lavoro sudanese e rappresenta il 32% del PIL; l’industria rappresenta il 25% mentre il restante 43% è attribuito al settore dei servizi. Il Sudan a seguito della secessione ha anche introdotto una nuova moneta, la sterlina sudanese, che ha sostituito il dinaro.

Sudan - Interscambio con l'Italia

 

Le esportazioni italiane in Sudan nel 2016 sono state di € 129,7 milioni, in crescita del 4,2% sull’anno precedente, mentre le importazioni sono ammontate a € 16,1 milioni (+1,8%).
Il saldo della bilancia commerciale è positivo per € 113,6 milioni.
 
I principali comparti del nostro export sono “Motori, generatori e trasformatori elettrici” per un importo di € 17,1 milioni (+66%), “Altre pompe e compressori” per un valore di € 11,3 milioni (+25,5%) e “Macchine per l'industria alimentare, delle bevande e del tabacco (incluse parti e accessori)” per un importo di € 8,9 milioni (+8,5%).
Le principali voci del nostro import sono “Olio raffinato o grezzo da semi oleosi o frutti oleosi” per € 6,7 milioni, “Prodotti vegetali di bosco diversi dal legno” per € 6,3 milioni (+18,8%) e “Cuoio e pelle conciati e preparati; pellicce tinte e preparate” per un importo di € 1,9 milioni (-55%).

NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Sudan 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 116.064.320,00 € 121.682.566,00 € 146.187.688,00
Importazioni € 10.249.148,00 € 5.476.473,00 € 330.610.984,00

Sudan - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali:
00 249 prefisso per il Paese

Fuso orario: 2 ore avanti rispetto all'Italia;
1 ora quando in Italia vige l’ora legale

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi alla data di partenza per il Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Visto d’ingresso: necessario, da richiedersi presso l’Ambasciata del Sudan a Roma. La durata del visto può essere prolungata, in loco a pagamento, fino ad un massimo di tre mesi. Lo straniero, (titolare di passaporto ordinario) è tenuto a dichiarare la sua presenza all’Autorità competente (Alien Registration Office) entro tre giorni dal suo ingresso nel Paese. I giornalisti e i cineoperatori devono, prima di partire, munirsi presso l’Ambasciata sudanese della prevista autorizzazione da parte del “Ministry of Information and Communications – External Department” e dare comunicazione del programma che intendono seguire una volta arrivati nel Paese. Sono inoltre necessari permessi di viaggio, da richiedere alle Autorità locali, per recarsi da Khartoum in varie zone del Paese. Poiché tali disposizioni possono essere soggette a cambiamenti, anche senza preavviso, si consiglia di prendere contatto con l’Ambasciata d’Italia a Khartoum per un quadro aggiornato in materia.

Formalità valutarie: in Sudan è consentita l’introduzione di valuta straniera di qualsiasi ammontare, senza doverne dimostrare la provenienza.

Sanità: la situazione sanitaria presente nel Sudan è precaria, anche se non sono obbligatorie vaccinazioni specifiche è meglio rivolgersi, prima di partire, presso un centro specializzato in malattie tropicali per avere una ottima copertura preventiva e profilattica contro alcuni pericoli endemici del paese.
È consigliabile inoltre stipulare un’assicurazione medica che preveda anche il rimpatrio in caso di urgenza.

Servizi: le banche sono aperte dalle 8.30 alle 14.00, dalla domenica al giovedì. I negozi sono aperti dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 20.00, dal sabato al giovedì (l’apertura dei negozi rimane comunque una prerogativa del proprietario).

Carte di credito: In loco non è possibile effettuare transazioni con carte di credito o bancomat stranieri. Si consiglia vivamente di portare con sé risorse sufficienti di contanti.

PRINCIPALI FESTIVITÀ:
1 Gennaio - Festa Nazionale (Giorno dell’Indipendenza)
9 Gennaio - Giorno dell’accordo di pace
9 Marzo - Compleanno del Profeta
27 Aprile - Pasqua copta
30 Giugno - Giorno della Rivoluzione (1989)
20-21 - Settembre Eid al Fitr
27-28 - Novembre Eid al Ahda18 Dicembre - Nuovo Anno Islamico
25 Dicembre - Natale cristiano.

Festività variabili:
Festa del Ringraziamento (Kurban Bairam ) – 70 giorni dalla fine del Ramadan (5 giorni)
Pellegrinaggio alla Mecca – al 71.mo giorno dalla fine del Ramadan (3 giorni)
Fine Ramadan (Idd) 4 giorni.

Sudan - indirizzi utili

 


Ambasciata d’Italia a Khartoum: www.ambkhartoum.esteri.it/
Ambasciata del Sudan: www.sudanembassy.it/it/home.htm
Central Bureau of Statistics: http://www.cbs.gov.sd/