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THAILANDIA

 

 

 

 

 

 

 

 

Thailandia - Informazioni Generali


Superficie: 514.000 Km2. Il Paese possiede 3.219 km di coste e molte piccole isole a sud; confina con la Birmania ad ovest, con il Laos e la Cambogia ad est e la Malesia a sud.

Popolazione: 67.800.000 abitanti. Il 75% dei Tailandesi appartiene all’etnia Thaie. I Sino Thais rappresentano il 14% della popolazione e svolgono un ruolo importante per l’economia del Paese, seguiti dai Malesiani (3,5%). Il restante 7,5% si divide in piccole comunità: vietnamiti, indiani, del Laos ed altri. Oggi, quasi l’80% dei grandi gruppi industriali sono controllati dalle famiglie di origine cinese.

Capitale: Bangkok (5.660.000 di abitanti)

Altre città principali:
Nakhon Ratchasima (2.550.000 ab.)

Ubon Ratchathani (1.770.000 ab.)
Chiang Mai (1.650.000 ab.)
Nakorn Srithammarat (1.500.000 ab.)
Ratchaburi (783.286 ab.)
Saraburi (558.073 ab.)
Rayong (463.738 ab.)

Clima: Il clima è tropicale, influenzato dai monsoni che variano di direzione a seconda della stagione. Generalmente, da aprile ad ottobre i venti soffiano soprattutto da sud-ovest e sono carichi di umidità; nel resto dell’anno soffiano da nord-est.
Le temperature sono elevate e oscillano tra i 25.6° C e i 36.7° C sotto l’influsso dei venti di sud-ovest, mentre nel resto dell’anno l’escursione è tra i 13.3° C e i 33° C. Fatta eccezione delle aree più elevate, le temperature delle regioni centrali sono più alte rispetto alle zone costiere. La media annua delle precipitazioni, concentrate nella stagione invernale (che va da giugno a ottobre), è di circa 1.525 mm al nord, all’ovest e nelle regioni centrali, di 2.540 mm nella fascia della penisola malese e di circa 1.270 mm nell’altopiano del Khorat.

Lingua: La lingua ufficiale è il thai. Largamente usata risulta essere la lingua inglese, principalmente nella capitale e nelle località turistiche.

Religione: Buddisti (93%), Musulmani (5%), Cristiani (1,3%).

Moneta: L’unità monetaria della Thailandia è il Baht (Bt) (THB) = 100 satang.

Thailandia - Principali Indicatori Economici

 

 

2013
2014
2015
RNL, metodo Atlas (milioni US $)
390.540
393.436
388.475
RNL pro capite, metodo Atlas (US $)
5.790
5.810
5.720
RNL, a parità di potere di acquisto (milioni $)
976.617
1.015.439
1.054.683
RNL pro capite, a parità di potere di acquisto ($)
14.480
14.990
15.520
Quota del reddito posseduto da più del 20%
7
..
..
PIL (milioni US $)
419.889
404.320
395.168
Crescita del PIL (% annua)
2,7
0,8
2,8
Inflazione, deflatore del PIL (% annuo)
1,7
1,0
0,2
Agricoltura, valore aggiunto (% del PIL)
11,4
10,2
9,1
Industria, valore aggiunto (% del PIL)
37,0
36,8
35,7
Servizi, ecc., valore aggiunto (% del PIL)
51,6
53,0
55,1
Esportazioni di beni e servizi (% del PIL)
67,7
69,3
69,1
Importazioni di beni e servizi (% del PIL)
65,1
62,7
57,7
Investimenti lordi (% del PIL)
27,5
24,1
24,1
Entrate, escluse le sovvenzioni (% del PIL)
20,7
19,7
20,9
Tempo necessario per avviare un business (giorni)
27,5
27,5
27,5
Credito interno fornito dal settore finanziario (% del PIL)
159,9
168,8
173,4
Gettito fiscale (% del PIL)
17,3
16,0
16,5
Scambi di merci (% del PIL)
114,1
112,6
105,5
Investimenti diretti esteri, raccolta netta (BdP, milioni US $)
15.936
4.975
9.004
Assistenza allo sviluppo e aiuti pubblici ricevuti al netto (milioni US $)
26,2
351,16
..
Fonte: World Bank - Aggiornamento 1/02/2017
RNL (Reddito Nazionale Lordo) = GNI (Gross National Income)
PIL (Prodotto Interno Lordo) = GDP (Gross Domestic Product)
Metodo Atlas: metodo di conversione utilizzato dalla Banca mondiale per perequare le fluttuazioni dei prezzi e dei tassi di cambio
BdP (Bilancia dei pagamenti) = BoP (Balance of Payments)

