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SIRIA


 

 


Siria - Informazioni Generali

Superficie: 185.180 Kmq
Capitale (e relativo comprensorio): Damasco (4.010.000 abitanti)
Altre città principali: Aleppo (4.230.000 ab.), Homs (1.590.000 ab.), Hama (1.440.000 ab.), Hassakah (1.330.000 ab.), Idlib (1.310.000 ab.).
Popolazione:
20,6 milioni di abitanti (2011)
Lingua: La lingua ufficiale è l’Arabo. Diffusi anche il francese e l’inglese.
Religione: Musulmani (72%), Alatiti (14%); Cristiani (12%); Drusi (3%);
Moneta: L’unità monetaria è la lira Siriana (£S)SYP, divisa in 100 piastre.

Siria - Principali Indicatori Economici

 


2009a
2010a
2011b
2012b
2013b
2014c
2015c
PIL
PIL nominale in (milioni di US$)
53.967
60.185
52.588
65.973
63.059
62.619
62.431
PIL nominale (miliardi di S£)
2.521
2.792
2.544
4.248
6.837
9.391
11.16
Crescita reale del PIL (%)
6,0
3,2
-3,4
-18,9
-18,7
1,8
2,4
Spesa sul PIL (% reale)
Consumi privati
4,6
7,6
-3,0
-16,7
-18,0
2,3
3,0
Consumi pubblici
17,3
10,8
7,2
-6,0
-8,0
2,0
2,2
Investimenti lordi fissi
11,5
13,6
-2,5
-27,0
-20,0
0,3
1,2
Export di beni e servizi
-19,0
11,2
-12,0
-48,1
-46,5
1,8
1,9
Import di beni e servizi
-23,0
15,1
-3,2
-35,0
-26,0
2,2
3,0
Origine del PIL (% reale)
Agricoltura
12,8
-9,6
0,0
-21,0
-13,0
2,0
2,5
Industria
3,7
7,8
-3,3
-32,8
-20,6
1,0
1,4
Servizi
5,4
5,6
-5,0
-12,0
-21,0
2,1
2,4
Demografia e reddito
Popolazione (m)
21,0
21,5
21,8a
21,4
20,1
19,9
20,0
PIL pro-capite (US$ a PPA)
4.860b
4.958b
4.823
4.053
3.557
3.713
3.856
Tasso di disoccupazione (media;%)
8,1
8,6
14,9a
25,0
35,0
33,0
30,0
Indicatori fiscali (% del PIL)
Entrate del settore pubblico
21,5
23,5b
21,9
11,9
4,6
4,3
4,6
Spesa del settore pubblico
24,4
24,9b
34,0
19,1
11,4
8,9
8,1
Saldo del settore pubblico
-2,9
-1,4b
-12,1
-7,1
-6,8
-4,6
-3,6
Debito pubblico netto
23,9b
22,7b
37,4
32,0
31,4
32,0
34,5
Prezzi e indicatori finanziari
Tasso di cambio S£-US$ (fine periodo)
45,70
46,76
55,89a
77,27a
140,81a
157,64
194,10
Prezzi al consumo (fine periodo;%)
2,9
4,4
4,8a
95,4a
89,6a
34,8
16,2
Tasso di interesse di prestito (fine periodo; %)
10,0
10,0
10,5
11,7
10,5
10,0
10,5
Conto corrente (US$ m)
Bilancia commerciale
-3.064
-3.663
-7.31
-6.935
-5.612
-5.652
-5.932
Merci: export fob
10.884
12.273
10.288
3.876
1.939
2.031
2.137
Merci: import fob
-13.948
-15.936
-17.598
-10.811
-7.552
-7.683
-8.069
Bilancia dei servizi
2.079
3.86
429
32
-456
-301
-124
Bilancia dei redditi
-1.107
-1.514
-1.682
-872
-501
-440
-430
Bilancia dei trasferimenti unilaterali (aiuti umanitari, aiuti comunitari, etc,) 
1.062
950
837
1.035
1.364
1.792
1.898
Bilancia in conto corrente
-1.03
-367
-7.726
-6.74
-5.205
-4.601
-4.588
Debito estero (US$ m)
             
