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ZIMBABWE


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Zimbabwe - Informazioni Generali

 

Superficie: 390.580 Km2
Capitale: Harare
Altre città principali: Bulawayo; Chitungwiza; Gweru
Popolazione: 15,60 milioni di abitanti (2015 – Banca Mondiale)

Clima e temperature: Clima subtropicale. Forte escursione termica (può raggiungere i 20 gradi) fra il giorno e la notte. Esistono delle differenze climatiche tra l`altopiano (high veld) e il bassopiano (low veld) del paese. Infatti, le temperature registrate sull`altopiano - sul quale si trova la capitale Harare - sono generalmente inferiori a quelle di altre zone, quali ad esempio le località turistiche di Victoria Falls, Kariba e Hwange. Nelle località turistiche di montagna (Vumba, Nyanga e Chimanimani) l`inverno può essere rigido, specie nelle ore notturne.
Mesi più caldi: Ottobre e Novembre (16°C-27°C, media della minima e della massima giornaliera) Mesi più freddi: Giugno e Luglio (7°C–21°C media della minima e della massima giornaliera).
 
Lingua: le lingue parlate sono l’inglese, lo Shona, il Ndebele e altri dialetti locali.
Religione: 50% sincretista (cristiana e culti indigeni), 25% cristiana, 24% culti indigeni (mwari per gli shona), 1% musulmana ed altre religioni.

Moneta: Dollaro dello Zimbabwe (Z$)= 100 centesimi. Dal 15 giugno 2015 il dollaro dello Zimbabwe ha smesso di avere corso legale ed è stato sostituito dal dollaro americano e dal rand sudafricano. A fine novembre 2016 sono stati introdotti i bond notes (specie di titoli obbligazionari) che possono essere cambiati ufficialmente con il dollaro a un tasso di cambio di 1 a 1 e dovrebbero servire ad alleviare gli effetti della penuria di contante.
 

Zimbabwe - Principali Indicatori Economici

 

 

2013
2014
2015
RNL, metodo Atlas (milioni US $)
12.154
12.821
13.482
RNL pro capite, metodo Atlas (US $)
820
840
860
RNL, a parità di potere di acquisto (milioni $)
23.976
25.290
26.752
RNL pro capite, a parità di potere di acquisto ($)
1.610
1.660
1.710
Quota del reddito posseduto da più del 20%
..
..
..
PIL (milioni US $)
13.490
14.197
14.419
Crescita del PIL (% annua)
4,5
3,8
0,5
Inflazione, deflatore del PIL (% annuo)
4,2
1,3
1,1
Agricoltura, valore aggiunto (% del PIL)
12,0
14,0
13,4
Industria, valore aggiunto (% del PIL)
31,1
29,4
28,0
Servizi, ecc, valore aggiunto (% del PIL)
56,9
56,6
58,6
Esportazioni di beni e servizi (% del PIL)
29,4
27,1
25,9
Importazioni di beni e servizi (% del PIL)
59,3
52,5
49,7
Investimenti lordi (% del PIL)
13,0
13,2
13,9
Entrate, escluse le sovvenzioni (% del PIL)
..
..
..
Tempo necessario per avviare un business (giorni)
91
91
91
Credito interno fornito dal settore finanziario (% del PIL)
..
..
..
Gettito fiscale (% del PIL)
..
..
..
Scambi di merci (% del PIL)
57,9
51,2
46,6
Investimenti diretti esteri, raccolta netta (BdP, milioni US $)
373
473
399
Assistenza allo sviluppo e aiuti pubblici ricevuti al netto (milioni US $)
824,4
757,85
..
Fonte: World Bank - Aggiornamento 1/02/2017
RNL (Reddito Nazionale Lordo) = GNI (Gross National Income)
PIL (Prodotto Interno Lordo) = GDP (Gross Domestic Product)
Metodo Atlas: metodo di conversione utilizzato dalla Banca mondiale per perequare le fluttuazioni dei prezzi e dei tassi di cambio
BdP (Bilancia dei pagamenti) = BoP (Balance of Payments)

Crescita annuale del PIL (%) (blu) 
2005 -5,7
2010 11,4
2015 1,1
2016* 0,4
2017* 3,8
2018* 3,4
2019* 3,4