(*) Previsioni

Crescita annuale del PIL (%)
2005 4,2
2010 7,5
2015 2,8
2016* 3,1
2017* 3,2
2018* 3,3
2019* 3,4

Thailandia - Prospettive future

 

Il 2017 è considerato da alcuni analisti come l’anno cruciale per l’economia thailandese e come “l’anno di concrete riforme nazionali”, con le grandi elezioni all’orizzonte che dovrebbero esserci a novembre 2017.
Il 2017 viene visto, in definitiva, come un anno di transizione per la Thailandia: verrà incoronato il nuovo Re Maha Vajiralongkorn e la giunta di governo dovrà farsi carico di questo periodo di transizione. La costituzione voluta dalla giunta militare ed approvata da un referendum popolare nel 2016 con un sostegno pari al 60% suggerisce che, nonostante il desiderio di democrazia dell’esercito, l’influenza di quest’ultimo sulla politica tailandese andrà a rafforzarsi a prescindere dal risultato delle prossime elezioni. Di conseguenza, ci si attende che la crescita degli investimenti sia incerta nel corso dell’anno, con molti potenziali investitori che si terranno a debita distanza per osservare quale piega prenderanno gli eventi.
La crescita del PIL thailandese dovrebbe permanere costante nel 2017, con le previsioni che si attestano attorno al 3-3,6 percento. Il report sul rischio Paese nel 2017 rilasciato da BMI Research (gruppo Fitch) posiziona la Thailandia al 21esimo posto tra i paesi meno rischiosi nel breve termine da un punto di vista economico su scala globale e ottavo nell’area Asia Pacifico. Il rischio nel lungo termine è lievemente più elevato, come dimostrato dal 27esimo posto nella classifica globale. Il fattore di rischio maggiore per l’economia tailandese è rappresentato dall’instabilità politica. In ragione di ciò, l’attuale governo militare in carica ha presentato un piano ambizioso per porre fine a questo periodo di incertezza e rendere la Thailandia un economia ad alto reddito.
La Thailandia punta a massimizzare l’utilizzo delle tecnologie digitali in tutte le attività socio-economiche con lo scopo di sviluppare le infrastrutture, l’innovazione, i sistemi informativi, il capitale umano ed altre risorse digitali che contribuiranno a guidare il paese verso una maggiore prosperità, stabilità e sostenibilità. Nel 2017, sono quattro le principali aree in interesse e di investimento:
  • The digital economy – migliorare anzitutto la rete a banda larga su scala nazionale con lo scopo di permettere a tutti i tailandesi di usufruirne entro il 2026;
  • Physical infrastructure – ossia l’avviamento dei lavori di costruzione di una rete ferroviaria ad alta velocità che colleghi la Thailandia alla Cina;
  • Agricultural reform – denominata, progetto “Smart Farmer”;
  • Local economic development – 18 gruppi di provincie abituate ad adottare politiche di sviluppo, tra cui le politiche del salario minimo.
Per promuovere il programma Thailand 4.0, il Dipartimento del Ministero per il Commercio e per lo Sviluppo Commerciale ha richiesto l’approvazione del Consiglio dei Ministri per la nuova legge che permetterà agli individui di costituire società autonomamente. Questa mossa servirà a formalizzare circa 2,74 milioni di piccole-medie imprese (PMI) thailandesi che in precedenza erano state costituite come società di persone senza alcuna separazione legale fra i beni aziendali e personali. E’ stato inoltre già confermato che questa legge sarà valida anche per gli imprenditori stranieri e tutto ciò faciliterà il processo di costituzione di una PMI in Thailandia, andando così a rimuovere molti ostacoli agli investitori stranieri. Non è tuttavia chiaro come questa nuova manovra si inserirà nell’ambito dell’attuale Foreign Business Act, che rappresenta la disciplina utilizzata per le aziende di proprietà straniera in Thailandia.
La riforma agricola è una delle quattro aree di maggiore attenzione per il governo tailandese nel 2017. Ci si attende, pertanto, che vengano messi in atto incentivi per le aziende agricole tecnologiche che possano contribuire sia alla crescita ed allo sviluppo di questo settore che all’implementazione del progetto Smart Farmer.

