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YEMEN


 


Yemen - Informazioni Generali


Superficie: 527.968 Km2. Il confine si estenderà, in seguito all’accordo con l’Arabia Saudita, firmato nel giugno 2000, ma la demarcazione del nuovo confine non è ancora stata completata.

Popolazione: 22.92 milioni (Stime FMI - fine anno 2008)

Capitale: Sana’a city (1,748.000 abitanti, censimento 2004)

Altre città principali (censimento 2004):
Taiz (2.403.000 ab.),
Ibb (2.138.000 ab.),
Hodeida (2.161.000 ab.);
Haijah (1.481.000 ab.);
Dhamar (1.339.000 ab.);
Sanaa (provincia: 918.000 ab.).

Lingua: arabo, l’inglese è utilizzato nelle circostanze ufficiali e negli ambienti finanziari.

Moneta: 1 Yemeni riyal (YER) = 100 fils


Yemen - Principali Indicatori Economici

 


2009a
2010a
2011 a
2012 a
2013 b
2014c
2015c
PIL
PIL nominale in (milioni di US$)
28.459
31.167
31.407
32.831
38.374
43.098
49.458
PIL nominale (milioni di YR)
5.772,920
6.843,900
6.714,890
7.037,260
8.246,085
9.261,652
10.628,524
Crescita reale del PIL (%)
4,1
5,7
-12,8
2,0
3,9
3,7
2,7
Spesa sul PIL (% reale)
Consumi privati
13,2b
2,4b
-14,4b
8,3b
1,0
2,5
4,1
Consumi pubblici
13,2b
-15,7b
-9,0b
8,2b
2,1
0,9
1,0
Investimenti lordi fissi
-8,8b
-9,1b
-21,0b
35,0b
4,5
6,0
8,0
Export di beni e servizi
-22,5b
13,7b
-1,9b
-4,0b
2,0
-1,0
-2,5
Import di beni e servizi
-4,8b
-8,5b
-8,6b
22,0b
-3,6
-2,5
3,0
Origine del PIL (% reale)
Agricoltura
6,4
7,1
3,8
3,2
4,0
2,0
1,5
Industria
2,0
5,0
-19,1
-3,7
-0,4
3,6
0,5
Servizi
4,2
5,7
-13,5
4,0
5,5
4,1
4,2
Demografia e reddito
Popolazione (m)
22,2
22,8
23,3
23,9
24,4
25,1
25,7
PIL pro-capite (US$ a PPA)
4,874
4,601
3,801
3,855b
3,967
4,078
4,154
Indicatori fiscali (% del PIL)
Entrate del settore pubblico
22,6
26,0
26,4
30,2
24,9
22,3
19,6
Spesa del settore pubblico
31,6
30,0
31,3
35,0
32,7
30,4
27,8
Saldo del settore pubblico
-9,0
-4,0
-4,9
-4,9
-7,7
-8,1
-8,1
Debito pubblico
37,3
37,5
43,8
51,7
50,6
52,9
54,1
Prezzi e indicatori finanziari
Tasso di cambio YR-US$ (media)
202,85
219,59
213,80
214,35
214,89a
214,90
214,90
Tasso di cambio YR-US$ (fine periodo)
207,32
213,80
213,80
214,89
214,89a
214,90
214,90
Prezzi al consumo (media;%)
5,4
11,2
19,5
9,9
11,0a
8,3
9,1
Tasso di interesse di prestito (fine periodo; %)
18,0
25,0
25,0
23,0
22,0a
20,0
20,0
Conto corrente (US$ m)
Bilancia commerciale
-2.013
-1.051
414
-3.547b
-2.904
-3.114
-3.454
Merci: export fob
5.855
7.65
8.662
7.808b
8.136
7.532
7.087
Merci: import fob
-7.868
-8.7
-8.248
-11.356b
-11.04
-10.646
-10.541
Bilancia dei servizi
-896
-737
-1.025
-763b
-580
-482
-314
Bilancia dei redditi
-1.171
-1.717
-2.552
-1.481b
-1.693
-1.591
-1.451
Bilancia dei trasferimenti unilaterali (aiuti umanitari, aiuti comunitari, etc,) 
1.515
1.78
1.5
5.457b
3.703
3.17
3.348
Bilancia in conto corrente
-2.565
-1.725
-1.663
-335b
-1.475
-2.017
-1.87
Debito estero (US$ m)
             
Stock di debito
6.734
6.682
6.418
7.555
7.71
7.933
8.248
Servizio del debito pagato
264
261
275
254
388
413
423
Rimborsi di capitale
184
182
200
181
290
310
312
Interesse
80
79
75
73
99
103
111
Riserve internazionali (US$ m)
             