Stock di debito
7.323b
7.442b
8.327
8.107
9.245
10.699
12.18
Servizio del debito pagato
162b
160b
152
119
102
73
81
Rimborsi di capitale
110b
108b
102
91
78
45
46
Interesse
51b
52b
50
27
24
28
35
Riserve internazionali (US$ m)
             
Totale delle Riserve internazionali
17.436
19.519
14.443
4.793
1.895
1.799
1.674
aAttuale; bStime EIU; cPrevisioni EIU.
Fonte: IMF, International Financial Statistics. Agg. Luglio 2014

Siria - Prospettive future


Prosegue la guerra civile, con effetti destabilizzanti sul Paese e aree limitrofe.

Siria - Settori produttivi

Gran parte dell’economia siriana è tuttora ampiamente controllata e pianificata dallo Stato che continua, pertanto, ad avere un ruolo fondamentale nello sviluppo del Paese, mantenendo non solo il controllo sulle attività di trasformazione dei prodotti minerari e sulla produzione di gas ed energia, ma anche la proprietà delle principali imprese nei comparti meccanico, alimentare, del raffinamento dello zucchero, della produzione di cemento e materiali da costruzione. La gestione imprenditoriale statale soffre d’inefficienza, mancanza di capitali e di esperienza manageriale, oltre che di eccesso di occupazione.
Con l’approvazione della Legge n. 10/1991 e malgrado le contraddizioni ad essa legate, il settore privato ha beneficiato dell’afflusso di nuovi capitali, mentre quello pubblico ha avviato un processo di modernizzazione e ristrutturazione. Tuttavia, gli investimenti nelle industrie private sono pochi (il più grande è relativo ad un’azienda di ceramiche che è al momento in costruzione per conto di una joint venture tra l’egiziana Orascom Construction Industries e il locale MAS Group. I lavori sono iniziati nella seconda metà del 2007). Anche le industrie di cotone e cereali sono prevalentemente sotto il controllo statale, mentre altre aree considerate meno strategiche (ad esempio la produzione di frutta) sono per lo più nelle mani del settore privato.
Tale trend sembra essere in calo, per via della costante diminuzione della produzione petrolifera nazionale.
 
La grandezza del settore manifatturiero ed estrattivo riflette l’importanza dell’industria petrolifera e del gas in Siria, nonché quella legata all’estrazione di fosfato ma, l’agricoltura è il settore più importante dell’economia siriana. Negli anni ’80, con la scoperta di nuovi giacimenti di petrolio, i settori estrattivo e manifatturiero hanno tuttavia dato un maggior contributo al Pil, superando l’agricoltura nel 1999-2003. Il settore petrolifero è principalmente concentrato nella regione di Deir al-Zour e attorno alle raffinerie di Aleppo e Banias. Nell’ambito del settore agricolo, l’allevamento gioca un ruolo decisivo rappresentando il 36% del valore totale; la produzione di frutta e cereali è la metà di quella totale e, per la maggior parte, è utilizzata per il fabbisogno interno. La fonte di guadagno più forte sul piano delle esportazioni è invece rappresentata dal cotone e dalle coltivazioni industriali che rappresentano l’11% del totale del raccolto.
La maggior parte delle industrie agricole si concentra nell’area a Nord di Damasco. I principali centri commerciali sono Aleppo e Damasco seguiti da Latakia, Tartous, Deir al-Zour e Homs. A Damasco ed Aleppo sono situate anche le industrie tessili e delle ceramiche.

Anche se teoricamente tutti i settori sono aperti alla partecipazione del settore privato, ci sono stati solo pochi progetti importanti di investimento. Il più grande è legato ad un’azienda di cemento costruita da una joint venture tra la francese Lafarge e la MAS Group siriana. 