Thailandia - Settori produttivi

 

Paese tradizionalmente agricolo, con metà della popolazione impiegata nell'agricoltura, la Thailandia è il maggior esportatore di riso e produttore di gomma del mondo.

L’economia thailandese si è trasformata nel giro degli ultimi 30 anni del ventesimo secolo in una delle economie maggiormente diversificate del Sud-Est Asiatico.
In particolare, negli anni ’70 si è registrata una attiva promozione degli investimenti esteri che ha favorito la creazione di un robusto settore industriale basato sull’importazione delle attrezzature necessarie.
Negli anni ’80 è andato sviluppandosi un vasto settore manifatturiero fortemente orientato all’esportazione e basato sul lavoro intensivo, in particolare nei comparti del tessile e dell’abbigliamento.
Dagli anni ’90 in poi è invece esploso il settore dell’alta tecnologia, concentrato sugli accessori per computer e sulle parti per autoveicoli.

Thailandia - Interscambio con l'Italia

 

 
L’Italia rimane al 21mo posto tra i fornitori della Thailandia, con importazioni pari a 1,9 miliardi di USD nel 2015, e al 27mo posto tra gli importatori, con 1,3 miliardi di USD in prodotti provenienti dal Paese asiatico. Si esportano soprattutto macchinari, prodotti chimici e, in misura crescente, beni di consumo, grazie a un’espansione della classe media urbana che offre prospettive interessanti al Made in Italy. Tra questi vini e agroalimentare trovano ottimi spazi ma sono in parte frenati da alti dazi e divieti all'importazione, lasciando così maggiori opportunità ad arredamento, design e moda. Di particolare interesse sono i settori ad alto contenuto tecnologico come infrastrutture, trasporti (soprattutto ferrovie), energie alternative, biotecnologie, macchine utensili, packaging, automotive, industria agroalimentare ‘post harvest’. (Fonte: InfoMercati Esteri)

NB:
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomatanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT.
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomatanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Thailandia 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 1.017.843.864,00 € 1.020.034.632,00 € 1.307.809.228,00
Importazioni € 757.682.873,00 € 720.065.708,00 € 1.531.350.004,00

Thailandia - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali:
0066 per il paese;
2 Bangkok;
76 Phuket;
38 Pattaya

Fuso orario: 7 ore avanti rispetto all’orario del meridiano di Greenwich; 6 ore avanti rispetto all’Italia (+5 con l’ora legale).

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto: necessario per l'ingresso nel Paese, deve avere validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo e almeno due pagine libere rimanenti per l’apposizione del visto. I turisti, per legge, sono tenuti a portare sempre con sé il proprio passaporto originale. Si sono verificati casi di turisti arrestati perché sprovvisti del documento.