(*) Previsioni

A basso reddito (rosso) 
2005 4
2010 6,9
2015 4,8
2016* 4,7
2017* 5,6
2018* 6
2019* 6,1

Zimbabwe - Prospettive future

 

La crescita in Zimbabwe è destinata a rimanere ben al di sotto i livelli previsti nel programma economico quinquennale del governo - Zimbabwe Agenda for Sustainable Socioeconomic Transformation 2013 (ZIM ASSETT) - che prevede che la crescita sarà del 9,9% entro il 2019. Lo Zimbabwe continua a cercare di attirare finanziamenti adeguati per il programma, ma gli investitori stranieri sono scoraggiati dal programma di indigenizzazione e dall'ambiente politico in generale. E’ simile alla previsione della Banca Mondiale quella del ministro delle Finanze Patrick Chinamasa per l’economia dello Zimbabwe nel 2017.

Secondo Chinamasa, il tasso di crescita dovrebbe raggiungere il 3,7%, in netto miglioramento rispetto all’1.7% pre-annunciato dal governo. A gennaio 2017, gli analisti della Banca Mondiale avevano ipotizzato un tasso del 3,8%, una media superiore a quella prevista per il PIL complessivo dell’Africa sub-sahariana che nel 2017 dovrebbe arrivare al 2,9%, ma una crescita moderata a causa dei prezzi delle materie prime ancora ai minimi.
 
L’agricoltura dovrebbe riprendersi nel 2017, secondo il ministro delle Finanze. A dicembre, il deficit di bilancio aveva raggiunto un record di 1,18 miliardi di dollari, pari al 9% del PIL
 
Si prevede che la crescita aumenterà nel 2017, prima di cadere di nuovo a una media annua del 3,1% nel 2018-19. Si prevede una più solida espansione nel 2020, riflettendo la possibilità che una nuova amministrazione adotterà un approccio più business delle proprie politiche.

Zimbabwe - Settori produttivi

 

Il settore interno con il più alto tasso di crescita è quello minerario, che contribuisce per oltre il 10% al PIL nazionale e che garantisce esportazioni per il 65% della produzione. Dal sottosuolo si estraggono infatti Kimberlite, platino, cromo, amianto, diamanti, oro, nickel, minerali ferrosi e soprattutto carbone. Ci sono inoltre 26 miliardi di tonnellate di riserve di carbone stimate (pari a 8.000 anni di utilizzo considerando che l’attuale consumo è di 3 milioni di tonnellate/anno). Si estrae anche metano da depositi carboniferi, mentre investimenti importanti dall’estero sono attesi nei comparti della raffinazione del platino, della fusione del cromo, della lavorazione di granito, oro e platino e nel taglio e lucidatura dei diamanti, oltre che nei servizi a supporto dell’esplorazione.

Il contributo dell’agricoltura sul PIL ammonta invece al 15,5%. La floridità del settore poggia su una produzione cospicua di mais, soia e frumento, con un costante surplus produttivo che viene facilmente assorbito dai mercati globali. Dal 2014 a oggi, Governo, imprenditori e contadini hanno importato complessivamente oltre 6.000 trattori nel paese, contribuendo a una costante ottimizzazione delle colture. Le principali opportunità segnalate in questo ambito sono nella coltivazione degli agrumi e dei funghi, oltre che nella lavorazione della soia. Un potenziale che viene definito ‘immenso’ è poi racchiuso nella floricultura, pur considerando che già oggi lo Zimbabwe è il secondo produttore africano (alle spalle del Kenya) di fiori, quinto a livello mondiale.

Un ruolo significativo è infine giocato dal turismo, settore in crescita costante da quasi dieci anni e che ormai è arrivato a registrare 2,5 milioni di ingressi turistici ogni anno. Le autorità si dicono certe che il settore abbia un grande potenziale in grado di farne in prospettiva la prima attività del paese per generazione di valuta estera. Vengono segnalate opportunità per la realizzazione di centri congressi, resort, casinò, hotel e shopping malls.