Uno degli obiettivi principali delle riforme economiche è quello di far fronte, mediante il potenziamento di altri settori, all’esaurimento delle risorse petrolifere previsto nei prossimi 10-15 anni.

Il settore che ha beneficiato maggiormente dell’apertura del mercato è quello dell’industria meccanica ed elettrica. Nell’ultimo decennio, infatti, molte aziende straniere hanno avuto la possibilità di delocalizzare in Siria, e hanno trasferito nel Paese parte della produzione.

Siria - Interscambio con l'Italia

Nel 2011 le esportazioni italiane nel paese sono ammontate a EUR 790 milioni (-23% rispetto al 2010) e le importazioni hanno raggiunto i 960 milioni (-15%), riportando il saldo commerciale lievemente in favore della Siria.
A livello settoriale le esportazioni italiane sono concentrate nel settore della meccanica strumentale (36,2%), dei raffinati (26%) e della chimica.

Export italiano in calo: nei primi 8 mesi del 2012
Nei primi 8 mesi del 2012 si è registrata una perfomance negativa sia dell’export che dell’import italiani: il primo ha riportato un –70% rispetto allo stesso periodo del 2011, e il secondo si è quasi dimezzato.

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Siria 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 77.510.672,00 € 146.979.285,00 € 935.045.144,00
Importazioni € 12.963.830,00 € 41.569.558,00 € 1.067.089.093,00

Siria - Informazioni di viaggio

Prefisso internazionale
00 963 prefisso per il Paese;
11 Damasco;
21 Aleppo;
41 Lattakia

Fuso orario
2 ore avanti rispetto all’orario di Greenwich; 1 ora avanti rispetto all’Italia

Documenti
Per i cittadini italiani è necessario il passaporto (valido almeno sei mesi) ed il visto consolare ottenuto prima dell’ingresso nel Paese. Visti individuali sono rilasciati solo presso l’Ambasciata siriana di Roma, non alla frontiera e di solito consentono un solo ingresso nel Paese. Se si programma una visita in più Paesi dell’area con reingresso in Siria (per es. abbinando Siria, Giordania, Libano) è necessario chiedere un visto "più ingressi". Per i cittadini italiani provenienti dal Libano e muniti di valido visto d’ingresso libanese è previsto di norma il rilascio del visto d’ingresso in Siria alla frontiera tra i due paesi (per quanto riguarda invece la possibilità di ottenere in Siria un visto d’ingresso per il Libano, si ricorda che in territorio siriano non esiste una rappresentanza diplomatica libanese; tuttavia il visto per tale paese viene ora generalmente rilasciato anche alla frontiera terrestre tra i due paesi).
Quanto ai minori la recente normativa italiana ha previsto l’obbligatorietà del passaporto individuale, la cui validità è diversa a seconda dell’età.
Occorre prestare attenzione al fatto che il passaporto NON contenga alcun visto di Israele. Ove all’esame del passaporto o di altro documento dato in visione alle autorità di frontiera siriane venisse riscontrato che il titolare sia stato precedentemente in Israele, paese con il quale formalmente sussiste tuttora lo stato di belligeranza, l’ingresso in Siria non verrà consentito e ciò anche in presenza di visto già rilasciato da rappresentanze diplomatiche o consolari siriane all’estero. Si fa presente a tal fine che i timbri egiziani e giordani rilasciati ai posti di frontiera con Israele (es. Taba, Rafah, King Hussein - ex Allenby- Bridge, ecc.) sono generalmente equiparati al timbro israeliano. Interventi dell’Ambasciata d’Italia in Damasco non hanno in passato consentito l’ingresso in Siria nei predetti casi.