Vaccinazioni obbligatorie: il vaccino contro la febbre gialla per tutti i viaggiatori superiori all’anno d’età provenienti da Paesi in cui la febbre gialla é a rischio trasmissione, nonché per tutti i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’ aeroporto di un Paese in cui la febbre gialla é a rischio trasmissione.
Visto d’ingresso: non è necessario per soggiorni per motivi di turismo non superiori ai trenta giorni. All’arrivo in Thailandia per via aerea viene apposto sul passaporto un timbro che consente la permanenza nel Paese per 30 giorni. In caso di varco di frontiera terrestre, tale periodo può invece essere limitato a 15 giorni. Visti turistici di più lunga durata o altre tipologie di visto (studio, lavoro, ecc.) sono da richiedere all'Ambasciata o al Consolato thailandese presente in Italia. La permanenza oltre i termini è considerata reato e porta all’arresto laddove non si paghi la multa relativa.
In base alla nuova disciplina in materia di Immigrazione, dal 12 agosto 2014 non sarà più consentito utilizzare il sistema di uscire e rientrare dal Paese in giorni contigui per avere un nuovo visto di permanenza. I connazionali che intendano rimanere in Thailandia oltre i 30 giorni consentiti dal visto turistico devono regolarizzare la propria posizione con le competenti Autorità di immigrazione thailandese prima di entrare in Thailandia.

Formalità valutarie
Non sussistono particolari formalità per ragionevoli quantitativi di valuta.
Settimana lavorativa:
UFFICI: dalle ore 8.30 alle ore 16.30 lunedì - venerdì
BANCHE: dalle ore 10.00 alle ore 16.00 lunedì- venerdì sabato e domenica chiusi
INDUSTRIE: dalle ore 7.30 alle ore 17.00 lunedì - venerdì

Carte di credito: Le principali carte di credito sono generalmente accettate

Indirizzi utili per il viaggiatore:

Tourism Authority of Thailand
center@tat.or.th
www.tourismthailand.org

Thai Hotel Association
info@thaihotels.org
www.thaihotels.org

The Royal Automobile Association of Thailand (RAAT)
151 Ratchadapisek Road,
Jatujak - Bangkok 10900
Tel. +66.2.9395770/1/2/3
Fax +66.2.5112230/1
raat_thailand@hotmail.com
www.raat.or.th

Ente Nazionale per il Turismo Thailandese
Via Barberini, 68 - 00187 Roma
Tel. 06.42014422 / 06.42014426
Fax 06.4873500
tat.rome@iol.it , tatrome@tat.or.th
www.tourismthailand.org/

Situazione sanitaria: I casi umani colpiti dal virus H5N1 dell'influenza aviaria registrati in Thailandia a partire dal novembre 2005 sono 25 (compresi 17 decessi). Focolai d'influenza aviaria sono stati individuati in alcuni allevamenti nelle province settentrionali del Paese di Phichit e di Nakhon Phanom. Le autorità sanitarie locali stanno adottando le misure e i controlli necessari contro il diffondersi dell'epidemia. Ai connazionali che intendessero visitare il Paese, si consiglia a titolo cautelativo di consumare carne e uova di volatili solo se ben cotte e di evitare ogni forma di contatto diretto con volatili e pollame.
Maggiori informazioni sulla malattia possono anche essere reperite presso la propria ASL o consultando i siti del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità: www.who.int/csr/don.

Principali festività 2015
 
1° gennaio (Primo dell’anno);
4 marzo (Makha Bucha - in base al calendario Buddista);
6 aprile (Chakri Day);
13-15 aprile (Songkran Festival);
1° maggio (festa del lavoro);
5 maggio (Incoronazione);
1 giugno (Visakha Bucha);
1 luglio (festa di metà anno)
31 luglio (Asarnha Bucha Day);
12 agosto (giornata della mamma, compleanno della regina);
23 ottobre (Chulalongkorn Day);
5 dicembre (giornata del papà, compleanno del re);
10 dicembre (celebrazione della Constituzione);
31 dicembre (Vigilia del Nuovo Anno).