Totale delle Riserve internazionali
6.993
5.942
4.531
6.158
5.349a
4.288
3.444
aAttuale; bStime EIU; cPrevisioni EIU.
Fonte: IMF, International Financial Statistics. Agg. Luglio 2014

Yemen - Prospettive future


Grazie all'aumento della produzione di gas, si prevede una robusta crescita per il 2010, sebbene ciò sarà in parte controbilanciato da una produzione di petrolio più bassa e dall'effetto deleterio della crescente instabilità politica sui consumi privati e dalla riduzione dei sussidi della benzina.
La domanada domestica, invece, sarà colpita dai problemi del settore agricolo, la principale fonte di lavoro del paese, causati dalla scarsità di falde acquifere peggiorata dalla siccità delle principali aree di produzione del grano.
Gli investimenti diminuiranno, in quanto i lavori delle strutture di LNG sono completi e i nuovi progetti progetti guidati dalle imprese estere saranno pochi e modesti.
Comunque, con l'aumento atteso dell'erogazione degli aiuti, potrebbero essere avviati vari progetti di infrastrutture come  la procesuzione della ricostruzione della zona est del Paese, colpita da una forte alluvione nell'ottobre del 2008; e la costruzione di scuole. Di qui, gli esperti del settore hanno previsto l'aumento della crescita reale del PIL da uno stimato 3,8% per il 2009 al 5,2% per il 2010; mentre per il 2011 si prospetta una dimuzione ad appena il 3%.

Per quanto riguarda l'inflazione, gli esperti del settore prevedono un rialzo per il 2010/2011, in linea con il recupero dei prezzi globali della merce e il deprezzamento del riyal. Sebbene la media della crescita dei prezzi del consumatore sia diminuita vertiginosamente nel 2009, ad appena il 5,4%, è iniziata a salire nell'ultima parte dell'anno, aumentando all'8,8% a fine anno. Nei primi quattro mesi del 2010, l'inflazione è rimasta agli stessi livelli, Ma per l'anno 2010/2011 ci si aspetta che la media dell'inflazione aumenti al 12,8%.
Tali dati, però, potrebbero essere rivisti dagli esperti, a causa delle incongruità dei dati forniti dal Central Statistical Organisation.
Il conto corrente dello Yemen ritornerà in deficit per il periodo analizzato, nonstanto l'inizio dell'export di gas naturale non liquefatto (LNG). Sebbene per il 2010 si preveda un aumento del 31% delle entrate dell'export, incoraggiate dalle vendite di gas e la ripresa dei prezzi del petrolio, per un totale del 7,6 miliardi di US$, ancora al di sotto rispetto ai livelli del 2008.
Nel 2011 le entrate dell'export diminuiranno a causa del calo dei prezzi e della produzione del petrolio. 
Riguardo l'import, invece, per il 2010/2011 si prevede un aumento della media annuale del 7%, dato l'aumento dei prezzi dei prodotti raffinati.
Si prospetta che il deficit commerciale a 730 milioni di US$ (2,3% del PIL), con l'ondata di esportazioni di gas, prima di espandersi nel 2011 per un totale di 1,4 miliardi di US$.
Ci si aspetta che il deficit non commerciale dello Yemen aumenti la media per il periodo analizzato, e comunque che il deficit dei conti correnti rimanga relativamente stabile ad una media annuale di circa 2,3 miliardi di dollari nel 2010/2011.

 

Indicatori economici

2008

2009

2010

2011

Tasso di crescita del PIL reale (%)

3.2

3.8

5.2

3

Produzione di petrolio (000 b/g)

306

287

272

239

Spesa Pubblica (% PIL)

-1.1

-9.4

-5.1

-6.4

Inflazione (media)

19

5.4

12.2

13.3

Bilancia in conto corrente (miliardi di US$)

-1.3

-2.3

-2.1

-2.5

Esportazioni di beni (milioni di US$)

9

5.8

7.6

7.3

Importazioni di beni (milioni di US$)

9.3

7.5

8.3

8.6

Debito estero (fine anno, miliardi di US$)

6.3

6.6

7.1

7.7

Fonte: EIU, Economist Intelligence Unit: Country Report November 2010


Yemen - Settori produttivi


I pilastri dell’economia yemenita sono il petrolio e l’agricoltura.
L’agricoltura domina l’economia interna, impiegando più della metà della popolazione economicamente attiva. Le zone prevalentemente agricole si trovano nella fascia tra le montagne e la costa, dove sono situati i centri di Yihama, Lahj ed Abyan, e nelle regioni montagnose centrali di Ibb e Taiz, dove le precipitazioni sono abbondanti. Nonostante la preponderanza del settore agricolo, si profila una seria crisi a causa del progressivo esaurimento delle falde acquifere negli ultimi anni.