All’ingresso nel Paese è fatta compilare anche una Carta d’Entrata da conservare e restituire alla frontiera di uscita.
Per soggiorni di durata superiore ai 15 gg. è necessario, dopo l’ingresso nel Paese ed entro i 15 gg. previsti, ottenere dalle locali Autorità per l’immigrazione un Visto di Residenza, la cui apposizione è controllata in aeroporto al momento dell’uscita dal Paese. In mancanza, le Autorità aeroportuali consentono la partenza solo dopo alcuni accertamenti che possono durare anche più giorni.

Settimana lavorativa
La settimana lavorativa è di sei giorni. Gli uffici pubblici, le banche e gli operatori musulmani lavorano dal Sabato al Giovedì. La maggior parte delle imprese cristiane è aperta il Venerdì e chiusa la domenica. Durante il Ramadan l’orario di ufficio è posticipato di un’ora. L’orario degli uffici privati è diverso in estate e in inverno.
UFFICI AMMINISTRATIVI: dalle ore 8.00 alle ore 14.00 (chiusura il Venerdì)
BANCHE: dalle ore 8.30 alle ore 12.30 (chiusura il Venerdì)
NEGOZI: dalle ore 10.00 alle ore 13.30/14,00 e dalle ore 17.00/17,30 alle ore 20.00

Carte di credito
Le carte di credito generalmente accettate sono: American Express, Diners’ Club, Visa, Mastercard. Al momento il loro utilizzo è però possibile solo in un limitato numero di alberghi, negozi, linee aeree e centri commerciali per turisti.

Formalità valutarie
La valuta estera per ammontare superiore a 5.000 US$ deve essere dichiarata all’ingresso nel Paese. All’uscita potrà essere controllata. Non essendo consentiti acquisti in valuta nel Paese (con la rilevante eccezione dei grandi alberghi da pagarsi obbligatoriamente in dollari) dovranno essere conservate le ricevute delle operazioni di cambio effettuate.
Non è consentito far uscire dal Paese valuta locale e non è possibile utilizzare carte di credito per anticipo di contante da parte delle banche locali.
In Siria non sono in funzione sistemi automatici di erogazione di contante (Bancomat, ecc.).

Festività nazionali 2010:

(le festività islamiche si basano sul calendario lunare:)
26 febbraio (Mawlid al-Nabi, compleanno del profeta);
11 settembre (Eid al-Fitr);
17 novembre (Eid al-Adha, festa del sacrificio);
7 dicembre (Nuovo anno islamico);

1 gennaio (Capodanno);
8 marzo (Revolution Day);
21 marzo (Mother’s Day);
4 aprile (Pasqua);
5 aprile (Pasqua ortodossa);
17 aprile (Festa dell’indipendenza);
1 maggio (Festa dei lavoratori);
6 maggio (commemorazione dei martiri);
6 ottobre (October Liberation War);
25 dicembre (Natale).

Siria - indirizzi utili


Ambasciata d’Italia: www.ambdamasco.esteri.it

ICE Agenzia: www.ice.it/estero2/damasco

Federazione delle Camere di Commercio Siriane: www.fedcommsyr.com

Camera di Commercio di Damasco: www.doc.sy.com

Camera dell'Industria di Damasco: www.dci-syria.org

Camera dell'Industria di Aleppo: www.aleppo-coi.org

Camera di commercio di Aleppo: www.aleppochamber.com

Syrian European Business Center (SEBC): www.sebcsyria.org

Ufficio Centrale di statistica: www.cbssyr.org

Ministeri

Economia: www.syrcon.org

Industria: www.syrianindustry.org

Informazione: www.moi-syria.com

Telecomunicazione: www.moct.gov.sy

Trasporti: www.mot.gov.sy

Petrolio: www.mopmr-sy.org

Finanza: www.syrianfinance.org

Sanità: www.moh.gov.sy

Agricoltura: www.syrian-agriculture.org

Elettricità: www.moelec.gov.sy

Turismo: www.syriatourism.org

Cultura: www.culture-sy.org