Zimbabwe - Interscambio con l'Italia

 

Le esportazioni italiane in Zimbabwe nel 2016 sono ammontate a € 15,9 milioni, in diminuzione sul 2015 del 21%, mentre le importazioni sono state pari a € 48,6 milioni, anch’esse in discesa sul 2015 del 36%.
Il saldo della bilancia commerciale è quindi negativo per € 32,7 milioni.
 
I principali comparti produttivi del nostro export nel 2016 sono “Macchine per l'industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori)” per un valore di € 2,1 milioni, con un decremento del 70,3 % sul 2015, “Turbine e turboalternatori (incluse parti e accessori)” per un importo pari a € 2 milioni (-63,6%) e “Autoveicoli” per € 952.000.
Le principali voci del nostro import sono “Ferro, ghisa, acciaio e ferroleghe” per un valore pari a € 36,8 milioni (-26%), “Pietre ornamentali e da costruzione, calcare, pietra da gesso, creta e ardesia” per € 6,4 milioni (- 28%) e “Cuoio e pelle conciati e preparati; pellicce tinte e preparate” per un valore pari a € 2,3 milioni (-11%).
 
NB: 
I dati della I e II Tabella (Interscambio Italia/Paese) sono aggiornati trimestralmente in concomitanza con le pubblicazioni trimestrali dell'ISTAT. 
I dati della III (Principali prodotti importati in Italia) e IV (Principali prodotti esportati dall'Italia) Tabella sono aggiornati annualmente in concomitanza con le pubblicazioni dell'ISTAT.
 

Mercati a Confronto

Interscambio Italia - Zimbabwe 2013
Gen - Dic
2012
Gen - Dic
2011
Gen - Dic
Esportazioni € 30.466.467,00 € 21.543.484,00 € 20.685.915,00
Importazioni € 69.702.145,00 € 87.198.744,00 € 142.621.362,00

Zimbabwe - Informazioni di viaggio

 

Prefissi internazionali: 00 263 prefisso per il Paese; 4 Harare.

Fuso orario: 2 ore avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 1 ora avanti rispetto all’Italia (stesso orario del Meridiano con l’orario legale).

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese.
Visto d’ingresso: necessario, viene rilasciato, in frontiera, all’arrivo nel Paese. Il costo per un’entrata singola è di USD 30, per un’entrata doppia di USD 45; per un’entrata multipla di 55 USD.

Vaccinazioni obbligatorie: nessuna

Documenti auto: patente Internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968).

Assicurazione: è richiesto il carnet de passage en douane per veicoli importati temporaneamente. Il visitatore deve essere in possesso di un`assicurazione RC.
Il visitatore non in possesso di un`assicurazione riconosciuta nello Zimbabwe, deve munirsi di un`assicurazione a breve termine alla frontiera.

Settimana lavorativa:
BANCHE: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 14.00; il Sabato dalle ore 9.00 alle ore 11.00.
UFFICI PUBBLICI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 16.45 (pausa pranzo dalle 13.00 alle 14.00).
NEGOZI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00; il Sabato restano aperti fino alle ore 16.00.

Carte di credito: tutte le principali.

Principali festività 2016:
1° gennaio (Primo dell’anno)
25 marzo (Venerdì Santo)
27 marzo (Pasqua)
28 marzo (Lunedì dell’Angelo)
18 aprile (Festa dell`Indipendenza)
1° maggio (Festa dei Lavoratori)
25 maggio (Africa Day)
11 agosto (Giornata degli Eroi)
12 agosto (Giornata Nazionale delle Forze Armate)
25 dicembre (Natale)
26 dicembre (S. Stefano).

Zimbabwe - indirizzi utili

 

Ambasciata d’Italia in Zimbabwe: http://www.ambharare.esteri.it/Ambasciata_Harare
Zimbabwe Investment Authority: http://www.investzim.com/
Zimbabwe National Chamber of Commerce www.zncc.co.zw
Confederation of Zimbabwe Industries www.czi.co.zw
Chamber of Mines in Zimbabwe www.chamberofminesofzimbabwe.com
Bankers Association of Zimbabwe www.baz.org.zw
Small and Medium Enterprises Association of Zimbabwe www.smeaz.org.zw
Zimbabwe Farmers Union www.zfu.org.zw
Commercial Farmers Union of Zimbabwe www.cfuzim.org
Zimbabwe Tourism Authority www.zimbabwetourism.net