Il petrolio rappresenta la voce principale delle esportazioni (90%) e delle entrate governative (70-75%): questa dipendenza rende lo Yemen molto vulnerabile alle fluttuazioni dei prezzi internazionali del petrolio.
Le riserve del Paese sono, comunque, relativamente limitate rispetto agli standard della regione, con una produzione – alla fine del 2005 – di soli 410.000 barili/giorno, contro i 9,5 milioni di barili dell’Arabia Saudita.
E’ necessario sottolineare però che il quadro della struttura economica che si ricava dalle statistiche ufficiali risulta sottodimensionato e distorto rispetto alla realtà a causa di una serie di fattori. Innanzitutto, la recente riunificazione tra il Nord e il Sud del paese fa sì che vi sia ancora uno scarso grado di omogeneizzazione fra i due sistemi economici del tutto dissimili; quello dello Yemen del Nord orientato ad un’economia di libero mercato e quello dello Yemen del Sud ad economia pianificata e centralizzata.
Un altro fattore estremamente importante è l’esistenza di una rilevante economia sommersa, stimolata a sua volta dalle attività di contrabbando che hanno luogo verso e attraverso il paese, nonché dalle rimesse degli emigrati yemeniti che negli ultimi anni hanno costituito circa 1/3 dei pagamenti di parte corrente.
Il pessimo stato del sistema economico yemenita, aggravato dalla crisi del Golfo, in seguito alla quale Arabia e Kuwait hanno tagliato l’assistenza finanziaria allo Yemen, e dalla guerra civile del 1994, hanno costretto il governo yemenita a rivolgersi ad agenzie multilaterali per ottenere aiuti economici. Tuttavia, gli scarsi risultati del programma di riforme concordato con il Fondo Monetario Internazionale, nell’ambito dell’ultimo programma di assistenza, la Enhanced Structural Adjustment Facility (ESAF), che ora si chiama Poverty Reduction and Growth Facility (PRGF), hanno causato serie tensioni tra il Fondo ed il governo yemenita.

Yemen - Informazioni di viaggio


Prefissi internazionali:
00967 per la zona dell’ex repubblica Araba dello Yemen
00969 per la zona dell’ex repubblica Democratica Popolare dello Yemen;
1 Sana’a;
2 Aden;
3 Hodeidah;
4 Taiz.

Fuso orario: 3 ore avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 2 ore avanti rispetto all’Italia (1 ora avanti con l’orario legale).

Visto: E’ necessario sia per visite turistiche che per viaggi d’affari. Il rilascio avviene da parte dell’Ambasciata dello Yemen a Roma, dietro presentazione dei seguenti documenti: modulo disponibile presso l’Ambasciata; passaporto valido minimo 6 mesi; 2 fotografie. Nel caso di visite turistiche è necessario allegare alla documentazione la fotocopia del biglietto aereo di andata e ritorno, mentre nel caso di viaggi d’affari è necessario allegare una lettera di presentazione della ditta italiana in cui siano specificati gli interlocutori da visitare nello Yemen. Il visto viene rilasciato entro tre giorni lavorativi dalla data di presentazione della domanda. All’arrivo nel paese è necessario registrarsi presso il Dipartimento Immigrazione se la durata del soggiorno è superiore ai 30 giorni.

Settimana lavorativa:
UFFICI PUBBLICI: dal Sabato al Giovedì dalle ore 8.00 alle ore 14.00
BANCHE: dal Sabato al Giovedì dalle ore 8.00 alle ore 12.00
ATTIVITÀ COMMERCIALI: dal Sabato al Giovedì dalle ore 8.00 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 21.00

Principali festività – Le date di gran parte delle festività variano in base al calendario lunare:
Eid al-Adha;
Capodanno islamico;
Festa del lavoro;
Compleanno del Profeta (14 maggio);
Giornata dell’Unità nazionale (22 maggio);
Lailat al-Miraj;
Festa della Rivoluzione (26 settembre);
Giornata nazionale (14 ottobre);
Fine del Ramadan (13/14 novembre);
Eid al-Fitr (Festa del sacrificio);
Festa dell’indipendenza del sud (30 novembre).

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Yemen 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 119.804.824,00 € 57.469.376,00 € 55.696.311,00
Importazioni € 5.905.068,00 € 30.886.964,00 € 17.742.701,00

Yemen - indirizzi utili

 


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