Thailandia - indirizzi utili


In Italia
 
Royal Thai Embassy
Via Nomentana 132 - 00162 Roma
Tel. 06 86220526/27 – Fax 06 8622 0529
 
Thai Trade Center, Roma
Viale Erminio Spalla, 41 - 00142 Roma
Tel.06 503 0804/5 – Fax 06 503 5225
 
Thai Trade Center, Milano
Via A. Albricci, 8 - 20122 Milano
Tel. 02 89011467 - Fax 02 89011478
 
In Thailandia

Italian Embassy
40th CRC Tower, All Seasons Place, 87 Wireless Road, Lumpini, Phatumwan Bangkok, 10330
Tel. +66 2 2504970/3 - Fax +66 2 2504985

Italian Trade Commission
14/B Floor, Bubhajit Building 20 North Sathorn Rd. Silom, Bangrak Bangkok 10500
Tel. +66 2 6338491-3 – Fax +66 2 6338494
 
Thai-Italian Chamber of Commerce
16th Floor, Vanit Building Room 1601 - 1126/1 New Petchburi Road Bangkok 10400 Thailand
Tel. +66 2 2539909/255 8695 - Fax +66 2 253 9896
 
Altri enti locali
 
THAILAND BOARD OF INVESTMENT
Head Office: 555 Vibhavadi-Rangsit Rd.,
Chatuchak, Bangkok 10900, Thailand
Tel.: (+66) 2553 8111, Fax: (+66) 2553 8222,
   
Office of Small and Medium Enterprises Promotion -OSMEP
G, 15, 17-20, 23 Floor, TST Tower, 21 Viphavadi-Rungsit Rd,
Chompphon, Jatujak, Bangkok, 10900
Tel. +66-1301 - Fax +66-2273-8850
   
Customs Department
1 Sunthorn Kosa Rd., Klong Toey - Bangkok 10110
Tel. +66 2 249 0431/40
 
Department of International Trade Promotion (DITP)
Ministry of Commerce, Royal Thai Government
44/100 Nonthaburi 1 Rd., Bang kra sor, Nonthaburi 11000
Tel.+ 66 2 511 5066/77 - Fax +66 2 511 6008/10
 
Department of Industrial promotion
Rama 6 Rd., Rajthewee - Bangkok 10400
Tel. +66 2 202 4417/4511 - Fax +66 2 246 0031
 
Tourism Authority of Thailand
1600 New Phetchaburi Road, Makkasan, Ratchathewi, Bangkok 10400,
Tel. +66 2 2505500 (120 automatic lines)
 
CAT Telecom Public Company Limited
99 Changwattana Rd., Laksi - Bangkok 10002
Tel. +66 2 5730099 - Fax +66 2 5746054
 
TOT Corporation Public Company Limited
89/2 Moo 3, Chaeng Watthana Road
Thungsong-Hong, Laksi, Bangkok 10210 Thailand
 
Electricity Generating Authority – EGAT
Bangkruai Nonthaburi 11130 Thailand
Tel. +66 2 4360000 - Fax +66 2 436 4723
 
Industrial Estate Authority of Thailand
618 Nikom Makkasan Rd. Bangkok 10400
Tel. +66 2 2532965/0561
 
Port Authority of Thailand
444 Tarua Road Klongtoey, Bangkok 10110
Tel. +66 2 2693000/2490399/2497878
 
PTT Public Company Limited
555 Vibhavadi Rangsit Road Chatuchak, Bangkok 10900
Tel. +66 2 537 2000
 
Ministry of Foreign Affairs
Sri Ayudhya Road, Bangkok 10400
Tel. +66 2 6435000
   
Ministry of Commerce
44/100 Nonthaburi 1 Rd., Amphur Muang, Nonthaburi 11000
Tel. +66 2 507 8000
 
Ministry of Finance
Rama 6 Rd. Phayathai, Bangkok 10400
Tel. +66 2 273 9021
 
Zone Industriali
 
Bangpa-In Industrial Estate
 
Chonburi (Bo-Win) Industrial Estate
 
Gateway City Industrial Estate
 
Gemopolis Industrial Estate
 
Southern Region Industrial Estate
 
Phichit Industrial Estate
 
Northern Region Industrial Estate
 
HI-TECH Industrial Estate